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n.77 del 08.04.2015 periodico (Parte Seconda)

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Adesione della Regione Emilia-Romagna alle progettualità definite a valere sui bandi pubblici emanati nell'ambito del Programma Erasmus+

 LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 Visti:

  • l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;
  • la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/06/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/4/2014, n. 559);
  • la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";
  • la Deliberazione di Giunta Regionale n. 1 del 12/1/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

Visto che il Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014/2020 nella strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva finalizzata al raggiungimento della coesione economica, sociale e territoriale individua la necessità di aprire il sistema educativo e formativo ad una dimensione internazionale, in integrazione con il Programma comunitario Erasmus+, di cui al Regolamento (UE) n. 1288/2013, attraverso una strategia globale incentrata su tre categorie di intervento: promuovere la mobilità internazionale degli studenti e del personale; promuovere l'internazionalizzazione e il miglioramento dei programmi di studio e dell'apprendimento digitale; incentivare la cooperazione strategica, i partenariati e lo sviluppo di capacità istituzionali;

Dato atto che tale strategia deve essere prioritariamente perseguita supportando e incentivando gli attori del sistema formativo ed educativo del territorio ad accedere alle opportunità offerte dai programmi Comunitari ed in particolare dal programma Erasmus+;

Tenuto conto che la Regione intende valorizzare le progettualità del territorio rendendosi disponibile ad essere parte attiva, ricoprendo i differenti ruoli previsti dai differenti avvisi, in funzione dell’effettivo valore aggiunto che tale partecipazione può offrire nonché del diverso contributo e delle proprie competenze e degli obiettivi generali attesi;

Ritenuto di stabilire che il supporto dell’Amministrazione Regionale sia da rivolgersi in particolare alle progettualità da presentare a valere sul Programma Erasmus+ nelle seguenti linee di intervento:

  • nell’ambito dell’Azione chiave 1:
    • Mobilità individuale nel settore dell’istruzione e della formazione;
  • nell’ambito dell’Azione chiave 2:
    • Partenariati strategici nel settore dell’istruzione, della formazione;
    • Alleanze per la conoscenza, alleanze per le abilità settoriali;
    • Rafforzamento delle capacità nel settore dell’istruzione superiore;
  • nell’ambito dell’Azione chiave 3:
    • Azioni di sviluppo delle conoscenze nel settore dell’istruzione e della formazione per la definizione e il monitoraggio delle politiche;
    • Iniziative volte all’innovazione delle politiche per stimolare lo sviluppo di politiche innovative;

Considerato inoltre che, sulla base degli obiettivi generali posti dalla strategia del Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014-2020 sopra richiamato, si individuano specifiche priorità che la Regione intende perseguire, nell’ambito delle sopra richiamate linee di intervento, sostenendo le progettualità aventi i seguenti obiettivi:

  • per l’Azione Chiave 1, interventi che:
    • qualificano e arricchiscono le opportunità formative dell’infrastruttura regionale Educazione e Ricerca (con particolare attenzione alle azioni rientranti nel Sistema di Istruzione e Formazione Professionale e nella Rete Politecnica) rendendo disponibili alle persone impegnate nei diversi segmenti dell’offerta formativa esperienze di formazione in contesti internazionali;
  • valorizzano la condivisione di esperienze, prassi di collaborazione e partenariati progettando interventi che coinvolgono reti di soggetti educativi e formativi del territorio regionale;
  • promuovono la partecipazione delle imprese operanti sul territorio regionale valorizzando e facendo emergere le opportunità connesse a reti internazionali già esistenti di carattere sia produttivo sia commerciale;
  • per l’Azione Chiave 2, interventi che:
    • accompagnano il sistema educativo e formativo nella diffusione di prassi e modelli che valorizzano e qualificano l’apprendimento nei contesti lavorativi al fine di sperimentare un modello duale di apprendimento che si dimostri adeguato e sostenibile al contesto istituzionale e produttivo locale rispetto alle esperienze degli altri Paesi;
    • promuovono l’analisi e diffusione sperimentale di modelli di collaborazione tra i sistemi educativi e formativi e la rete regionale della ricerca e del trasferimento tecnologico al fine di diffondere nuove modalità di collaborazione e di introduzione di alte competenze nelle imprese;
  • Per l’Azione Chiave 3, interventi che:
    • sostengono l’apprendimento di politiche anche innovative tra pari attraverso i metodi aperti di coordinamento nel campo dell’istruzione e della formazione professionale, ad esempio nell’ambito del sistema di Istruzione e Formazione professionale e della Rete Politecnica;

Valutato opportuno, per quanto sopra descritto e con riferimento alle eventuali proposte progettuali candidate dai soggetti ammissibili a valere del Programma Erasmus+, manifestare la disponibilità della Regione Emilia-Romagna a partecipare al partenariato ricoprendo e formalizzando il proprio ruolo di:

  • supporto territoriale, per contribuire al conseguimento degli obiettivi generali, alla valutazione in itinere e finale dei risultati conseguiti alla diffusione, disseminazione delle prassi e dei risultati in un’ottica di innalzamento complessivo del sistema educativo e formativo;
  • partenariato attivo, per contribuire direttamente mediante partecipazione di propri collaboratori, alle fasi di realizzazione degli interventi, di conseguimento degli obiettivi generali oltre che alla valutazione in itinere e finale dei risultati conseguiti, alla diffusione, disseminazione delle prassi e dei risultati in un’ottica di innalzamento complessivo del sistema educativo e formativo;

Ritenuto pertanto di prevedere che i soggetti che intendono candidare progetti a valere sul Programma Erasmus+ possono formalizzare la richiesta alla Regione di partecipare al partenariato, con uno dei ruoli sopra individuati, inviando, di norma entro 15 giorni dalla data di scadenza prevista dai singoli bandi sempre a valere sul Programma Erasmus+, la formale richiesta di essere componente del partenariato al Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro”, tramite pec all’indirizzo progval@postacert.regione.emilia-romagna.it, allegando una scheda descrittiva del progetto che espliciti e descriva:

  • obiettivi generali e specifici;
  • risultati attesi;
  • modalità di attuazione/metodologie di intervento;
  • componenti del partenariato indicando per ciascuno tipologia del soggetto, ruolo e paese di appartenenza;
  • proposta di budget finanziario;
  • specifico ruolo e attività richieste alla Regione;

Dato atto che le proposte saranno analizzate per valutarne la coerenza in funzione delle priorità sopra descritte e al fine di evitare le possibili sovrapposizioni, ed eventuali incompatibilità, tra le diverse proposte progettuali;

Dato atto che la formalizzazione di una eventuale adesione al partenariato di progetto con uno dei ruoli sopra descritti non determina per l’Amministrazione Regionale alcun impegno di spesa mediante risorse correnti proprie in forma di compartecipazione finanziaria alle progettualità oggetto di adesione e che eventualmente tale compartecipazione potrà essere configurata, con successivi e appositi atti, unicamente in forma di disponibilità di proprio personale nell’attuazione degli interventi;

Richiamata la L.R. n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;

Viste le proprie deliberazioni:

  • 1057/2006 "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta Regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali";
  • n. 1663/2006 "Modifiche all'assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";
  • n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm;
  • n. 1377/2010 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali” così come rettificata dalla deliberazione n. 1950/2010;
  • n. 2060/2010 “Rinnovo incarichi a direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;
  • n.1222/2011 recante "Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1.8.2011)";
  • n. 1642/2011 “Riorganizzazione funzionale di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia Sanitaria e Sociale regionale”;
  • n. 221/2012 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro”;
  • n. 1179/2014 “Proroghe contratti e incarichi dirigenziali”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia; 

A voti unanimi e palesi 

delibera 

per le ragioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di stabilire che l’eventuale adesione dell’Amministrazione Regionale alle progettualità definite a valere sui bandi pubblici emanati nell’ambito del Programma Erasmus+, potrà essere approvata in coerenza con le priorità e gli obiettivi descritti in premessa a cui si rinvia;

2. di stabilire che i soggetti proponenti le progettualità sopra menzionate dovranno presentare, con le modalità specificate in premessa, integralmente richiamate, all'Amministrazione Regionale, la formale richiesta di adesione al partenariato allegando una scheda descrittiva del progetto che espliciti e descriva:

  • obiettivi generali e specifici;
  • risultati attesi;
  • modalità di attuazione/metodologie di intervento;
  • componenti del partenariato indicando per ciascuno tipologia del soggetto, ruolo e paese di appartenenza;
  • proposta di budget finanziario;
  • specifico ruolo e attività richieste alla Regione;

3. di stabilire altresì che in ogni caso l’adesione dell’Amministrazione Regionale potrà determinare un ruolo di compartecipazione, come descritto in premessa, e che eventualmente tale compartecipazione potrà essere configurata attraverso la disponibilità del proprio personale alla realizzazione degli interventi, senza altri impegni finanziari di risorse correnti proprie;

4. di stabilire, inoltre, il Servizio programmazione, valutazione e interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro a valutare le richieste di adesione in merito alla loro coerenza con le priorità descritte in premessa, e di predisporre gli eventuali e conseguenti atti amministrativi di adesione;

5. di stabilire infine che le proposte di adesione al partenariato, da richiedersi a fronte di bandi nell’ambito del Programma Erasmus+, dovranno pervenire al predetto Servizio delegato entro 15 giorni dalla data di scadenza di tali avvisi pubblici;

6. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, sul sito formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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