n.256 del 18.08.2021 periodico (Parte Seconda)

Approvazione accordo di fruizione con il Ministero dell'Interno per l'accesso all'Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- l’articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241 recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii., il quale prevede che le amministrazioni pubbliche possono concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;

- il Regolamento UE n. 679/2016 (nel seguito anche “GDPR”) e il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal D.Lgs. n.101/2018 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, recante disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE;

- il decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, recante “Approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente”;

- il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante “Codice dell'amministrazione digitale” (nel seguito anche “CAD”), e successive modificazioni e, in particolare:

  • l’articolo 50 che regola la disponibilità dei dati delle pubbliche amministrazioni;
  • l’articolo 62, introdotto dall’articolo 2, comma 1, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, che istituisce e disciplina l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (nel seguito anche ANPR) che subentra all’INA e all’AIRE;
  • l’articolo 60, comma 3-bis che individua tra le basi di dati di interesse nazionale l’ANPR;

Considerato che ai sensi dell’articolo 50, comma 1 del CAD i dati delle pubbliche amministrazioni sono resi disponibili e accessibili con l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione da parte delle pubbliche amministrazioni, ma restano salvi i limiti alla conoscibilità del dato previsti da leggi e regolamenti, le norme in materia di protezione dei dati personali e il rispetto della normativa comunitaria in materia di riutilizzo delle informazioni del settore pubblico;

Considerato, altresì che, ai sensi dell’articolo 50, comma 2 del CAD qualunque dato trattato da una pubblica amministrazione, con le esclusioni di cui all'articolo 2, comma 6 del CAD, salvi i casi previsti dall'articolo 24 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali, è reso accessibile e fruibile alle altre amministrazioni quando l'utilizzazione del dato sia necessaria per lo svolgimento dei compiti istituzionali dell'amministrazione richiedente, senza oneri a carico della stessa;

Rilevato che l’articolo 3 del D.P.C.M. 23 agosto 2013, n. 109 stabilisce che le modalità di accesso da parte delle pubbliche amministrazioni e degli organismi che erogano pubblici servizi ai dati e servizi resi disponibili dall’ANPR sono disciplinate da apposite convenzioni;

Rilevato, altresì, che l’articolo 5, comma 3, del D.P.C.M. 10 novembre 2014, n. 194 dispone che il Ministero dell’Interno verifica i presupposti e le condizioni di legittimità dell’accesso ai servizi resi disponibili dall’ANPR;

Richiamate le “Linee di indirizzo per la trasformazione digitale 2021-2023”, approvate con deliberazione di Giunta regionale n. 1965/2020;

Considerato che tali Linee di indirizzo individuano nella “Realizzazione di collegamenti con banche dati interne e nazionali per favorire la semplificazione, evitare duplicazioni nello svolgimento di certificazioni e controlli e sviluppare gate di accesso ai dati per finalità statistiche Sviluppo di accordi interistituzionali per realizzare l’interoperabilità”, una delle Misure della Trasformazione Digitale che compongono il Piano Operativo per la Trasformazione Digitale;

Rilevato che lo sviluppo di accordi interistituzionali per realizzare l’interoperabilità con banche dati interne e nazionali costituisce espressa attuazione della suddetta Misura;

Richiamata la nota del Ministero dell’Interno prot. n. 552284/2021 del 4 giugno del 4/6/2021 con la quale viene:

- rappresentato a questo Ente l’avvio della sperimentazione della Piattaforma informatica per l’accesso da parte delle Pubbliche Amministrazioni all’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR);

- consentito l’accesso alla citata banca dati, previa sottoscrizione di un Accordo di fruizione con la Direzione centrale per i servizi demografici del Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno;

- proposto uno schema di accordo di fruizione con cui sono determinate le modalità di accesso a dati e servizi di ANPR sulla base di uno o più casi d’uso;

Dato atto che la gestione degli Accordi di fruizione segue una procedura automatizzata da attivare sul sito istituzionale di ANPR;

Dato atto, altresì, che la Giunta è tenuta ad individuare strutture ed uffici che dovranno essere collegati alla piattaforma per usufruire dei relativi servizi e della tipologia dei dati a cui accedere tra quelli previsti nel documento dei casi d’uso descritti;

Visti inoltre:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 23;

- la propria deliberazione n.111 del 28/1/2021 recante “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Anni 2021-2023 ed in particolare l’Allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2021-2023”

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

- la L.R. 24 maggio 2004, n. 11 recante “Sviluppo regionale della società dell'informazione” e ss.mm.ii.;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29/12/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007”, e successive modifiche ed integrazioni;

- n. 2013 del 28 dicembre 2020 recante “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell'Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per far fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell'IBACN”;

- n. 2018 del 28 dicembre 2020 “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001 e s.m.i;

- n. 771 del 24/5/2021 recante “Rafforzamento delle capacità amministrative dell’ente. Secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di indirizzo 2021”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamate infine:

- la propria deliberazione n. 1123/2018 “Attuazione Regolamento (UE) 2016/679: definizione di competenze e responsabilità in materia di protezione dei dati personali. abrogazione appendice 5 della delibera di giunta regionale n. 2416/2008 e ss.mm.ii.”;

- la determinazione dirigenziale n.11648 del 18/6/2021 "Delega di compiti in materia di protezione dei dati personali ai sensi della DGR 1123/2018" relativa alla delega dei compiti in materia di protezione dei dati personali di cui alle a), b), c), d), e) f), j), l), m), n), q) e r) del paragrafo 3 dell’Allegato A) della deliberazione di Giunta regionale n. 1123/2018 ai dirigenti Responsabili dei Servizi della Direzione Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni, relativamente all’ambito di competenza di ciascuno;

Preso atto dei contenuti dello schema di accordo di Fruizione, senza oneri economici, allegato a far parte integrante e sostanziale della presente deliberazione e ritenuto opportuno procedere alla sua approvazione ed aderire alla sperimentazione della Piattaforma informatica per l’accesso da parte delle Pubbliche Amministrazioni all’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR);

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione anche potenziale di conflitto di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alla scuola, università, ricerca e agenda digitale

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa e che si intendono integralmente richiamate:

  1. di aderire alla sperimentazione della Piattaforma informatica per l’accesso da parte delle Pubbliche Amministrazioni all’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR);
  2. di approvare lo Schema di Accordo di Fruizione allegato alla presente deliberazione, quale parte integrante e sostanziale del presente atto (Allegato 1), al quale potranno essere apportate modifiche non sostanziali;
  3. di demandare al Direttore della Direzione generale risorse, Europa, innovazione e istituzioni la sottoscrizione del suddetto Accordo nonché l’attuazione degli adempimenti conseguenti e correlati alla sottoscrizione dello stesso;
  4. di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;
  5. di dare atto che si provvederà alla pubblicazione dell’accordo in oggetto ai sensi dall’art. 23, comma 1, lett. d) del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.

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