n.111 del 06.05.2026 periodico (Parte Seconda)

Evento franoso verificatosi a partire dal 14 marzo 2025 nel territorio del comune di Palagano (MO), in località Boccassuolo - OCDPC n. 1156/2025 - DPCD n. 184/2025. Assegnazione all'Amministrazione comunale di Palagano delle risorse finanziarie a copertura delle prime misure economiche di immediato sostegno in favore di soggetti privati ed attività produttive.

IL PRESIDENTE
IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

VISTI:

- il D. Lgs. 2 gennaio 2018 n. 1 “Codice della protezione civile” e s.m.i.;

- il D. Lgs. n. 112/1998 recante “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59” e s.m.i.;

- la L.R. n. 1/2005 e s.m.i. recante “Nuove norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile” e s.m.i.;

- la L.R. n. 13/2015 e s.m.i. recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e s.m.i.;

PREMESSO che:

- a partire dal giorno 14 marzo 2025, si è riattivata la frana di Rio della Lezza, situata nel Comune di Palagano (MO), in località Boccassuolo, che ha provocato danneggiamenti alle infrastrutture viarie ed alla rete dei servizi essenziali, nonché l'evacuazione di alcune famiglie dalle loro abitazioni e l’isolamento del territorio della borgata La Lissandra;

- con Deliberazione del Consiglio dei ministri (DCM)30 giugno 2025, in Gazzetta Ufficiale n. 158 del 10 luglio 2025, è stato dichiarato, ai sensi dell’art. 7, comma 1, lettera c), e dell’art. 24, comma 1, del D. Lgs. 1/2018, lo stato di emergenza per la durata di 12 mesi nel territorio sopra indicato e si è disposto lo stanziamento di € 3.800.000,00 per l’attuazione dei primi interventi urgenti, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto sul territorio;

- con Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 1156 del 30 luglio 2025, in Gazzetta Ufficiale n. 182 del 7 agosto 2025, il sottoscritto è stato nominato Commissario delegato con il compito, tra l’altro, di definire, ai sensi dell’art. 25, comma 2, lettera c), del D.Lgs. n. 1/2018, la stima delle risorse per attivare le prime misure economiche di immediato sostegno in favore dei privati e delle attività produttive per i danni subiti;

- per la realizzazione degli interventi previsti dall’OCDPC n. 1156/2025, è stata autorizzata l’apertura presso la Banca d’Italia di apposita contabilità speciale alias CS-BO-0013201 – IBAN IT03Z0100004306CS0000019401 intestata a “COMMISSARIO DELEGATO OCDPC N 1156 - 2025 ZONA EMILIA ROMAGNA” (art. 8, comma 2);

CONSIDERATO che con proprio decreto n. 184 del 30 settembre 2025:

- sono state approvate le direttive per la concessione delle prime misure economiche di immediato sostegno nei limiti di € 5.000,00 per i privati e di € 20.000,00 per le attività produttive;

- l’Amministrazione Comunale di Palagano è stata individuata quale Organismo Istruttore per l’espletamento delle attività di istruttoria e controllo delle domande, nonché per la concessione ed erogazione dei contributi in parola;

- è stato stabilito che all’esito dell’istruttoria delle domande di contributo e dello stanziamento delle risorse statali, con successivi atti si sarebbe provveduto ad assegnare all’Organismo istruttore le necessarie risorse finanziarie, nonché a provvedere al materiale trasferimento delle stesse a seguito della rendicontazione degli interventi da parte dei soggetti danneggiati;

- è stato stabilito, altresì, che il trasferimento delle risorse di cui al punto che precede rimane chiaramente subordinato al materiale accredito, in misura integrale, delle risorse statali sull’apposita contabilità speciale;

PRESO ATTO che l’Amministrazione Comunale di Palagano ha trasmesso gli elenchi riepilogativi delle domande istruite ed ammesse a contributo e che il fabbisogno delle risorse necessarie per la copertura delle prime misure economiche di immediato sostegno ammonta a complessivi € 35.000,00, di cui € 15.000,00 in favore dei privati ed € 20.000,00 in favore di un’attività produttiva;

DATO ATTO che, con comunicazione del sottoscritto Commissario prot. PG. 1235467.U del 10.12.2025, il fabbisogno finanziario sopraindicato è stato trasmesso, unitamente a quello riguardante il patrimonio pubblico, al Dipartimento nazionale della Protezione Civile, per complessivi € 25.885.000,00;

ATTESO che con DCM del 10 marzo 2026, pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 67 del 21 marzo 2026, è stato disposto l’ulteriore stanziamento di € 11.985.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'art. 44, comma 1, del richiamato D.lgs. n. 1 del 2018, per l’avvio delle attività di cui alla lettera c) e per gli interventi più urgenti di cui alla lettera d) del comma 2 dell'art. 25 del medesimo D. Lgs. n. 1/2018;

EVIDENZIATO che, ad oggi, non risultano ancora materialmente accreditate sulla contabilità speciale le risorse stanziate con la citata DCM del 10 marzo 2026;

RITENUTO di dover procedere, comunque, all’assegnazione, in favore dell’Amministrazione Comunale di Palagano, della complessiva somma di € 35.000,00, a copertura delle prime misure economiche, di cui € 15.000,00, nel limite di € 5.000,00, per i danni subiti dai privati ed € 20.000,00, per i danni subiti da un’attività produttiva, come risultante dagli Allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali del presente atto;

RILEVATO che in materia di aiuti di Stato in favore delle attività produttive si applica la normativa comunitaria richiamata dall’articolo 15 della direttiva in Allegato 2 al proprio decreto n. 184/2025;

TENUTO CONTO che le direttive approvate con proprio decreto n.184/2025 prevedono che:

- l’Organismo Istruttore procede, a seguito della comunicazione del presente atto, ad adottare gli atti di concessione dei contributi agli aventi diritto (art. 11);

- gli interventi ammessi a contributo devono essere eseguiti nel rispetto delle normative vigenti e documentati (rendicontati) entro il termine perentorio del 30 settembre 2026, a pena di decadenza dal contributo concesso (art. 12);

- entro i 30 successivi alla scadenza del termine del 30 settembre 2026, l’Organismo Istruttore procede all’adozione dell’atto di liquidazione del contributo spettante (con facoltà di subordinarne l’esecutività all’effettivo trasferimento delle risorse) o, in alternativa, dell’atto di approvazione della rendicontazione prodotta dagli interessati ed a trasmettere, senza ritardo, all’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile la richiesta di trasferimento delle risorse finanziarie a copertura dei contributi da erogare ai beneficiari, corredata da un elenco riepilogativo a rendiconto (messo a disposizione dall’Agenzia) contenente le generalità di questi ultimi, gli importi dei contributi ad essi liquidati o spettanti, gli estremi dell’atto adottato ed il relativo CUP (art. 13);

- l’adozione degli atti di trasferimento delle somme all’ Organismo Istruttore, subordinata al materiale accredito dei fondi statali, avverrà successivamente alla sua formale richiesta, corredata degli elenchi riepilogativi a rendiconto della spesa;

VISTI:

- il D. Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e s.m.i.;

- la D.G.R. 30 gennaio 2026 n. 101 "Piao integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

- la D.D. n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013”, per le parti ancora applicabili;

DATO ATTO dei pareri allegati;

decreta:

1.  di assegnare all’Amministrazione Comunale di Palagano (MO) – Organismo istruttore - con riferimento ai danni subiti dai privati e da un’attività produttiva a seguito della riattivazione, a partire dal 14 marzo 2025, della frana di Rio della Lezza in località Boccassuolo - la somma complessiva di € 35.000,00 a copertura delle misure economiche di immediato sostegno, come da Allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali del presente decreto, di cui:

- € 15.000,00 in favore dei privati (Allegato 1);

- € 20.000,00 in favore di un’attività produttiva (Allegato 2);

2.  di evidenziare che l’assegnazione di cui al punto 1 trova copertura finanziaria nello stanziamento di € 11.985.000,00 disposto dalla Deliberazione del Consiglio dei ministri del 10 marzo 2026 relativo alla c.d. 1° Fase, disciplinata dalle Direttive approvate con Decreto commissariale n. 184/2025, in attuazione dell’OCDPC n. 1156/2025;

3.  di evidenziare che ai sensi del richiamato decreto n. 184/2025:

- l’Amministrazione di Palagano, a seguito della comunicazione del presente atto, procederà ad adottare gli atti di concessione dei contributi agli aventi diritto;

- il trasferimento delle risorse assegnate, da effettuarsi a seguito della rendicontazione della spesa, rimane chiaramente subordinato al materiale accredito, in misura integrale, delle risorse statali sull’apposita contabilità speciale;

- in materia di aiuti di Stato in favore delle attività produttive si applica la normativa comunitaria richiamata dall’articolo 15 della direttiva in Allegato 2 al medesimo decreto;

4.  di pubblicare il presente atto, in forma integrale, sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;

5.  di pubblicare, altresì, il presente atto sul portale istituzionale dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile nella sezione “Amministrazione trasparente”, sottosezione di 1° livello “Interventi straordinari e di emergenza” ai sensi dell’articolo 42 e, nel rispetto degli indirizzi regionali in materia di trasparenza ampliata, ai sensi dell’articolo 7-bis, comma 3, del D. Lgs. n. 33/2013 e s.m.i.

Il Presidente 
Michele de Pascale
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