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n.46 del 25.02.2020 (Parte Seconda)

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Reg. (UE) 1308/2013 e ss.mm.ii. - D.G.R. n. 289/2020 - Misura di ristrutturazione e riconversione vigneti campagna 2020/2021. Concessione dei contributi ai beneficiari

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante Organizzazioni comune dei mercati dei prodotti agricoli ed in particolare l’art. 46 che regola la Misura della ristrutturazione e riconversione dei vigneti e ss.mm.ii.;

- la Deliberazione di Giunta regionale n. 289 del 2 aprile 2020 con la quale si approva l'avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo a valere sulla Misura di ristrutturazione e riconversione dei vigneti per la campagna 2020/2021 e ss.mm.ii, e la normativa comunitaria, nazionale e regionale in essa richiamata;

- la propria determina n. 2175 del 8/2/2021 recante “REG. (UE) 1308/2013 – DGR n.289 del 2/4/2020 – Misura di ristrutturazione e riconversione vigneti campagna 2020/2021 – Approvazione elenco domande ammissibili e non ammissibili”

- la determinazione del Dirigente del Servizio Organizzazioni di Mercato e Sinergie di Filiera n. 2650 del 16/2/2021 recante “Delibera di Giunta Regionale n. 289/2020 – Misura ristrutturazione e riconversione vigneti campagna 2020-2021 - approvazione elenco unico regionale delle domande ammissibili e relativo contributo concedibile.”;

Preso atto che:

- con la precitata determinazione n. 2650/2021 è stato stabilito il contributo massimo concedibile, pari alla percentuale del 95,480303% del contributo ammesso a seguito di istruttoria di ammissibilità delle domande di aiuto svolta dagli STACP;

- ai sensi dell'art. 11 della Legge n. 3/2003, è stato assegnato a ciascun beneficiario il Codice Unico di Progetto (CUP) di cui all’ALLEGATO 1 al presente atto;

- è stata verificata la sussistenza del requisito della regolarità contributiva, tramite banca dati dell’INPS DURC on line, con riferimento alle posizioni la cui certificazione risultava scaduta successivamente alla data di adozione dell’atto di ammissibilità n. 2175 del 8/2/2021,

- sono state altresì acquisite con esito positivo, successivamente al suddetto atto di ammissibilità,9 certificazioni antimafia relative alle domande n. 5194365, n. 5199811, n. 5200559, n. 5201195, n. 5201252, n. 5201510, n. 5201573, n. 5202334, n. 5202478;

Dato atto che compete ai Servizi Territoriali l’adozione degli atti di concessione del contributo a favore dei beneficiari, la cui domanda di aiuto è stata ritenuta ammissibile;

Ritenuto pertanto necessario, con il presente atto:

- di procedere alla concessione degli aiuti (pari alla percentuale del 95,480303% del contributo ammissibile) in relazione all’importo spettante a ciascuno dei 123 beneficiari compresi nell’ALLEGATO 1 al presente atto, che sommano complessivamente ad euro 1.941.015,89 (unmilionenovecentoquarantunomilaquindici/89);

- che l’importo dell’aiuto concesso potrà essere integrato in funzione di ulteriori risorse e/o economie che si rendessero eventualmente disponibili;

Richiamati:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 111 del 28 gennaio 2021 recante “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione Aggiornamento 2021-2023” che approva inoltre la direttiva sugli indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013”;

- il regolamento regionale n. 2/2007 ed in particolare l’art. 14 relativo alla “Comunicazione e diffusione dei dati relativi ai contributi erogati e ricevuti”;

Richiamate inoltre:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche;

- la determinazione del Direttore generale Agricoltura caccia e pesca di conferimento dell'incarico di responsabilità dirigenziale per lo STACP di Bologna;

- le determinazioni del Direttore generale Agricoltura, caccia e pesca di conferimento e successiva conferma degli incarichi di posizione organizzativa presso la Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca;

- le proprie determinazioni del Responsabile del Servizio Territoriale Agricoltura Caccia e Pesca di Bologna, relative all’assegnazione delle responsabilità procedimentali e assetto organizzativo dello STACP di Bologna;

Viste:

- la deliberazione di Giunta regionale n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna” e le successive circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 in attuazione della suddetta deliberazione;

- la relazione finale propedeutica all’adozione dell’atto (PG/2021/143523 del 18/2/2021), con la quale si attesta la correttezza del procedimento, e conservata agli atti del presente procedimento;

- la presente proposta di determinazione formulata ex art. 6 L. n. 241/90 presentata dalla responsabile della PO “Politiche del primo pilastro” del STACP di Bologna, alla luce degli esiti istruttori rispetto ai quali la stessa ne attesta la correttezza in qualità di responsabile del procedimento;

Dato atto che:

- la responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

- il sottoscritto dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata, ai sensi della deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008 e ss.mm.ii., la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

1) di concedere a favore dei 123 beneficiari ammessi a finanziamento, con attribuzione del relativo Codice Unico di Progetto (CUP), il contributo specificato e dettagliato nell’ ALLEGATO 1 parte integrante e sostanziale del presente atto, pari al 95,480303% del contributo ammissibile, precisando che sono ammesse sotto condizione risolutiva le seguenti domande id. 5199727, id. 5193747, id. 5201521, id. 5201931, id. 5202392, id. 5201515, id. 5202255, id. 5200610, id. 5197635, ai sensi dell'art. 92 comma 3 del D.lgs. 159/2011 e art.78 comma 1 sexies del D.L. 18/2020 convertito in L. 27/2020;

2) di informare che l’importo dell’aiuto concesso potrà essere integrato in funzione di ulteriori risorse e/o economie che si rendessero eventualmente disponibili;

3) di provvedere in particolare agli obblighi di pubblicazione previsti nell’art. 26 comma 2 del D.lgs. n. 33/2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis comma 3 del D.lgs. n. 33/2013;

4) di dare atto che il presente provvedimento sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, precisando che con tale pubblicazione si intendono assolti gli obblighi di comunicazione ai beneficiari;

5) di trasmettere il presente atto al Servizio Organizzazioni di Mercato e Sinergie di filiera e ad AGREA per il seguito di competenza;

6) di informare che avverso il presente provvedimento gli interessati possono proporre ricorso, entro 60 (sessanta) giorni, dalla data della comunicazione o comunque conoscibilità, al Tribunale Amministrativo (T.A.R.) di Bologna o in alternativa ricorso al Capo dello Stato nel termine di 120 giorni.

Il Responsabile del ServizioDaniele Dosualdo

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