n.299 del 03.12.2025 periodico (Parte Seconda)
Approvazione schema di accordo con il Cineca ai sensi dell'art. 7, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023 e dell'art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 per l'attuazione del Progetto IT4LIA AI Factory - impegno delle risorse
Richiamati:
- la legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i., “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, ed in particolare l’art. 15 “Accordi tra Amministrazioni Pubbliche”, che prevede che le amministrazioni pubbliche possono sempre concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;
- il D.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici come integrato e modificato dal decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209”, ed in particolare l’art. 7 comma 4 “Principio di auto-organizzazione amministrativa” che disciplina la cooperazione tra stazioni appaltanti o enti concedenti volta al perseguimento di obiettivi di interesse comune;
Premesso che:
- la Regione Emilia-Romagna è impegnata nello sviluppo del Tecnopolo Manifattura quale centro di eccellenza internazionale per il supercalcolo, i Big Data e l’Intelligenza Artificiale, in coerenza con le proprie Legge Regionali n.7/2019 e n.7/2002, con il Programma FESR 2021-2027 e con la Piattaforma Europea STEP, con l’obiettivo di rafforzare attraverso l’attuazione dei servizi previsti nell’ambito del progetto “IT4LIA AI Factory” la capacità dell’ecosistema locale regionale, formato da PMI, startup, laboratori di ricerca, Università ed altri enti di importanza strategica territoriale, e di generare di conseguenza innovazione nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale contribuendo altresì in modo strategico al posizionamento dell’Italia nel settore del calcolo ad alte prestazioni (HPC) e dell’AI;
- il Cineca, coordinatore del Progetto “IT4LIA AI Factory”, svolge, in ambito nazionale ed Europeo, una funzione essenziale per quanto concerne le attività inerenti al supercalcolo e alle tecnologie e architetture dei sistemi di calcolo ad alte prestazioni, la visualizzazione scientifica, le interfacce di pre – post processing dei dati di input e output e lo sviluppo delle catene operative per la gestione di grandi moli di dati ed implementa la relativa evoluzione tecnologica nei diversi campi. In particolare, il Consorzio – operante quale organismo in house a totale partecipazione pubblica - costituisce centro nazionale di supercalcolo avendo ospitato nel corso del tempo supercalcolatori di classe mondiale, classificati nelle prime posizioni dei relativi ranking internazionali;
- con propria deliberazione di adesione al “Bando AI Factory n. 1989 del 21/10/2024, la Regione Emilia-Romagna ha confermato il ruolo di ART-ER di pivot rispetto allo sviluppo dell'ecosistema locale sui temi dell'Intelligenza Artificiale, supportando il CINECA nel raccordo tra la dimensione regionale e nazionale, attraverso il presidio di azioni di open innovation, trasferimento tecnologico, accelerazione e sviluppo di competenze;
Dato atto che:
- in data 5 febbraio 2025 è stato sottoscritto il Protocollo d'Intesa, approvato con propria deliberazione n.31 del 13 gennaio 2025, tra la Regione Emilia-Romagna, CINECA e le altre parti, in rappresentanza dello Stato italiano quale Participating State al soprarichiamato “Bando AI Factory” volto alla definizione congiunta delle finalità e delle modalità di perseguimento degli obiettivi sottesi al progetto “IT4LIA AI Factory”, come selezionato dalla EuroHPC JU, al fine di massimizzare la sinergia e la complementarità delle finalità istituzionali delle Parti nel perseguimento dell’interesse pubblico condiviso sotteso al Progetto e che nel Protocollo le parti hanno conferito espresso mandato al CINECA alla sottoscrizione con EuroHPC JU, in nome e per conto di ciascuna, degli accordi di hosting agreement e grant agreement, nonché di ogni altro ulteriore atto derivato o comunque connesso e funzionale all’attuazione del Progetto;
- successivamente in data 18 giugno 2025, è stato firmato il Grant Agreement 101234224 fra EuroHPC JU e CINECA, in qualità di coordinatore, per l’attuazione dei servizi previsti nell’ambito del progetto “IT4LIA AI Factory”;
CONSIDERATO CHE:
- nel Protocollo d’Intesa è stabilito che ai fini del miglior conseguimento delle finalità condivise di pubblico interesse, lo stesso Protocollo può essere integrato ed attuato tramite la definizione di specifici accordi attuativi tra le parti che lo hanno sottoscritto, anche singolarmente considerate e che tali accordi possono regolare, anche in ragione della compartecipazione finanziaria al Progetto di ciascuna parte sottoscrittrice, i diritti spettanti alle parti medesime, eventuali flussi finanziari ulteriori nonché le modalità di attuazione dei servizi della AI Factory;
- in tale contesto, CINECA e Regione Emilia-Romagna intendono avviare e consolidare attività comuni interdisciplinari volte a promuovere l’evoluzione e l’utilizzo, nei rispettivi ambiti di competenza, di sistemi di High Performance Computing (HPC) ottimizzati per l’intelligenza artificiale. L’obiettivo è favorire l’innovazione, lo sviluppo tecnologico e la cybersicurezza, contribuendo a una crescita efficace, sostenibile e inclusiva del Sistema Paese;
- l’effettiva partecipazione di tutte le Parti aderenti al presente Accordo allo svolgimento di compiti funzionali all’attività di interesse comune, in un’ottica esclusivamente collaborativa, pur nella eventuale diversità del fine perseguito da ciascuna amministrazione, senza tendere a realizzare la missione istituzionale di una sola delle amministrazioni aderenti, il quadro normativo di riferimento si compone del combinato disposto degli artt. 7, comma 4, del Dlgs 36/2023 e dell’art. 15 della Legge 241/1990 che consentono alle amministrazioni pubbliche di concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;
- ricorrono nel caso de quo le condizioni previste dall’art. 7, comma 4, del D.lgs. n. 36/2023, e dall’art. 15 della Legge 241/1990 per la conclusione di un Accordo di cooperazione tra pubbliche amministrazioni in quanto il presente Accordo disciplina lo svolgimento in collaborazione di attività finalizzate al raggiungimento di interessi e obiettivi comuni;
Rilevato che il presente Accordo è finalizzato a dare attuazione all’art. 4 del Protocollo d’intesa richiamato nelle premesse, ed in particolare, le Parti citate, ciascuna nell’ambito dei propri scopi istituzionali, collaborerà per:
- attivare una declinazione territoriale dell’AI Factory IT4LIA nel contesto emiliano-romagnolo, per favorire l’adozione di soluzioni di Intelligenza Artificiale (IA) prevalentemente da parte di imprese e centri di ricerca, e affiancare le progettualità delle pubbliche amministrazioni con la conoscenza degli elementi normativi, valorizzando le infrastrutture strategiche e le competenze avanzate già presenti sul territorio;
- focalizzare un cambiamento trasformativo indotto dall’adozione dell’IA in Emilia-Romagna, facendo leva sulle numerose esperienze strategiche, infrastrutture avanzate e competenze già radicate nel territorio, e rispondendo in modo mirato alle criticità locali, contribuendo così al posizionamento nazionale ed europeo della Regione come hub di eccellenza per l’innovazione digitale.
Preso atto che gli elementi essenziali dell’accordo possono essere così riassunti:
· Sviluppo delle componenti digitali e organizzative necessarie per l’attuazione efficace, continua dei servizi e centrata sull’utente IT4LIA. Si tratta della definizione e messa in funzione di sistemi software, piattaforme digitali e processi operativi che garantiscano un accesso fluido, tracciabile e scalabile ai servizi previsti dal progetto. L’obiettivo è garantire che la piattaforma IT4LIA sia tecnicamente pronta, robusta ed efficiente nel destinare i servizi previsti per gli utenti finali del territorio regionale, costituendo una base solida per la loro adozione su larga scala.
· Sviluppo dei servizi di IT4LIA con l’obiettivo di sviluppare e destinare i servizi dell’AI Factory, a beneficio di tutte le organizzazioni del territorio, con particolare focus su università, piccole e medie imprese e startup. Tale attività comprende anche la selezione, gestione e accompagnamento di progetti pilota e Proof of Concept (PoC), che fungeranno da dimostratori e acceleratori di adozione, anche in collaborazione con iniziative parallele come le azioni a favore della piattaforma europea STEP. L’integrazione con le iniziative esistenti sul territorio (es. EDIH ER2Digit) garantirà complementarità, interoperabilità e ampia copertura dell’ecosistema. L’obiettivo complessivo è fornire un accesso semplice, guidato e qualificato a tecnologie, competenze e risorse IA, riducendo le barriere tecnologiche e organizzative e accompagnando le organizzazioni verso un’adozione consapevole e sostenibile.
· Attività di formazione e sviluppo delle competenze dedicata alla progettazione e di realizzazione di percorsi formativi mirati a rafforzare le competenze necessarie per l’adozione e l’utilizzo responsabile ed efficace dell’Intelligenza Artificiale da parte di imprese, pubbliche amministrazioni, centri di ricerca e professionisti con l’eventuale collaborazione di soggetti presenti sul territorio (es. l’Associazione Big Data, la Fondazione ITS Academy Adriano Olivetti, ecc..). La formazione sarà orientata ad accrescere le competenze tecniche (es. modellazione, validazione, testing, auditing di soluzioni AI), a sviluppare capacità trasversali (es. interpretazione dei risultati, gestione dei rischi, compliance con AI Act, aspetti etici e sociali) e ad abilitare figure ibride e intermedie, capaci di connettere il dominio applicativo con gli strumenti e i modelli AI.
· Attività di promozione delle opportunità offerte dall’AI Factory all’interno di spazi, iniziative, eventi (es. R2B, The Bologna Gathering, Bologna Talent Square), promossi e realizzati nel territorio regionale, con il coinvolgimento del Tecnopolo DAMA e delle reti regionali dell’innovazione. Attività di Raccolta e diffusione di casi di successo locali, con l’obiettivo di stimolare la condivisione di esperienze, promuovere l’adozione dell’IA e rafforzare la visibilità dell’ecosistema emiliano-romagnolo a livello nazionale ed europeo.
RITENUTO:
- di dare attuazione al sopracitato Protocollo d’intesa attraverso una cooperazione istituzionale ai sensi dell’art. 7, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023 e dell’art. 15 della LEGGE 7 agosto 1990, n. 241, allo scopo di giungere ad una definizione condivisa delle modalità di collaborazione per il perseguimento degli obiettivi di interesse pubblico comuni sottesi al progetto IT4LIA AI Factory nell’ambito delle rispettive finalità istituzionali sopra richiamate;
- di dare atto che la durata dell’Accordo in oggetto decorre dalla data di sottoscrizione delle Parti fino al 31/12/2027, salvo eventuali proroghe (artt. 5 e 10 dello schema di Accordo);
- di dare atto che l’importo complessivo del progetto oggetto dello schema di Accordo allegato, è pari a 4.000.000,00 €, di cui l’importo della compartecipazione finanziaria della Regione Emilia-Romagna è quantificato in euro 3.500.000,00 e che la quota di compartecipazione del Cineca consistente in risorse in kind è pari ad euro 500.000,00;
- di riconoscere la somma complessiva di euro 3.500.000,00 a favore del CINECA, quale compartecipazione finanziaria alle spese relative alle attività da svolgere indicate agli artt.3 e 4 dello schema di accordo allegato al presente atto;
- che le risorse finanziarie messe a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna non costituiscono il corrispettivo di un rapporto sinallagmatico tra le Parti in quanto sono destinate ad implementare la dotazione finanziaria complessiva posta alla base dell’accordo e necessarie alla realizzazione delle attività indicate dalle Parti stesse nello schema di Accordo di cui all’allegato 1;
- di regolamentare i rapporti con Cineca mediante apposito Accordo, redatto sulla base dello schema riportato all’Allegato 1, parte integrante della presente deliberazione, dando atto che alla sottoscrizione dello stesso provvederà, con firma digitale, a pena di nullità, ai sensi del comma 2bis dell’art. 15 della Legge 241/1990, il Direttore, Responsabile della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese;
- di individuare nell’Area Ricerca Innovazione Reti Europee quale struttura della Giunta a cui è affidata la gestione delle attività in oggetto, dando atto che alla stessa struttura spettano i compiti di verifica dell’attività svolta e dei risultati conseguiti, nonché demandando alla medesima i seguenti adempimenti attuativi:
· l’approvazione del piano operativo previsto all’art.4 dell’Accordo;
· l’approvazione del modello di relazione che Cineca dovrà trasmettere entro il 31/12 di ogni anno solare così come stabilito dagli artt.4 comma 6 e art.7 comma 4 dell’Accordo;
· la liquidazione dell’importo indicato quale compartecipazione finanziaria, nonché alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento, ai sensi del D.lgs. 118/2011 e della propria deliberazione n.2376/2024, e secondo le modalità previste all’art. 7 dell’Accordo di cui all’allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
Dato inoltre atto che:
- le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2025 sono compatibili con le prescrizioni previste dall’art. 56, comma 6, del citato Decreto Legislativo n. 118/2011 e ss.mm. e che analoga attestazione dovrà essere resa nei successivi provvedimenti nei quali si articolerà la procedura di spesa per gli anni dal 2026 al 2027;
- la somma di euro 3.500.000,00 è allocata nell’ambito del Bilancio finanziario gestionale della Regione Emilia-Romagna 2025-2027, sul capitolo n. U23169 “Trasferimento corrente al Cineca, in qualità di coordinatore, del contributo regionale al progetto AI Facitori (L.R. 17 giugno 2019 n.7)” ed è esigibile come segue:
- quanto a euro 500.000,00 nell'anno di previsione 2025;
- quanto a euro 1.500.000,00 nell'anno di previsione 2026;
- quanto a euro 1.500.000,00 nell'anno di previsione 2027;
Dato atto, infine, che ai sensi dell’art. 11, della legge n. 3/2003, il Codice Unico di Progetto (CUP) assegnato dalla competente struttura ministeriale è E87F25000160002;
Richiamati:
- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;
- la L.R. n. 40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;
- la L.R. n. 43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;
- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”, ed in particolare l’art. 11 “Codice unico di progetto degli investimenti pubblici”;
- il D.lgs. n. 118/2011, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti e dei loro organismi, a norma degli artt. 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” ss.mm.ii.;
- la L.R. 31 marzo 2025, n.3 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)” e succ. mod.";
- la L.R. 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” e succ. mod.”;
- la propria deliberazione n. 470 del 01 aprile 2025 “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” e succ. mod.;
- la L.R. n. 25 luglio 2025, n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod.;
- la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022.” di cui all’Allegato A) della determinazione dirigenziale n. 2335/2022;
Richiamato il D.Lgs n. 159/2011 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13/08/2010, n. 136” s.m ed in particolare l’articolo 83, comma 3, lettera b);
Richiamate altresì le seguenti proprie deliberazioni:
- n. 2329 del 22 novembre 2019 ad oggetto “Designazione del Responsabile della Protezione dei Dati”;
- n. 325 del 07 marzo 2022 ad oggetto “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 2077 del 27 novembre 2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- n. 2319 del 22 dicembre 2023 ad oggetto “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;
- n. 2378 del 23 dicembre 2024 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi", che proroga gli incarichi amministrativi di vertice;
- n. 1440/2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027";
- n. 1187 del 16 luglio 2025 ad oggetto “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
Richiamate infine le seguenti determinazioni dirigenziali:
- n. 5595 del 25 marzo 2022 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;
- n. 2685 del 09 febbraio 2023 ad oggetto “Conferimento dell’incarico dirigenziale di Responsabile del Settore “Attrattività, Internazionalizzazione, Ricerca” presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- n. 8096 del 29 aprile 2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di Elevata Qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. n. 608/2025”;
- n. 10863 del 09 giugno 2025 “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;
Dato atto che la responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Dato atto del visto di regolarità contabile allegato;
Su proposta del Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca, Vincenzo Colla;
1. di disporre l’attivazione della collaborazione istituzionale ai sensi dell’art. 15, della Legge n. 241/1990 e ss.mm.ii., in combinato disposto con l’art.7 comma 4 del D.lgs 36/2023, con Cineca Consorzio Interuniversitario, con sede a Casalecchio di Reno (BO) Via Magnanelli 6/3, C.F. 00317740371 - per la realizzazione degli obiettivi di interesse pubblico comuni sottesi al Progetto IT4LIA AI Factory, nell’ambito delle rispettive finalità istituzionali - C.U.P. E87F25000160002, in attuazione del Protocollo d'Intesa tra la Regione Emilia-Romagna, CI-NECA e altre parti, volto alla definizione congiunta delle finalità e delle modalità di perseguimento degli obiettivi sottesi al progetto “IT4LIA AI Factory”;
2. di approvare lo schema di accordo di cui all’allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, con effetti dalla sottoscrizione fino al 31.12.2027, salvo proroghe, dando atto che alla sottoscrizione della stessa provvederà con firma digitale, nel rispetto del comma 2 bis, dell’art. 15, della L. 241/1990 e ss.mm.ii., il Direttore Responsabile della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese;
3. di precisare che in sede di sottoscrizione dell’Accordo, il dirigente competente è autorizzato ad apportare le eventuali correzioni formali e non sostanziali che si rendessero necessarie per la conclusione della stessa;
4. di individuare nell’Area Ricerca Innovazione Reti Europee quale struttura della Giunta a cui è affidata la gestione delle attività in oggetto, dando atto che alla stessa struttura spettano i compiti di verifica dell’attività svolta e dei risultati conseguiti, nonché demandando alla medesima i seguenti adempimenti attuativi:
· l’approvazione del piano operativo previsto all’art. 4 dell’Accordo;
· l’approvazione del modello di relazione che Cineca dovrà trasmettere entro il 31/12 di ogni anno solare così come stabilito dagli artt.4 e 7 dell’Accordo;
· la liquidazione dell’importo indicato quale compartecipazione finanziaria, nonché alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento, ai sensi del D.Lgs. 118/2011, nonché della propria deliberazione n.2376/2024, e secondo le modalità previste all’art. 7 dell’Accordo di cui all’allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
5. di confermare l’importo complessivo del progetto oggetto dello schema di Accordo allegato, pari ad euro 4.000.000,00, di cui l’importo della compartecipazione finanziaria della Regione Emilia-Romagna è quantificato in euro 3.500.000,00, da versare in favore del CINECA a titolo di rimborso spese per la realizzazione delle attività di cui agli artt. 3 e 4 dell’Accordo e la quota di compartecipazione del Cineca, consistente in risorse in kind, pari ad euro 500.000,00;
6. di imputare contabilmente la somma complessiva di euro 3.500.000,00 sul capitolo n. U23169 “Trasferimento corrente al Cineca, in qualità di coordinatore, del contributo regionale al progetto AI Factory (L.R. 17 giugno 2019 n.7)” del bilancio finanziario-gestionale 2025-2027, anni di previsione 2025, 2026 e 2027, approvato con propria deliberazione n.470/2025 e succ. mod. e dotato della necessaria disponibilità, registrate come segue:
- euro € 500.000,00 al numero di impegno 3025011896 per l’anno di previsione 2025;
- euro € 1.500.000,00 al numero di impegno 3026002645 per l’anno di previsione 2026;
- euro € 1.500.000,00 al numero di impegno 3027000691 per l’anno di previsione 2027,
in relazione ai quali in attuazione del D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della Transazione elementare è di seguito espressamente indicata:
Capitolo |
Miss |
Progr |
Cod. Economico |
CO |
Trans UE |
SIOPE |
CUP |
C.I. spesa |
Gestione ordinaria |
U23169 |
14 |
03 |
U.1.04.03.99.999 |
04.8 |
8 |
1040399999 |
E87F25000160002 |
3 |
3 |
7. che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art.23, comma 1, lettera d, nonché alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO 2025 – 2027 e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013 ss.mm.ii.;
8. che si provvederà agli adempimenti previsti dall’art. 56, 7° comma del D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
9. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.