n.183 del 16.07.2025 periodico (Parte Seconda)

Indirizzi di programmazione regionale dei fabbisogni per l'assistenza sanitaria della salute mentale adulti e neuropsichiatria di cui alla DGR 973/2019 e dei fabbisogni per l’accreditamento posti letto di hospice pediatrico. Definizione criteri di invio degli assistiti e tariffe hospice pediatrico

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il D.Lgs.30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche recante “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della L. 23 ottobre 1992, n. 421”, ed in particolare:

  • l’art. 1, comma 2, che vincola l’erogazione delle prestazioni dei Livelli essenziali ed uniformi di assistenza al rispetto dei principi della dignità della persona, del bisogno di salute, dell’equità nell’accesso all’assistenza, della qualità delle cure e della loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze nonché dell’economicità nell’impiego delle risorse; 
  • Art. 8-ter, comma 3, che stabilisce che:

“Per la realizzazione di strutture sanitarie e sociosanitarie il comune acquisisce, nell’esercizio delle proprie competenze in materia di autorizzazioni e concessioni di cui all'art. 4 del decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 398, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 493 e successive modificazioni, la verifica di compatibilità del progetto da parte della regione. Tale verifica è effettuata in rapporto al fabbisogno complessivo e alla localizzazione territoriale delle strutture presenti in ambito regionale, anche al fine di meglio garantire l’accessibilità ai servizi e valorizzare le aree di insediamento prioritario di nuove strutture”; 

  • l’art. 8-quater, che stabilisce, tra l’altro, che:

- l'accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione alle strutture autorizzate, pubbliche o private e ai professionisti che ne facciano richiesta, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione, alla loro funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale e alla verifica positiva dell'attività svolta e dei risultati raggiunti. (omissis……);

- la qualità di soggetto accreditato non costituisce vincolo per le aziende e gli enti del Servizio Sanitario Nazionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate, al di fuori degli accordi contrattuali di cui all'articolo 8 quinquies. (omissis……);

  • il Decreto 23 maggio 2022, n. 77 “Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale” che, prevede un nuovo modello organizzativo per la rete di assistenza territoriale, uniforme a livello nazionale, definendone gli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi delle strutture sanitarie dedicate all'assistenza territoriale e al sistema di prevenzione in ambito sanitario, ambientale e climatico. Nello specifico per quanto riguarda le strutture residenziali Hospice il DM richiamato prevede uno standard che va da 8 a 10 P.L. ogni 100.000 abitanti;
  • la legge regionale n. 22/2019 “Nuove norme in materia di autorizzazione ed accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private. Abrogazione della  legge regionale n. 34 del 1998  e modifiche alle leggi regionali  n. 2 del 2003,  n. 29 del 2004  e  n. 4 del 2008”;

Richiamate le proprie delibere:

- n. 886/2022 “Approvazione di nuove disposizioni operative in materia di accreditamento delle strutture sanitarie in attuazione della l.r. n. 22/2019” con la quale sono state fornite indicazioni uniformi applicabili, tenuto conto delle specificità di ciascun percorso, alla disciplina generale dell’accreditamento ed alle indicazioni in materia di rilascio, rinnovo e variazione dell’accreditamento di attività sanitarie;

- n.1023 del 19 giugno 2023 di aggiornamento degli indirizzi di programmazione regionale in tema di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private nella quale si stabiliva che il riferimento per il fabbisogno regionale complessivo di P.L. Hospice era lo standard individuato dal DM 77/2022;

Ritenuto necessario, con il presente atto, procedere all’identificazione, nell’ambito del fabbisogno di P.L. Hospice di cui dalla DGR 1023/23, dei posti letto dedicati all’Hospice pediatrico; sentiti il Presidente ed alcuni componenti della Sezione del Comitato tecnico sanitario per l’attuazione dei principi contenuti nella legge 15 marzo 2010, n. 38 (disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative), previsto dal Decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013 , n. 44, costituito con decreto ministeriale del 15 dicembre 2021, si ritiene di adottare il seguente standard di riferimento:

0.2 PL Hospice Pediatrico ogni 100.000 abitanti.

Essendo la popolazione regionale al 31/12/2023di 4.460.030 si stima un fabbisogno di 8/9 posti letto di Hospice Pediatrico.

Dovendo inoltre procedere a identificare la tariffa relativa alla remunerazione delle prestazioni dell’Hospice pediatrico, si ritiene opportuno allinearsi a quella definita nella proposta di “Decreto del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, recante definizione delle tariffe massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di cure palliative in ambito domiciliare e residenziale e in hospice”, attualmente ancora in fase di valutazione, prevedendo di rivalutarla eventualmente in una fase successiva, anche alla luce di quanto sarà effettivamente definito nell’approvando Decreto: 467,45 Euro;

Stabilito che i pazienti possano accedere alla struttura accreditata hospice pediatrico quando presentino una condizione di inguaribilità, come definita nella propria delibera n. 857/19 “Provvedimenti in ordine alla definizione dell'assetto della Rete delle Cure Palliative Pediatriche dell'Emilia-Romagna, in attuazione della L. n. 38/2010”;

Definite come segue le tipologie di ricovero ammesse presso la struttura accreditata hospice pediatrico, così come elencate nella sopra citata delibera n. 857/19:

- Ricoveri intermedi ospedale-domicilio e/o domicilio-domicilio: ove necessario è una tipologia di ricovero che si richiede nel passaggio ospedale-domicilio per addestrare il caregiver quale ulteriore supporto rispetto quanto già effettuato in Ospedale. È possibile attivare ricoveri di questo tipo anche nei casi in cui il bambino si trovi a domicilio e si renda necessaria la messa a punto della terapia di gestione dei sintomi e di ulteriore addestramento del caregiver;

- Ricoveri per periodi di sollievo: previsti per alleggerire il carico psicologico e assistenziale delle famiglie e per supportarle nella gestione di eventuali momenti critici al di fuori dei programmi di competenza del servizio territoriale;

- Ricoveri di consulenza: per gestire situazioni critiche per dolore o altri sintomi difficilmente controllabili;

- Ricoveri di fine vita: ove richiesto dalla famiglia, per accompagnare il paziente nelle fasi terminali della malattia e garantire un adeguato supporto anche psicologico al paziente ed ai suoi caregiver.

Definiti come segue i criteri di invio degli assistiti che necessitano di assistenza residenziale in regime di ricovero presso la struttura accreditata hospice pediatrico:

- i pazienti possono accedere sulla base dell’invio da parte degli specialisti pubblici o del Pediatra di Libera Scelta, con richiesta su ricettario standardizzato di cui al DM 350/1988 oppure con il sistema della ricetta dematerializzata quando ne verrà esteso l’utilizzo per tale tipologia di assistenza;

- le richieste di accesso vanno autorizzate dal Responsabile medico delle Cure Palliative Pediatriche dell’Azienda USL, sia esso Responsabile della Unità di Valutazione Multidimensionale Pediatrica (UVMP) o del Punto Unico di Accesso Pediatrico (PUAP), in relazione all’organizzazione aziendale locale.

Richiamata la DGR 973/2019 ad oggetto “Aggiornamento indirizzi di programmazione regionale in tema di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private e ulteriori disposizioni in materia”;

Valutata la necessità di modificare l’allegato “indirizzi di programmazione” della DGR 973/2019 sopra richiamata nella parte relativa all’Assistenza sanitaria-salute mentale adulti e neuropsichiatria come di seguito riportato, sostituendone il contenuto con quello di seguito riportato, confermando in ogni altra parte il contenuto della delibera stessa:

“Le raccomandazioni regionali sui percorsi di salute mentale per gli adolescenti e giovani adulti hanno portato ad una ridefinizione del fabbisogno di residenze terapeutiche intensive per la fascia di età 0-25 anni. Tale fabbisogno attualmente risulta presente nei territori dell’Area Vasta Emilia Nord, Emilia Centro e nel territorio dell’AUSL della Romagna. La tipologia potrà essere quella della residenza intensiva e a trattamento protratto per minori o per adulti, a seconda della progettualità che le Aziende sanitarie o le Aree Vaste definiranno.

In via eccezionale potranno essere accolte domande per l’avvio del procedimento di nuovo accreditamento soltanto se l’Azienda sanitaria o l’Area Vasta ne ravvisi la necessità e richieda espressamente alla Regione di procedere all’accoglimento della domanda con l’evidenza delle motivazioni, previa richiesta di autorizzazione regionale, se l’oggetto della domanda concerne strutture residenziali”

Richiamate, inoltre, le seguenti delibere della Giunta regionale:

- n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli nella Regione Emilia-Romagna” e le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della propria delibera n. 468/2017;

- n. 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

- n. 426 del 21 marzo 2022, avente ad oggetto “Riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione

del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;

- n. 1615 del 28 settembre 2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi di alcune Direzioni generali/Agenzie della Giunta regionale”;

- n. 2114 del 5 dicembre 2022 “Individuazione, ai sensi dell'art. 3, comma 1, della l.r. 22/2019, del coordinatore per l'autorizzazione e l'accreditamento delle strutture sanitarie”;

- n. 2317 del 22 dicembre 2023 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2024”;

- n. 157 del 29 gennaio 2024 “Piano integrato delle attività e dell'organizzazione 2024-2026. Approvazione”;

Richiamate infine la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022, avente ad oggetto “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs.33 del 2013. Anno 2022”;

Ritenuto necessario approvare gli indirizzi di programmazione

regionale dei fabbisogni per l’accreditamento limitatamente all’hospice pediatrico;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alle Politiche per la Salute

A voti unanimi e palesi
delibera

per le motivazioni riportate in premessa:

1) di aggiornare gli indirizzi di programmazione regionale dei fabbisogni per l’accreditamento limitatamente all’hospice pediatrico stabilendo che il fabbisogno regionale di posti letto di Hospice Pediatrico è quantificabile in un numero massimo di 9 posti letto;

2) di aggiornare gli indirizzi di programmazione regionale dei fabbisogni per l’assistenza sanitaria della salute mentale adulti e neuropsichiatria di cui alla DGR 973/2019;

3) di modificare conseguentemente l’allegato “indirizzi di programmazione” della DGR 973/2019 nella parte relativa all’Assistenza sanitaria - salute mentale adulti e neuropsichiatria, sostituendone il contenuto con quello di seguito riportato e confermando in ogni altra parte il contenuto della delibera stessa:

“Le raccomandazioni regionali sui percorsi di salute mentale per gli adolescenti e giovani adulti hanno portato ad una ridefinizione del fabbisogno di residenze terapeutiche intensive per la fascia di età 0-25 anni. Tale fabbisogno attualmente risulta presente nei territori dell’Area Vasta Emilia Nord, Emilia Centro e nel territorio dell’AUSL della Romagna. La tipologia potrà essere quella della residenza intensiva e a trattamento protratto per minori o per adulti, a seconda della progettualità che le Aziende sanitarie o le Aree Vaste definiranno.

In via eccezionale potranno essere accolte domande per l’avvio del procedimento di nuovo accreditamento soltanto se l’Azienda sanitaria o l’Area Vasta ne ravvisi la necessità e richieda espressamente alla Regione di procedere all’accoglimento della domanda con l’evidenza delle motivazioni, previa richiesta di autorizzazione regionale, se l’oggetto della domanda concerne strutture residenziali”;

4. di confermare, per gli ambiti assistenziali non disciplinati nel presente atto, gli indirizzi di programmazione regionale dei fabbisogni già deliberati con le precedenti proprie deliberazioni n. 624/2013, n. 286/2014, n. 865/2014, n. 1314/2015, n.973/2019 e 1023/2023;

5. di identificare la tariffa relativa alla remunerazione delle prestazioni dell’Hospice pediatrico definita nella proposta di “Decreto del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, recante definizione delle tariffe massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di cure palliative in ambito domiciliare e residenziale e in hospice”, attualmente ancora in fase di valutazione, prevedendo di rivalutarla eventualmente in una fase successiva, anche alla luce di quanto sarà effettivamente definito nell’approvando Decreto: 467,45 Euro;

6. di dare atto, infine, che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

7. di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina