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n.308 del 22.10.2014 periodico (Parte Seconda)

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Procedura di verifica "screening" relativa alla "variante sostanziale" alla concessione di derivazione di acqua pubblica sotterranea per aumento del prelievo di un pozzo ad uso irriguo in comune di Cortemaggiore (PC), località Morlenzetta

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

delibera:

a) di assoggettare alla ulteriore procedura di VIA la presente procedura, relativa alla “variante sostanziale” alla Concessione di derivazione di acqua pubblica sotterranea per aumento del prelievo, per le seguenti motivazioni:

1) si ritiene sufficiente il quantitativo pari a 35 l/s di cui 25 l/s provenienti da derivazione sotterranea, relativa al pozzo oggetto del presente screening, e 10 l/s da derivazione superficiale dal Cavo Fontana, per il quale il proponente risulta avente titolo essendo stata presentata entro i termini la domanda di rinnovo (acquisita al protocollo della Regione Emilia-Romagna con n. PG.2008.0026127 del 28/01/2008); la concessione di derivazione verrà infatti assentita senza limitazioni temporali, ovvero per tutti i secondi dell’anno, permettendo un volume annuo di prelievo pari a 1.103.760 mc/a (qualora entrambe le fonti venissero utilizzate per la portata massima costantemente), potendo eventualmente il proponente dotarsi di idonee opere di stoccaggio della risorsa per poterne usufruire nel periodo irriguo;

2) dovrà essere verificata, in sede di rilascio della concessione di derivazione, la possibilità di attuare ulteriori misure di riuso e risparmio della risorsa idrica derivata;

3) come disposto dall’art. 3.2.1 dell’Allegato 5 alle norme del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) di Piacenza sarà necessario installare e mantenere un idoneo dispositivo per la misurazione della portata e dei volumi di acqua prelevata dalla falda all'atto della concessione;

4) in presenza di idonee fonti alternative di approvvigionamento, la concessione relativa al prelievo da acqua sotterranea può essere rivista o revocata;

5) i dettagli dei monitoraggi e le modalità di trasmissione dei dati agli enti competenti (oltre al controllo sui quantitativi prelevati, agli obblighi e modalità di trasmissione dei dati, compreso l'eventuale monitoraggio piezometrico) andranno definiti in ambito di rilascio della concessione di derivazione;

b) di trasmettere la presente delibera ai signori proponenti Merli Pierangelo, Boselli Gianguido, Boselli Romano, SIDA SpA di Brescia;

c) di trasmettere la presente delibera a: Provincia di Piacenza, al Comune di Cortemaggiore, al Servizio Tecnico Bacini Affluenti Po, al Servizio Tutela e Risanamento Risorsa Acqua della Regione Emilia-Romagna, al Consorzio della Bonifica di Piacenza, ad Arpa sede di Piacenza;

d) di pubblicare, per estratto, ai sensi dell’art. 10, comma 3, della legge regionale 18 maggio 1999, n. 9 e successive modifiche ed integrazioni, il presente partito di deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;

e) di pubblicare il presente atto sul sito WEB della Regione Emilia-Romagna.

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