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n.37 del 13.02.2017 (Parte Seconda)

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P.S.R. 2014/2020. Misura M01 "Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione": Tipi di operazione 1.1.01 "Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze" e 1.3.01 "Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali". Rideterminazioni in ordine alle risorse disponibili per la Focus Area 5E e riapertura presentazione domande

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

  • il Regolamento (UE) n. 1303 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
  • il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;
  • il Regolamento (UE) n.1306 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;
  • il Regolamento delegato (UE) n. 640 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;
  • il Regolamento delegato (UE) n. 807 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 - Versione 3.1 - (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020) attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, nella formulazione approvata dalla Commissione Europea con Decisione C (2016)6055 final del 19 settembre 2016, di cui si è preso atto con deliberazione della Giunta regionale n. 1544 del 26 settembre 2016;

Visti inoltre:

  • il Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014 della Commissione che dichiara alcune categorie di aiuto compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato;
  • il Regolamento (UE) n. 702 del 25 giugno 2014 della Commissione che dichiara compatibile con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e che abroga il regolamento della Commissione (CE) n. 1857/2006;

Atteso che l'art. 1, paragrafo 2, del citato Regolamento (UE) n. 702/2014 prevede che gli Stati membri possono concedere gli aiuti di cui al medesimo articolo, paragrafo 1, lettere a), d) ed e) in conformità al Regolamento (UE) n. 651/2014;

Considerato:

  • che la Misura 1 del P.S.R. 2014-2020 comprende il Tipo di operazione 1.1.01 “Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze” e 1.3.01 “Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali”;
  • che i sopra citati Tipi di operazione contribuiscono al perseguimento di tutte le sei priorità del P.S.R. nell'ambito delle Focus Area: 2A, 2B, 3A, 3B, 4A, 4B, 4C, 5A, 5C, 5D, 5E, 6B e 6C;
  • che il P.S.R. 2014-2020 prevede che i Tipi di operazione 1.1.01 e 1.3.01 vengano attivati a supporto delle Focus Area sopra richiamate al fine di consentire agli addetti del mondo agricolo, forestale e rurale di disporre di idonee opportunità di formazione e trasferimento di conoscenza;

Preso atto che nelle schede del P.S.R. 2014-2020 è previsto che il Tipo di operazione 1.1.01, oltre alle modalità attuative dell’art. 14 del Regolamento (UE) n. 1305/2013, sia attivata con specifici regimi di aiuto di stato, con il cofinanziamento FEASR, relativamente alle attività di formazione fuori dall’ambito delle materie rientranti nell’art. 42 del TFUE e alle attività di formazione e scambi e visite nel settore forestale, rispettivamente in applicazione dell’art. 31 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 26 giugno 2014 (L187)) e dell’art. 38 del Regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione del 25 giugno 2014 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 1 luglio 2014 (L193));

Dato atto:

  • che il P.S.R. 2014-2020 prevede che la Misura 1 venga attivata con avvisi pubblici di livello regionale;
  • che nell’annualità 2015-2016 si è data attuazione alla Misura 1 tramite un primo avviso pubblico di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 1425 del 6 ottobre 2015 che ha attivato il “Catalogo Verde” e il sostegno relativo ai Tipi operazione 1.1.01 “Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze” e 1.3.01 “Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali” nell'ambito delle Focus Area: 2A, 2B, 3A, 3B, 4A, 4B, 4C, 5A, 5C, 5D, 5E, 6B e 6C, consentendo agli addetti del mondo agricolo, forestale e rurale di disporre di alcune prime opportunità di formazione e trasferimento di conoscenza;
  • che con l’avviso pubblico di cui alla citata deliberazione n. 1425/2015 sono stati istituiti due specifici regimi di aiuto entrambi in esenzione, poi approvati della Commissione Europea in applicazione dei citati Regolamenti (UE) n. 651/2014 e (UE) n. 702/2014, con i numeri di aiuto SA. 43421 (2015/X) e SA. 43410 (2015/XA);
  • che per le annualità 2016-2017 si è data attuazione alla Misura 1 con la deliberazione n. 1550 del 26 settembre 2016, con la quale la Giunta regionale ha, tra l’altro, approvato l'avviso pubblico regionale per l’accesso al sostegno sui Tipi di operazione 1.1.01 “Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze” e 1.3.01 “Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali” per le annualità 2016 e 2017 a valere sulla Misura M01 del P.S.R. 2014-2020, nella formulazione di cui all'allegato B), parte integrante e sostanziale del medesimo atto che in particolare:
    • al Punto 5. “Gestione delle risorse” definisce l’articolazione delle risorse disponibili ripartite in funzione delle specifiche Focus Area;
    • al Punto 6 “Presentazione istanze” prevede che le domande di sostegno devono far riferimento ad una sola Focus Area per Tipo di operazione e per annualità e che le domande relative all’annualità finanziaria 2016 possono essere presentate sino alle ore 12:00 del 30 settembre 2017, fatto salvo l’esaurimento delle risorse in data antecedente alla suddetta scadenza;
    • al Punto 7 “Competenze, domande di sostegno e di pagamento e relative procedure” che ai fini della ammissibilità si considerano pervenute regolarmente entro il termine, le domande di sostegno inserite e protocollate dal beneficiario nel sito SIAG di AGREA entro le ore 12:00 del giorno di scadenza, fermo restando il diverso termine nell’ipotesi di esaurimento delle risorse, in relazione alle domande di sostegno;

 Visti:

  • il Decreto Legislativo 18 maggio 2001, n. 227, “Orientamento e modernizzazione del settore forestale, a norma dell’articolo 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57” che, al fine di promuovere la crescita delle imprese forestali e qualificarne la professionalità, prevede tra l’altro che le Regioni istituiscano elenchi o albi delle imprese per l’esecuzione di lavori, opere e servizi in ambito forestale;
  • la Legge Regionale 4 settembre 1981, n. 30, “Incentivi per lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse forestali” ed in particolare l’art. 3 bis che istituisce l’Albo regionale delle imprese forestali singole o associate che operano nel settore agricolo, forestale ed ambientale in via continuativa o comunque prevalente e prevede, tra l’altro, che con apposita direttiva approvata dalla Giunta regionale vengano stabiliti i requisiti delle imprese per l’iscrizione all’Albo e definite le modalità relative all’iscrizione e alla cancellazione delle imprese dall’Albo stesso, e alla tenuta e aggiornamento del medesimo;

Dato atto inoltre:

  • che in attuazione di quanto previsto dalla sopra richiamata L.R. n. 30/1981 la Regione, con deliberazione della Giunta regionale n. 1021 del 27 luglio 2015, “Approvazione della direttiva per la gestione dell'Albo delle imprese forestali, ai sensi dell'art. 3- bis della L.R. n. 30/1981” ha approvato la “Disciplina dell’Albo delle imprese forestali”, nella formulazione di cui all’allegato A) al medesimo atto, creando le premesse per una massiccia iscrizione delle imprese forestali all’Albo regionale;
  • che con la citata deliberazione n. 1021/2015 la Regione ha inteso altresì promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale degli operatori del settore forestale, avvalendosi degli strumenti specifici di settore in conformità con la normativa vigente e sentite la Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro e la Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca per le parti di propria competenza;
  • che con deliberazione dell'Assemblea Legislativa n. 80 del 12 luglio 2016 “Piano Forestale Regionale 2014-2020 ai sensi del D. Lgs. 227/2001 e della L.R. 20/2000” è stato, tra l’altro, approvato il “Piano Forestale Regionale 2014-2020” che, in particolare, al “Capitolo 5” prevede la promozione ed il potenziamento della formazione professionale in varie tematiche forestali, quale presupposto per l’iscrizione all’Albo regionale delle imprese forestali, da attivare mediante specifiche Misure del P.S.R. e del F.S.E.;

Rilevato:

  • che il succitato Albo delle imprese forestali rappresenta lo strumento per incentivare e favorire lo sviluppo professionale delle imprese ed in particolare consentire la parificazione formativa delle imprese presenti nel territorio regionale con quelle delle altre Regioni anche al fine di ottenere la parificazione dell’Albo delle imprese forestali della Regione Emilia-Romagna con quello delle altre Regioni, garantendo così un corretto utilizzo del patrimonio forestale regionale e, nel contempo, permettere alle aziende di operare su territori anche di altre Regioni per ottenere quel ritorno economico sufficiente a garantirne la propria permanenza attiva nel territorio regionale;
  • che l’attivazione e la messa a disposizione agli addetti forestali di corretti percorsi formativi presso ogni Regione è presupposto essenziale del reciproco riconoscimento degli Albi delle imprese forestali che prevede un livello condiviso di formazione raggiunto dagli operatori forestali;

Verificato:

  • che l'avviso pubblico regionale di cui all’allegato B) alla suddetta deliberazione n. 1550/2016 ha individuato la Focus Area 5E quale settore in cui rendere ammissibili le attività formative a supporto del settore forestale e che le risorse destinate al Tipo di operazione 1.1.01 per l’annualità 2016, sono state fissate in Euro 150.000,00 sino al 30 settembre 2017;
  • che, visto l’elevato ed inaspettato interesse dimostrato dalle imprese per questo Tipo di operazione, già nei primi mesi di attuazione dell’avviso pubblico regionale di cui alla più volte citata deliberazione n. 1550/2016, le risorse disponibili per l’annualità 2016 alla data del 30 gennaio 2017 si sono ridotte ad Euro 718,56, con conseguente blocco della presentazione di ulteriori domande;

Ravvisata, pertanto, la necessità di proseguire e potenziare lo sforzo formativo nei confronti degli addetti del settore forestale previsto dal Tipo di operazione 1.1.01 del PSR 2014-2020;

Ritenuto opportuno:

  • integrare le risorse finanziarie di cui all'avviso pubblico regionale approvato con deliberazione n. 1550/2016, a valere sulla predetta Focus Area 5E per l'annualità 2016, tramite utilizzo di parte delle risorse già programmate per gli anni 2017-2020 ed indicate nella tabella finanziaria di supporto al PSR 2014-20 sulla Misura M01, Tipo di operazione 1.1.01, per la medesima Focus Area, per un importo pari ad Euro 350.000,00, elevando così la disponibilità complessiva del predetto avviso pubblico ad Euro 500.000,00, mantenendo invariata la previsione di spesa in regime di aiuto già comunicata ed approvata col numero SA.43410 (2015/XA);
  • disporre conseguentemente la riattivazione della presentazione delle domande di sostegno di cui all'avviso pubblico approvato con propria deliberazione n. 1550/2016, a valere sul Tipo di operazione 1.1.01 del PSR 2014-2020, Focus Area 5E, per l’annualità 2016, avviso non ancora scaduto ma attualmente inattivo a causa dell’esaurimento delle risorse in relazione alle domande di sostegno pervenute, confermando il termine di scadenza del 30 settembre 2017, ore 12,00, fissato dal Punto 6 “Presentazione istanze”, fatto salvo il diverso termine nell’ipotesi di esaurimento delle risorse;
  • stabilire che la riattivazione del sistema per la presentazione delle istanze di cui al presente atto sia disponibile a partire dalle ore 12:00 del giorno successivo alla pubblicazione della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;

Dato atto che resta confermata ogni prescrizione e disposizione approvata con la citata deliberazione di Giunta regionale n. 1550/2016;

Richiamate:

  • la L.R. 30 maggio 1997, n. 15 e successive modifiche recante norme per l’esercizio delle funzioni in materia di agricoltura;
  • la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;
  • la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”;

Visti:

  • il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 66 del 25 gennaio 2016 recante “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016-2018”, nonché la determinazione dirigenziale n. 12096/2016 “Ampliamento della trasparenza ai sensi dell'art. 7 comma 3 D. Lgs. 33/2013, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 25 gennaio 2016 n. 66.”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 89 del 30 gennaio 2017 recante “Approvazione Piano triennale di Prevenzione della corruzione 2017-2019”;

Vista altresì la Legge Regionale n. 43 del 26 novembre 2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” ed in particolare l’art. 37, comma 4;

Richiamate le seguenti deliberazioni di Giunta regionale:

  • n. 2416 del 29 dicembre 2008, recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modifiche ed integrazioni;
  • n. 270 del 29 febbraio 2016, recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 622 del 28 aprile 2016, recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 1107 dell'11 luglio 2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca Simona Caselli;

A voti unanimi e palesi

delibera 

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente dispositivo;

2) di integrare le risorse finanziarie di cui all'avviso pubblico regionale approvato con deliberazione n. 1550/2016, a valere sul Tipo di operazione 1.1.01 del PSR 2014-2020, Focus Area 5E, per l’annualità 2016, per un importo pari ad Euro 350.000,00, elevando così la disponibilità complessiva ad Euro 500.000,00 e mantenendo invariata la previsione di spesa in regime di aiuto già comunicata ed approvata col numero SA.43410 (2015/XA);

3) di disporre conseguentemente la riattivazione della presentazione delle domande di sostegno di cui all'avviso pubblico approvato con propria deliberazione n. 1550/2016, a valere sul Tipo di operazione 1.1.01 del PSR 2014-2020, Focus Area 5E, per l’annualità 2016, avviso non ancora scaduto ma attualmente inattivo a causa dell’esaurimento delle risorse in relazione alle domande di sostegno pervenute, confermando il termine di scadenza del 30 settembre 2017, ore 12,00, già fissato dal Punto 6 “Presentazione istanze” del citato avviso, fatto salvo diverso termine nell’ipotesi di esaurimento delle risorse;

4) di stabilire che la riattivazione del sistema per la presentazione delle istanze di cui al presente atto sia disponibile a partire dalle ore 12:00 del giorno successivo alla pubblicazione della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;

5) di dare atto che resta confermato quant'altro stabilito con la citata deliberazione di Giunta regionale n. 1550/2016;

6) di disporre infine la pubblicazione della presente deliberazione in forma integrale nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Innovazione, Qualità, Promozione ed Internazionalizzazione del Sistema Agroalimentare provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche attraverso il portale E-R Agricoltura e pesca.

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