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n.36 del 19.02.2020 periodico (Parte Seconda)

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Costituzione della Unità di Crisi Regionale per l'attuazione delle indicazioni ministeriali sulla sorveglianza e controllo del nuovo Coronavirus (2019-nCoV)

IL DIRETTORE

Premesso che:

- la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina), in data 31 dicembre 2019, ha segnalato all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un cluster di casi di polmonite ad eziologia ignota nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei;

- il CDC (Centers for Disease Control and Prevention) cinese, in data 9 gennaio 2020, ha riferito che è stato identificato un nuovo Coronavirus (2019-nCoV) come agente causale ed è stata resa pubblica la sequenza genomica. Il nuovo Coronavirus è strettamente correlato a quello della sindrome respiratoria acuta grave (SARS). I Coronavirus sono una grande famiglia di virus respiratori che possono causare malattie che vanno dal comune raffreddore alla sindrome respiratoria medio-orientale (MERS) e alla sindrome respiratoria acuta grave (SARS);

- al 21 gennaio 2020 sono stati rilevati casi con storia di viaggi a Wuhan in altre aree della Cina, come Pechino, Guangdong e Shanghai. Anche la Thailandia, il Giappone e la Corea del Sud hanno segnalato casi. L’OMS ha convocato una riunione per valutare se l’epidemia rappresenta una emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;

- l'OMS sta monitorando attentamente la situazione ed è regolarmente in contatto con le autorità nazionali cinesi per fornire il supporto necessario, nonché è stata predisposta una Guida Tecnica sul nuovo Coronavirus che sarà aggiornata quando saranno disponibili ulteriori informazioni;

- attualmente il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) stima che il rischio di introduzione dell’infezione in Europa, attraverso casi importati, sia moderato;

- il Ministero della Salute ha convocato in data 25 gennaio 2020 le Regioni per fare il punto della situazione relativa al nuovo Coronavirus (2019-nCoV);

Richiamate:

- la Circolare del Ministero della Salute – Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria (Ufficio 5 – Prevenzione delle Malattie Trasmissibili e Profilassi Internazionale) Prot. n. 0001997-22/01/2020-DGPRE-P del 22 gennaio 2020 con la quale si forniscono i criteri e le modalità di segnalazione dei casi di infezione da nCoV, condivisi con il Dipartimento di Malattie Infettive (DMI) dell’Istituto Superiore di Sanità;

- la nota della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare Prot. n. PG/2020/0056899 del 24 gennaio 2020 trasmessa ai Direttori Generali e Sanitari delle Aziende Sanitarie e ai Direttori dei Dipartimenti di Sanità Pubblica con la quale si forniscono le prime indicazioni relative alle infezioni da 2019-nCoV;

- la Circolare del Ministero della Salute – Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria (Ufficio 5 – Prevenzione delle Malattie Trasmissibili e Profilassi Internazionale) Prot. n. 0002302-27/01/2020-DGPRE-P del 27 gennaio 2020 con la quale, facendo seguito alla succitata Circolare del Ministero della Salute Prot. n. 0001997-22/01/2020-DGPRE-P del 22 gennaio 2020, si comunica che, sulla base dell’evoluzione della situazione epidemiologica e delle conoscenze scientifiche disponibili, l’Allegato 1 “Definizione di caso per la segnalazione” e l’Allegato 2 in cui sono contenute le modalità per la diagnosi molecolare e le raccomandazioni per la raccolta dei campioni clinici, parti integranti della succitata Circolare del Ministero della Salute Prot. n. 0001997-22/01/2020-DGPRE-P del 22 gennaio 2020, sono aggiornati secondo le indicazioni degli Organismi Internazionali;

- la nota della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare Prot. n. PG/2020/0059701 del 27 gennaio 2020 inviata ai Direttori Generali e Sanitari delle Aziende Sanitarie e ai Direttori dei Dipartimenti di Sanità Pubblica con la quale si trasmette la Circolare del Ministero della Salute Prot. n. 0002302-27/01/2020-DGPRE-P del 27 gennaio 2020 che riporta gli aggiornamenti della Circolare Prot. 0001997-22/01/2020-DGPRE-P del 22 gennaio 2020 relativi ai suddetti Allegato 1 e Allegato 2, nonché si raccomanda la segnalazione tempestiva al Dipartimento di Sanità Pubblica degli eventuali casi sospetti. Tra le indicazioni fornite anche quelle di tipo tecnico che individuano i criteri per la definizione dei casi da segnalare, le modalità di diagnosi e di raccolta dei campioni;

Rilevato che per i viaggiatori che provengono dai territori della Cina coinvolti dall’epidemia sono disponibili strumenti informativi predisposti dal Ministero della Salute con le indicazioni da seguire;

Evidenziato che lo stesso Ministero ha anche messo a disposizione un numero verde, 1500, per avere informazioni dirette, nonché è attivo e costantemente aggiornato il portale www.salute.gov.it dove sono disponibili gli strumenti informativi predisposti per i viaggiatori e le risposte alle domande più frequenti;

Considerato che, al fine di fornire un adeguato livello di garanzia attraverso la presenza di competenze tecnico-scientifiche elevate e specifiche, è stata valutata la necessità di costituire una Unità di Crisi Regionale per l’attuazione delle indicazioni ministeriali sulla sorveglianza e controllo del nuovo Coronavirus (2019-nCoV);

Dato atto che a seguito di accordi intercorsi con le Aziende Sanitarie Regionali e con l'Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale sono stati individuati i componenti della succitata Unità di Crisi Regionale, così come indicati al punto 2. della parte dispositiva, in virtù della specifica ed elevata esperienza nella materia;

Ritenuto pertanto necessario costituire l’Unità di Crisi Regionale, composta da collaboratori di questa Direzione Generale, dell’Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale e delle Aziende Sanitarie Regionali, con il compito di fornire indicazioni operative alle Aziende Sanitarie per una corretta ed uniforme attuazione delle misure di sorveglianza e controllo del nuovo Coronavirus (2019-nCoV);

Evidenziato che i componenti della succitata Unità di Crisi Regionale sono stati autorizzati dai rispettivi Enti appartenenza;

Acquisita la disponibilità dei medesimi, indicati nella parte dispositiva del presente provvedimento;

Rilevato che l’Unità di Crisi Regionale potrà avvalersi di ulteriori professionalità in relazione a specifiche esigenze;

Valutato di assegnare la funzione di Coordinatore della suddetta Unità di Crisi Regionale alla Dott.ssa Adriana Giannini, Responsabile del Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica di questa Direzione Generale;

Ritenuto altresì di designare in qualità di sostituto Coordinatore della succitata Unità di Crisi Regionale la Dott.ssa Giovanna Mattei del Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica di questa Direzione Generale;

Visti:

- la L.R. 12 maggio 1994, n. 19 “Norme per il riordino del Servizio Sanitario Regionale ai sensi del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, modificato dal Decreto Legislativo 7 dicembre 1993, n. 517” e successive modifiche;

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle LL.RR. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni;

- la L.R. 23 dicembre 2004, n. 29 “Norme generali sull'organizzazione ed il funzionamento del Servizio Sanitario Regionale” e successive modifiche;

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 83 del 21 gennaio 2020 avente per oggetto “Approvazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2020-2022”, ed in particolare l’Allegato D) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2020-2022”;

- la determinazione dirigenziale n. 9898 del 26 giugno 2018 avente ad oggetto “Rinnovo degli incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;

Richiamate:

- le deliberazioni della Giunta regionale n. 193 del 27/2/2015, n. 516 dell’11/5/2015, n. 628 del 29/5/2015, n. 1026 del 27/7/2015, n. 2185 del 21/12/2015, n. 2189 del 21/12/2015, n. 56 del 25/1/2016, n. 270 del 29/2/2016, n. 622 del 28/4/2016, n. 1107 dell'11/7/2016, n. 2344 del 21/12/2016, n. 3 dell’11/1/2017, n. 578 del 5/5/2017, n. 52 del 22/1/2018 e n. 1059 del 3/7/2018;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente per oggetto: “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni, per quanto applicabile;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1123 del 16 luglio 2018 avente ad oggetto: “Attuazione Regolamento (UE) 2016/679: definizione di competenze e responsabilità in materia di protezione dei dati personali. Abrogazione Appendice 5 della delibera di Giunta regionale n. 2416/2008 e ss.mm.ii.”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 468 del 10 aprile 2017 avente ad oggetto: “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”, ed in particolare gli artt. 21 e 22 dell’Allegato A), parte integrante e sostanziale della deliberazione medesima;

- le Circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017;

- la determinazione dirigenziale n. 10846 del 18 giugno 2019 avente ad oggetto “Deleghe ai Dirigenti Professional assegnati funzionalmente al Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica e nomina Responsabili di Procedimento”;

Richiamati altresì l’art. 40, comma 1, lettera m) della L.R. n. 43/2001 e ss.mm. che attribuisce al Direttore generale la competenza alla costituzione di temporanei Gruppi di lavoro e il punto 2.2.1 degli “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali” in allegato alla D.G.R. n. 2416/2008 avente per oggetto: “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni, per quanto applicabile;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che la sottoscritta dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

1. di costituire, per le motivazioni in premessa esposte e con i compiti ivi dettagliati, che qui si intendono interamente richiamati, l’Unità di Crisi Regionale incaricata di fornire indicazioni operative alle Aziende Sanitarie per una corretta ed uniforme attuazione delle misure di sorveglianza e controllo del nuovo Coronavirus (2019-nCoV);

2. di stabilire che la sopra citata Unità di Crisi Regionale è così composta:

- Adriana Giannini, Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica – Regione Emilia-Romagna - Coordinatore;

- Raffaella Angelini, Azienda USL della Romagna;

- Luca Barbieri, Servizio Assistenza Territoriale – Regione Emilia-Romagna;

- Anselmo Campagna, Servizio Assistenza Ospedaliera – Regione Emilia-Romagna;

- Giovanna Mattei, Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica – Regione Emilia-Romagna – Coordinatore (sostituto);

- Maria Luisa Moro, Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale;

- Antonio Pastori, Servizio Assistenza Ospedaliera – Regione Emilia-Romagna;

- Maria Carla Re, Centro di Riferimento Regionale per le Emergenze Microbiologiche, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna;

- Pierluigi Viale, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna;

3. di stabilire che la suddetta Unità di Crisi Regionale potrà avvalersi di ulteriori professionalità in relazione a specifiche esigenze;

4. di affidare il coordinamento della Unità di Crisi Regionale di cui al punto 2. alla Dott.ssa Adriana Giannini, Responsabile del Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare;

5. di designare in qualità di sostituto Coordinatore della suddetta Unità di Crisi Regionale la Dott.ssa Giovanna Mattei del Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare;

6. di stabilire che l’Unità di Crisi Regionale concluda la sua attività entro il 31 luglio 2020 e che presenti a questa Direzione Generale relazioni periodiche sulla attività svolta;

7. di dare atto che a seguito della costituzione della sopra citata Unità di Crisi Regionale non sono previsti oneri a carico del bilancio regionale;

8. di trasmettere, per opportuna conoscenza, il presente atto ai componenti della Unità di Crisi Regionale ed ai rispettivi Enti di appartenenza;

9. di provvedere alla pubblicazione del presente atto, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., secondo quanto previsto nel Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (PTPC);

10. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

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