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n.126 del 05.05.2022 (Parte Seconda)

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L.R. n. 14/2008 - Norme in materia di politiche per le giovani generazioni - Priorità, modalità e criteri di accesso ai contributi regionali per interventi a favore dei giovani per il triennio 2022 - 2024 - Invito alla presentazione di progetti di spesa corrente realizzati da Unioni di Comuni, Comuni capoluogo e associazioni di Comuni capoluogo

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste:

- la legge regionale 28 luglio 2008 n. 14 “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni” e successive modificazioni ed integrazioni, di seguito indicata come L.R. 14/08;

- la legge regionale 21 dicembre 2012, n. 21 “Misure per assicurare il governo territoriale delle funzioni amministrative secondo il principio di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza” e successive modificazioni;

- la L.R. n. 19 del 28 dicembre 2021 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2022”;

- la L.R. n. 20 del 28 dicembre 2021 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2022-2024 (Legge di stabilità regionale 2022)”;

- la L.R. n. 21 del 28 dicembre 2021 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024”;

- la Deliberazioni della Giunta n. 2276/2021 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024;

Richiamati, in particolare, gli articoli della L.R. 14/08 di seguito indicati:

- art. 2 “Principi ispiratori”, che al comma 1 prevede che la Regione, ispirandosi al principio di uguaglianza sancito dall'articolo 3 della Costituzione, promuova le condizioni di salute fisica, mentale e sociale delle giovani generazioni e operi affinché tutti i bambini, gli adolescenti e i giovani abbiano pari opportunità di crescita e di realizzazione personale;

- art. 35 “Informagiovani”;

- art. 40 “Interventi di promozione culturale” e nello specifico:

- i commi 4 e 6, che prevedono che la Regione sostenga le produzioni culturali dei giovani nei diversi ambiti e discipline artistiche; assicuri ad essi un ambiente culturale aperto all'innovazione nelle sue diverse espressioni; garantisca un contesto favorevole alla ricerca e allo sviluppo della progettualità, della creatività e della professionalità dei giovani, anche attraverso la messa a disposizione di strumenti per creare reti sociali, e favorisca l'incontro tra produzione artistico-creativa dei giovani e mercato; supporti e incentivi la creazione di reti di giovani artisti e ne favorisca gli scambi a livello regionale, nazionale e internazionale; sostenga e valorizzi i progetti promossi a questo scopo dagli enti locali, e in collaborazione tra soggetti pubblici e privati e a livello territoriale; promuova la conoscenza sulla presenza e le attività dei giovani artisti sul territorio regionale, anche attraverso la realizzazione di archivi inerenti le diverse discipline;

- art. 44 “Spazi di aggregazione giovanile”;

- art. 47 “Attuazione degli interventi” e nello specifico:

- i commi 5 e 7, che tra l'altro, prevedono che la Regione possa concedere contributi agli Enti locali e loro forme associative e ai soggetti pubblici e privati per le attività e la qualificazione degli Informagiovani e per la ristrutturazione, l'adeguamento e miglioramento di strutture e per l'acquisizione di dotazioni strumentali e tecnologiche finalizzate ai servizi degli Informagiovani e per la realizzazione di interventi finalizzati allo sviluppo e alla qualificazione delle attività degli spazi di aggregazione giovanile, nonché per interventi edilizi, l'acquisto di immobili, attrezzature e arredi destinati agli spazi di aggregazione giovanile collocati sul territorio regionale;

- il comma 9 che prevede che per l'attuazione di tali interventi la Giunta regionale definisca, previo parere della commissione assembleare competente, con proprio atto i criteri, le priorità e le modalità di accesso ai contributi;

- art. 33 bis “Realizzazione dei programmi regionali” che prevede:

- al comma 1 che la Regione, sulla base degli ambiti ottimali di cui alla Legge regionale 21/2012, realizzi i propri programmi di intervento a favore dei giovani attraverso le Unioni di Comuni ed i Comuni capoluogo di provincia, ove non siano inclusi in Unioni;

- al comma 2 che per la realizzazione dei programmi regionali gli Enti locali di cui al comma 1 presentano progetti con riferimento al proprio ambito territoriale di riferimento, mentre le Associazioni di Comuni capoluogo, nell'ambito dei medesimi programmi, possono presentare progetti di valenza regionale;

Ritenuto pertanto opportuno procedere nell’attuazione dei programmi di intervento secondo le modalità stabilite dall’art. 47 della L.R. n. 14/08 e quindi approvando uno specifico Invito per la presentazione di progetti, finalizzato alla concessione dei contributi per attività di parte corrente, con procedura valutativa a graduatoria, contenente i criteri, le priorità e le modalità di accesso ai contributi;

Considerato che le risorse finanziarie necessarie all’attuazione del presente provvedimento trovano copertura finanziaria sui pertinenti capitoli del bilancio finanziario gestionale 2022-2024;

Visto l’Invito alla presentazione di progetti “L.R. n. 14/08 “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni”. Priorità, modalità e criteri di accesso ai contributi regionali per interventi a favore dei giovani per il triennio 2022-2024. Invito alla presentazione di progetti in spesa corrente realizzati da Unioni di Comuni, Comuni capoluogo e Associazioni di Comuni capoluogo” riportato nell'allegato A) che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Acquisito il parere favorevole della Commissione assembleare competente espresso nella seduta del 21 aprile 2022, di cui al protocollo dell’Assemblea Legislativa PG/2022/11335, ai sensi dell’art. 47, comma 9, della L.R. 14/08;

Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili, delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente avviso, verrà realizzata ponendo a base di riferimento i princìpi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii;

Dato atto che:

- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

-in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;

-la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento, riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Dato atto che all’istruttoria di ammissibilità delle domande che perverranno a seguito dell’attivazione del predetto Invito, provvederà un gruppo istruttorio nominato con atto del Direttore generale Economia della Conoscenza, del lavoro e dell’impresa e alla valutazione di merito dei progetti provvederà il Nucleo di valutazione nominato con il medesimo atto del Direttore generale;

Visti:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto compatibile e non in contrasto con i principi e postulati del D.lgs. 118/2011 e ss.mm.ii.;

- la L.R. 26 novembre 2001 n. 43 avente per oggetto “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e succ. mod.;

- la propria deliberazione della Giunta regionale n. 111 del 31 gennaio 2022 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-2024, di transizione al piano integrato di attività e organizzazione di cui all'art. 6 del D.L. n. 80/2021;

- la “Direttiva indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. 14 marzo 2013 n.33 in attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza Anno 2022- 2024 per la fase di transizione al PIAO” Prot. 14/02/2022.0133686.U;

- il D.lgs. n. 118/2011 recante "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42" e ss.mm.ii.;

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 "Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia", e successive modifiche;

- il D.lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii. avente ad oggetto “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13/8/2010, n. 136”;

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss. mm.;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, ad oggetto "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007";

- n. 468 del 10 aprile 2017 ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 2329 del 22 novembre 2019 ad oggetto “Designazione del Responsabile della Protezione dei dati”;

- n. 2013 del 28 dicembre 2020 ad oggetto “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell’ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’IBACN”;

- n. 2018 del 28 dicembre 2020 ad oggetto “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta Regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

Richiamata inoltre la determinazione del Direttore generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa n. 23213/2020 ad oggetto “Conferimento incarichi dirigenziali e proroga degli incarichi dirigenziali in scadenza”;

Richiamate infine le determinazioni del Direttore Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro, dell’Impresa n. 10285 del 31 maggio 2021 ad oggetto “Conferimento incarichi dirigenziali di responsabile di servizio e proroga degli incarichi dirigenziali ad interim” e la n. 1527 del 28 gennaio 2022 avente ad oggetto “Proroga degli incarichi di posizioni organizzative in scadenza al 28/02/2022”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Attestata la regolarità dell’istruttoria e dell’assenza di conflitti di interesse da parte del Responsabile del procedimento;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta della Vicepresidente e Assessora al contrasto alle diseguaglianze e transizione ecologica: Patto per il clima, welfare, politiche abitative, politiche giovanili, cooperazione internazionale allo sviluppo, relazioni internazionali, rapporti con l’UE;

a voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di approvare l’Allegato A) “L.R. n. 14/08 “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni”. Priorità, modalità e criteri di accesso ai contributi regionali per interventi a favore dei giovani per il triennio 2022-2024. Invito alla presentazione di progetti in spesa corrente realizzati da Unioni di Comuni, Comuni capoluogo e Associazioni di Comuni capoluogo” che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di stabilire che alla valutazione di merito dei progetti pervenuti a seguito dell’attivazione del predetto invito, provvederà il Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore generale Economia della Conoscenza, del lavoro e dell’impresa, previa istruttoria di ammissibilità delle domande pervenute effettuata dal gruppo istruttorio nominato con il medesimo atto del Direttore generale;

3. di stabilire che con propri successivi atti, in attuazione e nel rispetto degli obiettivi e dei criteri individuati e dettagliati dall’Invito alla presentazione di progetti di cui all’Allegato A) della presente deliberazione, si procederà:

- all’approvazione delle graduatorie dei progetti triennali (2022–2024) di spesa corrente ammessi al contributo, comprensive di quelli finanziabili e di quelli non finanziabili per esaurimento di fondi disponibili;

- alla determinazione del contributo riconoscibile ai soggetti attuatori dei progetti triennali (2022–2024) di spesa corrente ammessi, nonché all’assegnazione dello stesso per l’annualità 2022;

- all’approvazione dell’eventuale elenco dei progetti istruiti con esito negativo, comprensivo delle motivazioni di esclusione;

4. di demandare al Dirigente competente per materia la concessione dei contributi riconosciuti a ciascun soggetto realizzatore e l’assunzione dei relativi impegni di spesa per l’annualità 2022;

5. di dare atto che in riferimento ai progetti triennali (2022– 2024) di spesa corrente, qualora dal programma annuale che sarà presentato attraverso l’invio di apposita scheda progetto da parte dei soggetti beneficiari del finanziamento, non si rilevino variazioni rispetto al progetto triennale (2022–2024) di spesa corrente approvato, tali da rendere necessaria la rideterminazione del contributo, il dirigente competente provvederà all’assegnazione, concessione e impegno dei contributi stessi;

6. di dare atto che le risorse finanziarie necessarie all’attuazione del presente provvedimento, per il triennio 2022-2024, trovano copertura finanziaria sul capitolo 71570 del bilancio finanziario gestionale 2022-2024;

7. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

8. di precisare che la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

9. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

10. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico (B.U.R.E.R.T) della Regione Emilia-Romagna e sul portale ER della Regione: http://www.giovazoom.emr.it/bandi sezione Bandi.

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