n.280 del 13.11.2025 (Parte Seconda)
Variazione di bilancio ai sensi dell'art. 51, comma 2, lett. b) del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. per l'attuazione degli investimenti previsti dalla Legge n. 145 del 2018 art. 1 commi da 134 a 138
Visto il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e successive modificazioni e integrazioni;
Considerato, in particolare, l’articolo 51 che disciplina le variazioni al documento tecnico di accompagnamento ed al bilancio gestionale;
Viste:
- la Legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto applicabile;
- la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;
- la legge regionale 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di Stabilità regionale 2025)”;
- la legge regionale 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 470 del 1 Aprile 2025 avente ad oggetto “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la legge regionale 25 Luglio 2025, N.7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1248 del 28 luglio 2025 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”.
Richiamata la propria deliberazione n. 104 del 1 febbraio 2016 avente ad oggetto “Disposizioni transitorie per la gestione delle variazioni al Bilancio di Previsione” ed in particolare il Punto B), lettera b), dell’allegato parte integrante e sostanziale al medesimo provvedimento;
Vista la richiesta di Variazione di Bilancio pervenuta dall’ Assessorato “Programmazione strategica e Attuazione programma, Fondi Europei, Bilancio, Patrimonio, Personale, Montagna e aree interne” - nota protocollo nr. 1049541.I del 22/10/2025.
Preso atto, come si evince dalla richiesta presentata:
- che la Legge 30 dicembre 2018, n. 145 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021”, ai commi da 134 a 138 dell’articolo 1:
- ha disposto l’assegnazione a favore delle Regioni a statuto ordinario, per il periodo 2021-2034, di contributi per investimenti finalizzati alla realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio, per interventi di viabilità e per la messa in sicurezza e lo sviluppo di sistemi di trasporto pubblico anche con la finalità di ridurre l'inquinamento ambientale, per la rigenerazione urbana e la riconversione energetica verso fonti rinnovabili, per le infrastrutture sociali e le bonifiche ambientali dei siti inquinati nonché per investimenti di cui all'articolo 3, comma 18, lettera c), della legge 24 dicembre 2003, n. 350;
- ha tra l’altro previsto che le Regioni destinino almeno il 70% degli importi assegnati per ciascun anno ai comuni del proprio territorio entro il 30 ottobre dell'anno precedente al periodo di riferimento per la realizzazione degli interventi specificatamente previsti al comma 135 e che i comuni beneficiari, entro il 30 novembre dell'anno precedente al periodo di riferimento, classifichino i medesimi interventi nella Banca dati delle Amministrazioni pubbliche (BDAP);
- ha inoltre stabilito al comma 136-bis che, nel caso di revoche integrali o parziali dei contributi concessi, le somme revocate siano riassegnate ai comuni, nell’anno di riferimento dei contributi stessi, per la realizzazione di piccole opere ovvero per forniture o lavori pubblici cantierabili per le stesse finalità previste dal comma 135 e che i comuni beneficiari del contributo sono tenuti ad affidare i lavori o le forniture entro il 30 aprile dell'anno successivo;
- che sono stati attivati diversi avvisi per la presentazione da parte degli enti locali di istanze per l’accesso ai contributi previsti dalla normativa regionale e finanziabili con le risorse derivanti dalla Legge 145/2018 (E/03752);
- che la richiesta di predisposizione dell’atto amministrativo di variazione di bilancio compensativa ai sensi dell’art. 51, comma 2, lett. b), del D.Lgs. 118/2011, avanzata tenuto conto dei fabbisogni afferenti agli avvisi attivi finanziati dalla Legge 145/2018, è riferita a interventi attuati tramite gli accordi di cui alla Legge regionale 26 novembre 2020, n. 7 “Riordino istituzionale e dell'esercizio delle funzioni regionali nel settore del patrimonio culturale. Abrogazione delle leggi regionali 10 aprile 1995, n. 29 e 1 dicembre 1998, n. 40 e modifica di leggi regionali;
Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:
· n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni e integrazioni;
· n. 771 del 24 maggio 2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell’Ente. Secondo Adeguamento degli assetti organizzativi e linee di Indirizzo 2021”, ed in particolare la lettera b. del punto 10. che dispone in merito alle variazioni di bilancio attribuite al Responsabile del Servizio Bilancio e finanze, ora Settore Bilancio e finanze;
· n. 426 del 21 marzo 2022 avente come oggetto “Riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;
· n. 2319 del 22/12/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”.
· n. 2376 del 23/12/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025” e le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017;
· n. 2378 del 23/12/2024 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;
· n. 608 del 22/04/2025 “Proroga incarichi di direzione generale e di agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell'elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”.
Richiamate, inoltre, le seguenti determinazioni del Direttore Generale Politiche Finanziarie:
· n. 6599 del 28/03/2023 “Modifica micro assetti organizzativi e conferimento incarico dirigenziale di settore nell’ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;
· n. 3826 del 24 febbraio 2025 recante “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Politiche Finanziarie”, con la quale è stato prorogato, tra gli altri, al 31 ottobre 2025 l’incarico del Dirigente del Settore Bilancio e Finanze;
· n. 10863 del 09/06/2025 “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie” con la quale è stato prorogato, tra gli altri, al 31 dicembre 2025 l’incarico del Dirigente del Settore Bilancio e Finanze;
Visto il D.lgs. n. 33 del 14 marzo 2013, “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.
Richiamate:
- la determinazione nr. 2335 del 09/02/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. anno 2022”, che si assume a riferimento;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- la deliberazione n. 110 del 27 gennaio 2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
- la deliberazione n. 1440 del 08 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio n. 7 “Assestamento e prima variazione al Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore a Programmazione strategica e Attuazione del programma, Programmazione fondi europei, Bilancio, Patrimonio, Personale, Montagna e aree interne;
sulla base della richiesta di variazione di bilancio citata in premessa e che qui si intende integralmente richiamata:
1. di apportare al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2025-2027 le variazioni alle missioni e ai programmi indicati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027 le variazioni ai capitoli afferenti le missioni e i programmi indicati nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;
3. di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2025-2027 le variazioni ai capitoli afferenti le missioni e i programmi indicati nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;
4. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
5. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Regione Emilia-Romagna Telematico.