n.12 del 14.01.2026 periodico (Parte Seconda)

Approvazione delle candidature presentate in risposta all'avviso per la selezione degli enti di formazione professionale accreditati e della relativa offerta di qualifiche professionali sistema regionale di istruzione e formazione professionale aa.ss. 2026/2027, 2027/2028, 2028/2029 approvato con delibera di Giunta regionale n. 1910/2025

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamati:

-       il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;

-       il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il Regolamento (UE) n. 1296/2013;

Richiamato il Decreto del Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali n. 139 del 2 agosto 2022 di adozione delle “Linee guida per la programmazione e attuazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) e di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) in modalità duale”, in recepimento dell'Accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano del 27 luglio 2022;

Visti:

-       la deliberazione dell’Assemblea legislativa n.69 del 02/02/2022 “Proposta Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021) inviata per il negoziato alla Commissione Europea in data 09/02/2022;

-       la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;

-       la propria deliberazione n.1286/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;

-       il documento “Metodologia e Criteri di Selezione delle Operazioni” approvato dal Comitato di Sorveglianza del Programma Regionale FSE+ Emilia-Romagna 2021-2027 - Codice CCI n. 2021IT05SFPR004 approvato con Decisione C(2022) 5300/2022 – nella seduta del 30 settembre 2022;

Visto il D.lgs. 17 ottobre 2005, n. 226, recante "Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53", con particolare riferimento alla disciplina dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale contenuta nel Capo III;

Vista la Legge Regionale n. 5 del 30 giugno 2011, “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e ss.mm.;

Vista altresì la propria deliberazione n. 460/2024 “Revisione e aggiornamento del repertorio regionale delle qualifiche. Approvazione della correlazione con le figure nazionali IeFP, di cui all'Accordo in Conferenza Stato-Regioni n. 155/2019. Approvazione delle confluenze delle qualifiche regionali per i percorsi di IeFP. Integrazioni alla DGR n. 1636/2022”;

Viste, inoltre, le determinazioni dirigenziali:

-    n. 9049/2025 “Descrizione del Sistema di Gestione e Controllo del PR FSE+ 2021-2027. Seconda revisione”;

-    n. 20289/2025 “Aggiornamento dell'elenco degli organismi accreditati alla formazione professionale di cui alla determinazione dirigenziale n. 16135 del 26/08/2025”;

Richiamata la propria deliberazione n. 1854/2025 “Programmazione triennale in materia di offerta di Istruzione e Formazione Professionale IeFP ai sensi della L.R. n. 5/2011 ss.mm.ii. Proposta all'Assemblea Legislativa”;

Richiamata in particolare la propria deliberazione n. 1910/2025 che approva, all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della stessa, l’” Avviso pubblico per la selezione degli enti di formazione professionali accreditati e della relativa offerta di qualifiche professionali Sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale aa.ss. 2026/2027, 2027/2028, 2028/2029”;

Dato atto in particolare che la procedura di cui alla sopra richiamata propria deliberazione n. 1910/2025:

-   è finalizzata alla selezione degli Enti di formazione professionale accreditati e delle relative qualifiche di III livello EQF che costituiranno l’offerta di percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) per un triennio, a partire dall’a.s. 2026/2027, per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione e del diritto-dovere all’istruzione e formazione;

-   permette, in esito alle procedure di istruttoria e valutazione, di determinare la potenziale offerta di percorsi di IeFP che annualmente, per il triennio di riferimento, gli enti potranno rendere disponibili ai giovani che intendono assolvere il diritto dovere all’istruzione e alla formazione nel sistema IeFP al fine di garantire stabilità e qualificazione delle opportunità e una conoscenza dell’offerta potenziale e pertanto permettere alle famiglie e ai giovani di orientarsi;

-   prevede che annualmente saranno attivate, con propri atti, le procedure per il finanziamento dei percorsi di IeFP attuativi della potenziale offerta che sarà approvata in esito alla presente procedura;

Dato che nell’Avviso di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopra citata propria deliberazione n.1910/2025, sono stati definiti tra l’altro:

-    i soggetti ammessi a presentare candidature;

-    le caratteristiche delle candidature prevedendo, in particolare, che gli enti potevano candidare per ambito provinciale e per ciascuna sede accreditata una o più qualifiche professionali e il numero massimo, per ciascuna, di percorsi attivabili in funzione delle risorse strumentali e professionali e della domanda del mercato del lavoro;

-    le modalità e i termini per la presentazione delle candidature;

-    le procedure e i criteri di valutazione e selezione delle candidature comprensive dei criteri e sottocriteri e relativi pesi e, in particolare, che saranno approvabili le qualifiche per ciascun ente di formazione e con riferimento a ciascun territorio provinciale che:

-    avranno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio;

-    avranno conseguito un punteggio totale pari o superiore a 70/100;

 Dato atto altresì che nell’Avviso, Allegato 1) alla propria deliberazione n.1910/2025, si è previsto che:

-    l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro” nominato con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Impresa”;

-    le candidature ammissibili, per le sole sedi ammissibili e per le sole qualifiche ammissibili, siano sottoposte a successiva valutazione;

-    la valutazione venga eseguita da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con il supporto nella fase di pre istruttoria tecnica di ART-ER SCpA che si concluderà con la definizione di una graduatoria redatta in ordine di punteggio conseguito per ciascuna qualifica ed ente di formazione attuatore con riferimento a ciascun territorio provinciale;

-    le qualifiche approvabili siano oggetto di selezione che nel rispetto della qualità globale espressa dai punteggi, tiene conto   della distribuzione delle qualifiche professionali rispetto ai territori, rispetto alla potenziale utenza, alla capacità di inserimento lavorativo in uscita e alla continuità dei percorsi individuali nella filiera tecnico professionale e che, in ogni caso, le qualifiche professionali sovrapposte o ripetitive vengano selezionate sulla base della qualità globale più elevata espressa, e perciò sulla base del punteggio più elevato ottenuto;

Richiamata la determinazione del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” n. 24557 del 11/12/2025 “Nomina del gruppo di lavoro istruttorio e dei componenti del nucleo di valutazione delle candidature pervenute a valere sull'avviso allegato 1) della delibera di Giunta regionale n. 1910/2025 per la selezione degli enti di formazione professionale accreditati e della relativa offerta di qualifiche professionali. sistema regionale di istruzione e formazione professionale aa.ss. 2026/2027, 2027/2028, 2028/2029” con cui sono stati istituiti il gruppo di lavoro istruttorio e il Nucleo per la valutazione delle candidature e definite le relative composizioni;

Preso atto che sono pervenute al 10/12/2025, secondo le modalità e i termini previsti dall'Avviso sopra citato, n. 34 candidature, da parte di n. 34 Enti professionali accreditati ricomprendenti complessivamente n. 172 qualifiche professionali riferite ciascuna ad un singolo ente e territorio provinciale di riferimento;

Dato atto, inoltre, che in esito all’istruttoria di ammissibilità, effettuata dal gruppo di lavoro nominato con la sopracitata determinazione n. 24557/2025, in applicazione di quanto previsto alla lettera G. “Procedure e criteri di valutazione e selezione delle candidature” del suddetto Avviso, le n. 34 candidature sono risultate ammissibili;

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione, nominato con la sopracitata determinazione n. 24557/2025, si è riunito  nelle giornate del 16 e 17 dicembre 2025, in videoconferenza, ed ha effettuato la valutazione delle candidature ammissibili in applicazione di quanto previsto alla lettera G. “Procedure e criteri di valutazione e selezione delle candidature”, avvalendosi della pre-istruttoria tecnica curata da ART-ER – Società Consortile per Azioni, rassegnando i verbali dei propri lavori, acquisiti agli atti del Settore “Educazione, istruzione, formazione, lavoro” e a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto;

Preso atto che dai verbali soprarichiamati risulta che:

-   n. 171 qualifiche professionali candidate, con riferimento allo specifico territorio provinciale di realizzazione e all’ente titolare della candidatura, sono risultate “approvabili” in quanto hanno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio e un punteggio superiore a 70/100 ed inserite nella graduatoria di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

-   n. 1 qualifica professionale candidata, con riferimento ad uno specifico territorio provinciale di realizzazione e all’ente titolare della candidatura, è risultata “non approvabile” in quanto non ha conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio ed inserita nella graduatoria di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Ritenuto con il presente atto di approvare la graduatoria di cui all’allegato 1) al presente atto che riporta in ordine di punteggio conseguito, la qualifica professionale approvabile/non approvabile per ciascun territorio provinciale e per ciascun Ente di formazione;

Dato atto che non sussiste la necessità di selezionare le qualifiche professionali in funzione della distribuzione rispetto ai territori, alla potenziale utenza, alla capacità di inserimento lavorativo in uscita e alla continuità dei percorsi individuali nella filiera tecnico professionale;

Dato atto, inoltre, che come previsto dall’Avviso le singole candidature pervenute comprendono le seguenti specifiche:

-    il numero massimo di percorsi attivabili per ciascun territorio provinciale;

-    il numero massimo di percorsi per ciascuna qualifica professionale e per ciascuna sede accreditata;

Dato atto per quanto sopra, e tenuto conto degli esiti dell’istruttoria di ammissibilità e di valutazione, che l’offerta formativa di percorsi di IeFP per il conseguimento di una qualifica professionali è costituita da n. 190 percorsi attivabili per ciascuno degli aa.ss. 2026/2027, 2027/2028, 2028/2029;

Ritenuto di approvare, come previsto dall’Avviso, il quadro dell’offerta attivabile per gli aa.ss. 2026/2027, 2027/2028, 2028/2029, che riporta, per ciascun ente di formazione, il numero massimo di percorsi attivabili su base provinciale e, per ciascuna sede accreditata, le qualifiche attivabili e relativo numero massimo di percorsi attivabili come da allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Ritenuto di prevedere che, con propri successivi atti, annualmente, nel rispetto di quanto previsto dal documento “Metodologia e Criteri di Selezione delle Operazioni” approvato dal Comitato di Sorveglianza del Programma Regionale FSE+ Emilia-Romagna 2021-2027, saranno approvate le procedure in risposta alle quali gli enti di formazione potranno candidare le Operazioni attuative, e relativa richiesta di finanziamento, nel rispetto di quanto riportato nell’allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto, ed in particolare:

-   ciascun ente, per ciascun territorio provinciale, potrà attivare annualmente il numero massimo di percorsi come riportato nell’allegato 2);

-   nel rispetto di tale numero massimo di percorsi per ciascun territorio provinciale, ciascun ente potrà determinare annualmente il numero di percorsi per ciascuna qualifica e per ciascuna sede accreditata nel rispetto del numero massimo di cui all’allegato 2);

Ritenuto di prevedere altresì che, come già disposto con la propria deliberazione n.1910/2025, potranno essere approvate, con propri successivi atti, le procedure volte a garantire la rispondenza territoriale dell’offerta selezionata con il presente atto alla domanda espressa dai giovani e dal sistema economico e produttivo anche tenuto conto delle nuove opportunità derivanti dall’attuazione di quanto previsto dalla propria deliberazione n. 201/2022 in materia di accreditamento;

  Dato atto, infine, che con propri successivi atti saranno attivate le procedure finalizzate a garantire un’offerta di percorsi propedeutici di prima annualità che permettano di corrispondere pienamente alla domanda di accesso da parte dei giovani a rischio di dispersione;

Richiamate:

-   la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

-   la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”;

-   la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Richiamati:

-    il Decreto Legislativo n.33/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

-    la determinazione n. 2335/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;

-    la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

Vista la Legge Regionale n.43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

Viste, altresì, le proprie deliberazioni:

-    n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

-    n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;

-    n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

-    n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;

-    n. 1187/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”;

-    n. 1440/2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"”;

Richiamate inoltre:

-    la propria deliberazione n.  80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

-    la determinazione dirigenziale n.5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;

-    la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;

-    la determinazione dirigenziale n.8096/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. N. 608/2025”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta del Vicepresidente e Assessore a “Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca”;
A voti unanimi e palesi
delibera 

1.   di approvare, in attuazione dell'Avviso Allegato 1), parte integrante e sostanziale della propria deliberazione n. 1910/2025 per la selezione degli Enti di formazione professionale accreditati e delle relative qualifiche di III livello EQF che costituiscono l’offerta di percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) per un triennio, a partire dall’a.s. 2026/2027:

-   la graduatoria che riporta in ordine di punteggio conseguito, le qualifiche professionali approvabili/non approvabili per ciascun territorio provinciale e per ciascun Ente di formazione di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

-   il quadro dell’offerta costituita da n. 190 percorsi attivabile per ciascuno degli aa.ss. 2026/2027, 2027/2028, 2028/2029 e che riporta, per ciascun Ente di formazione, il numero massimo di percorsi attivabili su base provinciale e, per ciascuna sede accreditata, le qualifiche attivabili e relativo numero massimo di percorsi attivabili come da allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;

2.  di prevedere che, con propri successivi atti, annualmente, nel rispetto di quanto previsto dal documento “Metodologia e Criteri di Selezione delle Operazioni” approvato dal Comitato di Sorveglianza del Programma Regionale FSE+ Emilia-Romagna 2021-2027, saranno approvate le procedure in risposta alle quali gli Enti di formazione potranno candidare le Operazioni attuative, e relativa richiesta di finanziamento, nel rispetto di quanto riportato nell’allegato 2) al presente atto, ed in particolare:

-   ciascun Ente, per ciascun territorio provinciale, potrà attivare annualmente il numero massimo di percorsi come riportato nell’allegato 2) al presente atto;

-   nel rispetto di tale numero massimo di percorsi per ciascun territorio provinciale, ciascun Ente potrà determinare annualmente il numero di percorsi per ciascuna qualifica e per ciascuna sede accreditata nel rispetto del numero massimo di cui all’allegato 2) al presente atto;

3.  di prevedere altresì che, come già disposto con la propria deliberazione n.1910/2025, potranno essere approvate, con propri successivi atti, le procedure volte a garantire la rispondenza territoriale dell’offerta selezionata con il presente atto alla domanda espressa dai giovani e dal sistema economico e produttivo anche tenuto conto delle nuove opportunità derivanti dall’attuazione di quanto previsto dalla propria deliberazione n. 201/2022 in materia di accreditamento;

4.   di prevedere infine, che con propri successivi atti saranno attivate le procedure finalizzate a garantire un’offerta di percorsi propedeutici di prima annualità che permettano di corrispondere pienamente alla domanda di accesso da parte dei giovani a rischio di dispersione;

5.   di rinviare, per quanto non previsto dal presente provvedimento, a quanto stabilito nell'Avviso Allegato 1) alla più volte citata propria deliberazione n. 1910/2025;

6.   di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2025/2027 e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;

7.   di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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