n.207 del 11.07.2018 periodico (Parte Seconda)
Approvazione dell'accordo tra Regione Emilia-Romagna e INAIL Direzione regionale per l'Emilia-Romagna di cui alla delibera di Giunta regionale n. 383/2015. Integrazione del sistema regionale con INAIL
LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Richiamati:
- la Legge 190/2014, art. 1, comma 166, che stabilisce che sono attribuite all'INAIL le competenze in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, da realizzare con progetti personalizzati mirati alla conservazione del posto di lavoro o alla ricerca di nuova occupazione. L'attuazione delle disposizioni di cui al citato comma è a carico del bilancio dell'INAIL;
- l’Accordo quadro ai sensi dell’art.9, comma 4 lettera d-bis) del Decreto legislativo 9 aprile 2008, come modificato dal Decreto legislativo 3 agosto 2009 n. 106, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la definizione delle modalità di erogazione di prestazioni di assistenza sanitaria riabilitativa da parte dell’Istituto nazionale per l’Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL)sancito nella seduta del 2 febbraio 2012 Rep. Atti n. 34/CSR dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano;
- la propria deliberazione n. 60 del 21 gennaio 2013 con la quale è stato recepito l’Accordo Quadro inerente le modalità di erogazione delle prestazioni di assistenza sanitaria riabilitativa da parte di INAIL (Rep. Atti n. 34/CSR del 2 febbraio 2012);
- la propria deliberazione n. 1267/2014 con la quale è stata data attuazione alla delibera n. 60/2013 ed è stato approvato lo specifico accordo integrativo finalizzato all'attuazione del protocollo sopra richiamato anche attraverso una fattiva collaborazione tra SSR e INAIL che garantisca, nell'interesse del lavoratore, nel più breve tempo possibile, il recupero delle condizioni psico-fisiche con conseguente riavvio al lavoro, tramite l’individuazione di percorsi dedicati a favore degli infortunati e tecnopatici;
- la propria deliberazione n. 383/2015 con la quale è stato approvato lo schema di accordo tra questa Regione e INAIL- Direzione regionale per l’Emilia-Romagna, per garantire al lavoratore infortunato e/o tecnopatico il recupero delle condizioni psico-fisiche e il conseguente, tempestivo, riavvio al lavoro;
- la Circolare del Direttore generale Cura della persona, salute e welfare n. 7 del 6 luglio 2015 che fornisce chiarimenti in merito all’applicazione della deliberazione n. 383/2015;
Richiamato, in particolare, l'art. 4 dell'Accordo approvato con delibera 383/2015, sopra richiamato, che prevede l’adozione di un sistema prescrittivo e di prenotazione delle prestazioni integrato con il sistema informatico regionale, tenuto conto che INAIL è un ente pubblico non economico;
Ritenuto che si è rivelato proficuo l’utilizzo dei ricettari del SSN per la prescrizione di prestazioni erogabili, da parte di INAIL, per la riduzione dei tempi di attesa per i lavoratori assistiti;
Ritenuto, pertanto, necessario dare piena attuazione al percorso già avviato con le delibere sopra richiamate integrando il sistema informatico INAIL con quello regionale, perfezionando, nel contempo, il sistema prescrittivo e introducendo quello di prenotazione delle prestazioni all’interno delle sedi INAIL, per garantire ai lavoratori infortunati e tecnopatici assistiti da INAIL, il reinserimento al lavoro nei tempi più opportuni;
Ritenuto necessario rinnovare l’Accordo, in scadenza, così come previsto all’art. 7 dell’Allegato della delibera n. 383/2015 nel testo allegato alla presente deliberazione, condiviso tra INAIL e la Regione Emilia-Romagna nel quale sono state introdotte specifiche previsioni, in particolare agli artt. 3, 4 e 5, finalizzate a garantire modalità tempestive di erogazione delle prestazioni;
Dato atto che l'Accordo di cui al punto che precede, allegato quale parte integrante e sostanziale a presente provvedimento, sarà sottoscritto digitalmente dal Direttore generale Cura della persona, salute e welfare e dal Direttore regionale INAIL ai sensi dell'art. 15, L. 241/1990 e s.m.;
Richiamati:
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;
- Il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii. in particolare l’art. 23;
Viste le proprie deliberazioni:
- n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii, per quanto applicabile; n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviate con Delibera 2189/2015”;
- n. 622 del 28 aprile 2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";
- n. 702 del 16 febbraio 2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe della stazione appaltante”;
- n. 56 del 25 gennaio 2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art.43 della L.R. 43/2001”;
- n. 1107 del 11 luglio 2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";
- n. 121 del 6 febbraio 2017 “Nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- n. 93 del 29 gennaio 2018 di “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;
- n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG72017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;
Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore alle Politiche per la Salute Sergio Venturi;
A voti unanimi e palesi
delibera:
1. per le motivazioni espresse in premessa, e che qui si intendono integralmente riportate di approvare lo schema di accordo regionale, allegato alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale condiviso tra INAIL- Direzione Regionale per l'Emilia-Romagna e la Regione Emilia-Romagna finalizzato a:
- dare piena attuazione al percorso già avviato con le delibere regionali richiamate in premessa integrando il sistema informatico INAIL con quello regionale per garantire ai lavoratori infortunati e tecnopatici assistiti da INAIL, il reinserimento al lavoro nei tempi più opportuni;
- perfezionare il sistema prescrittivo mettendo a disposizione dei medici prescrittori INAIL un sistema web di prescrizione de-materializzata, integrato con il sistema SAR/SAC, fornendo il necessario supporto tecnico per il corretto funzionamento;
- introdurre, nell’ambito di una reciproca collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, un sistema di prenotazione delle prestazioni all’interno delle sedi INAIL finalizzata all'implementazione del sistema CUP (Centro unificato di prenotazione) per la prenotazione delle prestazioni sanitarie e/o ambulatoriali incluse nei LEA in favore degli assistiti INAIL;
- dare mandato alle Aziende sanitarie di collaborare all'implementazione del sistema CUP (Centro unificato di prenotazione) presso le Direzioni territoriali della regione;
2. di dare mandato al Direttore generale Cura della persona, salute e welfare di sottoscrivere digitalmente, ai sensi dell'art. 15, L. 241/1990 e s.m.i., lo Schema di Accordo allegato parte integrante e sostanziale del presente atto;
3. di dare atto che, ai sensi dell'art. 23, comma 1, lettera d) del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., si provvederà agli obblighi di pubblicità ivi contemplati;
4. di dare atto, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;
5. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.