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n.163 del 14.06.2017 periodico (Parte Seconda)

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Procedure in materia di valutazione di impatto ambientale L.R. 18 maggio 1999, n. 9 - Titolo III – Procedura di VIA relativa al progetto denominato “Intervento di risagomatura del corpo diga “Piccolo Paradiso” sita nel Comune di Marzabotto (BO)” - Ripubblicazione

L'Autorità competente Regione Emilia-Romagna - Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale avvisa che, ai sensi del Titolo III della Legge Regionale 18 maggio 1999, n. 9 sono stati depositati, per la libera consultazione da parte dei soggetti interessati, gli elaborati integrativi presentati in maniera volontaria dal proponente alla Regione Emilia-Romagna e acquisiti al protocollo PG.2017.366510 del 17/5/2017 concernenti il progetto di seguito indicato.

  • Denominazione del progetto: Intervento di risagomatura del corpo diga “Piccolo Paradiso” sita nel Comune di Marzabotto (BO)
  • Proponente: Piccolo ParadisoS.r.l., Via Belle Arti n. 11, 40126 Bologna (BO)
  • Localizzato in Provincia di: Bologna
  • Localizzato in Comune di: Marzabotto
  • di cui all’avviso pubblicato nel BURERT n. 19 del 27/1/2016

Il progetto appartiene alla seguente categoria di cui agli Allegati A e B alla L.R. 9/1999: A.1.4) “Dighe ed altri impianti destinati a trattenere, regolare o accumulare le acque in modo durevole, a fini non energetici, di altezza superiore a 10 m e/o di capacità superiore a 100.000 mc”.

Descrizione sintetica del progetto: l’invaso in oggetto è stato realizzato negli anni ’60 mediante lo sbarramento di un compluvio naturale del Rio Casola, affluente di sinistra del torrente Setta, e attualmente presenta un argine di altezza di oltre 17 metri. L’intervento in progetto prevede la risagomatura del corpo diga allo scopo di portare l’altezza dello sbarramento sotto i 15 m e il contemporaneo adeguamento alla normativa vigente dello scarico di superficie.

Le modifiche principali al progetto oggetto della documentazione integrativa presentata sono state ritenute dall’autorità competente sostanziali e rilevanti per il pubblico e quindi, ai sensi dell’art. 26, comma 3-bis, del D.lgs. 152/06, si è proceduto alla presente ripubblicazione. Rispetto al progetto depositato le modifiche riguardano in particolare una variante sostanziale dell’istanza di rinnovo della concessione di derivazione delle acque superficiali del Rio Casola, passando da 15 a 120 l/s come portata massima annua richiesta in concessione. La portata media risulta di 15 l/s.

I soggetti interessati possono prendere visione degli elaborati depositati presso le seguenti sedi:

  • Regione Emilia-Romagna - Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale - Viale della Fiera 8 - 40128 Bologna;
  • Città Metropolitana di Bologna, Via Zamboni, 13 - 40122 Bologna;
  • Comune di Marzabotto, Piazza XX Settembre 1 - 40043 Marzabotto (BO).

Tali elaborati sono inoltre disponibili nel Portale web Ambiente della Regione Emilia-Romagna ( https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavas).

Il SIA e il relativo progetto definitivo, prescritti per l’effettuazione della procedura di VIA, sono depositati per 60 giorni naturali consecutivi dalla data di pubblicazione del presente avviso nel BURERT. Entro lo stesso termine di 60 giorni chiunque, ai sensi dell’art. 15, comma 1 della L.R. 9/1999, può presentare osservazioni all’Autorità competente Regione Emilia-Romagna al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: vipsa@postacert.regione.emilia-romagna.it.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it