n.116 del 10.05.2023 periodico (Parte Seconda)

Procedimento di autorizzazione unica di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) ai sensi del Capo III della l.r. 04/2018 relativo al progetto denominato: "Impianto per il trattamento e recupero dei rifiuti non pericolosi" nel Comune di Dozza, frazione Toscanella di Dozza (BO) di competenza regionale previa istruttoria ARPAE che comprende l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)

La Regione Emilia-Romagna, Area Valutazione Impatto Ambientale e autorizzazioni, avvisa che C.F.G. AMBIENTE S.R.L. ha presentato istanza per l'avvio del procedimento unico di VIA per il progetto denominato " Impianto per il trattamento e recupero dei rifiuti non pericolosi" in data 14/02/2023. Ai sensi dell'art. 7, comma 2, della l.r. 4/2018, ARPAE SAC di Bologna effettuerà l'istruttoria di tale procedura.

Il presente avviso al pubblico tiene luogo delle comunicazioni di cui agli articoli 7 e 8, commi 3 e 4, della l. 241/90.

Il progetto è:

• localizzato nella Città Metropolitana di Bologna

• localizzato nel Comune di Dozza (frazione Toscanella di Dozza)

Il progetto appartiene alla seguente tipologia progettuale di cui agli allegati della LR 4/2018:

A.2.4)

Impianti di smaltimento e recupero di rifiuti non pericolosi, con capacità superiore a 100 tonnellate al giorno, mediante operazioni di incenerimento o di trattamento di cui all'allegato B, lettere D9, D10 e D11, ed allegato C, lettera R1, della Parte Quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006;

A.2.7)

Impianti di smaltimento di rifiuti non pericolosi mediante operazioni di deposito preliminare con capacità superiore a 150.000 metri cubi oppure con capacità superiore a 200 tonnellate al giorno (operazioni di cui all'allegato B, lettera D15, della Parte Quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006);

B.2. 46)

Impianti di smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi, con capacità complessiva superiore a 10 tonnellate al giorno, mediante operazioni di incenerimento o di trattamento (operazioni di cui all'allegato B lettere D2 e da D8 a D11, della Parte Quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006);

B.2. 50)

Impianti di smaltimento e recupero di rifiuti non pericolosi, con capacità complessiva superiore a 10 tonnellate al giorno, mediante operazioni di cui all'allegato C, lettere da R1 a R9, della Parte Quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006.

Il progetto appartiene alla seguente tipologia progettuale di cui all'allegato VIII del d.lgs 152/06: 5.3.a), punti 1 e 2.

5.3.a) Lo smaltimento dei rifiuti non pericolosi, con capacità superiore a 50 Mg al giorno, che comporta il ricorso ad una o più delle seguenti attività ed escluse le attività di trattamento delle acque reflue urbane, disciplinate al paragrafo 1.1 dell'Allegato 5 alla Parte Terza: 1) trattamento biologico; 2) trattamento chimico-fisico

L'istruttoria della procedura in oggetto è effettuata dalla AACM di ARPAE di Bologna in applicazione dell'art. 15, comma 4, della l.r. 13/15.

Il progetto prevede quanto descritto di seguito:

C.F.G. Ambiente S.r.l. propone un progetto di riqualificazione dell'area dell'ex tintoria Martelli, ubicata presso il sito industriale ad est dell'abitato di Toscanella di Dozza (BO), attraverso la realizzazione di un impianto per il trattamento e recupero dei rifiuti non pericolosi.

Le dotazioni strutturali esistenti verranno ristrutturate in maniera significativa, sia internamente che esternamente, al fine di realizzare un impianto per il trattamento ed il recupero di rifiuti non pericolosi costituito da:

• sezione di smaltimento tramite trattamento chimico-fisico e biologico di rifiuti liquidi non p ericolosi, con potenzialità annua di smaltimento complessivamente pari a 150.000 t/anno. Il trattamento chimico-fisico e biologico potrà essere svolto anche su rifiuti confezionati derivanti dalla microraccolta, comunque liquidi non pericolosi, previo deposito preliminare con capacità massima istantanea di 30 t.

Tale sezione ricomprende anche un'attività di mero stoccaggio di rifiuti liquidi non pericolosi derivanti da eventi di emergenza (ad es. acque da spegnimento incendi), per una capacità massima istantanea di stoccaggio pari a 1.400 t (in due vasche distinte da 700 t cadauna);

• sezione di recupero tramite un processo di soil washing di rifiuti solidi non pericolosi f inalizzato alla produzione di End of Waste, con potenzialità annua di recupero fissata complessivamente pari a 50.000 t/anno, previa messa in riserva R13 con capacità massima istantanea di 1.200 t.

Oltre alla costruzione dei singoli impianti e delle opere accessorie ad essi collegate, si prevedono le ristrutturazioni degli ambienti ad uso uffici/spogliatoi/laboratori collocati nella parte sud dell'impianto e l'ampliamento del piazzale lato est per permettere un migliore accesso da parte degli automezzi ai capannoni esistenti.

L'emanazione del Provvedimento autorizzatorio unico regionale comprende le seguenti autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione ed esercizio del progetto e indicati ai seguenti punti:

• Provvedimento di VIA ai sensi della l.r 4/2018;

• Parere sull’impatto ambientale l.r. 4/2018, art. 19, comma 7;

• Parere sul PTM;

• Parere su invarianza idraulica;

• Parere sullo scarico in corpo idrico superficiale (torrente Sellustra);

• Parere sullo scarico in pubblica fognatura;

• Pre-Valutazione di Incidenza (d.p.r 357/1997, d.lgs. 152/06, d.g.r. 1191/2007);

• Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) (d.lgs. 152/06, l.r. 21/04);

• Parere su esercizio delle industrie insalubri di cui all'art. 216 del T.U.LL.SS. 1265/34;

• Pre-sismica (l.r. 19/2008);

• Titolo Edilizio (SCIA ordinaria) (l.r. 15/2013 – dpr 380/2001);

• Valutazione progetto ex art. 3 dpr n. 151/2011.

Ai sensi dell'art. 16 della l.r. 4/2018 la documentazione è resa disponibile per la pubblica consultazione sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna: ( https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavasweb/ ).

Entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione sul sito web della Regione Emilia-Romagna del presente avviso, chiunque abbia interesse può prendere visione del progetto e del relativo studio ambientale, presentare in forma scritta le proprie osservazioni, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi, inviandoli mediante posta elettronica certificata al seguente indirizzo: vipsa@postacert.regione.emilia-romagna.it o trasmettendoli per posta ordinaria alla Regione Emilia-Romagna, Area Valutazione Impatto Ambientale e autorizzazioni, Viale della Fiera, 8 – 40127 Bologna.

Le osservazioni devono essere presentate anche ad ARPAE SAC di Bologna al seguente indirizzo di posta certificata: aoobo@cert.arpa.emr.it

Il modulo per l’inoltro delle osservazioni è scaricabile al seguente link: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/sviluppo-sostenibile/temi-1/via/osservazioni_via

Le osservazioni saranno integralmente pubblicate sul sito della Regione Emilia-Romagna (https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavasweb/).

La Responsabile Area Autorizzazioni e Concessioni Metropolitana: Patrizia Vitali

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