n.313 del 17.12.2025 periodico (Parte Seconda)
LR 4/2018, art. 11: provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) per il progetto denominato "Progetto Universo - potenziamento insacco, nuovi silos farina, ampliamento depuratore acque reflue", localizzato a Gragnano Trebbiense (PC), proposto dalla Società MOLINO DALLAGIOVANNA GRV SRL.
ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, e di interessi;
ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;
a) di escludere dalla ulteriore procedura di V.I.A., ai sensi dell’art. 11, comma 1, della legge regionale 20 aprile 2018, n. 4, il progetto denominato “Progetto Universo – potenziamento insacco, nuovi silos farina, ampliamento depuratore acque reflue” localizzato nel Comune di Gragnano Trebbiense (PC) proposto da MOLINO DALLAGIOVANNA GRV S.R.L. sintetizzato nella scheda tecnica progettuale che costituisce l’ALLEGATO 1 parte integrante e sostanziale della presente determinazione, per le valutazioni espresse in narrativa, nel rispetto delle condizioni ambientali di seguito indicate:
1. il proponente dovrà provvedere a redigere una specifica relazione in merito alla valutazione dell’impatto archeologico da fornire alla competente Soprintendenza in modo che questa possa esprimersi in merito e fornire eventuali prescrizioni atte alla tutela del patrimonio archeologico; il parere espresso dalla Soprintendenza dovrà essere presentato in sede di istanza di autorizzazione;
2. provvedere alla compensazione della CO2 prodotta per garantire il fabbisogno energetico dell’impianto, comunicando ad ARPAE entro 6 mesi dal rilascio dell’AUA la presentazione di un progetto dettagliato per un minimo di potenza 2.265 kWp se si tratta di un impianto fotovoltaico a terra o agrivoltaico, ovvero di un intervento di altra natura di cui quantificare il beneficio, in base a quanto riportato nel “VALUTATO”; nel progetto dovranno essere definiti i tempi di realizzazione da contenere entro 2 anni dalla presentazione;
3. il proponente dovrà mitigare l’impatto visivo della nuova vasca del depuratore con una schermatura a verde di specie vegetali rampicanti o arbustive, appartenenti alle liste del regolamento comunale del verde, e provvedere a mantenerla nel tempo garantendo un suo corretto attecchimento e accrescimento, nonché il soccorso idrico e il reintegro delle eventuali fallanze, garantendo una manutenzione per tutta la vita dell’impianto;
b) di disporre che la verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali di cui alla lettera a), punti 1. e 2. spetta ad Arpae, punto 3. spetta al comune di Gragnano Trebbiense;
c) di disporre che il progetto dovrà essere realizzato coerentemente a quanto dichiarato nello studio ambientale preliminare e che dovrà essere trasmessa ad ARPAE Piacenza e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, entro sessanta (60) giorni dalla data di fine lavori, la certificazione di regolare esecuzione delle opere, ai sensi dell’art. 28, comma 7-bis, del d.lgs. 152/06, comprensiva di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere rispetto al progetto depositato e alle condizioni ambientali prescritte;
d) di dare atto che dovrà essere trasmessa la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento verifica di assoggettabilità a VIA all’Ente individuato al precedente punto b) per la relativa verifica ai sensi dell’art. 28, comma 3, del d. lgs. 152/2006. Si specifica che è disponibile apposita modulistica per agevolare l’invio della documentazione reperibile al seguente link: Verifica di ottemperanza delle condizioni ambientali (art.28 del d.lgs.152/2006) - Valutazioni ambientali e autorizzazioni - Ambiente (regione.emilia-romagna.it). L’Ente preposto alla verifica dovrà trasmetterne l’esito ad ARPAE SAC di Piacenza e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, ai fini della pubblicazione nella banca dati delle valutazioni ambientali;
e) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;
f) di stabilire l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto in 5 anni dalla data di approvazione del presente provvedimento; decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di screening dovrà essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente così come previsto dall’art. 19, comma 10 del d.lgs. 152/06;
g) di trasmettere copia della presente determina al Proponente MOLINO DALLAGIOVANNA GRV S.R.L., al Comune di Gragnano Trebbiense (PC), alla Provincia di Piacenza, all'AUSL di Piacenza, all'ARPAE di Piacenza, alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza, al Comando VV.F. di Piacenza, al Consorzio di Bonifica di Piacenza;
h) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale sul BURERT e, integralmente, sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna;
i) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;
j) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.