n.183 del 15.07.2026 periodico (Parte Seconda)
Reg. (UE) n. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - SRD01 "Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole"- Avviso pubblico di cui alla delibera di Giunta regionale n. 595/2025 e ss.mm.ii. - ulteriore modifica procedura istruttoria
Richiamati:
- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013, e successive modifiche e integrazioni;
- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013, e successive modifiche e integrazioni;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC e al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2290 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme sui metodi di calcolo degli indicatori comuni di output e di risultato di cui all’allegato I del regolamento (UE) 2021/2115;
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022 che integra il regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1173 della Commissione del 31 maggio 2022 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;
Visti:
- il Decreto legislativo 17 marzo 2023 n. 42 “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”;
- il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022 e modificato, da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 180 del 9 febbraio 2026;
- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 7.1 approvata con Decisione della Commissione C(2026) 745 del 11 febbraio 2026;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 2354 del 23 dicembre 2024 - Reg. (UE) n. 2021/2115 e CoPSR 2023-2027: approvazione delle nuove "Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento";
Vista, infine, la propria deliberazione n. 595 del 22 aprile 2025, con la quale è stato approvato l’avviso pubblico attuativo dell’intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”, di cui all’art. 73 del Reg. (UE) n. 2021/2115, per l’anno 2025, successivamente integrato con deliberazione n. 943 del 16 giugno 2025;
Atteso che, stante l’impossibilità di procedere con l’istruttoria delle 1433 domande di sostegno pervenute alla scadenza dei termini stabiliti per la presentazione, con deliberazione n. 1865 del 10 novembre 2025:
- è stata ridefinita la procedura istruttoria prevista dall’avviso pubblico di che trattasi, nei paragrafi 2.3 “Istruttoria, definizione del punteggio complessivo e conseguente approvazione graduatoria”, 2.4 “Istruttoria delle domande di sostegno” e 2.5 “Approvazione graduatoria”, in deroga a quanto stabilito dalle “Disposizioni comuni” di cui alla citata deliberazione n. 2354/2024;
- sono stati stabiliti, al fine di garantire il pieno utilizzo della dotazione disponibile prevista dal bando, i criteri, le modalità, le tempistiche e le procedure per individuare un congruo numero di domande da sottoporre a istruttoria, assegnare le stesse agli uffici regionali competenti, svolgere l’istruttoria ed approvarne gli esiti;
Dato atto che la suddetta procedura di selezione, attivata nei tempi previsti, si è recentemente conclusa e i relativi esiti sono stati formalizzati con l’approvazione della determinazione dirigenziale n. 9781 del 19 maggio 2026, recante l’approvazione delle graduatorie settoriali;
Constatato che, in esito alla valutazione delle 220 domande complessivamente individuate e sottoposte ad istruttoria di merito:
- n. 142 istanze sono risultate ammissibili e finanziabili;
- n. 11 istanze sono risultate non ammissibili o rinunciate;
- n. 67 istanze sono risultate ammissibili, ma non finanziabili perché il punteggio attribuito risulta inferiore al punteggio-soglia che ne ha consentito l’inserimento in istruttoria;
Dato atto che, a fronte di una dotazione del bando pari a 45 milioni di euro, sono residuate risorse pari ad euro 19.695.189,59, suddivise su tutte le graduatorie settoriali, e che per il completo impiego delle stesse, dovrà essere individuato un nuovo contingente di domande da sottoporre ad istruttoria, secondo la procedura stabilita dalla citata deliberazione di Giunta regionale n. 1865/2025;
Considerato tuttavia che, in esito alla prima istruttoria, il numero di domande di sostegno per le quali il punteggio dichiarato in domanda è risultato inferiore al punteggio-soglia che ne ha consentito l’istruttoria, corrisponde a circa il 30% delle domande di sostegno complessivamente istruite;
Ritenuto pertanto di disporre che nel nuovo contingente siano sottoposte ad istruttoria un numero di domande corrispondenti ad un fabbisogno che traguardi il 130% delle risorse residue di ogni Settore/Raggruppamento di Settori, al fine di assicurare il completo e tempestivo utilizzo delle risorse ancora disponibili e di garantire il rispetto delle tempistiche di rendicontazione del vigente periodo di programmazione 2023-2027;
Precisato che, nel suddetto ulteriore contingente di domande di sostegno saranno ricomprese anche le istanze ammesse, ma valutate non finanziabili a seguito della riduzione del punteggio dichiarato in domanda al di sotto della soglia prevista, riportate nell’Allegato 2 della determinazione dirigenziale n. 9781/2026, qualora le medesime risultino in possesso di un punteggio coerente con le nuove soglie individuate in esito alla definizione degli ulteriori elenchi di domande istruibili;
Ritenuto infine di confermare quant’altro stabilito con propria deliberazione n. 1865/2025;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;
- la determinazione del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato, in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale, n. 2335 del 9 febbraio 2022, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la propria deliberazione n. 101 del 30 gennaio 2026 avente ad oggetto “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione”, così come modificata dalla deliberazione della Giunta regionale n. 656 del 27 aprile 2026;
Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche, ed in particolare l’art. 37, comma 4;
Richiamate, altresì, le proprie deliberazioni:
- n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, in prima fase riferito alle Direzioni generali ed alle Agenzie;
- n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;
- n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto inoltre dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con la UE, Alessio Mammi;
1) di stabilire che il Settore Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari provveda ad individuare un nuovo contingente di domande da sottoporre ad istruttoria, secondo la procedura stabilita dalla deliberazione di Giunta regionale n. 1865/2025, relativamente all’avviso pubblico attuativo dell’intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”, anno 2025, del CoPSR 2023-2027;
2) di disporre che nel nuovo contingente siano sottoposte ad istruttoria un numero di domande corrispondenti ad un fabbisogno che traguardi il 130% delle risorse residue di ogni Settore/Raggruppamento di Settori, al fine di assicurare il completo e tempestivo utilizzo delle risorse ancora disponibili e di garantire il rispetto delle tempistiche di rendicontazione del vigente periodo di programmazione 2023-2027;
3) di precisare che, nel suddetto ulteriore contingente di domande di sostegno saranno ricomprese anche le istanze ammesse, ma valutate non finanziabili a seguito della riduzione del punteggio dichiarato in domanda al di sotto della soglia prevista, riportate nell’Allegato 2 della determinazione dirigenziale n. 9781/2026, qualora le medesime risultino in possesso di un punteggio coerente con le nuove soglie individuate in esito alla definizione degli ulteriori elenchi di domande istruibili;
4) di confermare quant’altro stabilito nella deliberazione n. 1865/2025;
5) di stabilire inoltre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D. Lgs. n. 33/2013 e successive modifiche e integrazioni e delle disposizioni regionali di attuazione;
6) di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Competitività delle imprese agricole e agroalimentari provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura, caccia e pesca.