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n.205 del 07.07.2021 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione operazione per la realizzazione dell'azione regionale per il successo formativo per l' a.s. 2021/2022 in attuazione della delibera di Giunta regionale n. 578/2021. Sistema regionale di IeFP

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;

- il Regolamento delegato n. 1970/2015 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio con disposizioni specifiche sulla segnalazione di irregolarità relative al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo, al Fondo di coesione e al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Regolamento delegato n. 568/2016 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio riguardo alle condizioni e procedure per determinare se gli importi non recuperabili debbano essere rimborsati dagli Stati membri per quanto riguarda il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo, il Fondo di coesione e il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 luglio 2018 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;

- il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;

- il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;

- il Regolamento n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n. 184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;

- il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le Operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;

- il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;

- il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;

- l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;

- il Regolamento (UE) 2020/460 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 marzo 2020 che modifica i regolamenti (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013 e (UE) n. 508/2014 per quanto riguarda misure specifiche volte a mobilitare gli investimenti nei sistemi sanitari degli Stati membri e in altri settori delle loro economie in risposta all'epidemia di COVID-19 (Iniziativa di investimento in risposta al coronavirus);

- il Regolamento (UE) n. 2020/558 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 aprile 2020 che modifica i regolamenti (UE) n. 1301/2013 e (UE) n. 1303/2013 per quanto riguarda misure specifiche volte a fornire flessibilità eccezionale nell'impiego dei fondi strutturali e di investimento europei in risposta all'epidemia di COVID-19;

Viste le Leggi Regionali:

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

- n. 17 del 1° agosto 2005 "Norme per la promozione dell'occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro" e ss.mm.ii.;

- n. 5 del 30 giugno 2011, “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e s.m.i;

Richiamate in particolare:

- la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/6/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/4/2014, n. 559)”;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il “Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020” per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione”;

- la propria deliberazione n. 1 del 12/1/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo “Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020” per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione”;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 02/05/2018 C(2018)2737 che modifica la decisione di esecuzione C(2014) 9750 che approva determinati elementi del programma operativo "Regione Emilia-Romagna – Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" per la Regione Emilia-Romagna in Italia;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 09/11/2018 C(2018) 7430 che modifica la decisione di esecuzione C(2014) 9750 che approva determinati elementi del programma operativo "Regione Emilia-Romagna – Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" per la Regione Emilia-Romagna in Italia;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 24/11/2020 recante modifica della decisione di esecuzione C(2014)9750 che approva determinati elementi del programma operativo “Regione Emilia-Romagna Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020” per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione” per la Regione Emilia-Romagna in Italia;

Visti:

- il D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226 e ss.mm.ii. “Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione a norma dell’articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53” e in particolare il Capo III;

- il D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 61 “Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto dell’art. 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107”;

- il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 17 maggio 2018, “Criteri generali per favorire il raccordo tra il sistema dell’Istruzione Professionale e il sistema di Istruzione e Formazione Professionale e per la realizzazione, in via sussidiaria, di percorsi di istruzione e formazione professionale per il rilascio della qualifica e del diploma professionale quadriennale”;

- il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 22 maggio 2018, n. 427, “Recepimento dell’Accordo sancito nella seduta della Conferenza Stato-Regioni del 10 maggio 2018, Rep. atti n. 100/CSR,, riguardante la definizione delle fasi dei passaggi tra i percorsi di istruzione professionale e i percorsi di istruzione e formazione professionale compresi nel repertorio nazionale dell'offerta di istruzione e formazione professionale, e viceversa, in attuazione dell'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61”;

Vista la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 190/2018 “Programmazione triennale in materia di offerta di percorsi di istruzione e formazione professionale AA.SS. 2019/20 2020/21 e 2021/22 (Proposta della Giunta regionale in data 26 novembre 2018, n. 2016)”;

Visti gli Accordi:

- tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano del 10 settembre 2020, Rep.Atti 156/CSR, per la rimodulazione dell'Accordo in Conferenza Stato-Regioni -Rep.Atti 100/CSR del 10 maggio 2018, recepito con decreto MIUR 22 maggio 2018, relativo alla definizione delle fasi dei passaggi tra i percorsi di istruzione professionale e i percorsi di istruzione e formazione professionale, compresi nel repertorio nazionale dell'offerta di istruzione e formazione professionale, in applicazione di quanto sancito al punto 7. dell'Accordo in Conferenza Stato-Regioni - Rep.Atti n. 155/CSR del 1 agosto 2019, riguardante l'integrazione e modifica del Repertorio nazionale delle figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali, l'aggiornamento degli standard minimi formativi relativi alle competenze di base e dei modelli di attestazione intermedia e finale dei percorsi di istruzione e formazione professionale;

- tra “Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna del 25/1/2012 in attuazione delle Linee guida per gli organici raccordi tra i percorsi quinquennali IP e i percorsi IeFP, ai sensi dell’Intesa in Conferenza Unificata del 16 dicembre 2010”;

- tra “Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna del 29/11/2018 per la realizzazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, in regime di sussidiarietà, da parte degli Istituti professionali dell'Emilia-Romagna, in attuazione dell'art. 7, c.2 del D.lgs. 13 aprile 2017, n. 61”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 928/2011 “Azione Regionale IeFP: approvazione dei soggetti attuatori e delle modalità di gestione, in attuazione della DGR n. 533/2011”;

- n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

- n. 705/2019 “Percorsi di IeFP di cui alla L.R. n. 5/2011: approvazione delle candidature presentate in risposta all'invito di cui alla DGR 470/2019 e approvazione dell'offerta di percorsi di IeFP per aa.ss. 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022 a modifica e integrazione di quanto previsto dalla DGR 191/2019”;

- n. 548/2020 “Offerta del sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale per il conseguimento della qualifica professionale presso gli enti di formazione professionale accreditati da avviare nell'a.s. 2020/2021 – Approvazione dell'elenco delle operazioni, quantificazione budget in attuazione della delibera di Giunta regionale n. 2407/2019”;

- n. 1916/2020 “Approvazione dell'offerta di percorsi di iefp per la qualifica professionale per l'a.s. 2021/2022 realizzati dagli enti di formazione professionale - delibera di Giunta regionale n. 1789/2020”;

Viste le determinazioni dirigenziali:

- n. 3092/2020 “Individuazione tipologie di operazioni finanziate con fondi POR FSE 2014 - 2020 esenti dal questionario di monitoraggio di cui alla D.D. 17424/2018 e ss.mm.ii.”;

- n. 10675/2021 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla determina dirigenziale n. 2566 del 15 febbraio 2021 e dell'elenco degli organismi accreditati per l'obbligo d'istruzione ai sensi della DGR 2046/2010 e per l'ambito dello spettacolo”;

Vista la propria deliberazione n. 1322 del 29/7/2019 “Sistema regionale di IeFP azione regionale per il successo formativo L.R. 5/2011 art. 11 - Approvazione linee di intervento aa.ss. 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 e invito agli enti di formazione a presentare la candidatura per l'a.s. 2019/2020”;

Vista la propria deliberazione n. 1899/2020 “Approvazione del "Patto per il lavoro e per il clima";

Visto in particolare il Decreto della Direzione Generale degli ammortizzatori sociali e della formazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con i quali sono state assegnate le risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999 n. 3 del 24 marzo 2020;

Richiamata in particolare la propria deliberazione n. 578 del 26/4/2021 “Sistema regionale di IeFP azione regionale per il successo formativo di cui alla DGR n. 1322/2019. Invito agli enti di formazione professionale a presentare la candidatura per l'a.s. 2021/2022”, che approva all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della stessa, l’“Invito agli Enti di Formazione Professionale del Sistema di IeFP a presentare la candidatura per la realizzazione dell’azione regionale per il successo formativo a.s. 2021/2022”;

Considerato che nell’Invito di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopra citata propria deliberazione n. 578/2021, sono stati definiti tra l’altro:

- le caratteristiche delle operazioni;

- le caratteristiche dei soggetti ammessi a candidare operazioni;

- le priorità;

- le risorse disponibili e vincoli finanziari;

- le modalità e i termini per la presentazione delle operazioni;

- le procedure e tempi di approvazione delle operazioni ed in particolare la previsione secondo la quale le operazioni e i singoli progetti sono approvabili se hanno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” e un punteggio totale pari o superiore a 75/100. Le operazioni sono inoltre approvabili se entrambi i progetti che le costituiscono risulteranno approvabili, al fine di garantire ai destinatari la disponibilità di entrambe le misure;

Dato atto che nell’Invito si è previsto in particolare che:

- l’operazione per la realizzazione dell’Azione regionale per il successo formativo per l’a.s. 2021/2022 dovrà essere costituita da n. 2 progetti riconducibili a due distinti modelli di intervento che si completano e integrano rispondendo a diverse attese, attitudini e bisogni dei giovani e che pertanto dovranno essere resi disponibili sull’intero territorio regionale;

- l’Ente titolare dovrà candidarsi in qualità di mandatario di un raggruppamento temporaneo di impresa, o di un costituendo raggruppamento temporaneo di impresa, rappresentativo, territorialmente, del sistema degli enti di formazione professionale accreditati e selezionati per rendere disponibile l’offerta di qualifiche professionali del Sistema regionale di IeFP per gli aa.ss. 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022 di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 705/2019 e titolari dell’offerta formativa per l’a.s. 2021/2022 ai sensi della propria deliberazione n. 1916/2020;

Dato atto altresì che nel suddetto Invito si è previsto che:

- l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Servizio “Programmazione delle Politiche dell’istruzione, della Formazione, del Lavoro e della Conoscenza” nominato con atto del Direttore Generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa”;

- la valutazione delle operazioni ammissibili venga effettuata dal Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale “Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa”;

- in esito alla valutazione sarà approvata una sola operazione, e pertanto quella che avrà conseguito il punteggio più alto, contenente n. 2 progetti attuativi dell’Azione regionale per il successo formativo a.s. 2021/2022 candidata da un unico raggruppamento temporaneo di impresa, o costituendo raggruppamento e pertanto quella che avrà conseguito il punteggio più alto;

Preso atto che con determinazione del Direttore Generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa” n. 10160 del 28/05/2021 “Nomina del gruppo di lavoro istruttorio e dei componenti del nucleo di valutazione delle operazioni pervenute a valere sull'Invito di cui all'allegato 1) della delibera di Giunta regionale n. 578/2021” è stato istituito il gruppo di istruttoria per l’ammissibilità e il nucleo di valutazione e definite le loro composizioni;

Considerato che è pervenuta, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito sopra citato, n. 1 operazione, costituita da n. 2 progetti, presentata da Associazione Emiliano - Romagnola di centri autonomi di formazione professionale - A.E.C.A di Bologna (cod. org. 11) in qualità di capogruppo mandataria del R.T.I costituito in data 16/9/2019 Repertorio n. 19.131 raccolta n. 6455, registrato il 16/9/2019 al n. 13483 serie IT all'Agenzia delle Entrate -Ufficio territoriale di Bologna, per un importo complessivo di euro 4.550.000,00 e un finanziamento pubblico richiesto di pari importo, contraddistinta dal rif. PA 2021-15934/RER;

Preso atto che in esito all’istruttoria di ammissibilità effettuata dal gruppo di lavoro nominato con la sopracitata determinazione n. 10160 del 28/5/2021 in applicazione di quanto previsto alla lettera I) dell’Invito stesso, la suddetta operazione è risultata ammissibile a valutazione;

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione:

- si è riunito nella giornata del 8 giugno 2021 in videoconferenza, tenuto conto delle misure restrittive per il contenimento del contagio COVID-19, ed ha effettuato la valutazione dell’operazione ammissibile;

- ha rassegnato il verbale dei propri lavori, acquisito agli atti del “Servizio programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, relativamente alla operazione candidata che si va ad approvare con il presente atto, e dal quale si evince che l’operazione ammissibile è risultata approvabile, in quanto l’operazione e i n. 2 progetti che la costituiscono, hanno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” e un punteggio totale pari o superiore a 75/100, Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Considerato che nel suddetto Invito si è previsto che le risorse pubbliche disponibili per la realizzazione delle iniziative afferenti all’Invito sono pari a euro 4.550.000,00, a valere sulle risorse nazionali Legge 144/1999 di cui al Decreto della Direzione degli ammortizzatori sociali e della formazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 3 del 24 marzo 2020, in overbooking a valere sulle risorse di cui al Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014/2020, Asse III - Istruzione e Formazione - Obiettivo tematico 10;

Dato atto, pertanto, che sulla base delle risorse disponibili la suddetta operazione risulta finanziabile;

Ritenuto, quindi, con il presente provvedimento in attuazione della già citata propria deliberazione n. 578/2021 Allegato 1), parte integrante e sostanziale della stessa, di approvare l’operazione per la realizzazione dell’Azione regionale per il successo formativo a.s. 2021/2022 nella responsabilità degli Enti di formazione professionale del sistema IeFP, presentata da Associazione Emiliano - Romagnola di centri autonomi di formazione professionale - A.E.C.A di Bologna (cod. org 11) in qualità di capogruppo mandataria del sopracitato R.T.I per un importo complessivo di euro 4.550.000,00, e per un finanziamento pubblico di pari importo, Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto che è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale all’operazione oggetto del presente provvedimento il codice C.U.P. (codice unico di progetto) come riportato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Dato atto inoltre che, come previsto nella propria sopracitata deliberazione n. 578/2021, per l’a.s. 2021/2022, le attività potranno essere realizzate nei due anni solari di riferimento con una incidenza delle attività pari rispettivamente al 30% e al 70%;

Di prevedere inoltre che al finanziamento dell’operazione nel limite dell'importo di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ed all’assunzione del relativo impegno di spesa, provvederà il Responsabile del Servizio “Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro” con successivo provvedimento, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii. c.d. “Codice antimafia”, e previa acquisizione:

- del regolamento interno che disciplina la suddivisione delle attività e del finanziamento fra i singoli componenti facenti parte del R.T.I;

- dell'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015, da parte del soggetto titolare dell'operazione, in qualità di capogruppo mandatario, comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli artt.46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, ne' ha presentato domanda di concordato, ne' infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

- della dichiarazione, resa ai sensi degli art. 46 e 47, del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e ss.mm.ii., da parte dei soggetti beneficiari, in qualità di mandanti, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

- della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

Dato atto che come previsto alla lettera K) “Termine per l’avvio e conclusione delle operazioni” del sopra citato Invito:

- l’operazione che si approva con il presente atto, e pertanto le attività dell'Azione regionale per il successo formativo per l'a.s. 2021/2022, non potrà essere avviata prima della pubblicazione dell'atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente”;

- l’Azione annuale potrà permettere di erogare interventi ammissibili a finanziamento anche oltre la data di conclusione dell’a.s. 2021/2022, pertanto ai giovani iscritti nell’a.s. 2022/2023;

Richiamate:

- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Visti:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 111 del 28 gennaio 2021 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2021-2023”;

Richiamate le Leggi regionali:

- n. 40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4", per quanto applicabile;

- n. 43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

- n. 11/2020 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2021”;

- n. 12/2020 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2021-2023 (Legge di stabilità regionale 2021)”;

- n. 13/2020 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

Richiamata altresì la propria deliberazione n. 2004/2020 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della regione Emilia-Romagna 2021-2023” e ss.mm.ii.;

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007" e ss.mm.ii.;

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 2329/2019 “Designazione del Responsabile della Protezione dei dati”;

- n. 2013/2020 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell’Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’IBACN”;

- n. 2018/2020 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

- n. 771/2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell’ente. Secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di indirizzo 2021”;

Viste, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 1174/2017 "Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera 

per le motivazioni espresse:

1. di dare atto che, in risposta all’Invito, Allegato 1), parte integrante e sostanziale della propria deliberazione n. 578/2021, è pervenuta n. 1 operazione, costituita da n. 2 progetti, presentata da Associazione Emiliano - Romagnola di centri autonomi di formazione professionale - A.E.C.A (cod. org. 11) in qualità di capogruppo mandataria del R.T.I costituito in data 16/9/2019 Repertorio n. 19.131 raccolta n. 6455, registrato il 16/9/2019 al n. 13483 serie IT all'Agenzia delle Entrate -Ufficio territoriale di Bologna per un importo complessivo di euro 4.550.000,00 e un finanziamento pubblico richiesto di pari importo, contraddistinta dal rif. PA 2021-15934/RER;

2. di prendere atto che il gruppo di lavoro istruttorio nominato con Determinazione n. 10160 del 28/5/2021 del Direttore Generale “Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa” ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità, in applicazione di quanto previsto alla lettera I) “Procedure e tempi di approvazione delle operazioni” del suddetto Invito, e l’operazione è risultata ammissibile a valutazione;

3. di prendere atto altresì che in esito alla valutazione svolta dal Nucleo di valutazione, nominato con la sopracitata Determinazione n. 10160 del 28/5/2021, la suddetta n. 1 operazione ammissibile è risultata approvabile, in quanto l’operazione e i n. 2 progetti che la costituiscono hanno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” e un punteggio totale pari o superiore a 75/100, Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

4. di approvare, in attuazione della propria deliberazione n. 578/2021 e del già citato Allegato 1), la suddetta operazione per la realizzazione dell’Azione regionale per il successo formativo a.s. 2021/2022 nella responsabilità degli Enti di formazione professionale del sistema IeFP, presentata da Associazione Emiliano - Romagnola di centri autonomi di formazione professionale - A.E.C.A (cod. org. 11) in qualità di capogruppo mandataria di R.T.I per un importo complessivo di euro 4.550.000,00 e per un finanziamento pubblico di pari importo, Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

5. di dare atto che l’operazione che si approva con il presente atto, per un finanziamento pubblico pari ad euro 4.550.000,00, risulta finanziabile con risorse Legge 144/1999 assegnate alla Regione con il Decreto della Direzione degli ammortizzatori sociali e della formazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 3 del 24 marzo 2020;

6. di dare atto, inoltre, che la suddetta operazione è finanziabile in overbooking a valere sulle risorse di cui al Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014/2020, Asse III - Istruzione e Formazione - Obiettivo tematico 10;

7. di dare atto altresì che è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale alla operazione oggetto del presente provvedimento il codice C.U.P. (codice unico di progetto) come riportato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

8. di prevedere che le modalità gestionali siano regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015 nonché da quanto previsto dalla propria deliberazione n. 928/2011 e s.m.i;

9. di dare atto che, come previsto nella propria sopracitata deliberazione n. 578/2021, per l’a.s. 2021/2022, le attività potranno essere realizzate, nei due anni solari di riferimento con una incidenza delle attività pari rispettivamente al 30% e al 70%;

10. di prevedere che al finanziamento dell’operazione nel limite dell'importo di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ed all'assunzione del relativo impegno di spesa, provvederà il Responsabile del Servizio "Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l'Istruzione, la Formazione e il Lavoro" con successivo provvedimento, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm. c.d. “Codice antimafia”, e previa acquisizione:

- del regolamento interno che disciplina la suddivisione delle attività e del finanziamento fra i singoli componenti facenti parte del R.T.I;

- dell'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n.1298/2015, da parte del soggetto titolare dell'operazione, in qualità di capogruppo mandatario, comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, nè ha presentato domanda di concordato, nè infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

- della dichiarazione, resa ai sensi degli artt. 46 e 47, del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e ss.mm.ii., da parte dei soggetti beneficiari, in qualità di mandanti, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

- della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

11. di prevedere altresì, che il finanziamento pubblico approvato verrà liquidato a favore del R.T.I dal Responsabile del Servizio “Gestione e Liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all'Autorità di Gestione FSE”, o suo delegato, secondo le seguenti modalità, in coerenza con quanto previsto dalla propria deliberazione
n. 928/2011 nonché dalle disposizioni previste dal D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii., con una delle due modalità:

- previa presentazione di garanzia fideiussoria, il cui svincolo sarà disposto dall'Amministrazione regionale finanziatrice a seguito dell'atto di approvazione del rendiconto, in caso di saldo positivo, o a seguito di avvenuta restituzione, in caso di saldo negativo:

- una prima quota pari al 30% dell'importo del finanziamento pubblico approvato ad avvio dell'attività, previa presentazione di garanzia fideiussoria a copertura del 30% del finanziamento concesso;

- successive quote, ciascuna pari al 30% dell'importo del finanziamento pubblico approvato, e fino ad un massimo del 90% di tale finanziamento, a fronte di domanda di pagamento supportata da uno stato di avanzamento pari al 30% e su presentazione della regolare nota;

- il saldo, in seguito all’invio del SAL al 100% supportato dai dati fisici di realizzazione inseriti nel sistema informativo regionale SIFER, ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;

- in alternativa al precedente punto, senza presentazione di garanzia fideiussoria:

- mediante richiesta di rimborso fino a un massimo del 90% dell'importo del finanziamento pubblico concesso, in tre tranche (30%, 60%, 90%) sulla base dei relativi stati d’avanzamento (SAL) supportati dai dati fisici di realizzazione inseriti nel sistema informativo regionale SIFER per ciascuna tranche, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso, da presentarsi per le attività relative all’annualità 2021 entro il 28/02/2022;

- il saldo, in seguito all’invio del SAL al 100% supportato dai dati fisici di realizzazione inseriti nel sistema informativo regionale SIFER, ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;

12. di prevedere inoltre, che il Responsabile del “Servizio Gestione e Liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all'Autorità di Gestione FSE”, o suo delegato, procederà:

- all'approvazione del rendiconto delle attività, che con il presente atto si approvano, sulla base della effettiva realizzazione delle stesse;

- alla liquidazione del finanziamento concesso e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento, con le modalità sopra specificate, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii.;

13. di dare atto che il soggetto mandatario del R.T.I è il responsabile dell'organizzazione dell'attività da realizzare e pertanto nel coordinamento delle attività realizzate da ciascun componente presidia e garantisce il rispetto delle quote dell'operazione complessiva da effettuare nella singola specifica annualità;

14. di prevedere che il Responsabile del Servizio "Attuazione degli interventi e delle politiche per l'istruzione, la formazione e il lavoro" potrà autorizzare con proprio successivo provvedimento, sentito il Responsabile del Servizio "Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza", cambiamenti comportanti una diversa ripartizione all'interno del R.T.I stesso, di eventuali variazioni nella distribuzione delle attività e delle quote di spettanza precedentemente definite;

15. di stabilire che ciascun componente del R.T.I, emetterà regolare nota nei confronti della Regione per le attività di propria competenza, con l'indicazione degli estremi del raggruppamento temporaneo di riferimento. Tali documenti di spesa saranno validati e presentati (anche informaticamente) dal soggetto Capogruppo mandatario del R.T.I al quale sarà effettuato il pagamento;

16. di dare atto che come previsto alla lettera K) "Termine per l'avvio e conclusione delle operazioni" del sopra citato Invito:

- l’operazione che si approva con il presente atto, e pertanto le attività dell'Azione regionale per il successo formativo per l'a.s. 2021/2022, non potrà essere avviata prima della pubblicazione dell'atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente”;

- l’Azione annuale potrà permettere di erogare interventi ammissibili a finanziamento anche oltre la data di conclusione dell’a.s. 2021/2022, pertanto ai giovani iscritti nell’a.s. 2022/2023;

17. di prevedere che ogni variazione rispetto agli elementi caratteristici dell’operazione approvata, nel limite dell’importo finanziario, dovrà essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”, pena la non riconoscibilità della spesa, e potrà essere autorizzata dal Responsabile del Servizio suddetto con propria nota;

18. di dare atto che il soggetto attuatore titolare dell’operazione, approvata con il presente provvedimento, si impegna a rispettare gli obblighi di cui all’art. 1, commi da 125 a 128 della Legge n. 124 del 2017 - così come modificata dal DL n. 34 del 2019 (in vigore dal 1/5/2019) convertito con modificazioni dalla Legge 28 giugno 2019 n. 58 - in relazione agli adempimenti ivi contemplati riguardanti la necessità che i beneficiari di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici pubblici provvedano agli obblighi di pubblicazione previsti dalle stesse disposizioni, con le sanzioni conseguenti nel caso di mancato rispetto delle stesse nei termini ivi previsti;

19. di dare atto che, come previsto dalla Determinazione Dirigenziale n. 3092/2020, le anagrafiche dei destinatari delle attività che si approvano con il presente provvedimento non saranno rilevate e gli stessi partecipanti non saranno conteggiati nei dati di monitoraggio e nel calcolo degli indicatori di output e di risultato, anche al fine di evitare duplicazioni dei dati, considerato che i destinatari stessi dell'Azione regionale per il successo formativo sono i giovani iscritti ad un percorso di IeFP;

20. di dare atto, inoltre, per quanto espresso al punto 19. che precede, che, tenuto conto che gli esiti occupazionali dei destinatari dell'Azione regionale per il successo formativo sono già rilevati nelle Operazioni dei percorsi IeFP, all’operazione che si approva con il presente provvedimento non si applicano gli adempimenti previsti dalle determinazioni dirigenziali n. 17424/2018 e n. 13417/2019 in materia di rilevazione dei dati relativi agli indicatori di risultato di cui al Regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013;

21. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà alle pubblicazioni ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa, inclusa la pubblicazione ulteriore prevista dal piano triennale di prevenzione della corruzione, ai sensi dell'art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii.;

22. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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