n.204 del 29.07.2026 periodico (Parte Seconda)
Approvazione dello schema di Accordo integrativo regionale tra la Regione Emilia-Romagna e le Associazioni di categoria delle farmacie convenzionate, inerente alle attività che le farmacie convenzionate sono chiamate a svolgere sino al termine di validità dell'ACN Farmacie 2025 e comunque non oltre il 30 giugno 2029
Richiamati:
- l’art 8 del D.lgs 502/1992, e, in particolare il comma 2 che prevede che il rapporto con le farmacie pubbliche e private sia disciplinato da convenzioni di durata triennale;
- il D. Lgs 153/2009 così come modificato, da ultimo, dalla legge n. 182/2025, che individua i nuovi servizi erogati dalle farmacie nell'ambito del Servizio sanitario nazionale;
- il DPCM 12 gennaio 2017 in tema di definizione e aggiornamento del Livelli Essenziali di Assistenza, che all’art. 12 e all’allegato 11, art. 1, comma 3 interviene in merito alle modalità di erogazione dei Dispositivi Medici monouso, dispone che “le Regioni possono adottare modalità alternative per l’erogazione […] che, a parità di oneri, garantiscano condizioni di fornitura più favorevoli per l’Azienda sanitaria locale o per gli assistiti, anche attraverso la stipula di specifici accordi con soggetti autorizzati alla vendita”;
- il DM 77/2022 avente in oggetto “Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell'assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale” che, in particolare, qualifica le farmacie convenzionate con il SSN quali presidi sanitari di prossimità che assicurano quotidianamente prestazioni sanitarie a salvaguardia della salute della cittadinanza;
- l’Intesa Stato-Regioni Rep. atti n. 35/CSR del 6 marzo 2025 (Nuovo ACN), avente ad oggetto “Intesa, ai sensi dell’articolo 5, comma 6, dell’accordo Stato-regioni del 5 dicembre 2013, Rep. Atti n. 164/CSR, sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private di cui all’articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”;
- la legge 30 dicembre 2025, n. 199 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028” e in particolare:
- il comma 352 ai sensi del quale per le prestazioni della farmacia dei servizi di cui al comma 351 “nell'ambito del fabbisogno sanitario nazionale standard è vincolata una quota pari a 50 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2026, al cui riparto si provvede in sede di riparto del complessivo fabbisogno sanitario nazionale standard dell'anno di riferimento”;
- il comma 353 che recita: “La remunerazione dei servizi di cui al comma 351 è definita nell'ambito degli accordi integrativi regionali, dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, all'esito delle negoziazioni con le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative delle farmacie, sulla base di quanto stabilito dal citato accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private ai sensi dell'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, nei limiti dell'importo di cui al comma 352 del presente articolo”;
Richiamati inoltre i seguenti atti regionali:
- deliberazione di Giunta regionale n. 1378/2021 in tema di somministrazione di test che prevedono il prelievo di un campione biologico;
- deliberazioni di Giunta regionale n. 1337/2021, n. 1709/2022 e 1812/2022 in tema di somministrazione di vaccini in farmacia;
- deliberazione di Giunta regionale n. 1335/2024, inerente all’allestimento in farmacia della terapia antibiotica personalizzata;
- determinazione della Direzione generale Cura della persona, salute e welfare n. 428 del 13/01/2025 in tema di telerefertazione cardiologica in farmacia;
- deliberazione di Giunta regionale 1266/2024 in tema di “Semplificazione dei percorsi assistenziali con rimodulazione dell'estensione della durata massima del piano terapeutico per alcune tipologie di dispositivi medici erogati in regime di assistenza integrativa”;
- deliberazione di Giunta regionale n. 440/2026 “Approvazione schema di intesa tra la regione Emilia-Romagna e le associazioni di categoria delle farmacie convenzionate fino al 30 giugno 2026”;
- deliberazione di Giunta regionale n.226 del 23 febbraio 2026 “Approvazione degli schemi di accordo regionale integrativo dell’Accordo Nazionale Farmacie del 6 marzo 2025 in materia di acconto, riconoscimento delle competenze e fondo regionale di solidarietà per le farmacie a basso fatturato (artt. 13, 14 e 23 ACN)”;
Preso atto dell’esito delle interlocuzioni intercorse tra l’Assessorato Politiche per la salute e le Associazioni di categoria delle farmacie convenzionate firmatarie del Nuovo ACN, mirate a disciplinare le attività che le farmacie convenzionate sono chiamate a svolgere nel prossimo triennio, di cui all’Allegato 1 al presente atto e in particolare:
- FarmaCUP;
- Distribuzione Per Conto dei medicinali (DPC);
- Rilascio identità digitale dei cittadini, utile alla consultazione del Fascicolo Sanitario Elettronico;
- Partecipazione alla realizzazione di screening oncologici;
- Distribuzione di alimenti a fini speciali afferenti all’assistenza integrativa;
- Farmacovigilanza;
- Vaccinazioni eseguibili in farmacia;
- Somministrazione test diagnostici che richiedono prelievo di campione biologico;
- Allestimenti di terapie antibiotiche personalizzate;
- Telerefertazione cardiologica (ECG, Holter cardiaco e monitoraggio continuo della pressione arteriosa);
- Distribuzione dei dispositivi medici afferenti all’ambito dell’assistenza integrativa;
- Progressiva omogeneizzazione dei percorsi erogativi nelle diverse Aziende USL, nell’ottica della migliore accessibilità del farmaco/DM per il paziente;
- Trasmissione trimestrale dei dati relativi ai farmaci extra PHT erogati a pazienti presi in carico;
- Spostamento progressivo dei pazienti presi in carico con farmaci di fascia A extra PHT, dalla modalità di erogazione diretta alla convenzionata, secondo criteri condivisi, finalizzati ad ottenere omogeneità territoriale;
- Realizzazione dell’informatizzazione dei piani terapeutici;
- Istituzione di una Commissione Paritetica finalizzata a monitorare l’andamento dell’accordo dal punto di vista organizzativo ed economico.
Preso atto che il precedente accordo, di cui alla richiamata Deliberazione di Giunta regionale n. 440/2026 è scaduto il 30 giugno 2026;
Ritenuto, pertanto, di dare mandato all’Assessore alle Politiche per la Salute di sottoscrivere l’Accordo integrativo sopra citato, prevedendone l’esecutività a partire dal 1 luglio 2026, in modo tale che non ci sia soluzione di continuità con il precedente accordo di cui alla DGR 440/2026;
Richiamata la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;
Richiamati i seguenti provvedimenti in tema di organizzazione interna dell’Ente e di disciplina del personale:
- la propria deliberazione n. 2224 del 22 dicembre 2025 ad oggetto “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
- la propria deliberazione n. 100 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° Marzo 2026. Seconda fase” come rettificata con successiva delibera di Giunta regionale n. 171 del 9 febbraio 2026;
- la propria deliberazione n. 278 del 27 febbraio 2026 in oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”, con riferimento, in particolare, all’art. 32 del documento ivi allegato come sua parte integrante e sostanziale, e alle circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017 inerenti al sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna;
- la propria deliberazione n. 279 del 27 febbraio 2025, recante “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare a dirigente regionale”;
- la determina n. 2272 del 5 febbraio 2026 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione Generale Cura della persona, salute e welfare;
- la determina n.4297 del 27 febbraio 2026 ad oggetto “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura della persona, salute e welfare”;
Richiamati inoltre:
- il D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni;
- la determinazione dirigenziale n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la propria deliberazione n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;
- la propria deliberazione n. 101 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- la propria deliberazione n. 656 del 24 aprile 2026 ad oggetto “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Primo aggiornamento”;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
1. di approvare lo “SCHEMA DI ACCORDO INTEGRATIVO REGIONALE DEFINITO TRA LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA E LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA DELLE FARMACIE CONVENZIONATE, INERENTE ALLE ATTIVITÀ CHE LE FARMACIE CONCENZIONATE SONO CHIAMATE A SVOLGERE SINO AL 30 GIUGNO 2029”, di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di dare mandato all’Assessore alle Politiche per la Salute di sottoscrivere l’Accordo integrativo di cui al punto 1, apportando eventuali modifiche non sostanziali;
3. di dare mandato alla Direzione Generale Cura della persona, salute e welfare di adottare ogni necessario atto mirato a definire condizioni operative e modalità attuative;
4. di subordinare l’erogazione delle risorse economiche da destinare alle progettualità attinenti alla farmacia dei servizi incluse nell’allegato 1, alla quantificazione che sarà operata in sede di riparto del complessivo fabbisogno sanitario nazionale standard dell'anno 2026 in attuazione della legge nazionale di Bilancio 2026;
5. di dare atto che l’esecutività dell’Accordo integrativo di cui al punto 1), debitamente sottoscritto da tutte le parti, decorre dal 1 luglio 2026;
6. di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sulla pagina dedicata del portale E-R Salute consultabile all’indirizzo:
https://salute.regione.emiliaromagna.it/farmaci;
7. di trasmettere il presente provvedimento alle Associazioni di categoria delle Farmacie pubbliche e private, agli Ordini dei farmacisti del territorio regionale e ai Servizi farmaceutici della Aziende USL;
8. che si provvederà, infine, alle ulteriori pubblicazioni, ai sensi dell’art. 7 bis del D. Lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii., secondo quanto previsto dal PIAO e nella Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione riportati in premessa.