n.243 del 24.09.2025 periodico (Parte Seconda)

Art. 20, L.R. 4/2018: provvedimento autorizzatorio unico comprensivo del provvedimento di VIA relativo al progetto di "Centrale idroelettrica Mulino di Camatti" localizzato nel comune di Montecreto (MO), proposto da San Lucano Idroelettrica S.r.l.

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
(omissis)

 Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, e di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta della Assessora Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture

a voti unanimi e palesi

delibera

per le ragioni in premessa e con riferimento anche alle valutazioni contenute nel Verbale Conclusivo della Conferenza di Servizi sottoscritto in data 22 luglio 2025 che costituisce l’Allegato 1 ed è parte integrante e sostanziale della presente delibera che qui si intendono sinteticamente richiamate:

a) di adottare, ai sensi dell’art. 20, comma 2, della l.r. 4/2018, il Provvedimento Autorizzatorio Unico recante la determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi che comprende il provvedimento di VIA e i titoli abilitativi necessari per la realizzazione e l’esercizio del progetto “centrale idroelettrica sul torrente Scoltenna in località Mulino di Camatti” proposto da San Lucano Idroelettrica S.r.l. localizzato in Comune di Montecreto (MO);

b) di dare atto che il progetto esaminato risulta ambientalmente compatibile e realizzabile nel rispetto delle condizioni ambientali riportate nel verbale conclusivo della Conferenza di servizi che costituisce l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, di seguito riportate:

  1. Nella fase di cantiere, si chiede di informare ARPAE Servizio Sistemi Ambientali Modena della data di inizio e di fine delle lavorazioni potenzialmente impattanti sul corpo idrico, interessato dalle attività di costruzione, e degli eventuali altri interventi in alveo necessari alla ottimizzazione della derivazione. Tali segnalazioni risultano per Arpae Sezione di Modena, particolarmente importanti sia nella programmazione delle attività di campionamento dei punti afferenti alle reti gestite dall’Agenzia, sia perché favoriscono la comprensione di eventuali interferenze registrate nelle stazioni di monitoraggio presenti in prossimità della sezione in oggetto. In caso di sversamenti accidentali di sostanze potenzialmente inquinanti il suolo e le acque, si dovrà provvedere a circoscrivere prontamente la zona interessata, e successivamente recuperare, stoccare e smaltire, nel rispetto della normativa vigente in materia di rifiuti, tutto il materiale interessato dalla contaminazione. Dell’evento incidentale dovrà essere data comunicazione tempestiva alle Autorità competenti in materia ambientale.
  2. In analogia a quanto richiesto per la fase di cantiere, si chiede di comunicare ad Arpae Servizio Sistemi Ambientali Modena le movimentazioni significative all’interno dell’alveo in fase di esercizio, al fine di verificare eventuali interferenze registrate durante i monitoraggi realizzati dalla stessa Agenzia. Nel caso in cui si dovessero verificare perdite accidentali di lubrificanti/carburanti o altre sostanze pericolose, si chiede di circoscrivere prontamente la zona interessata, e successivamente recuperare, stoccare e smaltire, nel rispetto della normativa vigente in materia di rifiuti, tutto il materiale interessato dalla contaminazione. Dell’evento incidentale dovrà essere data comunicazione tempestiva alle Autorità competenti in materia ambientale.
  3. Considerata l’influenza trascurabile dell’opera sui livelli acustici presso i ricettori, non si ritengono necessarie ulteriori verifiche fonometriche, ma nel caso dovessero emergere dei disagi per il disturbo da rumore prodotto, sia nella fase di cantiere che in quella di esercizio, gli enti competenti potranno richiedere delle misure di verifica della rumorosità. Il proponente dovrà tempestivamente intervenire con misure di mitigazione acustica, atte a eliminare/ridurre tali disagi, quale l’intervento, per quanto riguarda la fase di esercizio, proposto nella “Tavola 16 – Studio di impatto Ambientale”, ossia l’installazione di una griglia afonica che si dichiara in grado di abbattere i livelli acustici fino a 6/8 dBA.
  4. considerata la natura di indifferibilità e urgenza degli impianti a fonti rinnovabili e la situazione di criticità idraulica in essere, dovuta alla parziale realizzazione delle opere, si richiede che l’inizio lavori sia dato il prima possibile e comunque entro la fine dell’anno 2025;

c) di dare atto che la verifica di ottemperanza delle condizioni ambientali di cui alla lettera b) spetta per quanto di competenza ad Arpae SAC Modena;

d) di dare atto che oltre alle condizioni ambientali riportate al precedente punto b) dovrà essere comunicata alla Regione Emilia-Romagna Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni (VIAeA), ad Arpae SAC di Modena la data di inizio e fine dei lavori del cantiere e la data di messa in esercizio delle opere di progetto;

e) dovrà essere trasmessa alla Regione Emilia-Romagna Area VIAeA e ad Arpae Sac di Modena, entro sessanta (60) giorni dalla data di fine lavori, la certificazione di regolare esecuzione delle opere, ai sensi dell’art. 28, comma 7-bis, del d.lgs. 152/06, comprensiva di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere rispetto al progetto depositato e alle condizioni ambientali prescritte;

f) di dare atto che dovrà essere trasmessa la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di VIA alla Arpae SAC di Modena, alla Regione Emilia-Romagna Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni (VIAeA) e all’Ente individuato al precedente punto c) per la relativa verifica ai sensi dell’art. 28, comma 3, del d. lgs. 152/2006. Si specifica che è disponibile apposita modulistica per agevolare l’invio della documentazione reperibile sul sito web regionale. L’Ente preposto alla verifica dovrà trasmetterne l’esito ad Arpae e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, ai fini della pubblicazione nella banca dati delle valutazioni ambientali;

g) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;

h) di dare, inoltre, atto che il Provvedimento Autorizzatorio Unico, come precedentemente dettagliato nella parte narrativa del presente atto, comprende i seguenti titoli abilitativi necessari alla realizzazione e all’esercizio del progetto, che sono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione:

  1. Provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale compreso nel Verbale del Provvedimento Autorizzatorio unico, sottoscritto dalla Conferenza di Servizi nella seduta conclusiva del 22 luglio 2025 e che costituisce l’Allegato 1;
  2. Concessione di derivazione idrica rilasciato da ARPAE con determinazione n.4438 del 31/07/2025 comprensiva di Nulla Osta Idraulico, che costituisce l’Allegato 2;
  3. Provvedimento di Autorizzazione Paesaggistica n. 3/2025 prot. 3304 del 21/07/2025 del Comune di Montecreto che costituisce l’Allegato 3;
  4. Provvedimento di Permesso di Costruire n. 2/2025 prot. 3306 del 21/07/2025 del Comune di Montecreto che costituisce l’Allegato 4;
  5. Provvedimento di autorizzazione vincolo idrogeologico n. 4763 del 21/07/2025 dell’Unione dei Comuni del Frignano che costituisce l’Allegato 5;
  6. parere sugli aspetti archeologici della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, prot. 4494 del 12/02/2025, che costituisce l’Allegato 6;

i) di dare atto che ARPAE SAC Modena ha confermato la validità della Autorizzazione Unica alla realizzazione ed esercizio di impianto per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile ai sensi dell’art. 12 del d.lgs. 387/03, rilasciata con Determinazione ARPAE SAC Modena n. DET-AMB-2016-4471 del 11/11/2016;

j) di dare atto che i titoli abilitativi compresi nel Provvedimento autorizzatorio unico regionale sono assunti in conformità delle disposizioni del provvedimento di VIA e delle relative condizioni ambientali e che le valutazioni e le prescrizioni degli atti compresi nel Provvedimento Autorizzatorio Unico sono state condivise in sede di Conferenza di Servizi; tali prescrizioni sono vincolanti al fine della realizzazione e dell’esercizio del progetto e dovranno quindi essere obbligatoriamente ottemperate da parte del proponente; la verifica di ottemperanza di tali prescrizioni deve essere effettuata dai singoli enti secondo quanto previsto dalla normativa di settore vigente;

k) di dare atto che i termini di efficacia del Provvedimento Autorizzatorio Unico comprendente il provvedimento di VIA e i titoli abilitativi necessari per la realizzazione e l’esercizio del progetto decorrono dalla data di approvazione della presente deliberazione;

l) di stabilire l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto in 5 anni; decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di VIA deve essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente;

m) di trasmettere la presente deliberazione alla proponente Società San Lucano Idroelettrica S.r.l.; 

n) di trasmettere la presente deliberazione per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza ai partecipanti alla Conferenza di Servizi: ARPAE SAC Modena, Comune di Montecreto, Comune di Lama Mocogno, Unione dei Comuni del Frignano, Provincia di Modena, Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, Inrete Distribuzione Energia S.p.A (gestore), A.U.S.L. Modena e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli;

o) di pubblicare la presente deliberazione integralmente sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna e di pubblicare per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (BURERT);

p) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;

q) di dare atto, infine, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvede ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

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