n.18 del 21.01.2026 periodico (Parte Terza)
Avviso di selezione per l’attribuzione di un incarico di direzione di Struttura Complessa – U.O.C. di Cure Palliative – Struttura Aziendale Sovradistrettuale afferente al Dipartimento Aziendale delle Cure Primarie
In esecuzione della propria deliberazione n. 556 del 31.12.2025 ed in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 15 D.Lgs. 502/92 e ss.mm. e ii., nonché dal D.P.R. 484/97, dal D.Lgs 165/2001 e smi, dalla Legge Regionale n. 29/04 così come modificata dall’art. 19 L.R. 23/2022, dal D.Lgs. 33/2013 e dalla DGR Regionale n.65/2023 “Direttiva regionale criteri e procedure per il conferimento degli incarichi di direzione di Struttura Complessa delle aziende del SSR” (di seguito chiamata Direttiva regionale), con l’osservanza delle norme previste dal CCNL dell’Area dirigenziale Sanità sottoscritto il 23 gennaio 2024, con riferimento alla disciplina relativa al sistema degli incarichi dirigenziali, è indetto Avviso Pubblico per il conferimento dell’ incarico quinquennale di Direttore della struttura complessa ”Unità Operativa Complessa di Cure Palliative” struttura aziendale sovra distrettuale afferente al Dipartimento aziendale delle Cure Primarie.
Profilo: Dirigente Medico – Area della Medicina Diagnostica e dei Servizi
Disciplina: Cure Palliative
Lo stato giuridico ed economico inerente al posto messo a concorso è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti. Per quanto previsto dall’art. 69, capo III del CCNL Area Sanità - triennio 2019-2021, il presente incarico afferisce all’Area Territorio.
1) DEFINIZIONE DAL FABBISOGNO
PROFILO OGGETTIVO
L’Unità Operativa Complessa di Cure Palliative rappresenta la struttura di coordinamento della rete provinciale di cure palliative. Si tratta di una struttura complessa afferente al Dipartimento Aziendale di Cure Primarie, definita per ridenominazione dell’esistente U.O.C. Cure Palliative territoriali.
La struttura complessa sarà costituita a valenza interaziendale non appena perfezionate le condizioni tecnico-giuridiche nell’ambito dei percorsi di integrazione tra le due Aziende sanitarie della provincia di Parma.
L'Unità Operativa Complessa di Cure Palliative svolge la propria attività presso tutti i nodi della Rete Cure Palliative: Hospice, Ambulatori, Unità di Cure Palliative Domiciliari distrettuali, Ospedali.
Gli ambiti di attività dell’Unità Operativa Complessa di Cure Palliative comprendono:
- consulenza presso Ospedale di Fidenza, Ospedale Santa Maria di Borgotaro e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma;
- consulenza negli Hospice di AUSL di Parma;
- coordinamento con Hospice privati accreditati;
- attività ambulatoriale nei 4 Distretti;
- attività domiciliare nei 2 livelli di cura previsti per le cure palliative di base e specialistica (TAD 6 e TAD7);
- consulenza presso le CRA e le RSA presenti sul territorio;
- coordinamento della Rete Cure Palliative;
- sviluppo delle competenze di cure palliative;
- supporto nella verifica dei requisiti previsti dalla Sentenza della Corte Costituzionale n.242/2019 e delle modalità per la sua applicazione.
L’ambito di attività di cure palliative si realizza per tutte le patologie con prognosi infausta in diverse fasi del percorso di cura o in un decorso cronico a prognosi infausta o per malattie prive di percorsi terapeutici specifici:
- attività ambulatoriale
- ambulatorio di cure palliative per il monitoraggio dei sintomi e segni;
- ambulatorio per la pianificazione condivisa delle cure;
- percorso di integrazione con i percorsi di cura nella cronicità a prognosi infausta o di elevata complessità clinico assistenziale;
- integrazione nella RLCP.
- attività Domiciliare
- consulenza al MMG;
- presa in carico in cure palliative;
- progetto h12/h24;
- integrazione nella rete RLCP.
- attività Hospice
- consulenza residenziale;
- sviluppo competenze MMG;
- integrazione con il percorso di cura specialistico;
- spazio di riflessione per la pianificazione condivisa delle cure;
- integrazione nella RLCP.
- attività consulenziale presso Ospedale di Fidenza / Ospedale Santa Maria di Borgotaro / Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma / CRA / RSA
- consulenza reparto per acuti;
- consulenza MMG;
- sviluppo competenze sanitarie;
- percorsi di tutela secondo la legge 219/2017;
- integrazione nella RLCP.
L'Unità Operativa Complessa di Cure Palliative svolge percorsi formativi rivolti a tutte le figure professionali della Rete delle Cure Palliative, ai MMG in fase formativa e nel miglioramento delle loro competenze già formati, ai sanitari in formazione in ambito universitario, agli specialisti per migliorare il percorso di cura, ai livelli dirigenziali per definire un coordinamento condiviso.
PROFILO SOGGETTIVO
Competenze tecniche specifiche della disciplina Cure Palliative:
- comprovata esperienza in cure palliative oncologiche e non oncologiche;
- comprovata esperienza nella pianificazione condivisa delle cure;
Competenze manageriali:
- comprovata esperienza nel percorso di gestione dell’Accreditamento istituzionale;
- comprovate esperienze nella gestione in autonomia delle funzioni specifiche e delle risorse assegnate;
- capacità di promozione del corretto ed efficiente utilizzo delle tecnologie in ambito di Cure Palliative;
- competenza nell’identificazione e mappatura dei rischi prevedibili e gestibili collegati di cure palliative (protocollo sicurezza);
- attitudine e disponibilità all’innovazione in ambito informatico, con esperienza nell’applicazione dei principali utilizzi per la gestione in ambito di cure palliative (gestione data base e telemedicina);
- attitudine alla gestione delle risorse umane, materiali, tecnologiche e finanziarie nell’ambito del budget in relazione agli obiettivi annualmente assegnati.
Competenze gestionali:
- capacità di inserire, coordinare e valutare il personale della struttura relativamente a competenze professionali e comportamenti organizzativi;
- capacità di promuovere e gestire l’integrazione dei diversi nodi della RLCP;
- capacità di promuovere e gestire le riunioni di carattere organizzativo e clinico favorendo il lavoro di equipe e l’integrazione con le altre Unità Operative dell’AUSL;
- capacità di progettare e sviluppare modalità di organizzazione dell’attività in regimi alternativi alla temporizzazione tradizionale e alla delocalizzazione dei professionisti;
- capacità di gestione degli ambulatori presenti nell’ambito territoriale di pertinenza;
- capacità di gestione delle strutture residenziali di cure palliative;
- conoscenza e capacità di organizzazione rispetto a percorsi clinici e PDTA nelle relazioni di rete provinciale ospedaliera e territoriale, nell’area funzionale di cure palliative;
- capacità nella gestione organizzativa dell'attività ambulatoriale in relazione alle richieste derivanti dal setting ospedaliero (attività di consulenza) e territoriale;
- comprovata esperienza maturata e capacità di collaborazione con le aree funzionali territoriali e in particolare con i MMG, in collegamento con i Dipartimenti Cure Primarie e Case della Salute;
- capacità manageriale e gestionale dell'organico medico e in stretta collaborazione con il coordinamento assistenziale di unità operativa e con il Responsabile Assistenziale di Dipartimento, del personale infermieristico, psicologi e personale tecnico e dei servizi di supporto;
- capacità di gestione con verifica puntuale delle attività erogate, secondo gli obiettivi del Piano delle Performance e di Budget, annualmente assegnate dalla direzione aziendale;
- capacità di innovazione delle modalità assistenziali nell'ottica del raggiungimento di una sempre maggiore efficacia ed efficienza;
- capacità di implementare l'integrazione ospedale-territorio partecipando in modo attivo alla costruzione di percorsi di continuità assistenziale, di gestione proattiva delle patologie croniche degenerative con percorsi condivisi con altre reti territoriali (es Rete SLA e Rete dell’emergenza -urgenza e Pronto Soccorso);
- conoscenza, applicazione, mantenimento dei requisiti di qualità per l'accreditamento istituzionale;
- attitudine a favorire il buon clima organizzativo e la condivisione multiprofessionale;
- costante attenzione all'attività formativa con programmazione di iniziative interne ed esterne atte alla crescita professionale individuale e di gruppo per tutte le figure multiprofessionali della rete.
2) REQUISITI GENERALI DI AMMISSIONE
Cittadinanza italiana:
Sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica; sono richiamate le disposizioni sull’accesso ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche di cui all'art. 38 del D.Lgs. 30.03.2001 n. 165.
I cittadini degli Stati membri dell’UE o di altra nazionalità devono dichiarare di possedere i seguenti requisiti:
- godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o provenienza;
- essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti i requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
- avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
Idoneità fisica specifica alle mansioni della posizione funzionale a concorso
L'accertamento dell'idoneità fisica all'impiego sarà effettuata, prima dell’immissione in servizio in sede di visita preventiva ex art. 41 D. Lgs. 81/08. L’assunzione è pertanto subordinata alla sussistenza della predetta idoneità espressa dal Medico Competente.
Età
La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti d'età e sono aboliti i relativi titoli preferenziali ( L. n. 127 del 15.5.1997, art. 3 ). Non possono partecipare coloro che hanno superato i limiti di età previsti dalla vigente normativa per il collocamento a riposo.
In applicazione dell’articolo 7, punto 1, D.Lgs n.165/2001, l’Amministrazione garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.
Non possono accedere all'incarico coloro che siano esclusi dall'elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso Pubbliche Amministrazioni.
3) REQUISITI SPECIFICI DI AMMISSIONE
Iscrizione all’Albo dell’Ordine professionale.
Per i candidati privi della cittadinanza italiana l’iscrizione al corrispondente Albo professionale dello stato di provenienza consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;
Anzianità di servizio
Anzianità di servizio di almeno sette anni quale Dirigente Medico di cui cinque nella disciplina di Cure Palliative o in discipline equipollenti e specializzazione nella disciplina o equipollenti
ovvero
Anzianità di servizio di 10 anni quale Dirigente Medico nella disciplina di Cure Palliative o equipollenti.
L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’articolo 10 del DPR 484/97. Al riguardo, si richiamano altresì le disposizioni di cui all’art. 1 c. 2 lett. d) DPCM 08.03.2001. Le tabelle delle discipline e delle specializzazioni equipollenti sono contenute nel DM 30/1/1998, come modificato dal DM 28/03/2013 e dal DM 11/08/2020.
Attestato di formazione manageriale.
Il candidato cui sarà conferito l’incarico dovrà essere in possesso di attestato del corso di formazione manageriale previsto dall’art. 7 del DPR 484/1997, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie e/o dalle Università ex DGR 1561/2013, ai sensi della DGR n. 318 del 19/3/2012, come modificata dalla DGR n.1348 del 31/07/2023. In caso il candidato non fosse in possesso del suddetto titolo di formazione, avrà l’obbligo di partecipare al primo corso attivato successivamente al conferimento dell’incarico. Il mancato superamento del corso anzidetto determinerà la decadenza dell’incarico conferito.
Tutti i requisiti, generali e specifici, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine fissato per la presentazione delle domande di ammissione; ad eccezione dell’attestato di formazione manageriale.
In ottemperanza a quanto previsto dalla legge n. 370/88, la domanda di ammissione, ed i documenti alla medesima allegati, non sono soggetti all'imposta di bollo.
Ai sensi dell’articolo 13 GDPR 2016/679, i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso l’Ufficio Concorsi – SC Area Giuridica Risorse Umane dell’Azienda Usl di Parma, anche in banca dati automatizzata, per le finalità inerenti la gestione della procedura e saranno trattati dal medesimo servizio anche successivamente, a seguito di eventuale instaurazione di rapporto di lavoro, per la gestione dello stesso. Tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D.Lgs 33/13. L’indicazione dei dati richiesti è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.
Ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. 196/03 e degli artt. 15 e seguenti del GDPR 2016/679, i candidati hanno diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, nonché la cancellazione di dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato può, altresì, opporsi al trattamento per motivi legittimi. Titolare del trattamento è l’Azienda USL di Parma.
4) DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA SELEZIONE
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente in forma telematica connettendosi al sito Internet dell’Azienda USL di Pama:
www.ausl.pr.it - sezione Amministrazione Trasparente – sotto sezione Bandi di concorso – Avvisi attivi strutture complesse selezionando la procedura relativa all'incarico di interesse, compilando lo specifico modulo on-line seguendo le istruzioni per la compilazione ivi contenute, in applicazione dell’art. 1 comma 1, nonché degli artt. 64 e 65 del D.Lgs. 82/05 e ss.mm.ii.
E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.
Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro della domanda comporterà l’esclusione dalla selezione.
Il presente avviso, contestualmente alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, sarà pubblicato altresì sul sito Internet aziendale, al medesimo indirizzo sopra indicato.
La domanda verrà considerata presentata nel momento in cui il candidato, concludendo correttamente la procedura di cui al precedente capoverso, riceverà dal sistema il messaggio di avvenuto inoltro della stessa. Una volta chiusa correttamente la domanda stessa sarà trasmessa al sistema che provvederà ad inviare automaticamente all’indirizzo mail indicato in sede di registrazione una copia riepilogativa della domanda di partecipazione. Sulla stessa dovrà comparire in alto a sinistra la data di chiusura, come attestazione di avvenuta corretta presentazione della stessa. Sarà possibile visualizzare e stampare la domanda cliccando su “STAMPA LA DOMANDA”. Ciascuna domanda sarà contraddistinta da uno specifico codice identificativo alfanumerico (ID).
Si precisa che qualora il candidato invii (chiudendole) più domande di partecipazione alla selezione, il sistema acquisirà solamente l’ultima domanda inviata (ovvero chiusa) in ordine di tempo, e riportante il codice Id più alto, senza tenere conto delle domande precedenti.
Si consiglia di non inoltrare la domanda in prossimità delle ultime ore dell’ultimo giorno utile per la presentazione, per evitare sovraccarichi del sistema, dei quali l’Azienda USL di Parma non assume responsabilità alcuna.
L’eventuale presentazione di domanda con modalità diverse da quella sopra indicata è priva di effetto così come l’eventuale presentazione di ulteriore documentazione successivamente alla scadenza del termine perentorio di presentazione delle domande.
I candidati hanno l’obbligo di indicare nella domanda un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) che verrà utilizzato dall’Azienda, con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi da parte del candidato, per le comunicazioni inerenti la selezione e il costituendo rapporto di lavoro e comunque per le necessità informative dell’Azienda.
L’Azienda non assume responsabilità in caso di mancata lettura da parte del candidato di messaggi presenti nella casella PEC individuata.
E’ onere del candidato comunicare alla S.C. - Area Giuridica – Ufficio Concorsi l’eventuale cambiamento dell’indirizzo PEC.
L’Azienda non assume responsabilità in caso le comunicazioni non pervengano al destinatario a causa dell’inesatta indicazione del recapito PEC da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo PEC indicato nella domanda.
Riepilogo delle dichiarazioni che il candidato renderà nella compilazione del modulo on-line (per le istruzioni sulla compilazione della domanda vedasi documento presente sulla pagina internet aziendale dedicata al presente bando):
- cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza;
- cittadinanza italiana, cittadinanza di stato U.E. ovvero altra nazionalità con il possesso dei requisiti di cui all’articolo 38 Dlgs. 165/2001;
- Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
- eventuali condanne penali riportate, ovvero di non aver riportato condanne penali;
- titolo di studio posseduto e gli altri requisiti specifici richiesti;
- di non essere stato destituito o dispensato ovvero licenziato presso pubbliche amministrazioni;
- posizione nei riguardi degli obblighi militari;
- possesso o meno dell’attestato di Formazione Manageriale di cui all’art. 7 DPR 484/97-DGR 318/12 e DGR 1348/23 e SS.MM.II;
- indirizzo PEC al quale deve essere fatta all'aspirante, ad ogni effetto, qualsiasi necessaria comunicazione.
Tenuto conto che l’esclusività del rapporto di lavoro è condizione per il conferimento dell’incarico, da mantenere per tutta la durata dello stesso, nella domanda il candidato dovrà indicare se intende o meno aderire a tale opzione.
5) DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA
Alla domanda on-line dovranno essere allegati i seguenti documenti:
- un documento di riconoscimento legalmente valido
- il curriculum formativo-professionale, datato e firmato, redatto utilizzando il Modello proposto e posto in allegato sia all’interno della procedura on line che nella pagina web aziendale relativa alla selezione;
- la Relazione relativa alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato;
- eventuali pubblicazioni edite a stampa (da allegare in un unico file);
- eventuale documentazione attestante: riconoscimento servizi e/o titoli di studio esteri, titolo di soggiorno;
- l’elenco datato e firmato dei documenti e dei titoli presentati, numerato progressivamente in relazione al corrispondente documento o titolo.
Nel caso in cui il candidato debba presentare documentazione di dimensione maggiore ai 16 MB, potrà inviare la stessa, entro il termine di scadenza del presente avviso, all’indirizzo ufficio_concorsi@pec.ausl.pr.it fermo restando che la domanda di ammissione dovrà essere stata presentata con le modalità sopra specificate.
Nel curriculum formativo professionale gli aspiranti dovranno autocertificare tutti titoli che ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione dell’elenco degli idonei, opportunamente elencati, relativi anche alle attività professionali, di studio, direzionali-organizzative svolte, i cui contenuti, ai sensi dell’articolo 8 del DPR 484/97, dovranno fare riferimento:
- alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività ed alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
- alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;
- alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, certificate dal Direttore Sanitario sulla base della attestazione del Direttore di Struttura Complessa responsabile dell’Unità Operativa;
- ai soggiorni di studio o di addestramento professionali per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi, con esclusione dei tirocini obbligatori;
- all’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario, con indicazione delle ore annue di insegnamento;
- alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, purché abbiano, in tutto o in parte, finalità di formazione e di aggiornamento professionale e di avanzamento di ricerca scientifica, nonché alle pregresse idoneità nazionali.
Il curriculum sarà oggetto di valutazione esclusivamente se redatto nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e certificazione (utilizzando il Modello proposto e posto in allegato, oltre che all’interno della procedura on line anche nella pagina web aziendale relativa alla selezione), ovvero corredato, quando necessarie, dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del DPR n.445/00.
Nella valutazione del curriculum sarà presa in considerazione altresì la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, edita a stampa e pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto nella comunità scientifica.
Non saranno valutate idoneità a corsi e tirocini, né partecipazioni a congressi, convegni e seminari in qualità di uditore.
6) ISTITUTO DELL’AUTOCERTIFICAZIONE
Ai sensi dell’art.40 co. 01 del D.P.R. n. 445/00, così come modificato dall’art. 15, comma 1, della Legge 12 novembre 2011 n. 183 che prevedono la “de-certificazione” dei rapporti tra P. A. e privati, i certificati rilasciati dalla Pubblica Amministrazione e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/00 come appresso specificato.
Si invitano i candidati A NON PRODURRE COPIE di certificati o attestati relativi ad attività o fatti autocertificati. Eventuali certificati allegati alla domanda di partecipazione al concorso non saranno oggetto di acquisizione.
Resta esclusa dal regime dell’autocertificazione:
la Relazione relativa alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato che dovrà essere certificata (controfirmate) dal Direttore Sanitario sulla base dell’attestazione del Dirigente di struttura complessa responsabile dell’unità operativa di appartenenza del Candidato/a.
L’utilizzo da parte degli aspiranti del MODELLO DI CURRICULUM predisposto per la presentazione della candidatura, consente di adempiere alle fattispecie autocertificative (certificazioni ed atti di notorietà) attraverso una completa compilazione e sottoscrizione dello stesso.
L’Azienda dovrà poi effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute e, oltre alla decadenza dell’interessato dai benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.
Ai sensi della Direttiva regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 02/3/2011, prima della nomina del candidato prescelto, i curricula inviati dai candidati presentatisi al colloquio verranno pubblicati sul sito internet aziendale. A tal fine, si richiede ai candidati, contestualmente alla presentazione della domanda, di voler trasmettere ulteriore copia del Curriculum in formato editabile (word) al seguente indirizzo: ufficioconcorsi@ausl.pr.it.
7) COMMISSIONE DI VALUTAZIONE
(Par. n.3 Direttiva regionale ex DGR 65/2023)
La Commissione di valutazione è composta dal Direttore Sanitario (Sub Commissario Sanitario) dell’Azienda Usl di Parma e da 3 Direttori di Struttura Complessa nella disciplina oggetto della presente selezione, individuati tramite sorteggio, nell’ambito di un elenco nazionale nominativo, costituito dall’insieme dei Direttori di Struttura Complessa appartenenti ai ruoli regionali del SSN. Almeno due di tali tre soggetti devono essere individuati tra i responsabili di struttura complessa in regioni diverse dalla regione Emilia-Romagna. La composizione della Commissione avviene nel rispetto del principio della parità di genere. Il ruolo di Presidente della Commissione sarà ricoperto dal componente estratto con maggiore anzianità di servizio nella direzione di struttura complessa. Il sorteggio è pubblico e si terrà presso l'Ufficio concorsi – Area Giuridica - Dipartimento interaziendale risorse umane - Viale Gramsci, 14 - Parma, il secondo martedì successivo non festivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande, con inizio alle ore 9,30. L’eventuale ripetizione del sorteggio, fino al completamento della Commissione, sarà effettuata ogni martedì successivo non festivo con inizio alle ore 9.30.
8) MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA SELEZIONE E AMBITI DI VALUTAZIONE
La Commissione valuterà i candidati sulla base del curriculum e di un colloquio e disporrà complessivamente di 100 punti così ripartiti:
30 punti per il curriculum
70 punti per il colloquio
La graduatoria sarà composta, tenuto conto dei punteggi conseguiti, dai candidati che abbiano raggiunto o superato il colloquio, secondo la soglia minima di punteggio di seguito definita.
Il punteggio per la valutazione del Curriculum verrà ripartito e attribuito come segue:
Esperienze professionali: massimo punti 20
In relazione al fabbisogno definito, in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato - con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 10 anni - tenuto conto:
- della loro attinenza, rilevanza, durata e continuità;
- della rilevanza delle strutture in cui sono state maturate;
- della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
- della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e i particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;
- della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato anche con riguardo all’attività/casistica trattata nei precedenti incarichi – producendo apposita relazione, redatta secondo le modalità descritte al punto 5b), per ciascuna delle Aziende nelle quali il candidato abbia rivestito tali incarichi - misurabile in termini di volume e complessità.
Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica: massimo punti 10
Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione:
- i soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;
- l’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;
- la partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all'estero, in qualità di docente o di relatore;
- la produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;
- la continuità e la rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.
- Nell’ambito del colloquio verranno valutate:
- capacità professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti 30;
- capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti 40.
Al fine del conseguimento dell’idoneità, la soglia minima di punteggio che deve essere ottenuta nel colloquio è pari al 50% del punteggio massimo attribuibile allo stesso (35/70).
La Commissione, nell’attribuzione dei punteggi, terrà conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre patologie o discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi.
Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa.
Prima dell’espletamento del colloquio, la Commissione, con il supporto specifico del Sub Commissario Sanitario, illustrerà nel dettaglio il contenuto, oggettivo e soggettivo, della posizione da conferire, affinché i candidati possano esporre interventi mirati ed innovativi volti al miglioramento della struttura, sia dal punto di vista clinico che organizzativo.
I candidati saranno convocati al colloquio almeno 15 giorni prima del giorno fissato con pubblicazione dell’avviso sulla pagina web del sito aziendale relativa alla selezione. La pubblicazione dell’avviso ha pieno valore di convocazione. La pubblicazione della convocazione potrà essere integrata da comunicazione via pec, per i candidati che abbiano fornito indirizzo di posta elettronica certificata. La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla selezione.
9) PUBBLICAZIONI SUL SITO INTERNET AZIENDALE
Ai sensi della Direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2/3/2011 verranno pubblicati sul sito internet aziendale:
a) la definizione del fabbisogno che caratterizza la struttura in oggetto, sotto il profilo oggettivo e soggettivo;
b) la composizione della Commissione di Valutazione;
c) i curricula dei candidati presentatisi al colloquio;
d) la relazione della Commissione di Valutazione, contenente anche l’elenco di coloro che non si sono presentati al colloquio;
e) criteri di approvazione del punteggio, sia nella valutazione di curriculum e carriera, sia nella valutazione del colloquio;
f) graduatoria finale di merito;
g) l’atto di attribuzione dell’incarico.
10) CONFERIMENTO INCARICO
L’incarico verrà conferito dal Commissario Straordinario al candidato che avrà ottenuto il miglior punteggio complessivo, quindi al primo classificato risultante dalla Graduatoria approvata dalla Commissione esaminatrice. In caso di parità di punteggio prevale il candidato più giovane di età.
È condizione per il conferimento dell’incarico l’esclusività del rapporto di lavoro, da mantenere per tutta la durata dell’incarico.
L’atto di attribuzione dell’incarico di direzione, adeguatamente motivato, sarà formalmente adottato successivamente alla pubblicazione sul sito internet delle informazioni di cui ai punti da a) ad f) del paragrafo precedente. Il concorrente cui verrà conferito l'incarico sarà invitato a stipulare il relativo contratto individuale, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti. La data di inizio servizio è concordata tra le parti, ma in ogni caso, salvo giustificati e documentati motivi, dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della relativa comunicazione.
Ai sensi dell’art. 15 comma 7 ter del D.Lgs 502/92 (come aggiunto dall’art. 4 del D.L. 13 settembre 2012, n. 158, sostituito dalla legge di conversione 8 novembre 2012, n. 189) “L'incarico di direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”.
L’incarico avrà durata di cinque anni, con facoltà di rinnovo per lo stesso o per un periodo più breve, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi da parte di un collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni normative. Il trattamento giuridico ed economico è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti per l’Area della Dirigenza Medica e Veterinaria e dai vigenti accordi aziendali.
11) DISPOSIZIONI VARIE
L'Amministrazione si riserva la facoltà, ove ricorrano motivi di pubblico interesse, di prorogare, sospendere o riaprire i termini, modificare, revocare o annullare il presente bando.
L’Azienda USL di Parma non intende avvalersi della possibilità, nei due anni successivi alla data del conferimento dell'incarico, nel caso di dimissioni o decadenza del dirigente a cui è stato conferito l'incarico, di procedere alla sostituzione conferendo l'incarico mediante scorrimento della graduatoria dei candidati.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando, si intendono qui richiamate le norme di legge vigenti in materia. La presentazione della domanda comporta l'accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente avviso e il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro elemento come indicato nel presente bando.
La presente procedura si concluderà, con l’atto formale di attribuzione dell’incarico adottato dal Commissario Straordinario, entro 6 mesi dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande. E' possibile elevare il termine di conclusione della procedura, qualora ricorrano ragioni oggettive che ne comportino l'esigenza, ed in tal caso se ne darà comunicazione agli interessati mediante comunicazione sul sito internet aziendale.
Si richiamano le disposizioni in materia di inconferibilità e di incompatibilità di incarichi di cui al D. Lgs. 39/2013.
In particolare, si rileva che la scrivente Azienda è tenuta a verificare la sussistenza di eventuali condizioni ostative o di eventuali situazioni di incompatibilità all’atto del conferimento del presente incarico. Le condizioni ostative sono quelle previste nei Capi III e IV del D.Lgs. n. 39/2013, salva la valutazione di ulteriori situazioni di conflitto di interesse o cause impeditive. L’accertamento avverrà mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione resa dall’interessato nei termini e alle condizioni dell’art. 46 del D.P.R. n. 445 del 2000 pubblicata sul sito dell’amministrazione o dell’ente pubblico o privato conferente (art. 20 D.Lgs. n. 39 del 2013). Se all’esito della verifica risulterà la sussistenza di una o più condizioni ostative, l’amministrazione si asterrà dal conferire l’incarico di cui al presente bando. In caso di violazione delle previsioni di inconferibilità, secondo l’art. 17 D.Lgs. n. 39, l’incarico è nullo e si applicano le sanzioni di cui all’art. 18 del medesimo decreto. Le condizioni di incompatibilità sono quelle previste nei capi V e VI del D. Lgs. n. 39/2013.
Il controllo verrà effettuato sia all’atto del conferimento dell’incarico che annualmente e su richiesta nel corso del rapporto. Se la situazione di incompatibilità emerge al momento del conferimento dell’incarico, la stessa deve essere rimossa prima del conferimento. Se la situazione di incompatibilità emerge nel corso del rapporto, il responsabile della prevenzione contesterà la circostanza all’interessato ai sensi degli artt. 15 e 19 del D.Lgs. n. 39 del 2013 e vigilerà affinché siano prese le misure conseguenti.
Per eventuali informazioni gli aspiranti possono rivolgersi all'Ufficio Concorsi – Area Giuridica, Dipartimento Interaziendale Risorse Umane dell'Azienda Usl di Parma, Viale Gramsci, 14 - 43126 Parma (tel. 0521/704.392 – 971.217 dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00 ed il martedì e il giovedì anche dalle ore 14.30 alle ore 17.00) – e-mail: ufficioconcorsi@ausl.pr.it. Il bando e il relativo modulo di domanda sono pubblicati sul sito Internet www.ausl.pr.it alla voce Strutture Complesse Avvisi Attivi della sotto-sezione BANDI DI CONCORSO di Amministrazione Trasparente.