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n.17 del 25.01.2017 periodico (Parte Seconda)

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DGR n. 1027/2014 e DGR n. 1996/2015. Comune di S. Giovanni in Persiceto (BO). Proroga del termine di ultimazione dell'intervento di messa in sicurezza con riduzione del rischio dell'area Razzaboni - CUP D52I12000040002

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Premesso che:

  • con propria deliberazione n. 1027 in data 7 luglio 2014, esecutiva ai sensi di legge, si è provveduto, tra gli altri, a concedere al Comune di S. Giovanni in Persiceto (BO) un finanziamento di € 3.604.902,00 per la realizzazione dell’intervento di “Messa in sicurezza con riduzione del rischio connesso dell’area Razzaboni” - CUP D52I12000040002, stabilendo altresì che la consegna dei lavori dovesse avvenire entro dodici mesi dalla data di esecutività del provvedimento ed il completamento degli stessi avrebbe dovuto avvenire entro sei mesi dalla data di consegna dei suddetti lavori;
  • a seguito di gara e di ribasso, con determinazione n. 9874 del 04 agosto 2015 il dirigente regionale competente, in sede di liquidazione del primo acconto del finanziamento in oggetto, ha provveduto, tra gli altri, ad accertare economie per € 377.548,19, con conseguente ridefinizione in € 3.227.353,81 dell’importo del finanziamento originario;
  • con propria deliberazione n. 1996 del 30 novembre 2015 il finanziamento in oggetto è stato rideterminato in € 3.487.643,06 in quanto nel corso dei lavori è emersa la presenza di amianto nei rifiuti in lavorazione, a seguito della quale il Comune di S. Giovanni in Persiceto (BO) ha approvato due perizie di variante dell’intervento in oggetto;
  • il Comune di S. Giovanni in Persiceto (BO), con nota in data 06 luglio 2015, Prot. n. 27943, acquisita agli atti di questo Servizio con il Prot. n. PG.2015.0496276 del 13 luglio 2015, ha trasmesso il verbale di consegna dei lavori in data 21 maggio 2015 e pertanto gli stessi, ai sensi del punto 4) della citata propria deliberazione n. 1027/2014, dovevano concludersi entro il 21 novembre 2015;
  • a seguito del ritrovamento di amianto nei rifiuti in lavorazione la Direzione lavori, in data 15 settembre 2015, ha disposto la sospensione dei lavori;
  • il Comune di S. Giovanni in Persiceto (BO), con nota prot. n. 47306 del 26 novembre 2015, acquisita agli atti del competente servizio regionale con Prot. n. PG.2015.0848755 del 27 novembre 2015 ha richiesto una proroga di 6 mesi del termine di conclusione dell’intervento in oggetto stabilito nella citata propria deliberazione n. 1027/2014;
  • con la citata propria deliberazione n. 1996/2015 si è accettata parzialmente la richiesta di proroga del termine di conclusione dei lavori dell’intervento in oggetto avanzata dal Comune di S. Giovanni in Persiceto (BO), fissando tale termine al 31 marzo 2016;
  • il Comune di S. Giovanni in Persiceto (BO), con nota prot. n. 10275 del 08 marzo 2016, acquisita agli atti del competente servizio regionale con prot. n. PG.2016.0163994 del 09 marzo 2016 ha comunicato che entro il termine del 31 marzo 2016 sarebbero stati rimossi dall’area i rifiuti individuati mentre le operazioni di ripristino sarebbero state subordinate all’esito dell’analisi di rischio ed alle conseguente valutazioni della Conferenza dei Servizi, chiedendo contestualmente una proroga al 15 maggio 2016 del termine per il completamento dei lavori in oggetto;
  • con la propria deliberazione n. 470 del 4 aprile 2016 è stata accolta la richiesta di proroga del termine di conclusione dei lavori dell’intervento in oggetto avanzata dal Comune di S. Giovanni in Persiceto (BO), fissando tale termine al 15 maggio 2016;
  • il Comune di S. Giovanni in Persiceto, con nota prot. n. 19451 del 10 maggio 2016, acquisita agli atti del competente servizio regionale con Prot. n. PG.2016.0342044 del 11 maggio 2016 ha comunicato l’impossibilità di garantire il completamento dei lavori dell’intervento in oggetto entro il termine del 15 maggio 2016 a causa dei rallentamenti dovuti a giornate di maltempo ed in considerazione delle previste avverse condizioni meteo, chiedendo contestualmente una proroga del termine al 31 maggio 2016 per il completamento dei lavori in oggetto;
  • con la propria deliberazione n. 701 del 16 maggio 2016 è stata accolta la richiesta di proroga del termine di conclusione dei lavori dell'intervento in oggetto avanzata dal di S. Giovanni in Persiceto (BO), fissando tale termine al 31 maggio 2016;
  • il Comune di S. Giovanni in Persiceto (BO) con nota prot. n. 50446 del 24 novembre 2016, acquisita agli atti del competente Servizio regionale con Prot. n. PG.2016.0735202 del 24 novembre 2016, ha comunicato che:
  • in data 21 maggio 2016 sono stati ultimati i lavori dell'intervento in oggetto;
  • in data 18 luglio 2016 e 2 agosto 2016 è stato acquisito agli atti del Comune il documento Conto Finale;
  • il certificato di collaudo, previsto dalla norma entro 6 mesi dalla fine dei lavori, è stato emesso dal collaudatore ed acquisito agli atti del Comune in data 21 novembre 2016;
  • restano in corso le attività di monitoraggio post operam delle acque di falda previste dal progetto finanziato dalla DGR n. 1027/2014 e successivamente ridefinito con la DGR n. 1996/2015;
  • dette attività di monitoraggio interesseranno un periodo di circa due anni a partire dalla conclusione dei lavori avvenuta il 21 maggio 2016 e si concluderanno entro il 2018;

Dato atto che:

  • la copertura finanziaria dell'intervento in oggetto è assicurata dalle proprie deliberazioni n. 1027 del 07 luglio 2014 e n. 454 del 29 marzo 2016;
  • in sede di riaccertamento ordinario dei residui si provvederà a reimputare la spesa in base al cronoprogramma fornito dal soggetto beneficiario;

Ritenuto pertanto necessario prorogare il termine di conclusione delle attività inerenti l'intervento in oggetto, al solo fine di completare il monitoraggio post operam previsto nel progetto;

Visti:

  • la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss. mm.;
  • la propria deliberazione 29 dicembre 2008 n. 2416 avente per oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss. mm. ii;
  • il D. Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss. mm. ii.;
  • il D. Lgs. 10 agosto 2014, n. 126 “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss. mm. ii.;
  • la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e ss. mm.;
  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
  • il D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” e ss. mm.;
  • il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
  • il Decreto Legislativo 25 maggio 2016, n. 97 “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”, in particolare il comma 1 dell'art. 42;
  • la propria deliberazione n. 66 del 25 gennaio 2016 avente per oggetto: “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l’integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;
  • la determina dirigenziale n. 12096 del 25/7/2016;
  • la circolare del Responsabile regionale della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, prot. n. PG/2016/551491 del 26/7/2016 con oggetto “Indirizzi per l'ampliamento del livello di trasparenza delle deliberazioni della Giunta regionale, dei decreti degli assessori e del Presidente della Giunta regionale”;

Viste:

  • le LL. RR. n. 23 e 24 del 29 dicembre 2015 e le LL. RR. n. 13 e 14 del 29 luglio 2016;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 2259 del 28 dicembre 2015 e s. m.;

Richiamate le deliberazioni della Giunta regionale n. 56 del 25 gennaio 2016, n. 270 del 29 febbraio 2016, n. 622 del 28 aprile 2016, n. 702 del 16 maggio 2016 e n. 1107 del 11 luglio 2016;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore alla difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna;

A voti unanimi e palesi;

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate:

  1. di prorogare al 31 maggio 2018 il termine per la conclusione dell’intervento di “Messa in sicurezza con riduzione del rischio connesso dell’area Razzaboni” - CUP D52I12000040002 - finanziato con la citata propria deliberazioni n. 1027/2014 e successivamente ridefinito con la citata propria deliberazione n. 1996/2015, al solo fine di completare il monitoraggio post operam previsto nel progetto;
  2. di rinviare, per tutto quanto non espressamente previsto nel presente atto, alle disposizioni tecnico - procedurali ed amministrativo - gestionali indicate nelle proprie deliberazioni n. 1027/2014, n. 1996/2015, n. 470/2016 e n. 701/2016;
  3. di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
  4. di dare atto infine che il presente provvedimento sarà trasmesso al Comune di S. Giovanni in Persiceto (BO);
  5. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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