n.286 del 19.11.2025 periodico (Parte Seconda)

Realizzazione “Impianto idroelettrico sul torrente Enza denominato Cedogno” in località Cedogno di Neviano degli Arduini – Estratto decreto di assoggettamento a servitù di elettrodotto

In ottemperanza a quanto disposto dall’articolo 23, comma 5, del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità (D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 come successivamente modificato), si informa che - con la determinazione n. 414 del 06 novembre 2025 - è stato emanato decreto di asservimento come da estratto che segue:

Premesso che:

  • la società “Mulini di Cedogno S.r..l.” ha promosso la realizzazione di “Impianto idroelettrico sul torrente Enza denominato Cedogno” in località Cedogno di Neviano degli Arduini, intervento il quale prevede la realizzazione di una nuova centrale idroelettrica che sfrutti il salto di una briglia esistente sul torrente Enza, comportante altresì la costruzione di apposito cavidotto elettrico aereo di collegamento fra il costruendo impianto e la rete elettrica di distribuzione;

  • in esito a conferenza di servizi appositamente indetta, con deliberazione della Giunta della Regione Emilia-Romagna n° 2062 del 04 novembre 2024 è stato rilasciato Provvedimento Autorizzatorio Unico (P.A.U.R.) relativo all’indicato progetto;

  • come disposto nell’ambito di provvedimento dirigenziale dell’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna (ARPAE) n. 5817 del 22 ottobre 2024 acquisito nell’ambito della richiamata conferenza di servizi, la positiva conclusione del PAUR ha altresì determinato, ai sensi dell’articolo 15 della L.R. 19 dicembre 2002 n. 37

  • l’apposizione del vincolo espropriativo sulle aree individuate dal piano particellare allegato all’istanza del soggetto promotore,

  • la dichiarazione di pubblica utilità,

il termine di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità in relazione all’intervento di cui trattasi non è scaduto;

il progetto in questione risulta conforme alla pianificazione urbanistica del Comune interessato, tenuto conto che

  • il Comune di Neviano degli Arduini ha espresso il proprio assenso alla correlata Variante del Piano Strutturale Comunale ed al Regolamento Urbanistico Edilizio con deliberazione consigliare n. 25 del 29 luglio 2024,

  • la Provincia di Parma si è espressa positivamente sulla variante e sulla valutazione ambientale di tale variante con decreto del Presidente n. 158 del 19 settembre 2024;

Precisato che:

l’articolo 52-sexies, comma 2, del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 prevede testualmente che “2. Le funzioni amministrative in materia di espropriazione di infrastrutture lineari energetiche che, per dimensioni o per estensione, hanno rilevanza o interesse esclusivamente locale sono esercitate dal Comune”;

il Comune di Neviano degli Arduini si qualifica pertanto giuridicamente quale “autorità espropriante” - in quanto amministrazione per legge tenuta ad espletare il procedimento di assoggettamento e servitù di elettrodotto rispetto le opere di pubblica utilità quale quella in questione – asservimento del quale la società “Mulini di Cedogno S.r..l.” risulta essere promotrice e la società “E-Distribuzione S.p.A.” la beneficiaria.

Considerato che:

l’articolo 22, comma 1, del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 dispone testualmente che “1. Qualora l'avvio dei lavori rivesta carattere di urgenza, tale da non consentire l'applicazione delle disposizioni dell'articolo 20, il decreto di esproprio” - e quindi anche quello di asservimento - “può essere emanato ed eseguito in base alla determinazione urgente della indennità di espropriazione, senza particolari indagini o formalità…”;

l’urgenza di procedere alla realizzazione dell’intervento di cui al presente provvedimento è oggettiva atteso l’interesse a garantire la messa in esercizio quanto prima il realizzando impianto;

sussistono pertanto, per le sopra illustrate ragioni, oggettivi motivi di urgenza onde procedere alla realizzazione dell’intervento, essendo esso prioritariamente finalizzato a produrre energia elettrica mediante fonte rinnovabile assolutamnete non inquinante;

prevalente giurisprudenza del Consiglio di Stato ha sostanzialmente riconosciuto la sufficienza della vigenza della pubblica utilità affinché possasi ricorrere agli strumenti procedurali d’urgenza di cui al D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327.

Evidenziato che:

ricorrono le condizioni di legge (motivata urgenza) onde procedere all’attivazione della procedura prevista dall’articolo 22, comma 1, del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 al fine di pervenire all’emanazione di apposito decreto di asservimento;

l’articolo 44, comma 1, del Testo Unico in materia di espropriazioni dispone il riconoscimento di un’indennità al proprietario del fondo che sia gravato da una servitù a seguito dell’esecuzione di un’opera di pubblica utilità;

con determinazione n. 375 del 02 ottobre 2025, esecutiva ai sensi di legge, si è provveduto ad approvare le indennità provvisorie da riconoscersi alle ditte proprietarie delle superfici da asservirsi, in previsione dell’emanazione di apposito decreto in base alla determinazione urgente dell’indennità provvisoria ai sensi dell’articolo 22 del D.P.R.08 giugno 2001 n. 327;

i criteri applicati - e condivisibili - come illustrati in tale provvedimento di quantificazione delle indennità sono quelli riportati nella determinazione di approvazione del presente decreto;

Dato atto che:

il decreto di espropriazione (od asservimento) può essere emanato qualora l’opera sia prevista nello strumento urbanistico generale, sui beni da espropriare od asservire sia stato apposto il vincolo preordinato all’esproprio, sia stata dichiarata la pubblica utilità e sia stata determinata, anche se in via provvisoria, l’indennità;

sussistono gli indicati presupposti di legge (nonchè tutte le specifiche condizioni di cui all’articolo 23 del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 ricorrenti nel caso in questione) affinchè il Comune di Neviano degli Arduini, in quanto autorità espropriante, possa procedere all’emissione ed esecuzione di apposito decreto di asservimento in base alla determinazione urgente dell’indennità provvisoria, senza particolari indagini o formalità, di cui all’articolo 22 del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 stesso;

l’articolo 22 del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 prevede altresì:

  • al comma 3 che in caso di condivisione da parte del proprietario (entro 30 giorni dall’ dall’esecuzione del decreto) dell’indennità provvisoria prospettata, si proceda al pagamento della medesima,

  • al comma 4 che in caso di non condivisione dell’indennità provvisoria il proprietario possa (entro il medesimo termine) chiedere la nomina di tecnici per la determinazione dell’indennità definitiva tramite terna peritale ai sensi dell’articolo 21 della norma stessa,

  • al comma 5 che in carenza di condivisione ed in assenza di richiesta di nomina dei tecnici la determinazione dell’indennità definitiva venga demandata alla Commissione Provinciale per la determinazione del Valore Agricolo Medio;

Il dirigente preposto all’Ufficio Espropri ha decretato:

  • di disporre - ai sensi degli articoli 22 e 23 del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 - a favore di “E-Distribuzione S.p.A.” l’assoggettamento a servitù coattiva di elettrodotto delle porzioni di immobili (fondi serventi) di seguito descritte intestate alle sotto indicate ditte catastali, censite nel comune censuario di Neviano degli Arduini (PR) al fine di permettere la realizzazione del progetto denominato “Impianto idroelettrico sul torrente Enza denominato Cedogno” per l’importo indennitario provvisoriamente quantificato sotto riportato in relazione a ciascuna ditta:

A) Ditta catastale ROSSI BENITO –ROSSI GIOVANNI FU MASSIMILIANO - ROSSI PIA - GIAROLA GUIDO - ROSSI CATERINA - ROSSI GREGORIO Indennità determinata € 315,00 per assoggettamento terreni a servitù prediale coattiva di elettrodotto - area estesa complessivi mq. 420 sita in corrispondenza di terreno censito al foglio 86 – particella 36 di qualità catastale seminativa - nell’ambito del quale assoggettata a servitù coattiva di elettrodotto una fascia della larghezza di mt. 4,00 e della lunghezza di mt. 105

B) Ditta catastale ROSSI ANNA fu ANTONIO Indennità determinata € 150,00 per assoggettamento terreni a servitù prediale coattiva di elettrodotto - area estesa complessivi mq. 200 sita in corrispondenza di terreno censito al foglio 85 – particella 144 di qualità catastale seminativa - nell’ambito del quale assoggettata a servitù coattiva di elettrodotto una fascia della larghezza di mt. 4,00 e della lunghezza di mt. 50

  • di disporre contestualmente - ai sensi dell’articolo 52-octies del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 - l’occupazione temporanea delle aree medesime in quanto necessarie alla realizzazione dell’opera;

  • di dare atto che le l’assoggettamento a servitù coattiva di elettrodotto e ad occupazione temporanea a carico delle sopra riportate superfici è disposto sotto la condizione sospensiva che il presente provvedimento sia successivamente notificato ed eseguito;

  • di notificare il decreto con un preavviso di almeno sette giorni alle proprietà interessate - congiuntamente con un avviso contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora in cui è prevista la sua esecuzione;

  • di eseguire il presente decreto mediante immissione del diritto di servitù coattiva di elettrodotto nel possesso definitivo di “E-Distribuzione S.p.A.”,

  • di trasmettere un estratto del decreto - comprensivo degli importi indennitari provvisoriamente quantificati - per la pubblicazione nel B.U.R. della Regione, dando atto che l’opposizione dei terzi sarà proponibile entro i trenta giorni successivi alla pubblicazione;

  • di dare atto che entro il termine di trenta giorni dalla pubblicazione di questo avviso chi vi abbia interesse può (visto l’articolo 26, comma 8, del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327) proporre opposizione per l’ammontare dell’indennità o per la garanzia indirizzandola all’Ufficio Espropri del Comune di Neviano degli Arduini - Piazza IV novembre n. 1 – 43024 Neviano degli Arduini (PR), Posta Elettronica Certificata protocollo@postacert.comune.neviano-degli.arduini.pr.it ;

  • di dare atto che, le azioni reali e personali esperibili sui beni asservendi non incidono sul procedimento né sugli effetti di questo decreto;

  • di dare atto che avverso il citato provvedimento può essere proposto ricorso al Giudice competente.

Copia integrale del decreto è depositata presso l’Ufficio Espropri del Comune di Neviano degli Arduini - Piazza IV novembre n. 1 - 43024 Neviano degli Arduini (PR).

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