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n.83 del 21.03.2014 (Parte Seconda)

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REG. (CE) n. 1698/2005 - PSR 2007/2013 - Approvazione secondo Programma operativo con valenza di avviso pubblico regionale della Misura 126 "Ripristino del potenziale produttivo agricolo e danneggiato da calamità naturali e introduzione di adeguate misure di prevenzione" Azione 2 - "Prevenzione" per le aree colpite dal sisma il 20 e 29 maggio 2012

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il Regolamento (CE) del Consiglio n. 1698/2005 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e successive modifiche ed integrazioni;

- il Regolamento (CE) del Consiglio n. 1290/2005 sul finanziamento della politica agricola comune;

- il Regolamento (CE) della Commissione Europea n. 1974/2006, che reca disposizioni di applicazione al citato Regolamento (CE) n. 1698/2005 e successive modifiche ed integrazioni;

- la Decisione n. 144/2006 del Consiglio relativa agli orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale (programmazione 2007-2013), come da ultimo modificata dalla Decisione n. 61/2009 del Consiglio;

- il Regolamento (CE) n. 883/2006 della Commissione Europea applicativo del Regolamento (CE) n. 1290/2005 concernente la tenuta dei conti degli organismi pagatori, le dichiarazioni di spesa e di entrata e le condizioni di rimborso delle spese nell’ambito del FEAGA e del FEASR e successive modifiche;

- il Regolamento (UE) della Commissione Europea n. 65/2011 e sue successive modifiche ed integrazioni che stabilisce modalità di applicazione del Reg. (CE) n. 1698/2005 per quanto riguarda le procedure di controllo e la condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale ed abroga il Regolamento (CE) n. 1975/2006;

Richiamata la deliberazione n. 1493 del 21 ottobre 2013 con la quale si è preso atto dell'attuale formulazione del PSR (versione 9) - approvata dalla Commissione europea con comunicazione ARES (2013)3202451 dell’8 ottobre 2013;

Atteso che il PSR prevede che l'attuazione delle singole Misure sia subordinata all'approvazione di uno specifico Programma Operativo di Misura finalizzato a tradurre a livello operativo le scelte e le strategie di programmazione con riferimento a ciascuna Misura;

Considerato che nei giorni 20 e 29 maggio 2012 nei territori delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Piacenza e Reggio Emilia si sono verificati eccezionali eventi sismici a seguito dei quali per numerosi comuni è stato dichiarato lo stato di emergenza;

Dato atto che con deliberazioni n. 1448 dell'8 ottobre 2012, n. 66 del 21 gennaio 2013 e n. 493 del 22 aprile 2013 sono stati attivati avvisi pubblici della Misura 126 “Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali” specificamente finalizzati al ripristino del potenziale delle aziende agricole danneggiate dal sisma;

Atteso che con la versione 9 del PSR è stata inserita nella scheda della predetta Misura 126 una specifica "Azione 2", relativa al finanziamento di interventi di prevenzione per l'adeguamento antisismico;

Dato atto che con propria deliberazione n. 1535 del 28 ottobre 2013 è stato approvato il Programma Operativo della Misura 126 “Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali ed introduzione di adeguate misure di prevenzione” - Azione 2 finalizzato ad incentivare interventi diretti all'eliminazione di carenze strutturali e/o di miglioramento sismico degli immobili produttivi prefabbricati non danneggiati delle imprese agricole e di trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti Allegato I del Trattato nei territori delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Piacenza e Reggio Emilia interessati dal sisma nel maggio 2012, con una dotazione finanziaria pari a € 20.000.000,00;

Considerato che a seguito del suddetto avviso pubblico sono pervenute entro il termine fissato del 3 febbraio 2014 n. 234 domande di aiuto per un fabbisogno di contributo complessivo pari ad Euro 12.074.801,95;

Dato atto altresì che sono pervenute segnalazioni del permanere di interesse per la Misura di che trattasi, in ragione della difficoltà per alcune imprese ad ottenere, nei tempi stabiliti dal primo avviso pubblico, le necessarie autorizzazioni previste dalla normativa vigente in materia edilizia;

Atteso che l'art. 41 ter del Regolamento (CE) n. 1974 del 2006, introdotto dall'art. 1 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 335 del 2013, stabilisce:

- che se l’importo assegnato al programma e/o alla misura è esaurito a una data anteriore al termine ultimo di ammissibilità di cui all’art. 71, paragrafo 1, del Regolamento n. 1698/2005, gli Stati membri non assumono nuovi impegni giuridici nei confronti dei beneficiari;

- che gli Stati membri non assumono nuovi impegni giuridici nei confronti dei beneficiari in virtù del Regolamento (CE) n. 1698/2005 a partire dal giorno in cui iniziano ad assumere impegni giuridici nei confronti dei beneficiari nell’ambito del quadro giuridico che disciplina il periodo di programmazione 2014 - 2020;

- che gli Stati membri possono applicare il primo comma a livello di programma o a livello di misura;

Ritenuto pertanto di attivare il secondo Programma Operativo della Misura 126 “Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali ed introduzione di adeguate misure di prevenzione” - Azione 2 nella formulazione di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, in ordine agli interventi diretti all'eliminazione di carenze strutturali e/o di miglioramento sismico degli immobili produttivi prefabbricati non danneggiati delle imprese agricole e di trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti Allegato I del Trattato nei territori delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Piacenza e Reggio Emilia interessati dal sisma nel maggio 2012;

Ritenuto altresì stante l’attuale disponibilità di risorse residue sulla Misura 126, ammontanti complessivamente ad Euro 8.350.000,00, di destinare l’intera somma al predetto avviso pubblico;

Richiamato il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo agricolo per lo sviluppo rurale per il periodo di programmazione 2014-2020 che all'art. 88 prevede che, nonostante l'abrogazione del Regolamento (CE) n. 1698/2005, quest'ultimo continui ad applicarsi agli interventi realizzati nell'ambito dei programmi approvati dalla Commissione ai sensi del medesimo regolamento anteriormente al 1 gennaio 2014;

Atteso che l’approccio operativo del Programma implica una gestione unitaria da parte dell’Amministrazione regionale e che pertanto il suddetto Programma Operativo allegato alla presente deliberazione costituisce, al contempo, avviso pubblico regionale per la presentazione delle istanze d’aiuto;

Valutato, infine, opportuno stabilire, in funzione della più efficiente gestione del procedimento amministrativo, che eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nel Programma oggetto di approvazione del presente atto, nonché eventuali proroghe al termine di scadenza per la presentazione delle domande di aiuto ed alla tempistica fissata per le fasi procedimentali possano essere disposte con determinazione del Direttore Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie;

Richiamato il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";

Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia–Romagna” e successive modifiche, ed in particolare l’art. 37, comma 4;

- la deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adeguamenti conseguenti alla delibera n. 999/2008. Adeguamento ed aggiornamento della delibera n. 450/2007” e successive modifiche ed integrazioni;

- la deliberazione n. 1950 del 13 dicembre 2010 “Revisione della struttura organizzativa della Direzione generale Attività produttive, Commercio e Turismo e della Direzione generale Agricoltura”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura, Tiberio Rabboni;

A voti unanimi e palesi, delibera:

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente dispositivo;

2) di approvare il secondo Programma Operativo della Misura 126 “Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali ed introduzione di adeguate misure di prevenzione” - Azione 2 nella formulazione di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, in ordine agli interventi diretti all'eliminazione di carenze strutturali e/o di miglioramento sismico degli immobili produttivi prefabbricati non danneggiati delle imprese agricole e di trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti Allegato I del Trattato nei territori delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Piacenza e Reggio Emilia interessati dal sisma nel maggio 2012;

3) di dare atto che il Programma Operativo di cui al precedente punto 2) costituisce, al contempo, avviso pubblico per la presentazione di istanze d’aiuto;

4) di stabilire che eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nel Programma Operativo oggetto di approvazione del presente atto, nonché eventuali proroghe al termine di scadenza per la presentazione delle domande di aiuto ed alla tempistica fissata per le fasi procedimentali possano essere disposte con determinazione del Direttore Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie;

5) di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Aiuti alle imprese provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura.

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