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n. 119 del 15.09.2010 periodico (Parte Seconda)

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Modifiche alla deliberazione della Giunta regionale n. 1554 del 26/04/1994: "L.R. 11/93 art. 8. Delimitazione zone omogenee per la gestione ittica". Variazioni ed integrazioni di dette zone in Provincia di Ravenna

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visto l’art. 8, commi 1 e 2, della L.R. 22 febbraio 1993 n. 11, il quale prevede che la Giunta regionale delimiti i bacini idrografici per la gestione delle zone ittiche, e le zone ittiche di propria competenza su proposta della Provincia competente; 

richiamata la propria deliberazione n. 1554/1994 e sue modifiche ed integrazioni, con la quale si provvede alla delimitazione delle zone omogenee per la gestione ittica nei bacini idrografici regionali di competenza delle Province;

considerato che con deliberazione n. 85 del 03/03/2010, la Giunta provinciale di Ravenna ha approvato il “Programma di intervento annuale in materia di pesca nelle acque interne”;

preso atto della nota della Provincia di Ravenna, prot. 49494 del 18/05/2010, class. 12-02-01 fasc. 2010/1,acquisita agli atti del Servizio competente con prot. n. PG/2010/0134827 del 18/05/2010, con la quale detta Provincia propone le variazioni e le modifiche da apportare ai confini delle zone ittiche omogenee di propria competenza,ed altresì propone l’istituzione della zona “D” per gli affluenti del fiume Lamone e del torrente Senio;

ritenuto pertanto di provvedere, nell’ambito del solo Bacino idrografico della Provincia di Ravenna, alla ridefinizione delle zone omogenee per la gestione ittica, così come richiesto dalla provincia medesima;

richiamata la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008, recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007;

dato atto del parere allegato;

su proposta dell’Assessore all’Agricoltura;

a voti unanimi e palesi

delibera

1) di prendere atto della richiesta di variazione delle delimitazioni delle zone omogenee per la gestione ittica formulata dalla provincia di Ravenna con nota prot 49494 del 18/05/2010, class. 12-02-01 fasc. 2010/1, acquisita agli atti del Servizio competente con prot. n. PG/2010/0134827 del 18/05/2010;

2) di modificare, in conformità a quanto espresso in premessa e qui integralmente richiamato, il punto 1) del dispositivo della propria deliberazione n. 1554/1994, in ordine alla delimitazione delle zone omogenee per la gestione ittica della provincia di Ravenna, nei bacini idrografici di competenza della medesima provincia;

3) di dare atto che in conseguenza delle modifiche di cui al precedente punto 2), la nuova suddivisione delle zone ittiche omogenee nei bacini di competenza della provincia di Ravenna risulta essere la seguente:

Provincia di Ravenna - Bacino idrografico del fiume Lamone   

Zona ittica omogenea A

Sono classificate di zona “A” tutte le acque superficiali ricomprese nella zona così delimitata:

Confine sud: segue il confine di provincia dal mare alla SS 16 Adriatica.

Confine ovest: (direzione sud - nord) dall’intersezione fra il confine con la provincia di Forlì-Cesena e la SS 16, segue quest’ultima fino alle saline di Cervia, continua lungo il canale circondariale (incluso) delle saline fino a ricongiungersi con la Via Romea Nord del comune di Cervia, prosegue lungo la via Romea Nord fino al fiume Savio, (qui la strada entra nel territorio del Comune di Ravenna e prende il nome via Romea Sud). Segue la via Romea Sud fino allo svincolo di Classe, da qui via Classicana SS 67 fino all’intersezione con i Fiumi Uniti, da qui scende lungo l’argine DX fino alla chiusa Rasponi per risalire per l’argine SX fino alla ferrovia RN-FE e da qui, lungo la ferrovia, fino alla stazione FS di Ravenna. Prende la linea ferroviaria a servizio della zona industriale fino all’intersezione con via Romea Nord. Segue la via Romea Nord fino allo Scolo via Cupa, scende l’argine DX dello Scolo via Cupa fino all’impianto idrovoro “Canala – Valtorto, da qui passa all’argine SX dello Scolo Canala e torna alla via Romea Nord che viene seguita fino all’intersezione con l’argine DX dello Scolo via Cerba, scende fino all’impianto idrovoro “Via Cerba” per passare all’argine SX, risale fino al ponte della via Romea Nord (S.S.309). Segue la statale fino al canale Fossatone, scende l’argine DX per circa trecento metri fino al primo sbarramento, da qui passa all’argine SX e risale fino al ponte della via Romea Nord (S.S.309). Segue la statale fino all’argine DX del canale Destra di Reno e lo risale fino alla chiusa di Mandriole. Scende lungo l’argine sinistro del Canale Destra di Reno fino all’intersezione con via Romea Nord, che viene seguita fino all’argine DX del fiume Reno. Risale l’argine destro del fiume fino alla chiusa di Volta Scirocco.

Confine nord: dalla chiusa di Volta Scirocco sale lungo l’argine SX del fiume Reno fino al confine provinciale e da qui scende lungo quest’ultimo fino al mare includendo la parte di valli di Comacchio ricomprese in provincia di Ravenna.

Confine est: delimitazione fra acque marittime ed acque interne;

Zona ittica omogenea B

Tutte le acque superficiali comprese fra il confine ovest della zona ittica omogenea A e la SS 9 Emilia;

Zona ittica omogenea C

Tutte le acque superficiali comprese a sud della SS 9 Emilia, con l’eccezione degli affluenti del torrente Senio e del fiume Lamone compresi nell’elenco delle acque D;  

Zona ittica omogenea D

a. Affluenti del torrente Senio:- Torrente Sintria: dal ponte di Cavina al confine di provincia; - Torrente Cestina: tutto il corso;

b. Affluenti del fiume Lamone:- Rio di Purocielo: tutto il corso; - Rio di Campodosio: tutto il corso; - Rio Corneto: dal ponte in località Cà Boscone alla sorgente;

4) di dare atto che rimane inalterato quant’altro stabilito dalla propria deliberazione n. 1554/1994 e sue modifiche ed integrazioni;

5) di pubblicare la presente deliberazione per esteso nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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