n.221 del 13.08.2025 periodico (Parte Seconda)
LR 4/2018, art. 11: provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) per il progetto denominato "Modifica all'attività di recupero rifiuti speciali non pericolosi svolta presso l'impianto di Via Macchioni n.5/3", localizzato nel comune di Spilamberto (MO) e proposto da Frantoio Fondovalle Srl
(omissis)
ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, e di interessi;
ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;
a) di escludere dalla ulteriore procedura di V.I.A., ai sensi dell’art. 11, comma 1, della legge regionale 20 aprile 2018, n. 4, il progetto denominato modifica all’attività di recupero rifiuti speciali non pericolosi svolta presso l’impianto di Via Macchioni n.5/3” nel Comune di Spilamberto (MO) proposto da Frantoio Fondovalle Srl sintetizzato nella scheda tecnica progettuale che costituisce l’ALLEGATO 1 parte integrante e sostanziale della presente determinazione, per le valutazioni espresse in narrativa, nel rispetto delle condizioni ambientali di seguito indicate:
1. si richiede di effettuare n. 2 campagne di monitoraggio polveri PM10 della durata di 30 giorni ciascuna (in periodo estivo e in periodo invernale) presso il recettore R1, entro 1 anno dal rilascio dell’AU. I risultati dovranno essere trasmessi ad Arpae entro 30 giorni dall’effettuazione di ciascuna campagna con una relazione che riporti il confronto con i dati meteorologici e con i dati di PM10 delle più vicine centraline della rete regionale della qualità dell’aria;
2. in sede di modifica di Autorizzazione Unica, la ditta dovrà presentare idonea relazione tecnica che dovrà:
- identificare (anche in planimetria) e quantificare le rispettive superfici aziendali (Frantoio Fondovalle e Rio Beton) soggette alla raccolta delle acque di dilavamento e di prima pioggia ed il dimensionamento dei manufatti di raccolta e/o decantazione delle acque meteoriche soggette a contaminazione;
- comprendere la stima delle acque prelevate dalle vasche di decantazione e riutilizzate nel ciclo di produzione del calcestruzzo;
- comprendere la dichiarazione congiunta dei legali rappresentanti delle ditte Frantoio Fondovalle e Rio Beton relativamente alla presa in carico degli scarichi produttivi da parte della ditta Frantoio Fondovalle;
b) di disporre che la verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali di cui alla lettera a), punti 1 e 2, dovrà essere effettuata da ARPAE di Modena;
c) di disporre che il progetto dovrà essere attuato coerentemente a quanto dichiarato nello studio ambientale preliminare e che dovrà essere comunicata ad ARPAE SAC di Modena e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni l’entrata in esercizio della nuova configurazione che porta all’aumento di produzione;
d) di dare atto che dovrà essere trasmessa la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento verifica di assoggettabilità a VIA all’Ente individuato al precedente punto b) per la relativa verifica ai sensi dell’art. 28, comma 3, del d. lgs. 152/2006. Si specifica che è disponibile apposita modulistica per agevolare l’invio della documentazione reperibile al seguente link: Verifica di ottemperanza delle condizioni ambientali (art.28 del d.lgs.152/2006) - Valutazioni ambientali e autorizzazioni - Ambiente (regione.emilia-romagna.it). L’Ente preposto alla verifica dovrà trasmetterne l’esito ad ARPAE SAC di Modena e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, ai fini della pubblicazione nella banca dati delle valutazioni ambientali;
e) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;
f) di stabilire l’efficacia temporale del presente provvedimento in 5 anni dalla data di approvazione del presente provvedimento per la richiesta delle autorizzazioni necessarie per l’attuazione del progetto presentato; decorso tale periodo senza che sia stata presentata la richiesta di autorizzazione, il provvedimento di screening dovrà essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente così come previsto dall’art. 19, comma 10 del d.lgs. 152/06;
a) di trasmettere copia della presente determina al Frantoio Fondovalle S.r.l., al Comune di Spilamberto, alla Provincia di Modena, all'AUSL di Modena - Dipartimento Sanità Pubblica, all'ARPAE di Modena, alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara;
b) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale sul BURERT e, integralmente, sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna;
c) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;
d) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.