n.299 del 03.12.2025 periodico (Parte Seconda)
Trasferimento ad ATERSIR quale contributo per l'anno 2025 derivante dalla quota parte del tributo speciale di cui all'art. 11 della L.R. 19 agosto 1996, n. 31
Visti:
- la direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti;
- il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale”;
- la legge regionale 19 agosto 1996, n. 31 “Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi”;
- la legge regionale 23 dicembre 2011, n. 23 “Norme di organizzazione territoriale delle funzioni relative ai servizi pubblici locali dell'ambiente”;
- la legge regionale 5 ottobre 2015, n. 16 “Disposizioni a sostegno dell'economia circolare, della riduzione della produzione dei rifiuti urbani, del riuso dei beni a fine vita, della raccolta differenziata e modifiche alla legge regionale 19 agosto 1996 n. 31 (disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi)”;
- la legge regionale 27 dicembre 2022, n. 23 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2023”;
Richiamata la Legge regionale n. 23 del 23 dicembre 2011 “Norme di organizzazione territoriale delle funzioni relative ai servizi pubblici locali dell’ambiente” ed in particolare l’art. 4 che prevede che “per l'esercizio associato delle funzioni pubbliche relative al servizio idrico integrato e al servizio di gestione dei rifiuti urbani, previste dal D.Lgs. n. 152/2006 e già esercitate dalle Autorità d'ambito territoriali ottimali quali forme di cooperazione degli Enti locali, è costituita un'Agenzia denominata "Agenzia territoriale dell'Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti" (di seguito denominata "Agenzia") cui partecipano obbligatoriamente tutti i Comuni e le Province della Regione. L'Agenzia esercita le proprie funzioni per l'intero ambito territoriale ottimale ed ha sede legale a Bologna”;
Premesso che l'art. 4 della legge regionale n. 16/2015:
- al comma 2 prevede che “Al fine di incentivare la riduzione dei rifiuti non inviati a riciclaggio, viene costituito presso Atersir il Fondo d'ambito di incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti, di seguito denominato Fondo, alimentato da una quota compresa tra i costi comuni del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e, a decorrere dall'anno 2016, dal contributo derivante dalla quota parte del tributo speciale di cui all'articolo 11 della legge regionale 19 agosto 1996, n. 31 (Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi), nonché dagli eventuali contributi pubblici specificatamente finalizzati”;
- al comma 3 prevede che il suddetto Fondo sia attivato e gestito da ATERSIR con propri atti amministrativi;
- al comma 6 prevede che, con regolamento approvato da ATERSIR sentita la Commissione assembleare competente in materia di ambiente, sono definiti i criteri per l’attivazione e la ripartizione del Fondo;
Dato atto che, con nota del 10 maggio 2024 prot. n. 0482524, il suddetto regolamento elaborato da ATERSIR è stato trasmesso alla Commissione assembleare competente;
Dato, altresì, atto che i piani economico finanziari del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani dei Comuni della Regione Emilia-Romagna ricomprendono la quota di alimentazione del Fondo;
Considerato che:
- in attuazione all’art. 4 della legge regionale n. 16/2015 è stato previsto per l’anno 2025 che il contributo derivante dalla quota parte del tributo speciale di cui all'articolo 11 della legge regionale 19 agosto 1996, n. 31 (Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi) sia pari a € 5.000.000,00;
- la spesa di € 5.000.000,00 trova copertura a carico del capitolo U37155 “Interventi per l'attuazione del Piano di Azione Ambientale per un futuro sostenibile: trasferimenti ad enti delle amministrazioni locali per l'incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti (artt. 70, 74, 81 e 84 D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 L.R. 21 aprile 1999, n.3)” del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, che presenta la necessaria disponibilità;
Precisato che entro il 28 febbraio 2026 ATERSIR dovrà trasmettere alla Regione una relazione circa l’utilizzo del fondo dell’anno 2025 articolata per ciascuna delle linee incentivanti di cui al comma 4 dell’art. 4 della Legge Regionale n. 16/2015;
Ritenuto, in relazione alla specifica tipologia di spesa prevista, trattandosi di trasferimento disposto a valere per l’anno 2025 ad ATERSIR da destinare alle finalità di cui all’art. 4, comma 4, della L.R. n. 16/2015, così come modificato dall’art. 5 della L.R. 27 dicembre 2022, n. 23, che ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. e che pertanto l’impegno di spesa possa essere assunto con il presente atto con sua imputazione all’esercizio finanziario 2025;
Preso atto che la previsione del conseguente pagamento che sarà disposto in attuazione del presente atto è compatibile con le prescrizioni previste all’articolo 56, comma 6, del citato D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
Visti:
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” abrogazione della L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e della L.R. 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- l’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;
- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al governo in materia di normativa antimafia” e s.m.i.;
- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
- la L.R. 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di Stabilità 2025)”;
- la L.R. 31 marzo 2025, n. 4 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la L.R. 25 luglio 2025, n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 470 del 1° aprile 2025 avente ad oggetto “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” e s.m.;
Richiamate:
- la propria deliberazione n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- la propria deliberazione n. 2376 del 23 dicembre 2024, recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- la propria deliberazione n. 1187 del 16 luglio 2025, “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
- la determinazione dirigenziale del Direttore generale Cura del Territorio e dell’Ambiente n. 8615 del 08 maggio 2025 “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Cura del Territorio e Ambiente”;
Visti:
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di pagina 11 di 54 informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la determinazione dirigenziale 09 febbraio 2022, n. 2335 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. anno 2022”;
- la propria deliberazione n. 1440 del 08 settembre 2025 ad oggetto “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il Sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, che devono intendersi valide fino a diversa disposizione in quanto coerenti con quanto disposto nel documento riprodotto in allegato 2 alla disciplina di cui all’Allegato A della deliberazione n. 2376/2024;
Preso atto che, nel rispetto della normativa vigente, si è provveduto all'espletamento degli adempimenti previsti dall'art. 22 del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii.;
Viste:
- la determinazione del Direttore Cura del Territorio e dell’Ambiente n. 3058 del 13 febbraio 2025 “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Cura del Territorio e Ambiente”;
- la determinazione del Direttore Generale Politiche Finanziarie n. 10863 del 09 giugno 2025 recante “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Politiche finanziarie”
Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri e del visto di regolarità contabile allegati;
Su proposta dell’Assessore all’Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture;
per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate:
1. di trasferire ad ATERSIR (C.F. 91342750378) la somma complessiva di € 5.000.000,00 quale contributo per l’anno 2025 derivante dalla quota parte del tributo speciale di cui all'articolo 11 della legge regionale 19 agosto 1996, n. 31 da destinare alle finalità di cui all'art. 4, comma 4, della L.R. n. 16/2015, così come modificato dall’art. 5 della L.R. 27 dicembre 2022, n. 23;
2. di imputare la spesa di € 5.000.000,00 registrata al n. 3025011569 di impegno sul capitolo U37155 “Interventi per l'attuazione del piano di azione ambientale per un futuro sostenibile: trasferimenti ad enti delle amministrazioni locali per l'incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti (artt. 70, 74, 81 e 84 D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 L.R. 21 aprile 1999, n. 3)” del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, che presenta la necessaria disponibilità in relazione al quale, in attuazione del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della Transazione elementare, come definita dal citato decreto risulta essere la seguente:
Missione |
Programma |
Codice economico |
COFOG |
|
09 |
02 |
U.1.04.01.02.017 |
05.4 |
|
Transazioni U.E. |
SIOPE |
C.U.P. |
C.I. spesa |
Gestione ordinaria |
8 |
1040102017 |
--- |
3 |
3 |
3. di dare atto che, ad esecutività della presente deliberazione, ai sensi della normativa vigente e della propria deliberazione n. 2376/2024, il Dirigente competente provvederà con proprio atto formale alla liquidazione dell’importo ed alla richiesta di emissione del titolo di pagamento a favore di ATERSIR con sede in Via Cairoli n. 8/F, Bologna;
4. di dare atto che entro il 28 febbraio 2026 ATERSIR dovrà trasmettere alla Regione una relazione circa l’utilizzo del fondo dell’anno 2025 articolata per ciascuna delle linee incentivanti di cui al comma 4 dell’art. 4 della Legge regionale n. 16/2015;
5. di dare atto che l’amministrazione regionale ha adempiuto a quanto previsto dall’art. 22 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e s.m.i. secondo le disposizioni indicate nel vigente PIAO e nella citata Direttiva adottata con det. n. 2335/2022 e che si provvederà altresì agli adempimenti di cui all’art. 7 bis del medesimo D.Lgs.;
6. di dare atto che si provvederà agli adempimenti previsti dall'art. 56 comma 7, del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
7. di dare atto che il presente provvedimento verrà notificato ad ATERSIR;
8. di pubblicare integralmente il presente atto sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.