n.11 del 13.01.2026 (Parte Seconda)
Reg. (UE) n. 2021/2115 - COPSR 2023-2027 - Interventi agro-clima-ambientali -Approvazione norme di cumulabilità fra SRA e ecoschemi. Approvazione disposizioni comuni per gli interventi di sviluppo rurale ambiente applicabili alle domande presentate a partire dal 2026 e in prosecuzione da programmazioni precedenti. Approvazione bandi SRA03, SRA04, SRA10, SRA14, SRA26 e SRA29 con decorrenza impegni dal 1° gennaio 2026
Richiamati:
- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;
- il Regolamento (UE) n. 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC e al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2290 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme sui metodi di calcolo degli indicatori comuni di output e di risultato di cui all’allegato I del Regolamento (UE) 2021/2115;
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale Regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022 che integra il Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1173 della Commissione del 31 maggio 2022 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;
- il Regolamento delegato (UE) n. 2023/744 della Commissione del 2 febbraio 2023, che rettifica il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 per quanto riguarda le disposizioni transitorie volte ad agevolare i controlli della condizionalità inerenti a taluni pagamenti basati sulle superfici nell’ambito della politica agricola comune;
- il Regolamento (UE) n. 2024/1468 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 maggio 2024, che modifica i Regolamenti (UE) 2021/2115 e (UE) 2021/2116 per quanto riguarda le norme sulle buone condizioni agronomiche e ambientali, i regimi per il clima, l’ambiente e il benessere degli animali, la modifica dei piani strategici della PAC, la revisione dei piani strategici della PAC e le esenzioni da controlli e sanzioni;
Visti:
- il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022, successivamente aggiornato, da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 2120 del 15 dicembre 2025;
- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027), nella versione 6.1 approvata con Decisione di esecuzione della Commissione C(2025)8022 del 27 novembre 2025, che integra il CoPSR 2023-2027 ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (CCI: 2023IT06AFSP001);
Dato atto che, con la richiamata decisione della Commissione, sono state approvate alcune modifiche al Piano Strategico italiano della PAC 2023-2027 con riguardo agli interventi attuati a norma dell’articolo 70 del Regolamento (UE) n. 2021/2115, prevedendo in particolare, per gli interventi SRA con adesione al 1° gennaio 2026, la riduzione del periodo di impegno a tre anni;
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 2383 del 23 dicembre 2024, con la quale, tra l’altro, è stata disposta l’approvazione:
- delle “Disposizioni comuni per gli interventi di sviluppo rurale ambiente del CoPSR 2023-2027 e delle precedenti programmazioni in prosecuzione, applicabili alle domande presentate a partire dal 2025”, nella formulazione di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della medesima deliberazione, come modificato con successiva deliberazione n. 260 del 24 febbraio 2025;
- della scheda “Analisi cumulabilità – Interventi SRA/Ecoschemi”, riportata nell’Allegato 10 parte integrante della medesima deliberazione, contenente la valutazione di cumulabilità degli impegni previsti da ciascun intervento a superficie/capo/alveare (SRA o Ecoschema);
Dato atto che:
- l’analisi di cumulabilità riportata nell’indicata scheda fa riferimento alla metodologia adottata dal CREA, illustrata nel documento “Giustificazione economica e certificazione dei pagamenti previsti nel Piano strategico PAC 2023-2027” in conformità al Decreto ministeriale n. 550630 del 6 ottobre 2023, che approva le linee guida di gestione dei doppi finanziamenti connessi alle misure ed agli interventi FEAGA e FEASR pagati a superficie e a capo;
- nel citato documento del CREA è sancita, in particolare, la cumulabilità dei livelli 1 e 2 dell’Ecoschema 1 con l’intervento SRA29 in quanto non sussiste il rischio del doppio finanziamento, poiché nell’ambito dell’intervento SRA29 gli impegni sovrapponibili non sono valutati ai fini del calcolo dell’aiuto;
Atteso che, a seguito della rivalutazione degli aspetti economici di giustificazione degli aiuti dopo la prima fase di applicazione degli interventi, si rende necessario apportare alcune modifiche all’indicata scheda “Analisi cumulabilità – Interventi SRA/Ecoschemi”, disponendo la cumulabilità integrale fra SRA29 ed Ecoschema 1 con riguardo non solo al livello 2 ma altresì al livello 1 di tale Ecoschema;
Ritenuto pertanto opportuno procedere all’approvazione del nuovo documento “Analisi cumulabilità – Interventi SRA/Ecoschemi”, come riportato nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
Atteso, altresì, che i referenti degli interventi di che trattasi hanno elaborato modifiche alle citate “Disposizioni comuni”, che, nello specifico:
- modificano il paragrafo 3 “Gestione finanziaria” specificando le annualità per le quali sono garantite le disponibilità finanziarie indicate nei bandi unici regionali, anche in relazione alla sopracitata proposta di modifica della durata del periodo di impegno per gli interventi agro-climatico-ambientali del PSP 2023-2027;
- integrano la Tabella 3 “Cumulabilità fra interventi SRA e SRA e fra SRA ed Ecoschemi” di cui al paragrafo 4.2. “Cumulabilità fra Interventi SRA e Ecoschemi (artt. 31 e 97 Reg. (UE) n. 2115/2021)”, inserendo alcune specifiche per la cumulabilità tra l’intervento SRA04 e Ecoschema 5.2 in esito ai primi anni di attuazione, nonché recependo le sopra indicate modifiche alle determinazioni di cumulabilità tra Ecoschema 1 - livello 1 e SRA29;
- forniscono alcune precisazioni, all’interno del paragrafo 4 “Domande di sostegno e domande di pagamento” in merito alla disciplina comunitaria relativa al rispetto dei vincoli derivanti da norme e discipline cogenti;
- integrano in un unico testo le “Disposizioni comuni” con le modifiche apportate dalla citata deliberazione n. 260/2025;
- adeguano le disposizioni riferite agli impegni ancora in corso delle Misure di precedenti programmazioni nei sottoparagrafi 4.6.1 “Variazione di superfici o di numero di capi/UBA/alveari” e 4.6.3 “Perdita di conduzione durante il periodo di impegno”, in relazione al venir meno della vigenza dei Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e 807/2014 successivamente al 31 dicembre 2025;
Ritenuto pertanto di approvare, nella formulazione di cui all’Allegato 2 alla presente deliberazione, parte integrante e sostanziale del presente atto, le nuove “Disposizioni comuni per gli interventi di sviluppo rurale ambiente del CoPSR 2023-2027 e delle precedenti programmazioni in prosecuzione, applicabili alle domande presentate a partire dal 2026” che definiscono alcune prescrizioni trasversali agli interventi di sviluppo rurale ambiente del CoPSR 2023-2027, alle Misure a superficie del P.S.R. 2014-2022, del P.S.R. 2007-2013 e delle precedenti programmazioni;
Considerato che il PSP 2023-2027 e il CoPSR 2023-2027 prevedono l’attivazione, nel corso della programmazione 2023-2027, dei seguenti interventi di sviluppo rurale ambiente che comportano impegni in materia di ambiente e di clima e altri impegni in materia di gestione di cui all’articolo 70 del Regolamento (UE) n. 2021/2115:
- SRA03 - ACA3 - tecniche lavorazione ridotta dei suoli - Azione 3.1 Adozione di tecniche di Semina su sodo / No tillage (NT);
- SRA04 - ACA4 - apporto di sostanza organica nei suoli;
- SRA10 - ACA10 - gestione attiva infrastrutture ecologiche;
- SRA14 - ACA14 - allevatori custodi dell'agrobiodiversità;
- SRA26 - ACA26 - ritiro seminativi dalla produzione;
- SRA29 – ACA29 - pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica;
Considerato altresì che detti interventi contribuiscono al perseguimento dei seguenti obiettivi strategici (SO) della PAC:
- SO4 Contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento a essi, anche attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e il miglioramento del sequestro del carbonio, nonché promuovere l'energia sostenibile;
- SO5 Favorire lo sviluppo sostenibile e un'efficiente gestione delle risorse naturali come l'acqua, il suolo e l'aria, anche attraverso la riduzione della dipendenza chimica;
- SO6 Contribuire ad arrestare e invertire la perdita di biodiversità, migliorare i servizi ecosistemici e preservare gli habitat e i paesaggi;
- SO9 Migliorare la risposta dell'agricoltura dell'Unione alle esigenze della società in materia di alimentazione e salute, compresi gli alimenti di qualità elevata, sani e nutrienti prodotti in maniera sostenibile, la riduzione degli sprechi alimentari nonché il miglioramento del benessere degli animali e la lotta alle resistenze agli antimicrobici;
Rilevato che gli interventi di che trattasi prevedono l’erogazione di un importo annuale al fine di compensare i costi aggiuntivi e il mancato guadagno dovuti all’applicazione degli impegni previsti dal singolo intervento;
Dato atto che:
- all'attuazione degli interventi di che trattasi sono destinate le risorse individuate nella deliberazione della Giunta regionale n. 1796 del 3 novembre 2025 “Adozione dei calendari di bandi e avvisi a valere sul PR FSE+ 2021-2027, sul PR FESR 2021-2027, sul CoPSR Emilia-Romagna 2023-2027. Periodo novembre-dicembre 2025”, riportate nella tabella sottostante:
INTERVENTO SRA |
RISORSE (euro) |
SRA03 - ACA3 - tecniche lavorazione ridotta dei suoli - Azione 3.1 Adozione di tecniche di Semina su sodo/No tillage (NT) |
2.000.000 |
SRA04 – ACA4 - Apporto di sostanza organica nei suoli |
1.500.000 |
SRA10 - ACA10 - gestione attiva infrastrutture ecologiche |
915.746 |
SRA14 - ACA14 - allevatori custodi dell'agrobiodiversità |
631.420 |
SRA26 – ACA26 - Ritiro seminativi dalla produzione |
520.800 |
SRA29 - pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica |
14.000.000 |
- le dotazioni sopra indicate garantiscono la copertura degli impegni, afferenti ai relativi interventi SRA del PSP 2023-2027, aventi decorrenza 1° gennaio 2026, esclusivamente fino all’annualità 2028 compresa;
- il CoPSR 2023-2027 prevede l’applicazione di processi selettivi per gli interventi di sviluppo rurale ambiente e che i criteri impiegati sono stati esaminati dal Comitato di Monitoraggio:
- nella seduta del 6 dicembre 2022 per gli interventi SRA14 e SRA26;
- nella seduta del 27 novembre 2023 per l’intervento SRA10;
- attraverso consultazione scritta avviata in data 12 dicembre 2024 (Prot. 12/12/2024.1359267.U) per gli interventi SRA03, SRA04 e SRA29;
Ritenuto pertanto di approvare i bandi unici regionali, per impegni con decorrenza 1° gennaio 2026, relativi ai sopra citati interventi di sviluppo rurale ambiente di cui all’articolo 70 del Regolamento (UE) n. 2021/2115, rispettivamente nella formulazione di cui agli Allegati 3, 4, 5, 6, 7 e 8, quali parti integranti e sostanziali del presente atto;
Considerato, inoltre, che:
- nell’ambito dell’allocazione finanziaria complessivamente prevista dal CoPSR 2023-2027 per l’obiettivo generale 2 - Ambiente e clima (di seguito OG2), le risorse messe a bando per alcuni interventi e non utilizzate possono essere riallocate ad integrazione delle risorse di altri interventi attivati per il medesimo OG2;
- pertanto, nel caso in cui per i suddetti interventi SRA il fabbisogno finanziario per il sostegno alle domande pervenute e ritenute ammissibili risulti inferiore alle risorse allocate per i medesimi interventi della tabella soprariportata, generando delle economie, si ritiene opportuno riallocare le economie prioritariamente su interventi applicabili alle superfici già impegnate con le precedenti programmazioni ed a quelli che presentano impegni in scadenza nel 2025;
Ritenuto, dunque, di disporre che le eventuali economie derivanti dagli interventi SRA con decorrenza impegni 1° gennaio 2026 siano impiegate ad esaurimento del fabbisogno degli altri interventi i cui bandi sono oggetto di approvazione con il presente atto, secondo la sequenza di priorità di seguito riportata:
- SRA26 - ACA26 - ritiro seminativi dalla produzione;
- SRA10 - ACA10 - gestione attiva infrastrutture ecologiche;
- SRA14 - ACA14 - allevatori custodi dell'agrobiodiversità;
- SRA03 - ACA3 - tecniche lavorazione ridotta dei suoli - Azione 3.1 Adozione di tecniche di Semina su sodo/No tillage (NT);
- SRA04 - ACA4 - apporto di sostanza organica nei suoli;
- SRA29 – ACA29 - pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica;
Ritenuto di prevedere che l’individuazione dei responsabili di procedimento sia disposta dal Responsabile della Struttura competente alla gestione delle istruttorie previste dai bandi;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di stato in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1440 dell’8 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 ‘Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027’”, con la quale è stato approvato l’aggiornamento 2025 del Piano Integrato delle Attività e dell’Organizzazione per il triennio 2025/2027 (PIAO 2025/2027);
Vista la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'articolo 37, comma 4;
Richiamate le proprie deliberazioni:
- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025” la quale ha, tra l’altro, accorpato nel suo allegato 2 la disciplina relativa al sistema dei controlli interni;
- n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
Richiamate, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale prot. PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e prot. PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017, ora sostituita dalla citata deliberazione n. 2376/2024;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto inoltre dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, rapporti con la UE, Alessio Mammi;
1) di approvare il nuovo documento “Analisi cumulabilità – Interventi SRA/Ecoschemi”, come riportato nell’Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto;
2) di approvare, inoltre, le “Disposizioni comuni per gli interventi di sviluppo rurale ambiente del CoPSR 2023-2027 e delle precedenti programmazioni in prosecuzione, applicabili alle domande presentate a partire dal 2026” che definiscono alcune prescrizioni trasversali agli interventi di sviluppo rurale ambiente del CoPSR 2023-2027, alle Misure a superficie del P.S.R. 2014-2022, del P.S.R. 2007-2013 e delle precedenti programmazioni, nella formulazione di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;
3) di approvare, altresì, nella formulazione di cui rispettivamente agli Allegati 3, 4, 5, 6, 7 e 8 quali parti integranti e sostanziali del presente atto, i bandi unici regionali, per impegni con decorrenza 1° gennaio 2026, relativi agli interventi di sviluppo rurale ambiente di seguito indicati con le relative dotazioni che garantiscono la copertura degli impegni esclusivamente fino all’annualità 2028 compresa:
INTERVENTO SRA |
RISORSE (euro) |
SRA03 - ACA3 - tecniche lavorazione ridotta dei suoli - Azione 3.1 Adozione di tecniche di Semina su sodo/No tillage (NT) |
2.000.000 |
SRA04 – ACA4 - Apporto di sostanza organica nei suoli |
1.500.000 |
SRA10 - ACA10 - gestione attiva infrastrutture ecologiche |
915.746 |
SRA14 - ACA14 - allevatori custodi dell'agrobiodiversità |
631.420 |
SRA26 – ACA26 - Ritiro seminativi dalla produzione |
520.800 |
SRA29 - pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica |
14.000.000 |
4) di disporre che le eventuali economie derivanti dalle risorse ordinarie del CoPSR 2023-2027 degli interventi indicati al precedente punto 3) siano impiegate ad esaurimento del fabbisogno degli altri interventi i cui bandi sono oggetto di approvazione con il presente atto, secondo la sequenza di priorità di seguito riportata:
- SRA26 - ACA26 - ritiro seminativi dalla produzione;
- SRA10 - ACA10 - gestione attiva infrastrutture ecologiche;
- SRA14 - ACA14 - allevatori custodi dell'agrobiodiversità;
- SRA03 - ACA3 - tecniche lavorazione ridotta dei suoli - Azione 3.1 Adozione di tecniche di Semina su sodo/No tillage (NT);
- SRA04 - ACA4 - apporto di sostanza organica nei suoli;
- SRA29 – ACA29 – pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica;
5) di prevedere che l’individuazione dei responsabili di procedimento sia disposta dal Responsabile della Struttura competente alla gestione delle istruttorie previste dai bandi;
6) di stabilire inoltre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’articolo 26, comma 1 del D.Lgs. n. 33/2013 e delle disposizioni regionali di attuazione;
7) di disporre, infine, la pubblicazione in forma integrale del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura, Caccia e Pesca.