n.327 del 29.12.2025 (Parte Prima)
ORDINE DEL GIORNO - Oggetto n.1774 - Ordine del giorno n. 13 collegato all'oggetto 1603 Progetto di legge d'iniziativa Giunta recante: "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028". A firma dei Consiglieri: Paldino, Albasi, Daffadà, Quintavalla, Ferrari, Lori, Gordini, Parma
la Giunta regionale, con Deliberazione n. 1165 del 14 luglio 2025, ha approvato i requisiti di accesso e i criteri per la concessione dei benefici del diritto allo studio a.s. 2025/2026, in attuazione degli Indirizzi regionali approvati dall'Assemblea legislativa con deliberazione n. 24/2025 e validi per il triennio 2025-2027;
la Regione Emilia-Romagna supporta l'acquisto di libri di testo tramite contributi economici per studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado in difficoltà economica, con un limite ISEE annualmente definito (es. 15.748,78 euro per l'anno scolastico 2025/2026) confermando l'impegno, in linea con le precedenti annualità, di concedere benefici e contributi finalizzati a sostenere gli studenti in difficili condizioni economiche nell'acquisto di libri di testo e di altri contenuti didattici, anche digitali, relativi ai corsi di istruzione.
la Regione Emilia-Romagna ha già promosso diverse esperienze innovative, quale ad esempio, il progetto readER, gli Hub territoriali e la rete dei punti di facilitazione digitale, con l'obiettivo di superare difficoltà, potenziare l'accesso ai servizi culturali digitali e dare possibilità agli studenti e insegnanti di accedere a servizi multimediali, "smart", come ebook e altri contenuti.
ReadER è il progetto, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, che porta una biblioteca digitale in tutte le scuole del territorio emiliano-romagnolo. ReadER si basa sul servizio MLOL Scuola, che consente a studenti, insegnanti e operatori scolastici di accedere liberamente ai contenuti loro dedicati con l'obiettivo di superare difficoltà, potenziare l'accesso ai servizi culturali digitali e dare possibilità agli studenti e insegnanti di accedere a servizi multimediali, "smart", come ebook e altri contenuti. Tutte le scuole, primarie, secondarie di I e Il grado, statali e paritarie, possono aderire a readER.
i costi del materiale scolastico registrano un rincaro medio del +1,7% rispetto al 2023 e che complessivamente la spesa per il corredo scolastico (più i "ricambi") nel 2025, ammonta a circa 658,20 euro per ciascun alunno;
i libri di testo risultano essere un tasto particolarmente dolente, come ogni anno, della spesa necessaria per il rientro a scuola: per ogni studente in media si spendono 537,1O euro per i testi obbligatori + 2 dizionari. Inoltre, anche le materie aumentano e diventano sempre più specialistiche: latino e al greco nei licei classici o fisica, chimica e matematica avanzata nei licei scientifici. Di conseguenza, la quantità di libri richiesti cresce, incidendo in modo significativo sulla spesa complessiva per le famiglie;
l'Assessorato regionale a Cultura, Parchi e Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità, Pari opportunità, in risposta ad un'interrogazione di attualità a risposta immediata presentata in Assemblea legislativa sullo stesso tema e successivamente, con I' approvazione di una Risoluzione, per quanto riguarda l'acquisto e il prestito di testi scolastici e manuali elettronici nella piattaforma readER, ha confermato la necessità di definire accordi con gli editori per i diritti connessi e, indipendentemente alla piattaforma readER, e di valutare l'acquisto o l'erogazione di contributi all'acquisto nell'ambito delle politiche scolastiche regionali, compatibilmente con gli stanziamenti di bilancio.
negli ultimi anni, la scuola italiana ha fatto passi importanti verso la digitalizzazione. La didattica digitale integrata e le piattaforme online hanno rivoluzionato in parte il modo di fare scuola. Queste innovazioni però non hanno comportato un reale risparmio per le famiglie, soprattutto quando si parla di libri di testo e materiale scolastico;
nonostante le normative e le disposizioni, la diffusione dei testi digitali non è ancora così diffusa nonostante le intenzioni: ad esempio, gli studenti devono continuare ad acquistare testi cartacei, senza poter usufruire dell'acquisto digitale dei testi (perché vincolato all'acquisto del testo cartaceo);
allo stesso tempo, va mantenuta un'attenzione alla filiera editoriale e ai lavoratori del settore, perché la transizione digitale non può essere uno strumento che genera nuove fragilità occupazionali, ma deve diventare occasione di innovazione e riconversione.
Tutto ciò premesso e considerato,
a prevedere nella prossima legge regionale di assestamento di bilancio maggiori risorse per la concessione di contributi, nell'ambito delle politiche scolastiche regionali e del diritto allo studio già dal prossimo anno scolastico 2026/2027, per:
- il potenziamento nella piattaforma regionale dedicata alle scuole e alle biblioteche scolastiche readER;
- l'acquisto di dispositivi elettronici volti a incentivare l'uso di contenuti didattici digitali;
- rendere disponibile a tutti gli studenti, in sinergia con le Istituzioni competenti e tutti i soggetti coinvolti, la possibilità dell'acquisto dei testi in formato digitale (senza essere vincolati dall'acquisto del testo in formato cartaceo);
- promuovere campagne informative ad hoc per incentivare l'utilizzo di piattaforme digitali come readER.
Approvato a maggioranza dei presenti nella seduta pomeridiana del 23 dicembre 2025