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n.115 del 14.04.2020 (Parte Seconda)

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Proroga termine scadenza e aggiornamento PRT 2018-2020 per l'annualità 2020 (L.R. n. 21/2012 Proroga termine scadenza e aggiornamento 2020 (L.R. n. 21/2012)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la L.R. 21 dicembre 2012 recante “Misure per assicurare il governo territoriale delle funzioni amministrative secondo i principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza” e in particolare gli artt. 22 e segg. in materia di incentivazione delle Unioni di Comuni;

- il Programma di riordino territoriale (di seguito PRT) 2018-2020, approvato con propria deliberazione n. 1179/2018 in attuazione della l.r. 21/2012 (artt. 22 e segg.), così come aggiornato, per l’annualità 2019, con la deliberazione n. 453/2019, che disciplina criteri e modalità per la concessione dei contributi annuali alle Unioni di comuni a sostegno delle gestioni associate;

- le LL.RR. 10 dicembre 2019, n. 30 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2020-2022 (Legge di stabilità regionale 2020)” e n. 31 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2020-2022” e la connessa deliberazione di Giunta n. 2386 del 9 dicembre 2019 avente ad oggetto “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2020-2022”;

Ritenuto che per dare attuazione al PRT e concedere le relative risorse stanziate in bilancio per l’esercizio in corso (cap. 3205), pari ad euro 9.573.400,00, come pure quelle statali regionalizzate in via di quantificazione e assegnazione, occorra innanzitutto determinare i budget da assegnare per l’annualità 2020 ai diversi gruppi di Unioni, come dispone il cap. 3 del PRT e inoltre determinare come venga ripartita la quota di risorse riservate alle Unioni montane come prevede il cap.11;

Tenuto conto:

- che numerose Unioni sono state coinvolte nelle elezioni amministrative dello scorso anno con rinnovi dei loro organi e solo recentemente hanno ripreso l’ordinaria programmazione delle attività e lo sviluppo delle gestioni associate;

- della straordinaria e drammatica emergenza in corso a causa della diffusione del Coronavirus, che sta mettendo a dura prova le Unioni e i loro Comuni, impegnati al massimo per fronteggiare nel migliore dei modi l’emergenza, nonostante le enormi difficoltà;

- della grave situazione operativa che si è determinata per le Unioni e i propri Comuni, messi in ginocchio o in notevole difficoltà per effetto delle restrizioni e delle limitazioni imposte dalla grave emergenza, che hanno comportato il rallentamento, la sospensione o l’interruzione di molte attività di ordinaria amministrazione e quindi l’allungamento dei tempi;

- che diverse Unioni, in questo periodo emergenziale, hanno fatto presente l’enorme difficoltà a portare a conclusione, entro il termine prefissato del 30 aprile 2020, i programmi di incremento, sviluppo e miglioramento delle loro gestioni associate, necessario per accedere ai contributi per l’annualità in corso, ai sensi del vigente PRT;

Ritenuto pertanto necessario posticipare, data l’eccezionale situazione in essere, il termine per la presentazione delle domande di contributo di cui al PRT al 30 giugno e di conseguenza quello per la concessione dei contributi stessi al 30 settembre;

Ritenuto al contempo opportuno confermare e applicare per l’annualità 2020 i requisiti, i criteri di calcolo dei contributi e le modalità stabiliti dal PRT vigente, così come aggiornato nel 2019, salvi gli adeguamenti già previsti dal PRT stesso o necessariamente connessi allo slittamento del termine per la presentazione delle domande 2020, di seguito indicati;

Dato atto che con riguardo al cap. 2 del PRT, effettuata la prevista verifica, non ci sono modifiche da apportare alle categorie di Unioni (in sviluppo e mature);

Dato atto che gli aggiornamenti del PRT 2018-2020 per l’annualità 2020, sono così riassumibili:

- conferma per il 2020 dei budget 2019 complessivi per ciascun gruppo di Unioni;

- conferma per l’anno 2020 degli stessi criteri di riparto (popolazione, territorio e perequazione temporale) utilizzati nel 2019 per la quota di risorse, pari ad euro 4.200.000,00, riservata alle Unioni montane; inserimento nel PRT della conseguente tabella di riparto 2020, già messa a disposizione delle Unioni interessate fin dal 2018;

- precisazioni e aggiornamenti relativi alla modalità, già impiegata nel 2019, per acquisire i dati finanziari desumibili dai rendiconti 2019, da caricare su apposito applicativo, necessari per i calcoli dell’effettività economico-finanziaria all’interno della scheda virtuosità, per le Unioni in sviluppo e mature;

- conferma delle disposizioni agevolative per l’accesso ai contributi da parte delle Unioni che non hanno presentato domanda nel 2018 e nel 2019;

- aggiornamenti dello schema di domanda e della tabella sulla complessità territoriale, della governance e del livello dei servizi;

Dato atto quindi che, con le modifiche di cui sopra, il PRT 2018-2020, per l’annualità 2020, risulta quello allegato alla presente deliberazione, quale sua parte integrante e sostanziale ed inoltre che, ai fini dell’accesso ai contributi 2020, si considerano adempiuti gli obblighi relativi alla pubblicazione e alla trasmissione delle Carte d’identità 2019 delle Unioni;

Richiamate:

- la L.R. 15 novembre 2001 n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle LL.RR. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;

- la L.R. 26 novembre 2001 n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 37, comma 4;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera n. 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii;

- n. 1059 del 3 luglio 2018 recante “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle direzioni generali, agenzie e istituti e nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

- n. 83 del 21 gennaio 2020 avente ad oggetto “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2020-2022” e, in particolare, l’allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2020-2022”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;

Viste altresì le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 e 21 dicembre 2017 PG/2017/0779385 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore al Bilancio, Personale, Patrimonio, Riordino istituzionale, Paolo Calvano;

A voti unanimi e palesi

delibera:

a) di prorogare per l’annualità 2020 il termine per la presentazione delle domande di contributo di cui al PRT 2018-2020 al 30 giugno 2020 e di conseguenza la concessione dei contributi entro il 30 settembre 2020, per i motivi meglio indicati in premessa, legati alla grave crisi emergenziale prodotta dal Coronavirus e alle conseguenti difficoltà e rallentamenti operativi delle Unioni e dei loro Comuni;

b) confermare e applicare per l’annualità 2020 i requisiti, i criteri di calcolo dei contributi e le modalità stabiliti dal PRT vigente, così come aggiornato nel 2019, salvi gli adeguamenti già previsti dal PRT stesso o necessariamente connessi allo slittamento del termine per la presentazione delle domande 2020, nel testo allegato parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

c) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

d) di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna telematico.

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