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n.70 del 20.03.2017 (Parte Seconda)

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Approvazione delle procedure per la raccolta di candidature di Organismi di formazione per il conseguimento dell'Attestato di Abilitazione di Centralinista telefonico non vedente: accesso alla formazione attraverso assegni formativi - Anno 2017

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Viste le Leggi Regionali:

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.

- n. 17 del 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro”, e in particolare l’articolo 19 (Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità), così come modificato dall'art.84 della L.R. 30 luglio 2015 n.13 "Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni", laddove prevede l'istituzione del Fondo regionale dell’Emilia-Romagna per l’occupazione delle persone con disabilità, d’ora innanzi denominato “FRD”, stabilendo che la Giunta regionale, a seguito dei processi di collaborazione interistituzionale e di concertazione sociale, sentite le associazioni delle persone con disabilità comparativamente più rappresentative, ne programmi annualmente le risorse;

Viste in particolare:

- la Legge n. 113 del 29/03/1985 “Aggiornamento della disciplina del collocamento al lavoro e del rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti”;

- il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 10 gennaio 2000 “Individuazione di qualifiche equipollenti a quella del centralinista telefonico non vedente, ai fini dell'applicazione della L.113 del 29 marzo 1985, ai sensi di quanto disposto dall'art. 45, comma 12, della L. 144, 17 maggio 1999;

Vista altresì la propria deliberazione n. 214 del 27/02/2017 “Fondo Regionale per l'occupazione delle persone con disabilità, L.R. 17/2005, art. 19. Approvazione piano delle attività 2017”;

Richiamate inoltre:

- la legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ. mod.;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art. 3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Richiamate in particolare le proprie deliberazioni:

- n. 936/2004 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale delle qualifiche” con cui viene approvato il Sistema Regionale delle Qualifiche;

- n. 265/2005 “Approvazione degli standard dell'offerta formativa a qualifica e revisione di alcune tipologie di azione di cui alla delibera di G.R. n. 177/2003 ” ess.mm.ii;

- n. 1434/2005 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze” e ss.mm. con cui si approva l’impianto del Sistema regionale di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze;

- n. 530/2006 “Il sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze”, con cui si approvano, contestualmente, i ruoli professionali per l’erogazione del Servizio di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze e i documenti rilasciati in esito a tale processo;

- n. 336/2007 “Disciplina del percorso abilitante per centralinista telefonico non vedente di cui alla L.113/85 e per le funzioni individuate di cui al D.M. 10/1/2000” così come rettificata dalla propria deliberazione n. 704 del 21/5/2007;

- n. 739/2013 “Modifiche e integrazioni al sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze di cui alla DGR. n. 530/2006”;

- n. 438/2012 “Modifica e integrazione all'avviso pubblico per la presentazione di richieste di autorizzazione di attività non finanziata di cui alla DGR. 704/2011”, con la quale, per comodità di consultazione, è stato riproposto integralmente l' avviso pubblico per la presentazione di richieste di autorizzazione di attività non finanziata in sostituzione di quello allegato alla propria deliberazione n. 704/2011;

- n. 1298 del 14/9/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

Dato atto che la Regione:

- intende esercitare pienamente le proprie competenze in materia previste dalla normativa vigente mantenendo una offerta formativa volta alla qualificazione delle persone non vedenti o ipovedenti;

- intende favorire l’accesso individuale alla formazione per l’ottenimento dell’Attestato di abilitazione di Centralinista telefonico non vedente di cui alle proprie deliberazioni nn. 336/2007, e 704/2007 e 438/2012 per l’inserimento lavorativo ai sensi della Legge n. 113/85 che disciplina il collocamento ed il rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti in possesso di abilitazione alla mansione; 

Visto in particolare che con le proprie deliberazioni n. 106/2012, n.99/2013, n. 147/2014, n. 59/2015 e 237/2016, sono state attivate le procedure per il finanziamento della domanda individuale di frequenza a percorsi formativi autorizzati dalla Regione con riferimento agli anni 2012, 2013, 2014, 2015 e 2016 attraverso la procedura di cui alla propria sopracitata deliberazione n.438/2012;

Valutato che tale procedura ha consentito di corrispondere in modo efficace ed efficiente alla domanda formativa individuale;

Verificata altresì l’opportunità di finanziare l’accesso a tale offerta con le risorse regionali di cui al Fondo Regionale Disabili in quanto nel “Piano delle attività 2017“ approvato con propria deliberazione n. 214/2017 si indica:

- al punto 1 “Finalità del Fondo” che “Il Fondo è finalizzato a sostenere il pieno inserimento al lavoro delle persone con disabilità attraverso azioni di miglioramento e qualificazione dei servizi pubblici resi nell’ambito del collocamento mirato e di rafforzamento e qualificazione degli interventi orientativi, formativi e per il lavoro resi disponibili alle persone.”;

- al punto 4 ”Attività finanziabili”, nell’ambito della lettera b.1 “Percorsi Regolamentati” che sarà finanziato l’accesso individuale ai percorsi abilitanti per Centralinista telefonico non vedente, autorizzati ai sensi delle disposizioni regionali vigenti, nonché riconosciute le eventuali spese di residenzialità per i frequentanti i percorsi formativi. Le attività formative dovranno essere autorizzate ai sensi delle disposizioni regionali vigenti”;

Dato atto che al punto 4) della propria deliberazione n. 214/2017 è previsto che con propri successivi atti si procederà all’approvazione delle procedure per rendere disponibili le misure di intervento a favore dei destinatari previsti dal Piano;

Valutato, in attuazione di quanto previsto con la sopra citata propria deliberazione n. 214/2017:

- l’opportunità che la Regione attivi le procedure per la raccolta di candidature di Organismi di formazione che realizzano i percorsi formativi e che si rendono disponibili a prevedere che le persone possano frequentare i corsi beneficiando di assegni formativi finanziati attraverso le risorse di cui al Fondo Regionale per le persone con disabilità a copertura dei costi di iscrizione;

- di prevedere che potranno candidarsi a rendere disponibile un’offerta formativa gli Organismi che alla data di scadenza stabilita per la presentazione delle candidature siano stati autorizzati, ai sensi di quanto previsto dalla propria deliberazione n. 438/2012, allo svolgimento dell’attività finalizzata al conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente o che alla stessa data abbiano presentato richiesta di autorizzazione;

- di prevedere, altresì, che gli Organismi ammissibili che si candideranno si impegnino a selezionare le richieste di iscrizione e di attribuzione dell’assegno formativo nel rispetto dei criteri di trasparenza e parità di trattamento nonché ad avviare le attività formative;

- di prevedere, infine, che con proprio successivo atto si procederà ad assegnare ed impegnare le risorse di cui al Fondo Regionale disabili 2017, in funzione dei tempi di realizzazione delle attività, nonché a definire le modalità di erogazione degli assegni formativi e delle spese di residenzialità;

Ritenuto, opportuno, disporre che:

- l’assegnazione del finanziamento agli Organismi attuatori validati per il sostegno dell’accesso individuale delle persone all’offerta formativa, avverrà a fronte della comunicazione di questi ultimi dell’elenco delle persone selezionate e ammesse alla partecipazione ai percorsi come specificato ai punti 9 e 10 del dispositivo a cui si rinvia;

- in attuazione di quanto previsto dalla propria deliberazione n.214/2017, saranno riconosciute le eventuali spese di residenzialità per i frequentanti i percorsi formativi, in funzione dell'effettivo costo delle stesse, determinato in funzione delle esigenze delle persone e comunicato dagli Organismi attuatori con l'invio dell’elenco delle persone selezionate e ammesse a partecipare ai percorsi, fatto salvo eventuali successive esigenze non prevedibili al momento dell'iscrizione o a successive iscrizioni;

- all’assegnazione del finanziamento agli Organismi attuatori si procederà previa acquisizione:

  • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • dell'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

Ritenuto, altresì, di stabilire che:

- l’importo dell’assegno formativo che sarà attribuito alle singole persone selezionate sarà di Euro 14.000,00, a copertura dei costi di iscrizione;

- l’assegno formativo sarà riconosciuto solo a fronte di una frequenza di almeno il 70% delle ore previste dal corso fatte salve assenze dovute a giusta causa;

- le spese di residenzialità saranno erogate ai soggetti attuatori con le stesse modalità previste dall’assegno formativo;

- con proprio successivo atto saranno definite le modalità di erogazione degli assegni formativi e delle spese di residenzialità;

- le risorse per l’erogazione degli assegni formativi nonché delle eventuali spese di residenzialità dei partecipanti sono a valere sulle risorse di cui al Fondo Regionale disabili;

- l'assegno formativo (voucher) verrà pagato, in nome e per conto dei partecipanti selezionati e ammessi al percorso, al soggetto attuatore; 

Ritenuto inoltre di stabilire che la gestione dell’attività sarà espletata dal Servizio regionale competente;

Ritenuto pertanto, sulla base di quanto sopra esposto, di stabilire, altresì, che il modulo di candidatura, Allegato A), parte integrante al presente provvedimento, dovrà essere inviato via posta elettronica certificata all’indirizzo progval@postacert.regione.emilia-romagna.it firmato digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente improrogabilmente entro e non oltre le ore 12.00 del 20 aprile 2017. La candidatura dovrà essere in regola con le norme sull'imposta di bollo. I soggetti esenti dovranno indicare nel modulo i riferimenti normativi che giustificano l'esenzione;

La documentazione dovrà essere compilata sulla modulistica regionale resa disponibile sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it. riguardante il presente avviso pubblico pena la non ammissibilità. Per qualsiasi informazione e/o chiarimento è possibile contattare il Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”, inviando una e-mail all’indirizzo progval@regione.emilia-romagna.it;

Dato atto che la verifica di ammissibilità delle candidature sarà effettuata dal Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”;

Ritenuto di stabilire che la validazione degli Organismi di formazione che potranno erogare corsi il cui accesso sarà finanziato attraverso assegni formativi, avverrà con determinazione del Dirigente regionale competente;

Visti altresì:

- il Decreto Legislativo D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod., ed in particolare l’art. 26;

- la propria deliberazione n. 66 del 25 gennaio 2016 "Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016 - 2018" ed in particolare l'allegato F);

- la propria deliberazione n. 89 del 30 gennaio 2017 “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

- la determinazione dirigenziale n. 12096/2016 “Ampliamento della trasparenza ai sensi dell’art. 7 comma 3 DLGS 33/2013, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 25 gennaio 2016 n. 66”;

Dato atto che secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 33/2013 e s.m., e dalla citata deliberazione n. 89/2017, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 Maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.”;

Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente Invito verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

Dato atto, in specifico, che:

- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;

- la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento, riveste, pertanto, carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Richiamate le seguenti Leggi regionali:

- n. 40 del 15/11/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4" per quanto applicabile;

- n. 43 del 26/11/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.;

- n. 25 del 23/12/2016 "Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2017";

- n. 26 del 23/12/2016 "Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2017-2019 (legge di stabilità regionale 2017)";

- n. 27 del 23/12/2016 "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019";

Richiamata la propria deliberazione n.2338 del 21/12/2016 "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017 - 2019";

Viste le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm;

- n. 56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art. 43 della L.R.43/2001”;

- n. 270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore regionale competente per materia; 

A voti unanimi e palesi

delibera 

1. di approvare, per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate, le procedure di seguito definite per la raccolta di candidature di Organismi di formazione che realizzano percorsi formativi, per il conseguimento dell’Attestato di Abilitazione di Centralinista telefonico non vedente, e che si rendono disponibili a prevedere che le persone possano frequentare i corsi beneficiando di assegni formativi, finanziati attraverso le risorse di cui al Fondo Regionale per le persone con disabilità a copertura dei costi di iscrizione; 

2. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.; 

3. di precisare che la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati; 

4. di disporre che:

- potranno candidarsi a rendere disponibile un’offerta formativa gli Organismi che alla data di scadenza stabilita al successivo punto 6), siano stati autorizzati, ai sensi di quanto previsto dalla propria deliberazione n. 438/2012, allo svolgimento dell’attività finalizzata al conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente o che alla stessa data abbiano presentato richiesta di autorizzazione;

- gli Organismi ammissibili che si candideranno si impegnano a selezionare le richieste di iscrizione e di attribuzione dell’assegno formativo nel rispetto dei criteri di trasparenza e parità di trattamento nonché ad avviare le attività formative; 

5. di stabilire che:

– l’importo dell’assegno formativo, che sarà attribuito alle singole persone selezionate, sarà di Euro 14.000,00;

– l’assegno formativo sarà riconosciuto solo a fronte di una frequenza di almeno il 70% delle ore previste dal corso fatte salve assenze dovute a giusta causa;

– le spese di residenzialità saranno erogate ai soggetti attuatori con le stesse modalità previste per l'assegno formativo;

– le risorse per l’erogazione degli assegni formativi, a copertura dei costi di iscrizione, nonché delle eventuali spese di residenzialità dei partecipanti, sono a valere sulle risorse di cui al Fondo Regionale disabili; 

6. di stabilire, altresì, che il modulo di candidatura, Allegato A), parte integrante al presente provvedimento, dovrà essere inviato via posta elettronica certificata all’indirizzo progval@postacert.regione.emilia-romagna.it firmato digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente improrogabilmente entro e non oltre le ore 12.00 del 20 aprile 2017. La candidatura dovrà essere in regola con le norme sull'imposta di bollo. I soggetti esenti dovranno indicare nel modulo i riferimenti normativi che giustificano l'esenzione. La documentazione dovrà essere compilata sulla modulistica regionale resa disponibile sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it. riguardante il presente avviso pubblico pena la non ammissibilità. Per qualsiasi informazione e/o chiarimento è possibile contattare il Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”, inviando una e-mail all’indirizzo progval@regione.emilia-romagna.it;

7. di stabilire, infine, che: 

- la verifica di ammissibilità delle candidature sarà effettuata dal Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”;

- la validazione delle candidature ammissibili degli Organismi di formazione che potranno erogare corsi il cui accesso sarà finanziato attraverso assegni formativi avverrà, di norma, entro 30 giorni dalla scadenza per la presentazione delle medesime, con atto del Dirigente regionale competente; 

8. di prevedere che, con proprio successivo atto, si procederà ad assegnare ed impegnare le risorse di cui al Fondo Regionale disabili 2017, in funzione dei tempi di realizzazione delle attività, e come di seguito specificato:

- per il finanziamento dell’accesso individuale delle persone all’offerta formativa, a favore degli Organismi attuatori validati a fronte della comunicazione da parte di questi ultimi dell’elenco delle persone selezionate e ammesse alla partecipazione ai percorsi come indicato ai successivi punti 9 e 10;

- per il finanziamento delle eventuali spese di residenzialità dei singoli partecipanti all’attività formativa, in funzione dell'effettivo costo delle stesse determinato in base alle esigenze delle persone e comunicato dagli Organismi attuatori con l'invio dell’elenco delle persone selezionate e ammesse a partecipare ai percorsi, fatto salvo, eventuali successive esigenze non prevedibili al momento dell'iscrizione o a successive iscrizioni; 

nonché a definire le modalità di erogazione degli assegni formativi e delle spese di residenzialità; 

9. di prevedere che le persone selezionate dagli Organismi attuatori validati e ammesse a partecipare al percorso potranno presentare "Richiesta di attribuzione dell'assegno formativo (voucher) per il conseguimento dell'Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente" compilando la modulistica che sarà resa disponibile all'indirizzo http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/;

10. di stabilire che le richieste di attribuzione di assegno formativo (voucher) di cui al punto precedente, dovranno pervenire alla Regione Emilia-Romagna contestualmente all'elenco, inviato dagli Organismi attuatori validati, delle persone selezionate e ammesse a partecipare al percorso, entro 45 giorni dalla comunicazione della validazione della candidatura all’Organismo attuatore. In tale elenco dovranno, altresì, essere indicate e quantificate le eventuali spese di residenzialità dei singoli partecipanti aventi diritto; 

11. di specificare che l'assegno formativo (voucher) verrà pagato, in nome e per conto dei partecipanti selezionati e ammessi al percorso, al Soggetto attuatore; 

12. di dare atto che all’assegnazione del finanziamento agli organismi attuatori si procederà previa acquisizione:

- della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

- dell'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli Art.46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa; 

13. di dare atto infine che secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 33 del 14/3/2013 e s.m, nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nella propria deliberazione n. 89/2017 e nella determinazione n. 12096/2016, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

14. di dare atto altresì che il responsabile del procedimento ai sensi della L. 241/90 ss.mm.ii. è la Dott.ssa Francesca Bergamini, Responsabile del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” della Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa; 

15. di prevedere infine che i dati personali di cui l’Amministrazione venga in possesso in occasione dell’espletamento del presente procedimento verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”. La relativa “informativa” è parte integrante del presente atto (Allegato B); 

16. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it

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