n.243 del 24.09.2025 periodico (Parte Seconda)
Verifica della sussistenza dei requisiti di cui all'art. 4 del DPR 120/2017 "Criteri per qualificare le terre e rocce da scavo come sottoprodotti" del Piano di Utilizzo dei materiali di scavo relativo al progetto "S.S.64 Porrettana - Nodo ferro stradale di Casalecchio di Reno - stralcio sud", localizzato nei comuni di Casalecchio di Reno e Sasso Marconi, in provincia di Bologna
(omissis)
ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, e di interessi;
ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;
a) di dare atto che è stata verificata la sussistenza dei requisiti di cui all’art. 4 del DPR 120/2017 “Criteri per qualificare le terre e rocce da scavo come sottoprodotti” sulla base della modifica del Piano di Utilizzo dei materiali di scavo presentato in data 21 maggio 2025 dal Commissario Straordinario per gli interventi infrastrutturali sulla Strada Statale 64 "Nodo di Casalecchio di Reno - stralcio sud";
b) di stabilire che il Piano di Utilizzo dei materiali di scavo sopra citato è valido fino al 20/06/2029; come previsto dall’art.16 c.1 del DPR 120/17 la durata del piano di utilizzo, può essere prorogata una sola volta e per la durata massima di due anni; a tal fine il proponente, prima della scadenza dei suddetti termini, trasmette in via telematica all'autorità competente e all'Agenzia di protezione ambientale territorialmente competente una comunicazione con l'indicazione del nuovo termine e delle motivazioni a giustificazione della proroga;
c) l'inizio dei lavori deve avvenire entro due anni dalla presentazione del piano di utilizzo;
d) di trasmettere copia della presente determinazione: al proponente Commissario Straordinario per gli interventi infrastrutturali sulla Strada Statale 64 "Nodo di Casalecchio di Reno - stralcio sud", ad ANAS S.p.A, al Comune di Casalecchio di Reno, alla Città Metropolitana di Bologna e all’ARPAE - Area prevenzione ambientale metropolitana di Bologna;
e) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale sul BURERT e, integralmente, nella banca dati delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna;
f) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;
g) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.