n.201 del 28.07.2026 (Parte Seconda)

Approvazione Bando attuativo relativo agli interventi per il trasporto ferroviario e fluvio-marittimo delle merci, lo sviluppo della logistica e dell'intermodalità. LR 1/2026

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 Premesso che:

  • il piano regionale integrato di trasporto (PRIT 2025) approvato con Delibera di Assemblea Regionale n° 59 del 23/12/2021 e pubblicato sul BUR n° 379 del 31/12/21, prevede, coerentemente con gli obiettivi fissati dal Ministero dei trasporti a livello nazionale, di conseguire un aumento del trasporto ferroviario di merci del 30% entro 2025 e una quota modale di circa il 13% rispetto all’anno 2013-2014; 

Evidenziato che;

  • la legge regionale 20 aprile 2026, n. 1 “Misure per la promozione dell'attrattività del territorio mediante interventi in ambito aeroportuale e di sostegno alla logistica e all'intermodalità”, ed in particolare con l’art. 5 (Misure per il trasporto ferroviario e fluvio-marittimo delle merci, lo sviluppo della logistica e dell’intermodalità), prevede che la Regione, nel rispetto dei principi di efficienza, competitività e sostenibilità del sistema logistico a servizio delle filiere produttive regionali, sostiene e promuove:

a) il potenziamento del sistema logistico regionale costituito da Porto di Ravenna, interporti e poli intermodali;

b) la realizzazione di interventi atti a garantire e migliorare l’accessibilità e la funzionalità multimodale degli esistenti e dei futuri poli logistici regionali;

c) l’avvio e la realizzazione di servizi di trasporto ferroviario intermodale, tradizionale e trasbordato, nonché di trasporto fluviale e fluvio-marittimo, al fine di compensare i differenti costi esterni e di utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria rispetto a quella stradale e di abbattere gli extra costi derivanti da penalizzazioni naturali e strutturali;

d) interventi volti a calmierare il costo del trasporto ferroviario delle merci (“sconto traccia”);

e) interventi volti a contribuire ad alleggerire i costi della manovra ferroviaria nei terminal multimodali;

  • con le Leggi Regionali 4 novembre 2009, n. 15, recante “Interventi per il traffico ferroviario delle merci” e 30 giugno 2014, n.10, recante “Interventi per il trasporto ferroviario e fluviomarittimo delle merci. Abrogazione della legge regionale 4 novembre 2009, n. 15 (interventi per il trasporto ferroviario delle merci)”, nonché con l’art. 10 della L.R. 19 dicembre 2019 n. 30, e con l’art. 9 della L.R. n.24 del 27 dicembre 2022, recante: “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2023-2025 (legge di stabilità regionale 2023)”,  la Regione ha attivato e reiterato interventi nel settore del trasporto delle merci, ciò in coerenza con gli obiettivi della programmazione nazionale e regionale, al fine di riequilibrarne il sistema del trasporto sviluppando il settore ferroviario, sia intermodale che tradizionale,  per ridurre il numero di mezzi pesanti in circolazione sulla strada e produrre beneficio per l’inquinamento, la congestione e la sicurezza del traffico;
  • l’incentivazione di nuovi traffici, su relazioni già esistenti e su nuove relazioni, in attuazione delle citate leggi, ha stimolato e realizzato la crescita del trasporto ferroviario, contrastandone il forte calo prodotto dalle crisi economiche succedutesi negli anni, evitando l’erosione ed il collasso dell’intera filiera intermodale;
  • i benefici previsti al momento dell’approvazione dell’art. 9 della L.R.  n. 24 del 2022 sopra citata, sono stati solo parzialmente realizzati ciò in considerazione di alcuni importanti fattori sopravvenuti, tra cui le tensioni geopolitiche internazionali, che hanno determinato impatti sull’economia globale e sul settore dei trasporti, incidendo negativamente sullo svolgimento dei servizi ferroviari delle imprese beneficiarie;

Ritenuto:

  • che, al fine di continuare a perseguire il potenziamento del sistema logistico regionale e dei poli intermodali, migliorandone accessibilità e integrazione multimodale e sviluppando servizi di trasporto ferroviario e fluviale per ridurre costi e squilibri rispetto al trasporto stradale, di cui all’art 5 della L.R 1/26 sopra citato, sia opportuno sostenere la domanda di trasporto ferroviario delle merci attraverso un meccanismo che superi le criticità evidenziatesi con le misure attuate nell’ultimo periodo;
  • che, più in particolare, al fine di accrescere l’efficacia della misura, sia opportuno procedere mediante la concessione di contributi a copertura dei costi dei servizi di trasporto ferroviario delle merci, parametrati ai treni*chilometro, riconosciuti a consuntivo, ripartiti tra i richiedenti e subordinati al conseguimento di un incremento dei volumi trasportati rispetto a un periodo di riferimento predefinito, in luogo dell’erogazione di contributi esclusivamente destinati alla sola quota di tonnellate*chilometro aggiuntive, prevista nei precedenti bandi;

Evidenziato in particolare:

  • che, ai sensi del comma 2 dell’articolo 5 della L.R. 1/26, per le finalità indicate nella stessa legge, possono essere concessi contributi per un importo massimo di euro 500.000,00 per l’esercizio 2026 e di euro 200.000,00 per ciascuno degli esercizi 2027 e 2028, mentre per gli esercizi successivi l’importo è stabilito nell’ambito delle disponibilità annualmente autorizzate dalla legge di bilancio; 
  • che la Giunta regionale, con propri atti, stabilisce criteri, beneficiari, condizioni e modalità di concessione dei contributi nel rispetto della disciplina europea in materia di aiuti di Stato; 
  • che con Regolamento (UE) 2026/562 della Commissione del 16 marzo 2026 (“Regolamento di esenzione per categoria nel settore dei trasporti – TBER”), è prevista la possibilità di concedere, in esenzione dall’obbligo di notifica, aiuti al funzionamento destinati a favorire il trasferimento modale del traffico merci dalla strada alla ferrovia e alle modalità sostenibili, anche mediante la compensazione dei costi esterni del trasporto stradale e la riduzione dei costi operativi del trasporto ferroviario, nei limiti e alle condizioni stabilite dal medesimo regolamento; 

Dato atto:

  • che la Regione ha inviato al MASE, con note Prot. 04.11.2025.1086165.U e Prot. 05.12.2025.1228469.U, un progetto per incentivare il trasporto ferroviario delle merci che è stato approvato dal Ministero con nota prot. n. PIF-240586 del 18 dicembre 2025;
  • che successivamente la Regione ha rimodulato tale progetto, che è stato trasmesso al MASE con note Prot. 21.05.2026.0523276.U, Prot. 19.06.2026.0622708.U, Prot. 30.06.2026.0656794.U e riapprovato dallo stesso Ministero, con nota Prot. 13.07.2026.0689443.E.
  • Che in particolare, con Decreto Direttoriale del 18 dicembre 2025, N.537, ai sensi del Decreto Direttoriale del 18 dicembre 2020, N. 412, istitutivo di un programma di finanziamento per il miglioramento della qualità dell’aria nel territorio delle Regioni del Bacino Padano – Fondo previsto dal D.L 14 agosto 2020, n.104, recante Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia, convertito con modificazioni dalla L.13 ottobre 2020, n.126, è stato autorizzato dal MASE l’impegno di € 6.000.000,00 a favore della Regione Emilia-Romagna suddiviso come segue:

-   € 2.412.517,56 a valere sui residui di lettera F) EPR 2024;

-   € 987.482,44 € a valere sull’esercizio finanziario 2025;

-   € 2.600.000,00 a valere sull’esercizio finanziario 2029.

Ritenuto pertanto, al fine di realizzare gli obiettivi sopra indicati, di procedere con il presente atto all’approvazione del BANDO ATTUATIVO della LR 1/2026 “Misure per la promozione dell'attrattività del territorio mediante interventi in ambito aeroportuale e di sostegno alla logistica e all'intermodalità” Art. 5 (Misure per il trasporto ferroviario e fluvio-marittimo delle merci, lo sviluppo della logistica e dell’intermodalità), comma 1 lett c)- INTERVENTI PER IL TRASPORTO FERROVIARIO DELLE MERCI" (Allegato 1); 

Evidenziato:

  • che per l’attuazione della misura di cui al comma 1 lettera c) dell’art. 5 della citata LR 1/2026 sono disponibili complessivamente risorse per € 4.100.000,00 ripartite su più annualità 2026/2027/2028/2029;
  • che, in applicazione dell’art 7 comma 4 della LR.1/26 è possibile integrare tali risorse con altre risorse “nazionali ed europee in corso di assegnazione alla Regione Emilia-Romagna nonché risorse di futura attribuzione”;
  • che il precedente bando attuativo dell’art 9 della LR 24/22, approvato dal MASE con Decreto Direttoriale del 1° dicembre 2022, N. 362, ai sensi del medesimo Decreto Direttoriale del 18 dicembre 2020, N. 412, ha registrato importanti economie che se autorizzate dal MASE potranno integrare quelle disponibili al presente bando;

 Dato atto:

  • che le risorse disponibili per il presente bando nell’annualità 2026 di complessivi € 1.300.000,00 sono allocate:
· € 800.000,00 al capitolo U43745 “CONTRIBUTI ALLE IMPRESE LOGISTICHE PER IL CONTRASTO ALL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO E IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELL'ARIA NEL TERRITORIO DELLE REGIONI DEL BACINO PADANO MEDIANTE MISURE PER INCENTIVARE IL TRASPORTO FERROVIARIO DELLE MERCI (ART. 51, COMMA 1, LETTERA B) DECRETO LEGGE 14 AGOSTO 2020, N. 104; D.D. 18 DICEMBRE 2020, N. 412; D.D. 18 DICEMBRE 2025, N. 537) - MEZZI STATALI;
· € 500.000,00 al capitolo U43303 “CONTRIBUTI ALLE IMPRESE LOGISTICHE PER LA REALIZZAZIONE DI SERVIZI AGGIUNTIVI DI TRASPORTO FERROVIARIO E FLUVIOMARITTIMO DELLE MERCI (ART. 5, COMMA 1, LETT. C), L.R. 20 APRILE 2026, N.1); 
  • che per l’attuazione dei successivi bandi le risorse disponibili nelle singole annualità saranno definite con successive deliberazioni della Giunta regionale;

   Visti:

  • il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modificazioni ed integrazioni;
  • la L.R. n. 40 del 15 novembre 2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto compatibile e non in contrasto con i principi e postulati del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii.;
  • Legge regionale 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028” (legge di stabilità regionale 2026);
  • Legge Regionale 29 dicembre 2025, n. 13, “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
  • La Deliberazione della Giunta regionale n. 2251 del 29/12/2025 avente ad oggetto “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028” e ss.mm.ii;
  • la D.G.R. n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII LEGISLATURA. AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI DI DIRETTORE GENERALE E DI DIRETTORE DI ALCUNE AGENZIE REGIONALI AI SENSI DEGLI ARTT. 43 E 18 DELLA L.R. N. 43/2001”; alcuni direttori
  • la DGR n. 2224 del 22/12/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 1559 del 29 settembre 2025 “XII legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzativa”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e ss.mm., con la quale è stata approvata la nuova macrostruttura dell’Ente, in seconda fase riferita ai Settori di ogni Direzione generale e Agenzia, comprensiva delle declaratorie di tutti i Settori, ed è stato mandato ai Direttori di procedere alla revisione dei micro-assetti organizzativi riferiti alle Aree di lavoro dirigenziali;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”
  • il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
  • la determinazione n.2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;
  • la D.G.R. n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano Integrato Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione;
  • la determina dirigenziale n. 4291 del 27/02/2026 “CONFERIMENTO E PROROGA DI INCARICHI DIRIGENZIALI NELL'AMBITO DELLA DIREZIONE GENERALE CURA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE”;

Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessora a “Ambiente, Programmazione Territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture;

A voti unanimi e palesi
delibera

 per le motivazioni indicate in premessa

1) di approvare, per le motivazioni indicate in premessa che qui si intendono integralmente riportate, il “BANDO ATTUATIVO LR 1/2026 “Misure per la promozione dell'attrattività del territorio mediante interventi in ambito aeroportuale e di sostegno alla logistica e all'intermodalità” – Art. 5 (Misure per il trasporto ferroviario e fluvio-marittimo delle merci, lo sviluppo della logistica e dell’intermodalità), comma 1 lett c)- INTERVENTI PER IL TRASPORTO FERROVIARIO DELLE MERCI, allegato parte integrante del presente atto (allegato 1) ;

2) di dare atto che per l’attuazione della misura di cui al comma 1 lettera c) dell’art. 5 della citata LR 1/2026 sono disponibili complessivamente risorse per € 4.100.000,00 ripartite su più annualità 2026/2027/2028/2029;

3) di dare atto, inoltre, che per l’annualità 2026 le risorse disponibili per il presente bando ammontano a complessivi € 1.300.000,00 così allocate:

· € 800.000,00 al capitolo U43745 “CONTRIBUTI ALLE IMPRESE LOGISTICHE PER IL CONTRASTO ALL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO E IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELL'ARIA NEL TERRITORIO DELLE REGIONI DEL BACINO PADANO MEDIANTE MISURE PER INCENTIVARE IL TRASPORTO FERROVIARIO DELLE MERCI (ART. 51, COMMA 1, LETTERA B) DECRETO LEGGE 14 AGOSTO 2020, N. 104; D.D. 18 DICEMBRE 2020, N. 412; D.D. 18 DICEMBRE 2025, N. 537) - MEZZI STATALI;
· € 500.000,00 al capitolo U43303 “CONTRIBUTI ALLE IMPRESE LOGISTICHE PER LA REALIZZAZIONE DI SERVIZI AGGIUNTIVI DI TRASPORTO FERROVIARIO E FLUVIOMARITTIMO DELLE MERCI (ART. 5, COMMA 1, LETT. C), L.R. 20 APRILE 2026, N.1); 

4) che per l’attuazione dei successivi bandi le risorse disponibili nelle singole annualità saranno definite con successive deliberazioni della Giunta regionale;

5) di prevedere che il bando possa essere aggiornato, modificato e integrato con atto del dirigente competente, anche ai fini dell’adeguamento alla normativa europea e della definizione delle modalità attuative;

6) di dare atto, che l’attribuzione/concessione dei contributi sarà effettuata con atto formale del Dirigente competente sino alla concorrenza delle risorse disponibili nell’annualità 2026 del bilancio regionale, previa verifica della ammissibilità delle proposte candidate e nel rispetto dei criteri enunciati nel bando allegato e parte integrante del presente atto;

7) di date atto, infine, che la modalità di liquidazione dei contributi è previste al punto 5 dell’Allegato parte integrante e sostanziale del presente atto, a cui provvederà, con propri atti formali, ai sensi della normativa contabile vigente, il Dirigente competente in materia;

8) di disporre la pubblicazione in forma integrale del presente atto sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;

9) di disporre che l’area di lavoro Viabilità, Logistica, Trasporto per vie d’acqua e aeroporti provveda a darne la più ampia diffusione anche sul sito della Regione Emilia-Romagna;

10) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.

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