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n.332 del 13.12.2017 periodico (Parte Seconda)

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L.R. n. 8/1994 e deliberazioni n. 1330/2017, n. 1365/2017 e n. 1582/2017 concernenti avvisi pubblici rispettivamente per accesso ai contributi in regime de minimis per acquisto presidi di prevenzione danni da fauna, per utilizzazione fondi rustici ai fini della gestione programmata della caccia e per indennizzo danni da fauna selvatica. Ridefinizione modalità e termini procedimentali

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 1330 dell’11 settembre 2017 recante “Avviso pubblico per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, in regime de minimis ai sensi dei Regg. (UE) n. 1408/2013 e n. 717/2014, per l'acquisto di presidi per la prevenzione dei danni da fauna selvatica ai sensi dell'art. 17 della L.R. 8/1994 e ss.mm.” e n. 1406/2017 che ha approvato il differimento del termine di scadenza per la presentazione delle domande di cui alla deliberazione n. 1330/2017;

- n. 1365 del 19 settembre 2017 recante “Avviso pubblico per la richiesta di contributi - in regime de minimis ai sensi del Reg. (UE) n. 1408/2013 - per l'utilizzazione dei fondi rustici ai fini della gestione programmata della caccia ai sensi della Legge 157/1992 e della L.R. 8/1994 e ss.mm.”;

- n. 1582 del 16 ottobre 2017 recante “Attivazione in regime "de minimis" delle provvidenze a favore degli imprenditori agricoli per danni arrecati dalla fauna selvatica in attuazione delle Leggi regionali n. 8/1994 e n. 27/2000”;

Dato atto che negli Avvisi pubblici approvati con le deliberazioni n. 1330/2017, così come aggiornata dalla deliberazione n. 1406/2017, e n. 1365/2017 nonché nelle disposizioni procedurali riferite ai contributi per danni da fauna selvatica di cui all’art. 17 della L.R. 8/1994, approvate con la deliberazione n. 1582/2017, erano stati tra l’altro definiti modalità e termini procedurali, ed in particolare:

- per tutte le procedure, i termini entro i quali i Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca dovevano ultimare ed adottare gli atti relativamente alle attività istruttorie sulle domande pervenute di competenza;

- per le procedure di cui alle deliberazioni n. 1330/2017 e n. 1365/2017, i termini per la formalizzazione, da parte del Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca, dell’esito della complessiva attività istruttoria;

- per tutte le procedure, i termini per l’adozione, da parte del medesimo Servizio, degli atti di approvazione delle graduatorie e di contestuale concessione dei contributi previsti e assunzione dei connessi impegni di spesa;

Considerato:

- che - in relazione alla numerosità delle domande pervenute ed alla necessaria conseguente effettuazione dei relativi controlli - alcuni Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca, pur avendo formalizzato l’esito delle istruttorie compiute con appositi atti, sono tuttora in attesa delle risultanze di alcune verifiche presso altri Enti pubblici, in particolare presso INPS e INAIL riguardo alla regolarità contributiva del soggetto richiedente, che richiedono tempi non comprimibili e presso i Tribunali per i certificati del casellario giudiziale;

- che, in relazione agli esiti istruttori dedotti dagli atti al momento trasmessi dai Servizi Territoriali, le risorse destinate all’attuazione degli interventi di cui alla sola deliberazione n. 1365/2017 soddisfano integralmente il relativo fabbisogno;

- che è opportuno, al fine di non creare pregiudizio ai beneficiari in ordine al conseguimento dei contributi, ridefinire alcune modalità e termini già definiti dalle citate deliberazioni;

Ritenuto pertanto, in ragione delle motivazioni rappresentate, di prevedere a parziale modifica di quanto previsto dalle disposizioni di cui alle deliberazioni di che trattasi:

- per le procedure di cui alla deliberazione n. 1330/2017 che prevedono che il beneficiario provveda all’acquisto dei presidi entro il 31 dicembre 2017:

- che i Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca proseguano le verifiche ancora in atto presso gli Enti pubblici fino al loro completamento;

- che, al fine di darne comunicazione ai potenziali beneficiari, il Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca effettui le verifiche di competenza anche sulle pratiche ancora in fase di controllo e adotti, entro il 7 dicembre 2017, l’atto di formalizzazione dello stato del complessivo esito delle istruttorie con le pratiche ordinate secondo i punteggi di priorità e le precedenze attribuiti e con l’indicazione delle pratiche per cui l’ammissione è subordinata all’esito delle verifiche in corso;

- che il medesimo Servizio adotti, entro il 31 dicembre 2017, l’atto di aggiornamento dell’esito istruttorio sulla base di appositi atti dei Servizi Territoriali, aggiornati in relazione alle ulteriori verifiche compiute al 5 dicembre 2017;

- che con tale atto siano disposte contestualmente l’approvazione definitiva della graduatoria, la concessione dei contributi e l’assunzione del connesso impegno di spesa in favore dei soggetti utilmente collocati in graduatoria anche subordinando, laddove non concluse le verifiche da parte dei Servizi Territoriali, l’ammissione della domanda e l’efficacia della concessione al relativo esito;

- per le procedure di cui alle deliberazioni n. 1365/2017 e n. 1582/2017:

- che i Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca proseguano le verifiche ancora in atto presso gli Enti pubblici fino al loro completamento;

- che il Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca adotti, entro il 31 dicembre 2017, l’atto di formalizzazione dello stato del complessivo esito delle istruttorie sulla base di appositi atti dei Servizi Territoriali aggiornati in relazione alle verifiche compiute al 5 dicembre 2017;

- che con tale atto siano disposte contestualmente la concessione dei contributi e l’assunzione dei connessi impegni di spesa anche subordinando, laddove non concluse le verifiche da parte dei Servizi Territoriali, l’ammissione della domanda e l’efficacia della concessione al relativo esito;

Ritenuto inoltre di disporre, per le pratiche la cui ammissione e concessione del contributo sia stata subordinata all’esito dei controlli, che alla relativa liquidazione si provvederà soltanto in caso di esito positivo delle verifiche e che, in caso di esito negativo, sarà disposta con specifico atto l’esclusione e la revoca della concessione effettuata;

Dato atto che resta confermato quant'altro stabilito con le più volte citate deliberazioni n. 1330/2017, come aggiornata dalla deliberazione n. 1406/2017, n. 1365/2017 e n. 1582/2017;

Visti:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 89/2017, “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 486/2017, “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D. Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni ed in particolare l’art. 37 comma 4;

Viste altresì le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche ed integrazioni;

- n. 56 del 25 gennaio 2016 recante “Affidamento degli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca, Simona Caselli;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono pertanto parte integrante del presente atto;

2) di prevedere, a parziale modifica di quanto previsto dalle disposizioni di cui alle deliberazioni n. 1330/2017, così come aggiornata dalla deliberazione n. 1406/2017, n. 1365/2017 e n. 1582/2017 concernenti l’accesso a contributi, in regime de minimis, previsti dalla L.R. 8/1994 rispettivamente per l'acquisto di presidi per la prevenzione dei danni da fauna selvatica, per l'utilizzazione dei fondi rustici ai fini della gestione programmata della caccia e per danni arrecati dalla fauna selvatica:

- per le procedure di cui alla deliberazione n. 1330/2017 che prevedono che il beneficiario provveda all’acquisto dei presidi entro il 31 dicembre 2017:

- che i Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca proseguano le verifiche ancora in atto presso gli Enti pubblici fino al loro completamento;

- che, al fine di darne comunicazione ai potenziali beneficiari, il Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca effettui le verifiche di competenza anche sulle pratiche ancora in fase di controllo e adotti, entro il 7 dicembre 2017, l’atto di formalizzazione dello stato del complessivo esito delle istruttorie con le pratiche ordinate secondo i punteggi di priorità e le precedenze attribuiti e con l’indicazione delle pratiche per cui l’ammissione è subordinata all’esito delle verifiche in corso;

- che il medesimo Servizio adotti, entro il 31 dicembre 2017, l’atto di aggiornamento dell’esito istruttorio sulla base di appositi atti dei Servizi Territoriali aggiornati in relazione alle verifiche compiute al 5 dicembre 2017;

- che con tale atto siano disposte contestualmente l’approvazione definitiva della graduatoria, la concessione dei contributi e l’assunzione del connesso impegno di spesa in favore dei soggetti utilmente collocati in graduatoria anche subordinando, laddove non concluse le verifiche da parte dei Servizi Territoriali, l’ammissione della domanda e l’efficacia della concessione al relativo esito;

- per le procedure di cui alle deliberazioni n. 1365/2017 e n. 1582/2017:

- che i Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca proseguano le verifiche ancora in atto presso gli Enti pubblici fino al loro completamento;

- che il Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca adotti, entro il 31 dicembre 2017, l’atto di formalizzazione dello stato del complessivo esito delle istruttorie sulla base di appositi atti dei Servizi Territoriali aggiornati in relazione alle verifiche compiute al 5 dicembre 2017;

- che con tale atto siano disposte contestualmente la concessione dei contributi e l’assunzione dei connessi impegni di spesa anche subordinando, laddove non concluse le verifiche da parte dei Servizi Territoriali, l’ammissione della domanda e l’efficacia della concessione al relativo esito;

3) di stabilire, per le pratiche di tutti i procedimenti collegati alle citate deliberazioni la cui ammissione e concessione del contributo sia stata subordinata all’esito dei controlli, che alla relativa liquidazione si provvederà soltanto in caso di esito positivo delle verifiche e che, in caso di esito negativo, sarà disposta con specifico atto l’esclusione e la revoca della concessione effettuata;

4) di dare atto che resta confermato quant'altro stabilito con le più volte citate deliberazioni n. 1330/2017 così come aggiornata dalla deliberazione n. 1406/2017, n. 1365/2017 e n. 1582/2017;

5) di disporre infine la pubblicazione in forma integrale del presente atto sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura e Pesca.

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