n.157 del 17.06.2026 periodico (Parte Seconda)
LR 4/2018, art. 11: provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) relativo al progetto "Intervento di realizzazione nuove linee produttive, nuovi capannoni e nuovo piazzale", localizzato nel comune di Parma (PR), proposto da La Doria S.p.A.
(omissis)
ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, e di interessi;
ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;
a) di escludere dalla ulteriore procedura di V.I.A., ai sensi dell’art. 11, comma 1, della legge regionale 20 aprile 2018, n. 4, il progetto denominato “intervento di realizzazione nuove linee produttive, nuovi capannoni e nuovo piazzale”, localizzato nel Comune di Parma (PR) proposto da La Doria S.p.A. sintetizzato nella scheda tecnica progettuale che costituisce l’ALLEGATO 1 parte integrante e sostanziale della presente determinazione, per le valutazioni espresse in narrativa, nel rispetto delle condizioni ambientali di seguito indicate:
1. entro 60 giorni dalla messa in esercizio complessiva del progetto proposto, il proponente dovrà presentare un progetto con relativo cronoprogramma degli interventi in merito a due tipologie di mitigazioni e di compensazioni:
a. una mitigazione di carattere gestionale attraverso una pulizia periodica del primo tratto del corpo idrico ricettore a valle dello scarico, al fine di rimuovere i depositi di sostanza organica, così da limitare la dispersione nella colonna d’acqua dei residui, soggetti nel tempo a fenomeni di anaerobiosi sul fondo del corpo idrico, e quindi di sequestrare e rimuovere parte del carico in uscita;
b. una compensazione di carattere funzionale, attraverso la rinaturazione parziale del reticolo artificiale, in accordo col Gestore, ferma restando la funzionalità idraulica al fine di aumentare la capacità autodepurativa dei canali, richiamando quanto previsto dalla deliberazione di Giunta regionale 246/2012;
si specifica che tali mitigazioni e compensazioni dovranno essere realizzate al massimo entro 18 mesi dalla data di messa in esercizio;
2. entro 60 giorni dalla messa in esercizio complessiva del progetto proposto il Proponente dovrà provvedere alla progettazione per la successiva realizzazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura del nuovo capannone di confezionamento, finalizzata all’ottimizzazione del mix energetico quale misura di compensazione e mitigazione delle emissioni atmosferiche e in particolare dei gas climalteranti; detto impianto dovrà essere realizzato entro 18 mesi dalla presentazione del progetto;
3. entro 60 giorni dalla messa a regime complessiva del progetto proposto si dovrà condurre specifico collaudo dell’impatto odorigeno;
4. dovrà essere comunicata la data di messa in esercizio complessiva del progetto entro 30 gg della stessa;
b) di disporre che la verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali di cui alla lettera a), dovrà essere effettuata da Arpae;
c) di disporre che il progetto dovrà essere realizzato coerentemente a quanto dichiarato nello studio ambientale preliminare e che dovrà essere trasmessa ad ARPAE SAE di Parma e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, entro sessanta (60) giorni dalla data di fine lavori, la certificazione di regolare esecuzione delle opere, ai sensi dell’art. 28, comma 7-bis, del d.lgs. 152/06, comprensiva di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere rispetto al progetto depositato e alle condizioni ambientali prescritte;
d) di dare atto che dovrà essere trasmessa la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento verifica di assoggettabilità a VIA all’Ente individuato al precedente punto b) per la relativa verifica ai sensi dell’art. 28, comma 3, del d. lgs. 152/2006. Si specifica che è disponibile apposita modulistica per agevolare l’invio della documentazione reperibile al seguente link: Verifica di ottemperanza delle condizioni ambientali (art.28 del d.lgs.152/2006) - Valutazioni ambientali e autorizzazioni - Ambiente (regione.emilia-romagna.it). L’Ente preposto alla verifica dovrà trasmetterne l’esito alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, ai fini della pubblicazione nella banca dati delle valutazioni ambientali;
e) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;
f) di stabilire l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto in 5 anni a partire dalla data di pubblicazione sul BURERT dell’esito del procedimento unico di approvazione del progetto; decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di screening dovrà essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente così come previsto dall’art. 19, comma 10 del d.lgs. 152/06;
g) di trasmettere copia della presente determina al Proponente La Doria S.p.A., al SUAP Comune di Parma ed all'ARPAE di Parma;
h) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale sul BURERT e, integralmente, nella banca dati delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna (https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavasweb/ricerca/dettaglio/6682);
i) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;
j) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.