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n. 47 del 17.03.2010 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione e finanziamento di operazioni in attuazione della propria deliberazione n. 744/2009. Variazione di bilancio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Visti:

- la Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale e al Comitato delle Regioni, COM(2007)62 “Migliorare la qualità e la produttività sul luogo di lavoro: strategia comunitaria 2007-2012 per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro”, che individua quale obiettivo prioritario delle politiche europee la “riduzione continua, durevole ed omogenea degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali”;

- il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”;

- la L.R. n. 12 del 30 giugno 2003 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale anche in integrazione tra loro”;

- la L.R. n. 17 del 1 agosto 2005 “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro”;

- la L.R. n. 2 del 2 marzo 2009 “Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile”;

Richiamata altresì la Legge n. 236 del 19 luglio 1993, “Interventi urgenti a sostegno dell’occupazione” e i seguenti Decreti di assegnazione di risorse alle Regioni e alle Province Autonome:

- Decreto Direttoriale del Direttore Generale del Ministero del LaVoro e delle Politiche Sociali D.D. 107/2006;

- Decreto Direttoriale del Direttore Generale del Ministero del LaVoro e Previdenza Sociale D.D 40 /Cont/V/2007;

Vista la deliberazione dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 117/2007 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2007/2010”;

Viste altresì la proprie deliberazioni:

- n. 177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;

- n. 1009/2009 “Aggiornamento dell’elenco degli organismi accreditati di cui alla DGR n. 168/2009, con la quale si è approvato l’elenco completo degli organismi accreditati”;

- n. 140/2008 “Approvazione disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro comprensive delle disposizioni di cui al Capo II, Sezione II e Capo III, Sezione IV della L.R. 12/03” pubblicata sul BUR del 28/02/2008;

- n. 680/2007 “Approvazione di un accordo fra Regione e Province dell’Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2007/2009 per il sistema formativo e per il lavoro (L.R. 12/2003 – L.R. 17/2005)in attuazione della delibera di G.R. 503/07” s.m.;

- n. 332/2007 di disciplina degli aiuti di Stato di importanza minore (de minimis) in attuazione del Regolamento CE 1998/2006;

- n. 1968/2008 “Approvazione nuovo regime di aiuti alla formazione a seguito del Regolamento CE n. 800/2008”ss.mm;

- n. 1033/2009 “Approvazione delle condizioni di compatibilità degli aiuti temporanei di importo limitato ai sensi della decisione di approvazione della Commissione Europea del 28 maggio 2009 C (2009) 4277 dell’aiuto n. 248/2009”; 

- n. 1916 del 30/11/2009 “Approvazione regime di aiuti all’occupazione a seguito del Regolamento (CE) n. 800/2008”;

Richiamata in particolarela propria deliberazione n. 744/2009 “Approvazione del Piano straordinario della formazione per la sicurezza di cui all’Accordo ai sensi dell’art. 11, comma 7 del Dlgs 9 aprile 2008, n. 81 e dell’Avviso pubblico di chiamata di operazioni per la sua attuazione” allegato B) “Avviso pubblico di chiamata di operazioni per l’attuazione di un “Piano straordinario della Formazione per la sicurezza”;

Richiamata altresì la propria deliberazione n. 1064/2009 “ Proroga scadenza avviso pubblico di chiamata di operazioni per l’attuazione di un “Piano straordinario della formazione per la sicurezza” allegato B) Delibera di giunta regionale n. 744/2009”;

Visto inoltre l’Accordo fra Regione Emilia – Romagna e Parti Sociali per la qualificazione della formazione dei lavoratori e delle imprese siglato il 24 gennaio 2008;

Visto in particolare l’Accordo ai sensi dell’art. 11 comma 7 del Decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano per individuare le priorità per il finanziamento di attività di promozione della cultura e delle azioni di prevenzione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro sottoscritto in Conferenza Stato – Regioni il 20 Novembre 2008;

Rilevato che la strategia comunitaria 2007-2012 per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro di cui alla richiamata Comunicazione della Commissione del Parlamento Europeo pone tra gli obiettivi principali il mutamento dei comportamenti dei lavoratori e la diffusione presso i datori di lavoro di approcci orientati alla salute e invita gli Stati membri all’integrazione della salute e della sicurezza nei programmi di istruzione e formazione;

Considerato che nell’Allegato B) della sopra citata deliberazione n. 744/2009 sono definiti:

- le azioni finanziabili;

- i soggetti ammessi alla presentazione delle operazioni;

- le risorse disponibili e vincoli finanziari;

- le modalità e il termine per la presentazione delle operazioni, previsto per le ore 12.00 del 08/09/2009;

- le procedure e criteri di valutazione ed in particolare la previsione secondo la quale le operazioni saranno approvabili se otterranno un punteggio non inferiore a 70/100 e che per le azioni 6 e 7 sarà finanziata una sola operazione;

Dato atto che con propria deliberazione n. 1064/2009 si è prevista una proroga della scadenza sopra indicata alle ore 12.00 del 29/10/2009;

Considerato altresì che nello stesso allegato B) è riportata una rappresentazione quantitativa percentuale dei potenziali destinatari degli interventi per territorio di cui alle azioni nn. 1, 2, 3, 4 e 5 al fine di orientare la progettualità dei soggetti nella fase di candidatura delle operazioni;

Dato atto che sono pervenute in totale n. 64 operazioni per un costo complessivo di Euro 7.362.136,04 di cui finanziamento pubblico richiesto Euro 6.378.222,19 così suddivise:

- n. 12 operazioni candidate sulla azione 1 canale di finanziamento risorse nazionali art. 11 comma 7 Dlgs 81/2008 per un costo complessivo di Euro 2.692.101,80 e un finanziamento pubblico richiesto pari a Euro 2.169.953,80; 

- n. 3 operazioni candidate sull’azione 2 canale di finanziamento risorse nazionali art. 11 comma 7 Dlgs 81/2008 per un costo complessivo di Euro 169.160,00 e un finanziamento pubblico richiesto pari a Euro 135.328,00; 

- n. 20 operazioni candidate sulla azione 3 canale di finanziamento risorse nazionali art. 11 comma 7 Dlgs 81/2008 per un costo complessivo di Euro 1.165.883,24 e un finanziamento pubblico richiesto pari a Euro 977.594,99;

- n. 11 operazioni candidate sulla azione 4 canale di finanziamento risorse nazionali art. 11 comma 7 Dlgs 81/2008 per un costo complessivo di Euro 535.984,00 e un finanziamento pubblico richiesto pari a Euro 505.500,00;

- n. 5 operazioni candidate sulla azione 5 canale di finanziamento risorse nazionali art. 11 comma 7 Dlgs 81/2008 e Risorse nazionali Legge 236/93 per un costo complessivo di Euro 343.764,00 e un finanziamento pubblico richiesto pari a Euro 296.377,40; 

- n. 1 operazioni candidate sulla azione 6 canale di finanziamento risorse nazionali art. 11 comma 7 Dlgs 81/2008 per un costo complessivo di Euro 249.984,00 e un finanziamento pubblico richiesto di pari importo; 

- n. 3 operazioni candidate sulla azione 7 canale di finanziamento risorse nazionali Asse IV Capitale umano del POR FSE 2007-2014 per un costo complessivo di Euro 632.204,00 e un finanziamento pubblico richiesto di pari importo; 

- n. 9 operazioni candidate sulla azione 8 canale di finanziamento risorse nazionali art. 11 comma 7 Dlgs 81/2008 per un costo complessivo di Euro 1.573.055,00 e un finanziamento pubblico richiesto di Euro 1.411.280,00; 

Dato atto inoltre che la deliberazione n. 744/2009 prevede che:

- per l’esame delle operazioni ci si avvalga del Nucleo di valutazione regionale nominato con appositoatto del Direttore Generale “Cultura, Formazione e Lavoro”; 

- le istruttorie delle operazioni pervenute si concluderanno da parte del Nucleo di valutazione con la redazione di graduatorie per azione, in ordine di punteggio conseguito, che consentiranno di finanziare i progetti in esse comprese sulla base delle disponibilità finanziarie e delle priorità programmatiche regionali, ad eccezione delle azioni 6 e 7 per le quali sarà finanziata una sola operazione; 

Rilevato che con determinazione dirigenziale n. 7357/2009 e successiva integrazione con atto n. 13059/2009 si è provveduto alla nomina dei componenti del Nucleo di valutazione regionale;

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione, nelle giornate del 03/12/2009, 09/12/2009, 22/12/2009, 11/01/2010 e 14/01/2010 ha effettuato l’istruttoria delle operazioni pervenute a valere sull’Allegato B) del sopra citato Invito, riguardanti le Azioni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8 che si vanno ad approvare con il presente atto, ed ha rassegnato i verbali dei propri lavori, acquisiti agli atti dell’Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, avvalendosi della pre-istruttoria tecnica curata da ERVET S.p.A. di Bologna in attuazione della propria deliberazione n. 2421/2008 “Approvazione del programma annuale Ervet 2009 ai sensi della L.R. 25/93 come modificata dalle L.R. n. 5/2003 e n. 26/07” con l’esito di seguito riportato:

- per l’azione 1:

- n. 1 operazione contraddistinta dal rif. PA n. 2009-743/RER a titolarità UNCI Formazione è risultata “non ammissibile” in quanto non sostenuta da un piano formativo;

- n. 11 operazioni sono risultate “approvabili”, avendo raggiunto un punteggio pari o maggiore a 70/100, ed inserite in graduatoria, redatta per Azione, per punteggio conseguito, Allegato A) parte integrante del presente atto, di cui n. 7 “da approvare con modifiche”;

- per l’azione 2, n. 3 operazioni sono risultate “approvabili”, avendo raggiunto un punteggio pari o maggiore a 70/100, ed inserite in graduatoria, redatta per azione, per punteggio conseguito, Allegato A) parte integrante del presente atto, di cui n. 1 “da approvare con modifiche”;

- per l’azione 3, n. 20 operazioni sono risultate “approvabili”, avendo raggiunto un punteggio pari o maggiore a 70/100, ed inserite in graduatoria, redatta per Azione, per punteggio conseguito, Allegato A) parte integrante del presente atto, di cui n. 2 “da approvare con modifiche”;

- per l’azione 4:

n. 1 operazione contraddistinta dal rif. PA n. 2009-739/RER risulta “non approvabile” non avendo raggiunto il punteggio minimo di 70/100 in quanto candidata da un’azienda e rivolta a lavoratori autonomi e parasubordinati con i quali collabora, ed inserita in graduatoria, redatta per Azione, per punteggio conseguito, Allegato A), parte integrante del presente atto;

n. 10 operazioni sono risultate “approvabili”, avendo raggiunto un punteggio pari o maggiore a 70/100, ed inserite in graduatoria, redatta per Azione, per punteggio conseguito, Allegato A) parte integrante del presente atto, di cui n. 3 “da approvare con modifiche”;

- per l’azione 5, n. 5 operazioni sono risultate “approvabili”, avendo raggiunto un punteggio pari o maggiore a 70/100, ed inserite in graduatoria, redatta per Azione, per punteggio conseguito, Allegato A) parte integrante del presente atto, di cui n. 4 “da approvare con modifiche”;

- per l’azione 6 l’operazione candidata è risultata “approvabile”, avendo raggiunto un punteggio maggiore di 70/100, ed inserita nell’Allegato A) parte integrante del presente atto;

- per l’azione 7 le n. 3 operazioni presentate risultano “non approvabili” in quanto non pienamente rispondenti alle finalità dell’Azione medesima ed inserite nell’Allegato A) parte integrante del presente atto. In particolare le operazioni candidate risultano privilegiare gli obiettivi formativi connessi ai comportamenti sicuri del personale docente della scuola e della formazione non valorizzando pienamente gli obiettivi di trasferimento di competenze e metodologie didattiche volte a rendere possibile la sensibilizzazione dei giovani ai comportamenti sicuri nei contesti di lavoro;

 - per l’azione 8 n. 9 operazioni sono risultate “approvabili”, avendo raggiunto un punteggio pari o maggiore a 70/100, ed inserite in graduatoria, redatta per Azione, per punteggio conseguito, Allegato A) parte integrante del presente atto, di cui n. 6 “da approvare con modifiche”;

Considerato che le risorse pubbliche previste per la realizzazione delle iniziative di cui alla sopracitata deliberazione n. 744/2009 afferiscono:

- per le azioni 1, 2, 3, 4, 6, 8 alle Risorse nazionali art. 11 comma 7 Dlgs 81/2008; 

- per l’azione 5 alle Risorse nazionali art. 11 comma 7 Dlgs 81/2008 e alle Risorse nazionali Legge 236/93; 

- per l’azione 7 alle Risorse POR FSE 2007/2013 Asse IV Capitale umano;

Tenuto conto che le operazioni oggetto della presente deliberazione, ritenute approvabili in fase di valutazione, sono caratterizzate da una elevata qualità e coerenza progettuale;

Dato atto altresì che le operazioni candidate sull’azione 7 sono risultate “non approvabili” per le motivazioni sopra illustrate;

Considerato che le risorse previste per la realizzazione delle operazioni approvabili previste dall’Avviso della sopracitata deliberazione n. 744/2009, per le azioni 1, 2, 3, 4, 5,6 e 8 sono pari a:

- Euro 4.294.000,00 Risorse Nazionali art. 11 comma 7 Dlgs 81/2008 (Cap. 75032, 75034) 

- Euro 1.022.295,00 Risorse Nazionali Legge n. 236/93 (Cap. 75748, 75757);

Verificato che le operazioni candidate a valere sull’Azione 1 risultano pienamente rispondenti agli obiettivi nonché ai vincoli previsti dai Decreti di assegnazione risorse L. 236/93, più sopra indicati e che pertanto le stesse possono essere finanziate con tali risorse;

Dato atto che si sono rese disponibili a seguito dell’attività di rendicontazione ulteriori risorse di cui alla Legge 236/93 e ai relativi Decreti di assegnazione citati in premessa, per Euro 18.579,85;

Ritenuto pertanto con il presente atto, in attuazione della propria deliberazione n. 744/2009: 

- di approvare la graduatoria delle n. 63 operazioni ammissibili candidate sulle Azioni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8 redatte per azione e per punteggio conseguito, così come individuate nell’Allegato A) parte integrante della presente deliberazione; 

- di finanziare, nel rispetto della normativa vigente, tenuto conto delle candidature delle operazioni presentate nelle diverse azioni nel rispetto del punteggio ottenuto ed espresso nella graduatoria di cui sopra, e della programmazione delle risorse attualmente iscritte a bilancio n. 59 operazioni comprese nell’Allegato B) parte integrante della presente deliberazione, per un costo complessivo di Euro 6.203.379,24 con un onere finanziario a carico pubblico pari a Euro 5.334.793,59 di cui Euro 4.293.918,79 Risorse Nazionali art. 11 comma 7 Dlgs 81/2008 (Cap. 75032, 75034) e Euro 1.040.874,80 Risorse Nazionali Legge n. 236/93 (Cap. 75748, 75757) e in particolare:

- con le risorse nazionali di cui al Dlgs n. 81/2008 tutte le operazioni approvabili candidate a valere sulle azioni 2, 3, 4, 6 e 8;

- con le risorse di cui alla Legge 236/93 tutte le operazioni valutate approvabili e candidate a valere sull’azione 5;

- con le risorse nazionali di cui al Dlgs n. 81/2008 nonchè con le risorse di cui alla Legge 236/93 non richieste per il finanziamento delle operazioni di cui alla azione 5, tutte le operazioni valutate approvabili candidate sull’azione 1;

Dato atto che il contributo pubblico approvato verrà erogato secondo le seguenti modalità:

a. anticipo pari al 30% dell’importo del contributo pubblico approvato ad avvio dell’ attività, previo rilascio di garanzia fidejussoria a copertura del 30% del finanziamento concesso rilasciata secondo lo schema di cui al D.M. 22 aprile 1997 e di presentazione di regolare nota o fattura;

 b. successivi rimborsi pari almeno al 15% del contributo pubblico fino alla concorrenza del 95% del totale, su presentazione della regolare nota o fattura di spesa, a fronte di certificazione di spese pagate coerente agli importi richiesti;

 c. il saldo ad approvazione del rendiconto e su presentazione della regolare nota o fattura di spesa;

 d.in alternativa ai punti a), b), senza il rilascio di garanzia fideiussoria, mediante richiesta di rimborsi pari almeno al 15% del contributo pubblico approvato fino a un massimo del 95% del totale, su presentazione della regolare nota o fattura di spesa, a fronte di certificazione di spese pagate coerente agli importi richiesti;

Richiamato l’art.11 della L.R n. 25/2009 che in attuazione dell’art. 31, comma 2, lett. e) della L.R. n. 40/2001, autorizza la Giunta regionale a provvedere, con proprio atto, alle variazioni compensative - al bilancio di competenza e di cassa - fra capitoli appartenenti alla medesima unità previsionale di base inseriti nell’Elenco E) della medesima L.R. 25/2009;

Considerato che:

- i capitoli 75032 “Assegnazione agli enti di formazione per azioni di promozione della cultura della sicurezza e azioni di prevenzione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (art.11, comma 7, decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81; acc. 20 novembre 2008, n. 226/csr) - Mezzi statali”, 75034 “Assegnazione alle imprese per azioni di promozione della cultura della sicurezza e azioni di prevenzione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (art. 11, comma 7, decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81; acc. 20 novembre 2008, n. 226/csr) - mezzi statali” e 75036 “Assegnazioni agli enti delle amministrazioni pubbliche locali per azioni di promozione della cultura della sicurezza e azioni di prevenzione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (art. 11, comma 7, decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81; acc. 20 novembre 2008, n. 226/csr) - Mezzi statali” appartengono alla medesima unità previsionale di base 1.6.4.2.25095 “Promozione della cultura e di azioni di prevenzione della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro – Risorse Statali” e risultano inseriti nell’Elenco E) della citata L.R. n. 25/2009;

- i Capitoli 75032 e 75034, non presentano una disponibilità sufficiente mentre il capitolo 75036 presenta una disponibilità ancora da impegnare di Euro 1.494.000,00 e da erogare di Euro 1.045.800,00;

- si possa pertanto destinare risorse pari a € 272.044,60  allo stanziamento di competenza e di cassa del capitolo 75032, € 1.221.874,19  allo stanziamento di competenza del capitolo 75034 ed € 773.755,40 allo stanziamento di cassa del capitolo 75034, reperendole dal capitolo 75036, ai sensi del citato art. 31, comma 2, lett. e) della L.R. 40/01 nonché dell’art. 11 della L.R. 25/2009;

Richiamate, inoltre, le Leggi Regionali:

- n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”;

- n. 43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm;

- n. 25/2009 “Bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2010 e bilancio pluriennale 2010-2012” ed in particolare la tabella H;

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all’art. 47, comma 2 della L.R. n. 40/2001, e che pertanto gli impegni di spesa possano essere assunti con il presente atto;

Dato atto:

- che le operazioni presentate da costituende ATI risultano riportati nell’Allegato D), parte integrante del presente atto;

- che per le operazioni presentate da costituende ATI, i soggetti proponenti dovranno costituirsi in Raggruppamenti Temporanei di Impresa, come indicato nelle singole operazioni di riferimento, tenuto conto del piano delle attività effettivamente approvate e finanziate di cui al succitato Allegato B) e qualora ne persistano ancora le condizioni;

- che sono stati attivati gli accertamenti di cui alla L. 19 marzo 1990 n. 55 “Nuove disposizioni per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi forme di manifestazioni di pericolosità sociale” e successive modifiche, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 1 del D.P.R. 252/98 e che di tale acquisizione si darà atto al momento della liquidazione;

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 1057/2006, recante “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta Regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali”;

- n. 1663/2006 recante “Modifiche all’assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente.”;

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm;

- n. 1173 del 27/07/2009 recante “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1.8.2009)”;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi delibera: 

1) (omissis); 

2) di prendere atto, in attuazione della propria deliberazione n. 744/2009 e di quanto espresso in premessa che si intende integralmente richiamato, che in base all’istruttoria effettuata sulle 64 operazioni candidate sulle Azioni trattate nel presente provvedimento:

- per l’azione 1:

- n. 1 operazione contraddistinta dal rif. PA n. 2009-743/RER a titolarità UNCI Formazione è risultata “non ammissibile” in quanto non sostenuta da un piano formativo;

- n. 11 operazioni sono risultate “approvabili”, avendo raggiunto un punteggio pari o maggiore a 70/100, ed inserite in graduatoria, redatta per Azione, per punteggio conseguito, Allegato A) parte integrante del presente atto, di cui n. 7 “da approvare con modifiche”;

- per l’azione 2 n. 3 operazioni sono risultate “approvabili”, avendo raggiunto un punteggio pari o maggiore a 70/100, ed inserite in graduatoria, redatta per Azione, per punteggio conseguito, Allegato A) parte integrante del presente atto, di cui n. 1 “da approvare con modifiche”;

- per l’azione 3 n. 20 operazioni sono risultate “approvabili”, avendo raggiunto un punteggio pari o maggiore a 70/100, ed inserite in graduatoria, redatta per Azione, per punteggio conseguito, Allegato A) parte integrante del presente atto, di cui n. 2 “da approvare con modifiche”; 

- per l’azione 4:

- n. 1 operazione contraddistinta dal rif. PA n. 2009-739/RER risulta “non approvabile” non avendo raggiunto il punteggio minimo di 70/100 in quanto candidata da un’azienda e rivolta a lavoratori autonomi e parasubordinati con i quali collabora, ed inserita in graduatoria, redatta per Azione, per punteggio conseguito, Allegato A), parte integrante del presente atto;

- n. 10 operazioni sono risultate “approvabili”, avendo raggiunto un punteggio pari o maggiore a 70/100, ed inserite in graduatoria, redatta per Azione, per punteggio conseguito, Allegato A) parte integrante del presente atto, di cui n. 3 “da approvare con modifiche”; 

- per l’azione 5 n. 5 operazioni sono risultate “approvabili”, avendo raggiunto un punteggio pari o maggiore a 70/100, ed inserite in graduatoria, redatta per Azione, per punteggio conseguito, Allegato A) parte integrante del presente atto, di cui n. 4 “da approvare con modifiche”; 

- per l’azione 6 l’operazione candidata è risultata “approvabile”, avendo raggiunto un punteggio maggiore di 70/100, ed inserita nell’Allegato A) parte integrante del presente atto; 

- per l’azione 7 le n. 3 operazioni presentate risultano “non approvabili” in quanto non pienamente rispondenti alle finalità dell’Azione medesima ed inserite nell’Allegato A) parte integrante del presente atto. In particolare le operazioni candidate risultano privilegiare gli obiettivi formativi connessi ai comportamenti sicuri del personale docente della scuola e della formazione non valorizzando pienamente gli obiettivi di trasferimento di competenze e metodologie didattiche volte a rendere possibile la sensibilizzazione dei giovani ai comportamenti sicuri nei contesti di lavoro; 

- per l’azione 8 n. 9 operazioni sono risultate “approvabili”, avendo raggiunto un punteggio pari o maggiore a 70/100, ed inserite in graduatoria, redatta per Azione, per punteggio conseguito, Allegato A) parte integrante del presente atto, di cui n. 6 “da approvare con modifiche”;

3) di approvare, in attuazione della propria deliberazione n. 744/2009 e di quanto espresso in premessa che qui si intende integralmente richiamato, le graduatorie delle n. 63 operazioni ammissibili candidate sulle Azioni 1,2,3,4,5,6 e 8 redatte per azione e per punteggio conseguito così come individuate rispettivamente nell’ allegato A); 

4) di finanziare, in base alla disponibilità e alla programmazione delle risorse iscritte a bilancio e subordinatamente all’avvenuta verifica del rispetto dei vincoli posti dalla L. 55/90 e ss.mm.:

- n. 59 operazioni comprese nell’Allegato B) parte integrante della presente deliberazione, per un costo complessivo di Euro 6.203.379,24 con un onere finanziario a carico pubblico pari a Euro 5.334.793,59; 

5) di dare atto che la voce “Privati” di cui all’Allegato B), corrispondente alla quota di Euro 868.585,65, risulta essere a carico di altri soggetti privati; 

6) di impegnare, in considerazione della natura giuridica dei beneficiari di cui all’Allegato C) parte integrante del presente atto e in relazione alle prevedibili obbligazioni di pagamento delle operazioni attivate, la somma complessiva di Euro 5.334.793,59, come segue:

- quanto a Euro 787.856,61 registrata al n. 378 di impegno sul capitolo n. 75748 “Riassegnazione dei fondi per azioni formative aziendale, settoriali e territoriali volte a fronteggiare l’attuale fase di trasformazione e ristrutturazione delle imprese (art. 9, L. 19 luglio 1993, N. 236; Circolare N. 139/98, Circolare N. 30/00 e Circolare N. 92/00)” – UPB 1.6.4.2.25279 del bilancio per l’esercizio finanziario 2010 che è stato dotato della necessaria disponibilità;

- quanto a Euro 253.018,19 registrata al n. 379 di impegno sul capitolo n. 75757 “Azioni formative aziendali, settoriali e territoriali volte a fronteggiare l’attuale fase di trasformazione e ristrutturazione delle imprese (art. 9, L. 19 luglio 1993, n. 236; circolare n. 139/98, circolare n. 30/00 e circolare n. 92/00) - Mezzi statali.” – UPB 1.6.4.2.25280 del bilancio per l’esercizio finanziario 2010 che è stato dotato della necessaria disponibilità;

 - quanto a Euro 1.672.044,60 registrata al n. 380 di impegno sul Capitolo n. 75032 “Assegnazione agli enti di formazione per azioni di promozione della cultura della sicurezza e azioni di prevenzione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (art.11, comma 7, decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81; acc. 20 novembre 2008, n. 226/csr) - Mezzi statali ” UPB 1.6.4.2.25095 del Bilancio per l’esercizio 2010 che è stato dotato della necessaria disponibilità;

- quanto a Euro 2.621.874,19 registrata al n. 381 di impegno sul capitolo n. 75034 ”Assegnazione alle imprese per azioni di promozione della cultura della sicurezza e azioni di prevenzione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (art. 11, comma 7, decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81; acc. 20 novembre 2008, n. 226/csr) - mezzi statali” - UPB 1.6.4.2.25095 - del bilancio per l’esercizio finanziario 2010 che è stato dotato della necessaria disponibilità;

7) di stabilire che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle Disposizioni approvate con la deliberazione n. 140/2008. Le iniziative finanziate devono iniziare entro 60 giorni dalla comunicazione dell’ammissione al finanziamento. Eventuali autorizzazioni allo slittamento del termine per l’avvio potranno essere valutate con particolare attenzione per le operazioni di cui all’Azione 2. Eventuali proroghe del termine attività devono essere motivate, richieste ed autorizzate preventivamente dal Servizio regionale competente;

8) di dare atto che ogni variazione rispetto agli elementi caratteristici delle operazioni approvate deve essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Servizio Gestione e controllo delle Attività finanziate nell’ambito delle Politiche della Formazione e del Lavoro, pena la non riconoscibilità della spesa;

9) di dare atto altresì che ad esecutività della presente deliberazione il Dirigente regionale competente per materia provvederà con propri atti formali ai sensi degli artt. 51 e 52 della L.R. n. 40/2001 ed in applicazione della deliberazione n. 2416 e ss.mm. previa acquisizione della documentazione di cui alla L. 55/90 e ss.mm. nel rispetto del DPR 252/98:

a) alla liquidazione e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento, con le modalità indicate in premessa a cui si rinvia;

b) all’approvazione del rendiconto delle attività che con il presente atto si finanziano sulla base della effettiva realizzazione delle stesse; 

10) di dare atto che:

- viene affidata l’organizzazione e la gestione dell’attività al soggetto titolare dell’operazione come indicato nell’ Allegato B), parte integrante del presente atto;

- l’operazione è contraddistinta da un numero di riferimento, al quale corrispondono i dati identificativi e progettuali della stessa, come riportato nell’ Allegato B), parte integrante del presente atto;

- eventuali variazioni ai dati, di natura non finanziaria, riportati nel suddetto Allegato B), parte integrante del presente atto, potranno essere autorizzate con successivi atti dirigenziali;

11) di subordinare altresì il finanziamento delle operazioni presentate da costituende ATI, di cui all’Allegato D) parte integrante del presente atto, alla costituzione dei Raggruppamenti Temporanei di Impresa, tenuto conto del piano delle attività effettivamente approvate e finanziate di cui al succitato Allegato B) qualora ne persistano ancora le condizioni come indicato nelle operazioni stesse;

12) di dare atto inoltre:

- che dall’atto costitutivo dell’ATI dovrà risultare che al Capogruppo mandatario è stato conferito mandato speciale con rappresentanza esclusiva dei singoli mandanti nei confronti della RER;

- che ciascun componente dell’ATI emetterà regolare nota/fattura nei confronti della RER per le attività di propria competenza, con l’indicazione degli estremi del raggruppamento temporaneo di riferimento. Tali documenti di spesa saranno validati e presentati (anche informaticamente) dal soggetto Capogruppo mandatario dell’ATI al quale sarà effettuato il pagamento;

13) di precisare altresì che alla variazione dello stanziamento di cassa per la residua quota di € 448.418,79 sul capitolo 75034 si provvederà nel rispetto della normativa contabile vigente;

14) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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