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n.8 del 13.01.2021 periodico (Parte Terza)

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Emissione di avviso pubblico per il conferimento di incarico di Struttura Complessa di Dirigente Medico di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza Direttore dell’U.O. “Pronto Soccorso” dell’Azienda USL di Ferrara

In attuazione alla determina del direttore del servizio comune gestione del personale n. 1832 del 31/12/2020, esecutiva ai sensi di legge, l'Azienda U.S.L.. di Ferrara ha stabilito di procedere al conferimento di incarico di Struttura Complessa di Dirigente Medico di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza Direttore dell’U.O. “Pronto Soccorso” dell’Azienda USL di Ferrara

Il presente avviso è emanato in conformità all’ art. 15 del D. Lgs. n. 502 del 30/12/1992 e s.m.i., al D.P.R. 10/12/1997, n. 484, alla L.R. n. 29 del 23/12/2004 al D.Lgs 165/2001, alla L. 190/2012, al D.Lgs. n. 33/2013 nonché alla “Direttiva regionale criteri e procedure per il conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa delle Aziende del SSN” approvata con Delibera di Giunta Regionale n. 312 del 25/3/2013.

DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO:

Descrizione del contesto organizzativo in cui si inserisce la Struttura Complessa

Il territorio della Provincia di Ferrara ha una popolazione di 345.503 (al 1/1/2020) abitanti e comprende i seguenti comuni:

Comuni

0-14 anni

15-64 anni

oltre 65 anni

Totale

Argenta

2.418

12.851

6.152

21.421

Bondeno

1.523

8.450

4.121

14.094

Cento

5.049

22.447

7.977

35.473

Codigoro

1.029

6.912

3.615

11.556

Comacchio

2.137

13.842

6.176

22.155

Copparo

1.412

9.361

5.315

16.088

Ferrara

13.807

81.452

37.189

132.448

Jolanda di Savoia

245

1.568

961

2.774

Lagosanto

529

2.967

1.302

4.798

Masi Torello

259

1.341

701

2.301

Mesola

638

3.944

2.060

6.642

Ostellato

514

3.491

1.859

5.864

Poggio Renatico

1.362

6.343

2.212

9.917

Portomaggiore

1.303

6.932

3.406

11.641

VigaranoMainarda

961

4.735

1.935

7.631

Voghiera

370

2.183

1.131

3.684

Goro

396

2.216

1.034

3.646

Fiscaglia

759

5.178

2.716

8.653

Terre del Reno

1.290

6.126

2.540

9.956

Riva del Po

678

4.417

2.688

7.783

Tresignana

710

4.140

2.128

6.978

Totale

37.389

210.896

97.218

345.503

Contesto socio-demografico: gli indicatori denotano una popolazione matura, che sostiene un forte carico sociale.

L’invecchiamento si caratterizza per una forte polarizzazione: un altissimo indice di vecchiaia e dipendenza degli anziani in alcuni comuni del medio ferrarese (Berra, Copparo, Jolanda e Ro), e indici di vecchiaia e di dipendenza più bassi nell’Alto Ferrarese (Cento, Poggio, Sant’Agostino, Vigarano) che sono allineati alla media regionale e italiana.

Il fenomeno della denatalità, associato a una riduzione della mortalità e all’aumentata aspettativa di vita, fa perdurare la ormai consolidata tendenza all’invecchiamento di questo territorio, che registra una presenza di anziani - e in particolare dei grandi anziani ultra75enni - tra le più alte in Italia (n=51.345; 14,8%), e una percentuale di under 15 (n=37.389; 10,8%) tra le più basse.

Indice di vecchiaia (al 1/1/2020): Distretto Centro Nord 286,7; Ovest 184,4; Sud Est 291,3; Provincia di Ferrara 260,0, RER 186,3.

% di grandi anziani 75anni+ (al 1/1/2020): Distretto Centro Nord 15,6, Ovest 12,6, Sud Est 15,3, Provincia di Ferrara 14,9; RER 12,8

% under 15 anni (al 1/1/2020): Distretto Centro Nord 10,2; Ovest 13,2; Sud Est 10,1; Provincia di Ferrara 10,8; RER 12,9

Da un punto di vista demografico si delinea quindi il quadro di un territorio che presenta bisogni di salute eterogenei, in un contesto generale a forte domanda di assistenza.

L’impatto della popolazione anziana, e in particolare dei grandi anziani, sul sistema sanitario e socio-sanitario è elevato.

Tasso standardizzato di ospedalizzazione e di accesso al PS (per 1.000 abitanti) per Distretto di residenza e Anno di dimissione 2019

Distretto di residenza

Tasso standardizzato di ospedalizzazione

Tasso standardizzato di accesso al PS

Centro-Nord

147,0

367,3

Ovest

141,1

414,6

Sud-Est

149,7

463,7

Totale

146,4

404,8

Banca dati SDO e Banca dati PS, Regione Emilia-Romagna.

A livello di assistenza territoriale: l’Azienda Usl di Ferrara eroga attività assistenziale in maniera integrata all’Azienda Ospedaliero Universitaria “Arispedale S.Anna” su un territorio di 349.692 abitanti, attraverso tre Presidi Ospedalieri, due Ospedali di Comunità, due Hospice e 7 Case della Salute attive. Tredici sono i Nuclei di Cure Primarie, costituiti da 246 MMG e 39 PLS, che garantiscono l’erogazione dell’assistenza di base.

I presidi ospedalieri che dipendono dall’ AUSL sono 3:

- Presidio Ospedaliero di Lagosanto “Ospedale del Delta” 211 PL (Distretto Sanitario Sud-Est);

- Presdio Ospedaliero di Argenta “Ospedale Mazzolani- Vandini” 118 PL (Distretto Sanitario Centro Nord);

Presidio Ospedaliero di Cento “Ospedale SS. Annunziata” 155 PL (Distretto Ovest)

L'Azienda USL di Ferrara (AUSL) è stata istituita il 1° luglio del 1994, quando sono stata unificate in un'unica azienda sanitaria territoriale le cinque USL nelle quali era articolata la sanità pubblica ferrarese. L'ambito territoriale dell'AUSL coincide con la Provincia di Ferrara: copre un'area di 2.632 kmq, con una densità di popolazione di circa 132 abitanti per kmq e con le problematiche tipiche della distribuzione della popolazione tra insediamenti urbani e rurali.

L’ AUSL è suddivisa in tre Distretti territoriali, nei quali sono distribuiti le strutture che forniscono assistenza sanitaria: tutti gli ospedali distrettuali sono coordinati dal Presidio Unico Ospedaliero (PUO). Questo è stato costituito con deliberazione n°65 del 4/2/2004 con il duplice scopo di:

- aggregare funzionalmente gli Ospedali che insistono sul territorio dell’AUSL, rivedendone l’organizzazione interna per renderla maggiormente integrata e compatibile con la distribuzione territoriale delle restanti strutture sanitarie al fine di realizzare un assetto strutturale complessivo capace di garantire l’ottimale integrazione fra le funzioni ospedaliere e quelle territoriali;

- di agevolare la realizzazione di una rete assistenziale ospedaliera integrata con l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara (AOSP) ed organizzata secondo il modello Hub & Spoke per le patologie ad elevata complessità, quelle tempo-dipendenti e quelle a bassa frequenza di distribuzione.

L’ AUSL, assieme all’ AOSP, è inoltre coinvolta in un progetto di forte integrazione delle attività sanitarie e amministrative, al fine di costituire una base di dati condivisi utili alla realizzazione di strumenti congruenti per la governance sanitaria e per la valutazione e controllo degli aspetti clinici e amministrativi.

Nell’ ambito della risposta alle situazioni di emergenza ed urgenza sanitaria in ambiente ospedaliero e preospedaliero nel territorio di competenza, l’ AUSL ha proceduto, recentemente, ad una radicale revisione del proprio modello organizzativo, coerentemente con le indicazioni regionali e con gli accordi stipulati in sede di Conferenza Sociale Sanitaria Territoriale, articolata sui seguenti punti qualificanti:

- accorpamento al Dipartimento dell’Emergenza Urgenza della Struttura Complessa “Sistema Emergenza- Urgenza Sanitaria Territoriale - 118”;

- introduzione su tutto il territorio provinciale, con l’eccezione del comune di Argenta, dell’auto medicalizzata in sostituzione delle ambulanze con medico a bordo;

- superamento dei Punti di Primo Intervento aziendali con rafforzamento della rete dei Pronto Soccorso provinciali secondo il modello Hub & Spoke;

- realizzazione del progetto di creazione della Centrale Operativa Emilia Est;

- rafforzamento del ruolo Hub della Struttura Complessa di Pronto Soccorso e Medicina d’ Urgenza dell’AOSP mediante l’ adozione di procedure condivise relative alla centralizzazione primaria delle patologie tempo dipendenti o ad elevata complessità;

- integrazione delle competenze professionali al fine di creare la figura unica del medico di emergenza urgenza in grado di operare sia nell’ambito preospedaliero che intraospedaliero gestendo il percorso assistenziale del paziente acuto a partire dalla richiesta di soccorso fino alla sua collocazione definitiva nella struttura sanitaria più idonea.

Nello specifico aziendale, la Struttura Complessa di Pronto Soccorso rappresenta il centro unico di coordinamento ed erogazione degli interventi di soccorso sanitario attraverso le Unità Operative Mobili operanti negli ambiti territoriali stabiliti e degli interventi diagnostico terapeutici nell’ambito delle attività di valutazione, primo trattamento ed accettazione sanitaria nelle sedi ospedaliere di Pronto Soccorso. Essa svolge la sua attività secondo i metodi e gli strumenti della Medicina di Accettazione e d’Urgenza ed in particolare provvede alla:

▪ valutazione e trattamento delle funzioni vitali dei pazienti in condizioni critiche sia di origine medica che traumatica;

▪valutazione dei bisogni degli Utenti dei servizi di Pronto Soccorso (triage);

▪pianificazione ed erogazione degli interventi atti a preservare la vita nelle condizioni critiche;

▪pianificazione degli accertamenti atti a diagnosticare le patologie acute degli utenti di pronto soccorso;

▪effettuazione degli interventi di tipo:

  • assistenziale (mantenimento delle migliori condizioni concesse dalla situazione del paziente);

terapeutico (risoluzione parziale o totale del problema acuto del paziente);

trasporto assistito secondario da Centro Spoke a Centro Hub;

  • educativo – informativo (trasmissione delle conoscenze utili al paziente od ai familiari per fronteggiare l’evoluzione della patologia);
  • formativo (formazione continua del personale sanitario dell’Azienda nel settore dell’emergenza; addestramento del personale delle Associazioni di Volontariato che svolgono attività di supporto al sistema 118 provinciale). Queste attività sono erogate dal Centro LIFE, articolazione dell’ Unità Operativa Formazione e Aggiornamento i cui istruttori sono operatori del Dipartimento dell’ Emergenza.

La Struttura Complessa svolge inoltre funzioni di accettazione sanitaria d’urgenza per quei pazienti che abbisognano di ricovero urgente nei reparti di degenza degli ospedali aziendali.

Essa partecipa, infine, alle attività di educazione sanitaria rivolte alla popolazione, in collaborazione con altri soggetti istituzionali ( Scuole, Comuni, Protezione Civile) al fine di prevenire l’instaurarsi delle patologie acute mediche e traumatiche.

PROFILO OGGETTIVO DELLA STRUTTURA

La Struttura Complessa di Pronto Soccorso, inserita all’ interno del Dipartimento dell’ Emergenza Urgenza dell’ AUSL, si articola nelle seguenti articolazioni:

- Modulo di Pronto Soccorso dell’Ospedale del Delta-Comacchio (sede di DEA di I livello);

-Modulo di Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cento-Bondeno;

-Modulo di Pronto Soccorso dell’Ospedale di Argenta;

- Modulo di Coordinamento della rete territoriale delle Auto Medicalizzate.

Settori di macroattività:

- Emergenza urgenza pre-ospedaliera: comprende gli operatori, i mezzi e le procedure che garantiscono il governo clinico dell’intervento sul territorio (in sinergia con la Struttura Complessa “Sistema Emergenza- Urgenza Sanitaria Territoriale - 118”)

- Triage globale intraospedaliero: percorso decisionale dinamico, effettuato da personale infermieristico dedicato, basato sull’attuazione di un processo metodologico scientifico in grado di stabilire la priorità di accesso agli ambulatori di Pronto Soccorso, tramite l’utilizzo di un sistema di codifica.

-Attività di pronto soccorso generale: comprende le attività di accettazione e trattamento degli utenti che si presentano spontaneamente presso il Pronto Soccorso o che vengono trasportati dai mezzi di soccorso: in particolare dei casi che si presentano spontaneamente e non rivestono carattere d’urgenza, di soggetti in condizioni di urgenza differibile, di soggetti in condizioni di urgenza indifferibile e di utenti in condizioni di emergenza. Vengono svolte le attività di supporto e stabilizzazione delle funzioni vitali, esecuzione del primo accertamento diagnostico, osservazione temporanea, dimissione o ricovero dei pazienti, utilizzando i supporti specialistici e diagnostico/strumentali della struttura ospedaliera o in un ottica di rete. Nel corso di un anno si calcolano circa 75.000 – 80.000 accessi presso i Pronto Soccorso aziendali.

-Osservazione breve intensiva (OBI): attività assistenziale svolta in aree funzionali annesse al Pronto Soccorso, con finalità di rapido inquadramento diagnostico e terapeutico del paziente (non inferiore alle 6 ore e non superiore alle 24 ore), per identificare l’appropriatezza del ricovero e della sua sede o della dimissione. Le funzioni sono: valutazione diagnostica, osservazione longitudinale e terapia a breve

termine di patologie urgenti. L’ attività di OBI è svolta presso l’ Ospedale del Delta con un modulo di 4 posti letto (previsto l’ incremento a 6) con una media di 1500 accessi all’ anno.

- Attività Punto di Primo Intervento: svolgono attività per fronteggiare e stabilizzare temporaneamente le emergenze fino alla loro attribuzione al Pronto Soccorso dell’Ospedale di riferimento. Sono inoltre in grado di fornire risposte a situazioni di minore criticità e bassa complessità. Tale attività è attualmente prevista presso l’ Ospedale del Delta Comacchio per il periodo estivo.

Dotazione organica della Struttura Complessa:

SEDE

Personale

 

Delta

 

Argenta

 

Cento

 

Copparo (sede Auto Med.)

 

Tot.

Medici PS

15

5

10

-

30

Medici SET

5

5

6

5

21

Coord. Infermieristico

1

1

1

-

3

Infermieri

36

20

24

Appartenenti alla S.C. Sistema 118

 

80

OSS

15

6

6

-

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PROFILO SOGGETTIVO – COMPETENZE SPECIFICHE PER RICOPRIRE LA FUNZIONE

Il soggetto cui verrà attribuito l’incarico dovrà documentare e/o argomentare:

  • Esperienza consolidata e competenza, con ruoli di responsabilità, nella gestione di strutture semplici e/o complesse in ambito di strutture di PS o DEA, con esiti positivi nella valutazione di buon uso delle risorse umane e materiali assegnate;
  • Consolidata e specifica competenza nella gestione della casistica relativa a situazioni di emergenza ed urgenza sanitaria nei diversi gradi di complessità e nelle diverse articolazioni di una Unità Operativa Complessa, con particolare riferimento ai seguenti ambiti di attività:
  • valutazione e trattamento delle funzioni vitali dei pazienti in condizioni critiche;
  • pianificazione ed erogazione degli interventi atti a preservare la vita nelle condizioni critiche;
  • pianificazione degli accertamenti atti a diagnosticare le patologie acute degli utenti di pronto soccorso;
  • applicazione delle procedure interaziendali per la gestione delle patologie tempo dipendenti e delle patologie ad elevata complessità.
  • Capacità di mettere in atto forme flessibili di organizzazione del PS al fine di rispondere con rapidità alla variazione della domanda e capacità produttiva
  • Assicurare l’identificazione e la mappatura dei rischi prevedibili e gestibili collegati all’attività professionale e definire il relativo risk-management, soprattutto nella prevenzione di eventi avversi nella fase di triage e nei casi previsti dalle raccomandazioni ministeriali 8, 15 e 13;
  • Capacità di pianificazione ed organizzazione per la corretta gestione degli ambulatori, degenza breve intensiva, trasporti secondari assistiti.
  • Capacità di individuare le priorità in rapporto ai bisogni sanitari della popolazione della provincia armonizzandole secondo criteri di efficacia, appropriatezza ed efficienza anche economica.
  • Capacità di gestire le risorse materiali e professionali assegnate al fine del raggiungimento degli obiettivi stabiliti, promuovere il corretto utilizzo delle tecnologie di pertinenza, programmare i fabbisogni con riferimento sia alla Struttura Complessa di appartenenza che alla analoga Struttura Complessa dell’AOSP in una logica orientata verso la costituzione di Strutture Complesse interaziendali.
  • Capacità di responsabilizzare il personale con relativi criteri di delega.
  • Capacità di individuare priorità relative al proprio aggiornamento professionale, dei Collaboratori e di introduzione di nuove tecnologie.
  • Capacità di introdurre innovazioni tecnologiche ed organizzative.
  • Esperienza di collaborazioni in ambito intra e inter-dipartimentali e/o interaziendali per la gestione di percorsi clinico-assistenziali organizzati in reti provinciali o in team multidisciplinari e/o multi professionali. In tale contesto assume particolare rilievo la documentata collaborazione anche con i Medici di Medicina Generale e le reti territoriali.
  • Esperienza e competenza gestionale per il raggiungimento degli obiettivi assegnati;
  • Esperienza e competenza nella valutazione e valorizzazione delle competenze professionali dei collaboratori;
  • Aver dato prova di saper creare coi collaboratori un clima di fiducia orientato al riconoscimento e segnalazione di criticità, rischi, eventi per favorire percorsi di miglioramento continuo;
  • Avere dato prova di prediligere uno stile di leadership orientato alla valorizzazione e allo sviluppo professionale e scientifico dei collaboratori;
  • Esperienza e competenza nella creazione di assetti organizzativi che sviluppino la collaborazione professionale fra la componente medica e quella infermieristica;
  • Capacità di rapportarsi in modo costruttivo con i medici di medicina generale del territorio di riferimento, con i percorsi di presa in carico ambulatoriali e la rete dei servizi territoriali;
  • Esperienza e competenza in materia di qualità ed accreditamento;
  • Esperienza e competenza nella valutazione delle linee guida, nella creazione di indicatori e nell’effettuazione di audit clinici;
  • Avere esperienze di collaborazione in ambiti intra e/o interdipartimentali e/o interaziendali, per la gestione di PDTA in team multidisciplinari e multiprofessionali;

1) Requisiti generali e specifici di ammissione

- cittadinanza italiana. Salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti o cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione Europea

- idoneità fisica alla mansione specifica del profilo oggetto della selezione. Il relativo accertamento è effettuato, a cura dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara, prima dell’immissione in servizio.

- iscrizione all'albo del dell'Ordine dei Medici, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione in Italia prima dell’attribuzione dell’incarico

- anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di “Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza” o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina o in disciplina equipollente, ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina “Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza”. L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del DPR 10/12/1997, n. 484. Le discipline equipollenti, ai fini della valutazione dei servizi e delle specializzazioni possedute, sono quelle previste dal DM 30/1/1998 e s.m.i.

Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.

Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi dell’elettorato attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego, ovvero licenziati presso pubbliche amministrazioni.

Il candidato, cui sarà conferito l’incarico, avrà l’obbligo di partecipare al corso di formazione manageriale, previsto dall’art. 7 del D.P.R. n. 484/1997, che verrà organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie, ai sensi della deliberazione della Giunta Regionale n. 318 del 19/3/2012

2) Domanda di ammissione

La domanda di partecipazione, con l’indicazione della procedura alla quale l’aspirante intende partecipare, redatta in carta semplice secondo l’allegato schema, debitamente sottoscritta, deve essere rivolta al Direttore Generale dell'Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara, con sede in Ferrara - Via A. Cassoli n. 30 e spedite nei modi e nei termini previsti dal successivo punto "Modalità e termini per la presentazione delle domande".

Nella domanda gli aspiranti devono dichiarare:

  • cognome e nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza;
  • il possesso della cittadinanza italiana, ovvero i requisiti equivalenti;
  • il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
  • le eventuali condanne penali riportate, (anche se sia stata concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) ovvero di non aver riportato condanne penali nonchè i procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico
  • il possesso, con dettagliata specificazione, dei requisiti specifici di ammissione richiesti dall'avviso;
  • la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
  • i servizi prestati come dipendente presso pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non avere mai prestato servizio presso pubbliche Amministrazioni;
  • il domicilio presso il quale deve essere fatta all'aspirante ad ogni effetto necessaria comunicazione, e il recapito telefonico. L'Amministrazione non si assume la responsabilità per disguidi di notifiche determinati da mancata, errata o tardiva comunicazione di cambiamento di domicilio né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.

La domanda deve essere firmata in originale in calce: ai sensi dell’art. 3 co. 5 legge 15 maggio 1997, n. 127 non è richiesta l’autentica.

La mancata sottoscrizione della domanda o l'omessa indicazione nella domanda stessa anche di una sola delle sopraindicate dichiarazioni o di un solo requisito richiesto per l'ammissione, può determinare l'esclusione dall'avviso. Alla domanda di partecipazione deve essere allegata, pena esclusione, copia di un documento di riconoscimento in corso di validità

I beneficiari della Legge 5/2/1992, n. 104, debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento del colloquio in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi

Nella domanda ciascun candidato dovrà indicare se intendo o meno aderire all’opzione per il rapporto di lavoro esclusivo, tale opzione è immodificabile per tutta la durata dell’incarico

3) Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione gli aspiranti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione dell’elenco degli idonei e più precisamente:

- un curriculum datato e firmato, redatto in forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di cui al DPR 445/2000 in cui si evincano le attività professionali, di studio, direzionali,organizzative del candidato con riferimento all’incarico da svolgere, comprensivo dell’attività di ricerca e di produzione scientifica;

- la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina e al fabbisogno che definisce la struttura oggetto della presente selezione, edite a stampa e pubblicata su riviste italiane o straniere caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto nella comunità scientifica;

- l’attestazione relativa alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime, rilasciate dall’Azienda presso la quale l’attività è stata svolta,

- l’attestazione relativa alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate da candidato (casistiche) certificate dal Direttore Sanitario sulla base della attestazione del Dirigente responsabile del competente Dipartimento o Unità Operativa;

- l’elenco datato e firmato, in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000 dei soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non interiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;

- l’elenco datato e firmato, in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000 dell’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento;

- l’elenco datato e firmato, in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000 relativo alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari anche effettuati all’estero, in qualità di docente o di relatore.

- la fotocopia (fronte e retro) di documento di identità personale

Nel curriculum non si valutano idoneità a concorsi e tirocini, né partecipazioni a congressi, convegni e seminari in qualità di uditore.

I titoli devono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge, ovvero autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente.

Chi intende avvalersi dell’autocertificazione deve produrre copia fotostatica non autenticata dei titoli e delle pubblicazioni, accompagnati da apposita “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà” (art. 47, D.P.R. 28/12/2000, n. 445).

In conformità a quanto previsto dall’art. 15/1 lett. a) della L. 183/2011, che prevede la “de certificazione“ dei rapporti tra P.A. e privati, si precisa che il candidato, in luogo alle certificazioni rilasciate dalla Pubblica Amministrazione, che non potranno essere accettate e/o ritenute utili ai fini della valutazione di merito, deve presentare dichiarazioni sostitutive e, più precisamente:

a) dichiarazione sostitutiva di certificazione: art. 46, D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 (stato di famiglia, iscrizione all’Albo Professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione,ecc.);

b) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui all’art. 46 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 ( attività di servizio, borse di studio, incarichi libero professionali, docenze) – (all.C).

Le pubblicazioni, le comunicazioni a convegni, gli abstracts, dovranno essere obbligatoriamente allegati in fotocopie unitamente alla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la conformità all’originale. (All.D)

I fac-simili delle suddette certificazioni possono essere scaricate dal sito internet aziendale, nella sezione “bandi e concorsi, link “autocertificazioni-autodichiarazioni” (allegati C – D).

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà debitamente sottoscritta deve essere spedita per posta (Racc. A.R.) o mediante PEC unitamente a fotocopia semplice di documento di identità personale del sottoscrittore.

La dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che si intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

Con particolare riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà deve contenere l’esatta denominazione dell’ente presso il quale è stato svolto, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (a tempo indeterminato/determinato, tempo pieno/part-time), le date di inizio e di conclusione del servizio, nonché le eventuali interruzioni (aspettative senza assegni, sospensioni cautelari ecc…) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso.

Nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, co.co.co. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (Ente che ha conferito l’incarico, tipologia dell’attività, eventuale regime orario, periodo e sede di svolgimento della stessa).

Il candidato può autenticare le copie di qualsiasi altro tipo di documento che possa costituire titolo e che ritenga utile allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito purchè il medesimo elenchi specificatamente ciascun documento presentato in fotocopia semplice nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, dichiarando la corrispondenza all’originale.

Non saranno ritenute valide (pertanto non saranno valutati i relativi titoli) generiche dichiarazioni di conformità all’originale che non contengano la specifica descrizione di ciascun documento allegato.

In caso di accertamento di indicazioni non rispondenti a veridicità,

- l’Amministrazione procederà comunque alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria per le sanzioni penali previste ai sensi dell’art. 76 DPR 445/2000

- in caso di sopravvenuta assunzione, l’Amministrazione applicherà l’art. 55/quater del D.Lgs 165/2001;

- il dichiarante decadrà, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere.

Ai sensi della Legge n. 370/88 le domande di partecipazione all'avviso non sono soggette all'imposta di bollo, compresa l'autentica dei relativi documenti allegati.

Alla domanda deve essere unito in duplice copia, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati, datato e firmato.

La documentazione allegata alla domanda di partecipazione può essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento d’identità valido, solo dopo 120 giorni dalla data di conferimento dell’ incarico.

La restituzione dei documenti presentati può avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine per il candidato non presentandosi al colloquio, ovvero per chi, prima dell’inizio dello stesso, dichiari espressamente, di rinunciare alla partecipazione alla procedura.

Trascorsi sei anni dalla data suddetta, la documentazione allegata alla domanda di partecipazione verrà inviata al macero senza ulteriori comunicazioni in merito

Ai sensi della Direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza, nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione, adottata dal Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2/3/2011 prima della nomina del candidato prescelto, i curricula dei candidati presentatisi al colloquio verranno pubblicati sul sito internet aziendale

4) Modalità e termini per la presentazione delle domande

La domanda di partecipazione e la documentazione ad essa allegata deve pervenire, a pena esclusione dall'avviso, entro il termine perentorio delle ore 12 del 30° giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione dell'estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo o cada di Sabato, il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.

Per l’invio della domanda sono previste le seguenti modalità:

trasmissione tramite il servizio postale a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo: AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE DI FERRARA con sede in - Via A. Cassoli n. 30 – 44121 FERRARA. Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro e la data dell'Ufficio Postale accettante. Non saranno comunque ammessi all’avviso i concorrenti le cui domande, ancorché presentate nei termini all’Ufficio Postale accettante, perverranno all’Ufficio Protocollo dell’Azienda USL con un ritardo superiore a 15 giorni.

    trasmissione tramite utilizzo della casella di posta elettronica certificata, entro la data di scadenza dell’avviso, all’indirizzo risorseumanegiuridico@pec.ausl.fe.it. L’oggetto del messaggio, dovrà contenere la dicitura “ contiene domanda all’avviso pubblico di struttura complessa ……… (indicare nome e cognome””. Si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata PERSONALE. Non sarà pertanto ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC Aziendale.

      La validità della trasmissione e ricezione della corrispondenza è attestata rispettivamente, dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna. L’Amministrazione non assume responsabilità in caso di impossibilità di apertura dei files La domanda, debitamente sottoscritta., e i relativi allegati. deve essere inviata tassativamente in un unico file in formato PDF unitamente a fotocopia del documento valido di identità personale.

      È esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.

      Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l'eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto. Non sono inoltre considerate le domande inviate prima della pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale.

      L'Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure di mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, nè per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

      5) Commissione di valutazione

      La Commissione di Valutazione, di cui all’art. 15 del d.lgs. 502/1992 e s.m.i. è composta dal Direttore Sanitario dell’Azienda USL di Ferrara e da tre Direttori di Struttura Complessa appartenenti alla medesima disciplina oggetto della presente selezione sorteggiati da un elenco unico nazionale costituito dall’insieme degli elenchi regionali dei Direttori di Struttura Complessa appartenenti ai ruoli regionali del SSN. e tenuto dal Ministero della Salute. Per ogni componente titolare viene sorteggiato un componente supplente, fatto salvo per il Direttore Sanitario.

      Qualora venissero sorteggiati tre nominativi della regione Emilia-Romagna, non si procederà alla nomina del terzo sorteggiato ma si proseguirà nel sorteggio fino ad individuare almeno un componente della Commissione proveniente da regione diversa.

      Le operazioni di sorteggio previste dalla normativa di cui sopra si svolgeranno il 1° giovedì successivo alla scadenza del bando il cui estratto verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

      Tale sorteggio avverrà presso il Servizio Comune Gestione del Personale - Azienda USL di Ferrara - Settore 15 –– 1° piano - Ospedale S. Anna di Ferrara Corso Giovecca n.203 a partire dalle ore 9.00.

      Nella composizione della Commissione di Valutazione si applicano, per quanto compatibile, le disposizioni di cui all’art. 57, c.1 punto a), del d.lgs n. 165/2001 (così come novellato all’art. 5 della L. 23/11/2012, n. 215) al fine di garantire pari opportunità tra uomini e donne.

      Ai sensi dell’art. 35/bis comma 1 lettera a) del d. lgs 165/2001 così come novellato dall’art. 1 comma 46 della legge 190/2012 “Coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per reati previsti nel capo I titolo II del libro secondo del codice penale non possono far parte, anche con compiti di segreteria, di commissioni per l’accesso o la selezione a pubblici impieghi”

      La composizione della commissione è pubblicata sul sito internet aziendale

      6) Modalità di svolgimento della selezione:

      Ai sensi del novellato art. 15 c.7/bis punto b) la Commissione effettua la valutazione tramite l’analisi comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, avuto anche riguardo alle necessarie competenze organizzative e gestionali, dei volumi dell’attività svolta, dell’aderenza del profilo ricercato e gli esiti di un colloquio

      La commissione dispone complessivamente di 100 punti così ripartiti

      - 40 punti per il curriculum

      - 60 per il colloquio

      Al fine della formulazione della terna di idonei, la soglia minima di punteggio che deve essere ottenuta è pari almeno al 50% del punteggio massimo attribuibile a ciascun ambito di valutazione (curriculum – colloquio)

      Il punteggio per la valutazione del CURRICULUM verrà ripartito come segue:

      Esperienza professionale: massimo punti 30

      In relazione al fabbisogno definito, in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato – con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 5 anni tenuto conto:

      a) della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e delle prestazioni erogate dalla strutture medesime;

      b) della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e i particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;

      c) della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato anche con riguardo all’attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità.

      Il relativo punteggio verrà attribuito in relazione a:

      - attinenza e rilevanza rispetto al fabbisogno definito:

      - caratteristiche dell’azienda e della struttura in cui il candidato ha maturato le proprie esperienze, in relazione al fabbisogno oggettivo

      - durata, continuità e rilevanza dell’impegno professionale del candidato.

      Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica. Massimo punti 10

      Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione.

      a) i soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;

      b) l’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario,

      c) la partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in qualità di docente o di relatore;

      d) la produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazioni ed internazionali, caratterizzata da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica,

      e) la continuità e la rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolte nel corso dei precedenti incarichi.

      Il relativo punteggio verrà attribuito in relazione a:

      - attinenza e rilevanza rispetto al fabbisogno definito:

      - durata, continuità e rilevanza dell’impegno professionale del candidato

      - rilevanza delle strutture nell’ambito delle quali sono state svolte

      - pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, e impact factor delle stesse.

      COLLOQUIO: massimo punti 60

      Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda

      Prima dell’espletamento del colloquio, la Commissione, con il supporto specifico del Direttore Sanitario, illustra nel dettaglio il contenuto, oggettivo e soggettivo, della posizione da conferire, affinché i candidati stessi possano esporre interventi mirati ed innovativi volti al miglioramento della struttura, sia dal punto di vista clinico che da quello organizzativo.

      La Commissione, nell’attribuzione dei punteggi, dovrà tenere conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre patologie o discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi.

      Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholderss della struttura stessa.

      Al fine di integrare gli elementi di valutazione del colloquio, la Commissione potrà altresì prevedere di richiedere ai candidati di predisporre, nel giorno stesso fissato per il colloquio, una relazione scritta sui temi individuati dalla Commissione stessa.

      In tal caso la relazione scritta costituisce elemento di valutazione nell’ambito del colloquio, contribuendo alla definizione del relativo tetto massimo di punteggio.

      I candidati in possesso dei requisiti di partecipazione saranno convocati per lo svolgimento del colloquio con lettera raccomandata con avviso di ricevimento o tramite PEC, per coloro che ne avranno fatto specifica richiesta nella domanda di partecipazione, almeno 15 giorni prima del giorno fissato.

      Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità. La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia all’incarico.

      7) Pubblicazione su sito internet aziendale

      Ai sensi della Direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2/3/2011, verranno pubblicati sul sito internet aziendale:

      1) il fabbisogno, che caratterizza la struttura in oggetto, sotto il profilo oggettivo e soggettivo;

      2)la composizione della Commissione di Valutazione

      3) i curricula dei candidati presentatisi al colloquio

      4) la relazione sintetica predisposta dalla commissione di valutazione, contenente anche l’elenco di coloro che non si sono presentati al colloquio;

      5) l’atto di attribuzione dell’incarico di direzione.

      8) Conferimento dell’incarico

      L'incarico di direzione di struttura complessa verrà conferito dal Direttore Generale ad un candidato individuato nell’ambito della terna degli idonei predisposta dalla Commissione sulla base dei migliori punteggi attribuiti.

      Ai sensi dell’art. 8 comma 4 della Legge Regionale n. 29/2004 l’esclusività del rapporto di lavoro costituisce criterio preferenziale per il conferimento degli incarichi di struttura complessa.

      Nell’ambito della terna il Direttore Generale può nominare uno dei due candidati che non hanno conseguito il miglior punteggio, tale scelta dovrà essere congruamente motivata anche tenendo conto del criterio preferenziale di cui al precedente capoverso.

      L’atto di attribuzione dell’incarico di direzione, adeguatamente motivato, sarà formalmente adottato non prima che siano trascorsi 15 gg. dalla data di pubblicazione sul sito internet aziendali delle informazione di cui ai punti 1), 3) e 4) del paragrafo precedente.

      L’incarico, che dovrà essere confermato al termine di un periodo di prova di mesi sei prorogabile di altri sei dalla data di nomina, ha durata di 5 anni con facoltà di rinnovo per lo stesso periodo o per periodo più breve.

      L’incarico è revocato, con le procedure previste dalle disposizioni vigenti e dal CCNL di riferimento, in caso di inosservanza delle direttive impartite dalla Direzione Aziendale, mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati, responsabilità grave e reiterata nonché in tutti gli altri casi previsti dai contratti di lavoro.

      Il Dirigente di Struttura Complessa sarà sottoposto a verifica al termine dell’incarico. L’esito positivo delle verifiche costituisce condizione per il rinnovo dell’incarico.

      In caso di mancato rinnovo, il dirigente sarà destinato ad altra funzione ai sensi del C.C.N.L. di riferimento vigente.

       

      L'incarico dà titolo a specifico trattamento economico, così come previsto dal vigente C.C.N.L. della Dirigenza Medica e Veterinaria, dagli Accordi Aziendali, e da quanto stabilito dal contratto individuale di lavoro.

      Il concorrente cui verrà conferito l’incarico sarà invitato a stipulare il relativo contratto individuale, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti. La data di inizio servizio è concordata tra le parti, ma in ogni caso, salvo giustificati e documentati motivi, dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della relativa comunicazione salvo diverso accordo tra le parti.

      Ai sensi dell’art. 3 del d.lgs 39 /2013 non potrà essere conferito incarico dirigenziale a coloro che siano stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per uno dei reati previsti dal capo I del titolo II del libro secondo del codice penale

      9) Disposizione varie e privacy

      L’Amministrazione si riserva la facoltà, ove ricorrano motivi di pubblico interesse, di prorogare, sospendere o riaprire i termini, modificare revocare o annullare il presente bando.

      L’Azienda USL di Ferrara intende avvalersi:

      • della possibilità di reiterare la procedura selettiva nel caso in cui i candidati che hanno presentato la candidatura siano inferiori a tre;

      L’Azienda USL di Ferrara non intende avvalersi:

      • della possibilità di utilizzare gli esiti delle procedure selettiva, nel corso dei due anni successivi alla data del conferimento dell’incarico, nel caso in cui il dirigente a cui verrà attribuito l’incarico dovesse dimettersi o decadere, conferendo l’incarico stesso ad uno dei due professionisti facenti parte della terna iniziale.

      Per quanto non contenuto nel presente avviso, si fa riferimento alle disposizioni di legge vigenti in materia.

      La presentazione della domando comporta l’accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente avviso e il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro elemento come indicato nel precedente punto “Pubblicazione su sito internet aziendale”.

      Si rammenta, infine, che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute. In caso di accertamento di dichiarazioni false, oltre a subire gli effetti penali ed amministrativi previsti dalla normativa vigente, l’aspirante verrà dichiarato decaduto dalla procedura e, in caso di accertamento successivo all’instaurazione del rapporto di lavoro, verrà disposta la risoluzione del rapporto di lavoro;

      Ai sensi delle disposizioni di cui all’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 ad oggetto “Regolamento generale sulla protezione dei dati”, questa Azienda U.S.L., quale titolare del trattamento dei dati inerenti il presente avviso, informa che il trattamento dei dati contenuti nelle domande presentate e finalizzato all’espletamento della procedura in oggetto, può avvenire con modalità sia manuale che elettronica.

      La presentazione delle domande da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed utilizzo delle stesse per lo svolgimento della procedura della pubblica selezione. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano richiesta ai sensi dell’art. 22 della Legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni.

      Il trattamento avviene in via generale in base alle seguenti fonti normative: D.Lgs 10 agosto 2018, n. 101 e art. 13 del Regolamento UE 2016/679 ad oggetto “Regolamento generale sulla protezione dei dati”.

      La suddetta procedura si concluderà con l’atto formale di attribuzione dell’incarico di Direzione di Struttura Complessa adottato dal Direttore Generale

      La procedura selettiva si concluderà nel termine massimo di 6 mesi a far data dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande. È possibile elevare tale termine qualora ricorrano ragioni oggettive che ne comportino l’esigenza

      Il Responsabile del procedimento è l’Avv Marina Tagliati Dirigente Amministrativo presso il Servizio Comune Gestione del Personale.delle Aziende Sanitarie Ferraresi.

      Copia del presente avviso, nonchè fac-simile della domanda di partecipazione potranno essere scaricati dal sito istituzionale dell’Azienda USL di Ferrara: www.ausl.fe.it – bacheca – bandi e concorsi – strutture complesse. Per informazioni telefoniche tutti i giorni lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 ai seguenti recapiti: 0532/235673 – 0532/235744 – 0532/235705

      Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

      Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it