E-R | BUR

n.62 del 25.03.2015 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

L.R. 28/99. Decadenza uso marchio Q.C. "Società Agricola Tufo I Sapori della Natura e C. S.S."

IL RESPONSABILE

Viste:

  • la L.R. 28 del 28 ottobre 1999, avente per oggetto "Valorizzazione dei prodotti agro-alimentari ottenuti con tecniche rispettose dell'ambiente e della salute dei consumatori. Abrogazione delle Leggi regionali n. 29/92 e n. 51/95";
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 640 del 1 marzo 2000 avente per oggetto “L.R. 28/99 concernente valorizzazione dei prodotti agricoli ed alimentari ottenuti con tecniche rispettose dell'ambiente e della salute. Criteri e modalità di richiesta e di concessione dell'uso del marchio collettivo, di controllo sui prodotti, di comminazione delle sanzioni”, ed in particolare il punto 8 della lettera E) con riferimento ai criteri e alle modalità per la comminazione delle sanzioni ai concessionari dell'uso del marchio inadempienti alla legge;
  • la determinazione del Direttore Generale Agricoltura n. 6963 del 25 luglio 2000 “L.R. 28/99 concernente la valorizzazione dei prodotti agricoli ed alimentari ottenuti con tecniche rispettose dell'ambiente e della salute dei consumatori. Approvazione dell'elenco delle violazioni lievi e gravi ai disciplinari di produzione integrata in vigore ai fini della valorizzazione della produzione tramite il marchio”;
  • la deliberazione n. 840/2001 della Giunta regionale, esecutiva ai sensi di legge, concernente "delibera 640/2000 avente per oggetto 'L.R. 28/99 - criteri e modalità di richiesta e di concessione dell'uso del marchio collettivo, di controllo sui prodotti, di comminazione delle sanzioni'. Modifica lettera C) punto 1.A) e lettera E) punto 7";
  • la deliberazione n. 1692/2004 della Giunta regionale, esecutiva ai sensi di legge, avente per oggetto "L.R. 28/99 - modifiche alla deliberazione n. 640/2000 concernente criteri e modalità per l'uso del marchio collettivo Qualità Controllata";
  • la determinazione del Responsabile del Servizio percorsi di qualità, relazioni di mercato e integrazione di filiera n. 17025 del 20 dicembre 2013 avente per oggetto "L.R. 28/99 - Elenco concessionari marchio regionale Qualità Controllata - anno 2013" con la quale alla ditta “Società Agricola Tufo I Sapori della natura e C. s.s.”, con sede in San Mauro Pascoli (FC), è stato concesso l'uso del marchio collettivo regionale "Qualità Controllata - Produzione integrata rispettosa dell'ambiente e della salute" per la produzione di lattuga e sedano;

Richiamati:

  • il rapporto di non conformità inviato dall'ente di certificazione CCPB s.r.l. in data 2 dicembre 2014, acquisito agli atti con prot. PG/2014/465541 del 2 dicembre 2014, e relativo ai controlli effettuati presso il concessionario “Società Agricola Tufo I Sapori della natura e C. s.s.” il giorno 20 novembre 2014 con cui è stata segnalata la presenza di principi attivi non registrati o superiori ai limiti previsti in un campione di sedano;
  • la nota del Servizio Sviluppo delle Produzioni Vegetali, acquisita agli atti con prot. NP/2015/226 del 13 gennaio 2015, con la quale si trasmette il verbale di accertamento di violazione di norma contestato al concessionario “Società Agricola Tufo I Sapori della natura e C. s.s.” con proposta di comminazione di una sanzione di decadenza;
  • la lettera prot. n. PG/2015/0047248 del 27 gennaio 2015, con la quale, ai sensi degli artt. 20 e seguenti della L.R. 6 settembre 1993, n. 32, si comunica al concessionario “Società Agricola Tufo I Sapori della natura e C. s.s.”, l'avvio del procedimento di revoca della concessione di marchio QC;

Dato atto che nei termini stabiliti il concessionario non ha presentato memorie od opposizioni;

Viste:

  • il DLgs 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e s.m.;
  • la D.G.R. n. 1621 del 11 novembre 2013 avente per oggetto “Indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33” e s.m.;
  • la D.G.R. n. 57 del 26 gennaio 2015 avente per oggetto “Programma per la trasparenza e l'integrità. Approvazione aggiornamento per il triennio 2015-2017”;

Richiamata la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche;

Viste:

  • la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche;
  • le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:
  • n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm.;
  • n. 1057 del 24 luglio 2006, con la quale è stato dato corso alla prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta, e n. 1663 del 27 novembre 2006, con la quale è stato modificato l’assetto delle Direzioni Generali e del Gabinetto del Presidente;
  • n. 1950 del 13 dicembre 2010, con la quale, tra l’altro, è stato modificato l’assetto della Direzione Generale Attività produttive, commercio e turismo e quello della Direzione Generale Agricoltura;
  • n. 10 del 10 gennaio 2011, n. 1222 del 4 agosto 2011 e n. 913 del 23 giugno 2014 con la quale è stata attribuita efficacia giuridica ad atti dirigenziali di conferimento di incarichi di responsabilità di struttura e professional;
  • n. 1179 del 21 luglio 2014 recante “Proroghe contratti e incarichi dirigenziali”;

Vista, altresì, la determinazione dirigenziale n. 17022 del 18 novembre 2014 avente ad oggetto “Proroga degli incarichi dirigenziali di struttura e professional della Direzione Generale Agricoltura, Economia Ittica, Attività Faunistico-Venatorie”;

Attestata, ai sensi della delibera di Giunta n. 2416/2008 e s.m.i., la regolarità del presente atto;

determina:

  1. di comminare la decadenza dell'uso del marchio collettivo regionale Qualità Controllata alla ditta “Società Agricola Tufo I Sapori della natura e C. s.s.”, con sede in San Mauro Pascoli (FC);
  2. di dare atto che gli effetti della sanzione comportano il divieto di utilizzo, da parte della ditta “Società Agricola Tufo I Sapori della natura e C. s.s.”, del marchio collettivo regionale Qualità Controllata relativamente alla produzione di lattuga e sedano a partire dalla campagna in cui sarà notificata la non conformità e per la durata di anni due;
  3. di disporre che tale provvedimento debba essere comunicato al destinatario, ai sensi del punto 8 della lettera E) del dispositivo della deliberazione della Giunta regionale n. 640/2000;
  4. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;
  5. di dare atto che si provvederà agli adempimenti di cui al DLgs 14 marzo 2013, n. 33, secondo le indicazioni operative contenute nelle deliberazioni di Giunta regionale n. 1621/2013 e n. 57/2015. 

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it