n.68 del 25.03.2026 periodico (Parte Seconda)

Parere motivato relativo alla valutazione ambientale, ai sensi dell'art. 19 della L.R. 24/2017, in merito alla "Variante al P.A.E. dell'ex Comune di Poggio Berni, in variante al Piano Infraregionale delle Attività Estrattive della Provincia di Rimini (P.I.A.E.)"

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

(omissis)

ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, e di interessi;

ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

a) di esprimere il PARERE MOTIVATO relativo alla valutazione ambientale, ai sensi dell'art. 19 della l.r. 24/2017, in merito alla “Variante al P.A.E. dell'ex Comune di Poggio Berni, in Variante al Piano Infraregionale delle Attività Estrattive della Provincia di Rimini (P.I.A.E.), con le raccomandazioni e le prescrizioni di seguito elencate:

1. sia rivisto il piano di monitoraggio della variante al PAE e al PIAE prevedendo indicatori efficaci a verificare:

i.   lo stato di avanzamento del ripristino ambientale;

ii.  lo stato ecologico del sito, con particolare riferimento al corridoio ecologico e alla sua continuità spaziale con la rete ecologica provinciale;

2. sia previsto che l’effettiva realizzazione dell’intervento garantisca il corretto recupero ambientale:

i. prevedendo la posa uno strato adeguato di topsoil per consentire l’attecchimento di specie erbacee e la ripresa delle attività agricole,

ii. valutando il recupero naturalistico anche della porzione di territorio prevista a piazzale per lo stoccaggio di materiale, che si presenta come incoerente rispetto alle finalità della variante;

iii. l’integrazione e lo sviluppo del corridoio ecologico del Fiume Uso in conformità con le previsioni del PTAV di Rimini;

b) di ricordare che è necessario redigere, nell’atto conclusivo di approvazione della variante, la Dichiarazione di sintesi, di cui all’art. 17 del d.lgs. 152/06;

c) di ricordare che la normativa vigente (art. 18 del d.lgs. 152/06) prevede l’obbligo di verificare “lo stato di attuazione del piano o programma, gli effetti prodotti e il contributo del medesimo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale definiti dalle strategie di sviluppo sostenibile ambientale” (art. 18, comma 3-bis del d.lgs. 152/06) a tal fine è necessario che siano presentati gli esiti del monitoraggio del recupero ambientale sul quale l’Autorità Competente si esprimerà entro 30 giorni, come disposto dall’art. 18, comma 2-ter, del d.lgs. 152/06;

d) di informare che è possibile prendere visione del Piano e di tutta la documentazione oggetto dell’istruttoria, nella banca dati delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna (https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavasweb/ricerca/dettaglio/6696);

e) di rendere pubblico attraverso la banca dati delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna, il presente atto, la decisione finale in merito all’approvazione della Variante, la Dichiarazione di sintesi e le misure adottate in merito al monitoraggio;

f) di trasmettere copia della presente determinazione al Rappresentante Unico partecipante al CUAV;

g) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.

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