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n.33 del 23.02.2015 (Parte Seconda)

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Approvazione della graduatoria finale dei candidati al pubblico concorso straordinario per l'assegnazione delle sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella regione Emilia-Romagna ai sensi dell'art. 11 D.L. 1/2012 convertito in L 27/2012, bandito con determinazione n. 60 dell'8/1/2013

IL DIRETTORE

Richiamati

  • l’art. 11 del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni nella legge 24 marzo 2012, n. 27 come novellato dalla L. n. 135/2012 di conversione del Dl n. 95/2012;
  • il R.D. 27/7/1934, n. 1265 (Testo Unico delle Leggi Sanitarie.);
  • la Legge 8 marzo 1968, n. 221 (Provvidenze a favore dei farmacisti rurali);
  • la Legge 2 aprile 1968, n. 475 (Norme concernenti il servizio farmaceutico);
  • il D.P.R. 21 agosto 1971, n. 1275 (Regolamento per l.attuazione delle L. 2/4/1968, n. 475);
  • la Legge 8 novembre 1991, n. 362 e successive modificazioni (Norme di riordino del settore farmaceutico);
  • il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 marzo 1994, n. 298 (Regolamento di attuazione dell’art. 4, comma 9, della L. 8/11/1991, n. 362);
  • il D.P.R. 28/12/2000, n. 445 (T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa);

Richiamate le proprie determinazioni:

  • n. 9530 del 18/7/2012, “Istituzione della task force interistituzionale per l'attuazione della procedura prevista dall'art.11 del D.L. 1/2012 convertito dalla legge 27/2012 per l'apertura di nuove sedi farmaceutiche”;
  • n. 60 del 8/1/2013 “Indizione concorso e approvazione bando di concorso pubblico regionale straordinario per titoli per l’assegnazione delle sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella regione Emilia-Romagna (art. 11 D.L. 24/1/2012 convertito con modificazioni nella L. 24/3/2012, n. 27)” con la quale si è provveduto ad approvare ed a bandire pubblico concorso per titoli per l’assegnazione delle sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella regione Emilia-Romagna, in attuazione dell’art. 11 del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni nella legge 24 marzo 2012, n. 27;
  • n. 1464 del 21/2/2013 “Nomina della commissione giudicatrice del concorso pubblico regionale straordinario per titoli per l'assegnazione di 178 sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella Regione Emilia-Romagna indetto con determinazione n. 60 dell'8 gennaio 2013” in conformità a quanto previsto dall’art. 3 del D.P.C.M. 30/3/1994, n. 298 e s.m.i e dall’art. 11 del D.L. 1/2012 citato convertito con modificazioni nella legge 24 marzo 2012, n. 27;
  • n. 8413 del 12/7/2013 “Proroga dei termini previsti per l'approvazione della graduatoria del concorso pubblico regionale straordinario per titoli per l'assegnazione delle sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella Regione Emilia-Romagna indetto con determinazione n. 60 dell'8 gennaio 2013”;
  • n. 12996 del 16/10/2013 “Bando di concorso pubblico regionale straordinario per titoli per l'assegnazione delle sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella regione Emilia-Romagna (art. 11 DL 24 gennaio 2012, n. 1 convertito con modificazioni nella legge 24 marzo 2012,
n. 27). Ammissione candidati”;
  • n. 2129 del 20/2/2014 “Ulteriore proroga dei termini previsti per l'approvazione della graduatoria del concorso pubblico regionale straordinario per titoli per l'assegnazione delle sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella regione Emilia-Romagna indetto con determinazione n. 60 dell'8 gennaio 2013”;
  • n. 9917 del 17/7/2014 “Terza proroga dei termini previsti per l'approvazione della graduatoria del concorso pubblico regionale straordinario per titoli per l'assegnazione delle sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella regione Emilia-Romagna indetto con determinazione n. 60 dell'8 gennaio 2013”;
  • n. 13715 del 1/10/2014 di ammissione con riserva dei dottori Carmelo Buccino e Irene Tortora;

Richiamato in particolare il dispositivo della sopra citata determinazione n. 12996 del 16/10/2013 laddove si decide:

  • anche in relazione all’alto numero di irregolarità riscontrate nelle domande pervenute, di assumere comportamenti uniformi nella trattazione delle irregolarità stesse, guidati dai seguenti presupposti e principi:

a) presupposto della diligenza (e propria scienza, nel caso di laureato), principio che deve guidare il candidato a verificare che le dichiarazioni rese siano formulate in modo chiaro, valido e completo in quanto specificare i titoli o ogni altro elemento utile per la definizione del punteggio finale è una mera facoltà del candidato e non un obbligo e, conseguentemente, costituisce un onere del candidato esporre con chiarezza e completezza gli elementi idonei all’assegnazione del punteggio per titoli, peraltro disponendo di modulistica on-line particolarmente dettagliata e redatta nell’intento di guidare i candidati nella compilazione delle dichiarazioni sostitutive ed evitare dichiarazioni incomplete;

b) principio di affidamento del candidato, principio applicabile solo al fine di non pregiudicare la partecipazione al concorso, che impone di ritenere sanate di fatto le irregolarità formali relative a dati desumibili in altra parte della candidatura presentata dal partecipante, (tale principio non deve invece essere applicato per sanare irregolarità relative a dichiarazioni attributive di punteggio, rispetto alle quali deve invece essere applicato il principio sopra citato della diligenza);

c) principi di economicità, efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa e rispetto della par condicio tra tutti i candidati, principi che impediscono di disporre l’integrazione documentale, in caso di dichiarazioni poco chiare o incomplete rese nell’istanza di partecipazione al concorso, in quanto tale integrazione richiederebbe un notevole dispendio di risorse umane e finanziarie, uno slittamento ulteriore nei tempi di conclusione della procedura (la richiesta da inviare al candidato dovrebbe specificare ed indicare con il necessario dettaglio le regolarizzazioni da effettuarsi, assegnare un tempo congruo per le risposte e corrispondere ad eventuali, ma certamente numerose, richieste telefoniche di chiarimenti);

  • di dare atto che la commissione giudicatrice adotterà i propri criteri di valutazione, come previsto agli artt. 8 e 9 del bando di concorso, ispirandosi ai principi e presupposti illustrati;
  • di procedere alla consegna della documentazione alla commissione giudicatrice per consentirle l’insediamento e l’apertura dei lavori volti alla redazione della graduatoria di merito di cui all’art. 11 comma 6 del D.L. 1/2012 e per gli adempimenti previsti agli articoli 8 e 9 del bando di concorso;

Dato atto che:

  • la commissione giudicatrice del concorso si è insediata il 4 novembre 2013, si è riunita 21 volte e, avvalendosi del supporto dell’ufficio regionale competente e di alcuni componenti della task force istituita con la determinazione n. 9530 del 18/07/2012 citata, ha esaminato tutte le domande presentate dai candidati ammessi, valutandole sulla base dei criteri stabiliti nel corso della riunione stessa di insediamento e riportati nell'allegato 2;
  • la commissione giudicatrice del concorso ha proceduto al sorteggio necessario a dirimere le posizioni di parità rilevate fra i candidati valutati, previo regolare invito agli interessati ad assistere al sorteggio stesso;
  • la commissione giudicatrice si è riunita per l'ultima volta in data 17 dicembre 2014 e in tale seduta ha validato e stampato la graduatoria, l'ha allegata al verbale dell'ultima riunione e ha affidato al Segretario l’incarico di consegnare i verbali al responsabile del procedimento, per l’adozione dei provvedimenti di competenza;

Visti i verbali della Commissione esaminatrice, conservati agli atti del Servizio Politica del Farmaco e accertata la regolarità delle procedure concorsuali, ai sensi delle disposizioni vigenti; 

Considerato che:

  • gli uffici preposti dell'amministrazione regionale hanno avviato i controlli di veridicità sulle dichiarazioni rese dai candidati;
  • da tali controlli è emerso il decesso di due candidati che avevano presentato domanda in associazione;
  • applicando per analogia la previsione di cui all'art. 11 comma 7 del D.L. 1/2012 ("Ai concorsi per il conferimento di sedi farmaceutiche gli interessati in possesso dei requisiti di legge possono concorrere per la gestione associata, sommando i titoli posseduti. Ove i candidati che concorrono per la gestione associata risultino vincitori, la titolarità della farmacia assegnata è condizionata al mantenimento della gestione associata da parte degli stessi vincitori, su base paritaria, per un periodo di dieci anni, fatta salva la premorienza o sopravvenuta incapacità"), il decesso di uno dei candidati associati non implica la decadenza dell’intera candidatura, ma comporta la trasformazione della candidatura stessa, che permane senza il candidato deceduto;
  • l'amministrazione regionale ha pertanto provveduto a rideterminare il punteggio attribuito dalla Commissione alle candidature interessate, eliminando i punti relativi ai titoli dei deceduti, come da documentazione agli atti del servizio Politica del Farmaco;
  • l'amministrazione regionale procederà nello stesso modo, qualora, dovendo scorrere la graduatoria come previsto dall'art. 11 citato, dovesse riscontrare altri casi di decesso;

Richiamato l'art. 10 del bando di concorso secondo il quale “Il Direttore Generale Sanità e Politiche Sociali della Regione Emilia-Romagna, accertata la regolarità dei lavori concorsuali, approva, con proprio atto, la graduatoria predisposta dalla Commissione esaminatrice e dichiara i vincitori del concorso, sotto condizione dell’accertamento del possesso da parte dei candidati dei requisiti richiesti dal bando, nonché della veridicità delle dichiarazioni da questi rese nella domanda di partecipazione al concorso”; 

Considerato pertanto di approvare la graduatoria predisposta dalla Commissione esaminatrice e modificata come sopra descritto in relazione ai decessi di cui l’amministrazione è venuta a conoscenza, riportata nell’allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 

Preso atto della sentenza del Consiglio di Stato n. 3867/2013 che ha disposto che devono essere assegnate attraverso la presente procedura concorsuale ulteriori 6 sedi farmaceutiche, già istituite con la delibera del Consiglio provinciale di Reggio Emilia, n. 55 del 12 aprile 2012 di approvazione della revisione della pianta organica delle farmacie dei comuni della provincia di Reggio Emilia - Biennio 2007/2008, meglio indicate nell’allegato 3 del presente provvedimento e che, pertanto, le sedi farmaceutiche da assegnare mediante la presente procedura concorsuale diventano 184;

Preso atto dell’intervenuta fusione dei comuni della Val Samoggia che rende necessario aggiornare l’elenco delle sedi farmaceutiche da assegnare indicando, in sostituzione dei Comuni di Bazzano, Crespellano e Monteveglio, il Comune Valsamoggia, come indicato più dettagliatamente nell’allegato 3; 

Considerato, pertanto di aggiornare l’elenco delle sedi farmaceutiche messe a concorso in Emilia-Romagna pubblicato nell’allegato A alla determinazione n. 60 del 8/1/2013 “Indizione concorso e approvazione bando di concorso pubblico regionale straordinario per titoli per l’assegnazione delle sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella regione Emilia-Romagna”, come indicato nell’allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 

Considerato che il numero delle sedi farmaceutiche e l’indicazione delle relative zone, così come elencate nel bando di concorso, potranno subire ulteriori variazioni per effetto di successivi provvedimenti giurisdizionali relativi agli atti istitutivi delle sedi farmaceutiche; 

Dato atto che i candidati collocatisi in posizione utile in graduatoria saranno interpellati, ai sensi dell’art. 10 del bando di concorso, con modalità web tramite la piattaforma tecnologica ed applicativa unica; 

Dato atto dei pareri allegati

determina: 

  1. di approvare la graduatoria degli idonei al concorso pubblico regionale straordinario per titoli per l'assegnazione delle sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella Regione Emilia-Romagna, bandito con propria Determinazione n. 60 del 08/01/2013, allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, sotto condizione dell’accertamento del possesso da parte dei candidati dei requisiti richiesti dal bando, nonché della veridicità delle dichiarazioni da questi rese nella domanda di partecipazione al concorso;
  2. di dare atto della trasformazione della candidatura prot. n. 001372 - 18-02-2013 - 080 Referente Vittorio Santoro, da 4 a 3 partecipanti con rideterminazione del punteggio, per il decesso di un candidato che aveva partecipato in associazione;
  3. di dare atto della trasformazione della candidatura prot. n. 001587 - 19-02-2013 - 080, Referente Luca Carcone da 3 a 2 partecipanti con rideterminazione del punteggio, per il decesso di un candidato che aveva partecipato in associazione;
  4. di pubblicare i criteri di valutazione dei titoli adottati dalla commissione giudicatrice del concorso, riportati nell'allegato 2;
  5. di dare atto che, come previsto dall'art. 14 del bando di concorso, “In qualsiasi fase del concorso o momento successivo all’assegnazione della sede, qualora emerga la non veridicità di quanto dichiarato dal concorrente, rilevata a seguito dei controlli previsti per legge o comunque accertata, il medesimo concorrente decade dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera”;
  6. di dare atto che, con il presente provvedimento si provvede ad aggiornare l'elenco delle sedi messe a concorso come indicato nell’allegato 3 e con eventuali successivi provvedimenti, prima dell’avvio delle procedure di interpello, si provvederà ad ulteriori aggiornamenti, in coerenza alle pronunce giurisdizionali intervenute;
  7. di pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, ed assicurarne la diffusione nel portale web del Servizio regionale dell’Emilia-Romagna ( www.saluter.it) oltreché nella piattaforma tecnologica ed applicativa del Ministero della Salute ( www.concorsofarmacie.sanita.it);
  8. di dare atto che ai candidati sarà inoltre dato avviso della pubblicazione della graduatoria, con modalità web tramite la piattaforma tecnologica ed applicativa unica.

Il Direttore generale

Tiziano Carradori

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