n.221 del 13.08.2025 periodico (Parte Seconda)
L.R. n. 3/2025, art. 16 e L.R. n. 8/2025, art. 1. Approvazione Programma Operativo per la concessione di un aiuto de minimis per superfici coltivate a patate nel 2025, ai sensi del Reg. (UE) n. 1408/2013 e ss.mm.ii., ed approvazione schema di convenzione con AGREA per affidamento attività
Richiamata la legge regionale del 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025) ed in particolare l’art. 16 “Misure di intervento per il sostegno alla coltivazione della patata” che prevede:
- al comma 1 che al fine di sostenere il mantenimento della produzione pataticola, la Regione Emilia-Romagna è autorizzata, per le campagne 2026 e 2027, a concedere aiuti per superfici coltivate a patata, a fronte dell'utilizzo di tubero seme certificato, per un importo massimo di 700.000,00 euro, in ciascuno degli esercizi 2026 e 2027;
- al comma 2, che i criteri di ammissibilità, le modalità di concessione ed erogazione degli aiuti ed il relativo ammontare sono definiti con deliberazione della Giunta regionale, in conformità e secondo i limiti posti dalla normativa europea per gli aiuti “de minimis” nel settore agricolo;
- al comma 3, che la tipologia degli impegni che le imprese agricole devono utilizzare e le relative procedure di controllo nonché ogni altro adempimento connesso all'attivazione dell'intervento di cui al presente articolo sono fissati nella deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 2 del medesimo articolo;
Vista la legge regionale n. 8 del 25 luglio 2025 "Interventi urgenti a favore di settori specifici del comparto agricolo e della pesca” ed in particolare:
- l’art. 1 “Misure di intervento per il sostegno alla coltivazione della patata”, con il quale, al comma 1, si stabilisce che l’autorizzazione di spesa disposta dall’articolo 16 della L.R. n. 3/2025 a concedere aiuti per superfici coltivate a patata, a fronte dell’utilizzo di tubero seme certificato, è integrata per un importo massimo di euro 700.000,00 per l’esercizio finanziario 2025, alle medesime condizioni e modalità ivi previste;
- l’art.5, comma 1, che prevede che agli oneri derivanti dall’attuazione degli articoli 1, 2 e 3, nel limite massimo di euro 1.500.000,00 per l’esercizio 2025, la Regione fa fronte mediante l’istituzione nella parte spesa del bilancio regionale di appositi capitoli, nell’ambito di missioni e programmi specifici, la cui copertura è assicurata dai fondi a tale scopo specifico accantonati nell’ambito del fondo speciale di cui alla Missione 20 Fondi e accantonamenti – Programma 3 Altri fondi – Titolo 1 Spese correnti “Fondo speciale per far fronte agli oneri da provvedimenti legislativi regionali in corso di approvazione – Spese correnti” del bilancio di previsione 2025-2027;
- l’art. 5, comma 3, che prevede che la Giunta regionale è autorizzata a provvedere, con proprio atto, alle variazioni di bilancio che si rendono necessarie per l’attuazione dei commi 1 e 2;
Visto altresì il Reg. (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti de minimis nel settore agricolo e successive modifiche e integrazioni;
Considerato che il Reg. (UE) n. 1408/2013, come modificato da ultimo dal Reg. (UE) n. 3118/2024 della Commissione del 10 dicembre 2024, prevede in particolare:
- l'applicazione del regime alle sole imprese operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli;
- che l’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concessi da uno Stato membro ad un’impresa unica non può superare Euro 50.000,00 nell’arco di tre anni;
- che gli aiuti “de minimis” siano considerati concessi nel momento in cui all'impresa è accordato, a norma del regime giuridico nazionale applicabile, il diritto di ricevere gli aiuti, indipendentemente dalla data di erogazione degli aiuti “de minimis” all'impresa;
Visti inoltre:
- il Decreto 31 maggio 2017 n. 115 “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro Nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell'articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234” e successive modifiche e integrazioni;
- le “Linee guida sull’utilizzo del Registro aiuti di Stato SIAN” redatte dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e pubblicate il 2 ottobre 2018 sul sito web del Ministero delle Politiche agricole, alimentare e forestali e della Rete Rurale Nazionale;
Richiamati inoltre:
- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sui Piani strategici della PAC e successive modifiche e integrazioni;
- il Regolamento (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e successive modifiche e integrazioni;
- il Decreto MIPAF 1° marzo 2021, prot. n. 99707, recante “Attuazione delle misure, nell’ambito del Sistema informativo agricolo nazionale SIAN, recate dall’articolo 43, comma 1, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120”;
Considerato che con l’intervento regionale di che trattasi si intende favorire, per l’anno 2025, la coltivazione della patata, praticata con l’utilizzo di tubero seme certificato, mediante un aiuto ad ettaro investito a patata, concesso sotto forma di aiuti de minimis, in applicazione di quanto stabilito dal citato Regolamento (UE) n. 1408/2013 e successive modifiche, nel rispetto dei limiti massimi e delle procedure in essi riportati;
Vista la L.R. n. 15/2021 ed in particolare l’art. 5 che prevede:
- al comma 2, che ai procedimenti di concessione ed erogazione di provvidenze si applicano le normative nazionali in materia di regolarità contributiva e disciplina antimafia;
- al comma 3, che i contributi e le provvidenze in materia di agricoltura non possono essere concessi qualora risulti il mancato rispetto, da parte dei richiedenti, delle condizioni stabilite dai contratti collettivi nazionali e territoriali di lavoro per il personale dipendente;
Richiamati, altresì:
- il Decreto Legislativo 21 maggio 2018 n. 74, ed in particolare l’art. 5 comma 1 che prevede che gli organismi pagatori riconosciuti alla data di entrata in vigore del decreto stesso continuano ad operare, fermo restando il mantenimento dei criteri per il riconoscimento;
- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21, che ha istituito l'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna;
Atteso che l'art. 2, comma 4, della citata L.R. n. 21/2001 prevede che possa essere affidata ad AGREA, tramite convenzione, la funzione di esecuzione dei pagamenti e relativa specifica contabilizzazione per ogni altro aiuto destinato all’agricoltura e allo sviluppo rurale della Regione Emilia-Romagna;
Rilevato che il comma 4 dell’art. 16 della L.R. n. 3/2025 stabilisce espressamente che all'erogazione degli aiuti spettanti ai beneficiari provvede l'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura per l'Emilia-Romagna (AGREA), previa approvazione di apposita convenzione ai sensi dell’art. 2, comma 4, della L.R. 23 luglio 2001 n. 21;
Ritenuto, pertanto, di affidare ad AGREA la funzione di esecuzione dei pagamenti relativi all’intervento di cui trattasi, in attuazione del suddetto comma 4 dell’art. 16 della L.R. n. 3/2025;
Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche e integrazioni;
Viste inoltre:
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977 n. 31 e 27 marzo 1972 n. 4”, per quanto applicabile;
- la L.R. 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la Formazione del Bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di Stabilità Regionale 2025);
- la L.R. 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la L.R. 25 luglio 2025, n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la propria deliberazione n. 470/2025 recante “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” e succ. mod.;
Atteso che le risorse destinate all’intervento contributivo di cui trattasi trovano allocazione nell’ambito di quanto previsto dall’art. 5, comma 1, della L.R. del 25 luglio 2025, n. 8;
Considerato che le attività istruttorie per la concessione degli aiuti de minimis di che trattasi, si concluderanno entro il 27 febbraio 2026 e che pertanto, secondo quanto previsto dalle norme in materia di contabilità e bilancio delle Regioni di cui al citato D.Lgs. n. 118/2011 e successive modifiche e integrazioni, i relativi oneri finanziari devono essere interamente imputati sull’esercizio finanziario 2025;
Ritenuto, pertanto, di provvedere con il presente atto:
- ad attivare l’intervento contributivo previsto dall’art. 1, della L.R. 8/2025, teso alla concessione di aiuti de minimis per superfici coltivate a patata utilizzando tubero seme certificato, alle condizioni e modalità previste all’art. 16 della L.R. n. 3/2025;
- a destinare all’aiuto di cui trattasi la somma complessiva di Euro 700.000,00 la cui copertura è assicurata nell’ambito del fondo speciale di cui alla Missione 20 Fondi e accantonamenti - Programma 3 Altri fondi – Titolo 1 Spese correnti “Fondo speciale per far fronte agli oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di approvazione”, capitolo U86350 “Fondo speciale per far fronte agli oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di approvazione -spese correnti” - voce 2 P.L.R. “Interventi in ambito agricolo”, del bilancio di previsione 2025-2027, anno di previsione 2025;
- ad affidare ad AGREA, mediante stipula di apposita convenzione, la funzione di esecuzione dei pagamenti, in attuazione del comma 4 dell’art. 16 L.R. n. 3/2025;
- ad approvare lo schema di convenzione triennale, per gli anni 2025, 2026 e 2027, attraverso la quale disciplinare i rapporti fra AGREA e Regione, nella formulazione di cui all’Allegato A parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, dando atto che alla sottoscrizione provvederà il Responsabile del Settore organizzazioni di mercato, qualità e promozione della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e pesca;
- ad approvare il Programma Operativo per sostenere la coltivazione della patata per il 2025 sul territorio regionale utilizzando tubero seme certificato mediante concessione di un aiuto de minimis, nella formulazione riportata nell’Allegato B parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, che funge anche da Avviso pubblico per la presentazione delle domande;
- di rinviare l’approvazione del Programma Operativo per gli interventi contributivi per il sostegno della coltivazione della patata per gli anni 2026 e 2027 a successive deliberazioni;
- a demandare al Responsabile dell’Area Settore vegetale del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione, che vi provvederà con propri atti, la fissazione di eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nell’Avviso pubblico oggetto di approvazione del presente atto, nonché eventuali proroghe alla tempistica fissata per le fasi procedimentali;
Ritenuto, inoltre, di stabilire che il Responsabile dell’Area Settore vegetale del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca provveda con propri atti:
- a comunicare, entro il 31 ottobre 2025, l’elenco contenente le risultanze della prima fase di verifiche istruttorie relativo alle domande pervenute al Settore Affari generali, giuridici, finanziari e sistemi informativi che provvederà all’assunzione degli impegni di spesa in favore di AGREA, a carico del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025 e alla liquidazione delle relative somme;
- ad adottare gli atti di concessione degli aiuti de minimis spettanti ai beneficiari sulla base dell’elenco delle domande ammissibili entro il 27 febbraio 2026;
Richiamato il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” ed in particolare l’art. 83, comma 3-bis, che stabilisce che la documentazione antimafia è sempre prevista, tra le altre ipotesi, su tutti i terreni agricoli, a qualunque titolo acquisiti, che usufruiscono di fondi europei per un importo superiore a 25.000,00 euro o di fondi statali per un importo superiore a 5.000,00 euro;
Visti:
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, in particolare l’art. 26, comma 1, e successive modifiche e integrazioni;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 157 del 29 gennaio 2024, “Piano Integrato delle attività e dell’organizzazione 2024-2026. Approvazione” e n. 110 del 27 gennaio 2025 recante “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024-2026 in regime di esercizio provvisorio” e suc. mod.;
- la determinazione dirigenziale n. 2335 del 09 febbraio 2022 recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
Viste, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;
- le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:
- n. 2319 del 22 dicembre 2023, recante “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024, recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- n.1187 del 16 luglio 2025, recante “XXII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie Regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n.43/2001”;
Viste altresì le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
Dato atto che la responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto inoltre dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura ed Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con l’UE, Alessio Mammi;
1) di attivare l’intervento contributivo previsto dall’art. 1, della L.R. n. 8/2025, teso alla concessione di aiuti de minimis per la coltivazione della patata sul territorio regionale, nella campagna 2025, utilizzando tubero seme certificato;
2) di affidare, in applicazione di quanto previsto dal comma 4 dell’art. 16 della L.R. n. 3/2025, all'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura per l’Emilia-Romagna (AGREA) - mediante stipula di apposita convenzione ai sensi dell'art. 2, comma 4, della L.R. n. 21/2001 - la funzione di esecuzione dei pagamenti relativi all’intervento di cui trattasi;
3) di approvare lo schema di convenzione triennale, per gli anni 2025, 2026 e 2027, attraverso il quale disciplinare i rapporti fra AGREA e Regione, nella formulazione di cui all’Allegato A parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, dando atto che alla sottoscrizione provvederà, per la Regione, il Responsabile del Settore organizzazioni di mercato, qualità e promozione della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e pesca, che è autorizzato ad apportarvi le modifiche di carattere non sostanziale che dovessero rendersi necessarie in sede di sottoscrizione;
4) di destinare all’aiuto di cui trattasi la somma complessiva di Euro 700.000,00 la cui copertura è assicurata nell’ambito del fondo speciale di cui alla Missione 20 Fondi e accantonamenti - Programma 3 Altri fondi – Titolo 1 Spese correnti “Fondo speciale per far fronte agli oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di approvazione”, capitolo U86350 “Fondo speciale per far fronte agli oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di approvazione -spese correnti” - voce 2 P.L.R. “Interventi in ambito agricolo”, del bilancio di previsione 2025-2027, anno di previsione 2025;
5) di approvare, inoltre, il Programma Operativo per sostenere la coltivazione della patata sul territorio regionale utilizzando tubero seme certificato mediante concessione di un aiuto de minimis, nella formulazione riportata nell’Allegato B parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
6) che il suddetto Programma Operativo costituisce al contempo avviso pubblico per la presentazione delle istanze di aiuto, annualità 2025;
7) che il Responsabile dell’Area Settore Vegetale del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione provveda con propri atti:
- a comunicare entro il 31 ottobre 2025 l’elenco contenente le risultanze della prima fase di verifiche istruttorie relativo alle domande pervenute, al Settore Affari generali, giuridici, finanziari e sistemi informativi, che provvederà all’assunzione dell’impegno di spesa in favore di AGREA a carico del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, nonché alla liquidazione delle relative risorse secondo le modalità previste all’art. 2 dello schema di convenzione di cui al punto 3);
- ad adottare gli atti di concessione degli aiuti de minimis spettanti ai beneficiari sulla base dell’elenco delle domande ammissibili entro il 27 febbraio 2026;
- a stabilire eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nell’Avviso pubblico oggetto di approvazione del presente atto, nonché eventuali proroghe alla tempistica fissata per le fasi procedimentali;
8) di rinviare l’approvazione del Programma Operativo riferito agli interventi contributivi per il sostegno della coltivazione della patata per gli anni 2026 e 2027 a successive deliberazioni;
9) di stabilire che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 26 comma 1 del Dlgs. n. 33/2013 e successive modifiche ed integrazioni e delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
10) di pubblicare sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, il Programma Operativo di cui all’Allegato B approvato con la presente deliberazione.