n.371 del 14.12.2016 periodico (Parte Seconda)

Requisiti specifici per l'accreditamento della Rete locale di cure palliative

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la Legge 15 marzo 2010, n. 38 “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore” (G.U. n. 65 del 19/3/2010) che tutela il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell'autonomia della persona umana, il bisogno di salute, l'equità nell'accesso all'assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza;

Visto il DPCM del 29 novembre 2001 “Definizione dei livelli essenziali di assistenza” che individua l'attività sanitaria e sociosanitaria a favore di malati terminali quale livello essenziale di assistenza da erogare nell'ambito dell'assistenza distrettuale;

Visti i seguenti Accordi, sanciti in sede di Conferenza Stato-Regioni, ai sensi della sopra citata L. n. 38/2010:

  • Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 16 dicembre 2010 (Rep. Atti n. 239/CSR), in cui viene approvato il documento concernente le "Linee guida per la promozione, lo sviluppo e il coordinamento degli interventi regionali nell'ambito della rete di cure palliative e della rete di terapia del dolore al fine di garantire l'assistenza palliativa e la terapia del dolore in modo omogeneo e a pari livelli di qualità in tutto il Paese;
  • Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministero della salute, di cui all’art. 5 della L. 15 marzo 2010 n.38, di definizione dei requisiti minimi e delle modalità organizzative necessarie per l’accreditamento delle strutture di assistenza ai malati in fase terminale e delle unità di cure palliative e di terapia del dolore, del 25 luglio 2012 (Rep. Atti n. 151/CSR);
  • Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 10 luglio 2014 (Rep. Atti n. 87/CSR) con il quale sono state individuate le figure professionali competenti nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore, le strutture sanitarie, ospedaliere e territoriali, e assistenziali coinvolte nelle reti delle cure palliative e della terapia del dolore e i contenuti minimi in termini di conoscenza, competenza e abilità per i professionisti operanti nelle reti di cure palliative e terapia del dolore;

Visto il Decreto del Ministro della Salute 28 marzo 2013, recante “Modifica ed integrazione delle tabelle A e B di cui al Decreto 30 gennaio 1998, relative ai servizi e alle specializzazioni equipollenti” (pubblicato nella G.U. serie generale n. 94 del 22 aprile 2013);

Richiamate le proprie deliberazione di Giunta regionale:

  • n. 1568 del 29/10/2012 con la quale veniva recepita l'Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province e autonome di Trento e di Bolzano sulla proposta del Ministro della Salute, di cui all'articolo 5 della legge 15 marzo 2010, n. 38, di definizione dei requisiti minimi e delle modalità organizzative necessari per l'accreditamento delle strutture di assistenza ai malati in fase terminale e delle unità di cure palliative e della terapia del dolore del 12 luglio 2012;
  • n. 560/2015 “Riorganizzazione della rete locale di cure palliative” con la quale si individuano le modalità di riorganizzazione della rete locale delle cure palliative definendone i nodi assistenziali;
  •  n. 1131/2015 “Recepimento Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante "individuazione delle figure professionali competenti nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore, nonché delle strutture sanitarie, ospedaliere e territoriali, e assistenziali coinvolte nelle reti delle cure palliative e terapia del dolore", sancito in data 10 luglio 2014;
  • n. 1604/2015 "Recepimento Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131, tra Governo, le Regioni e le Province Autonome in materia di adempimenti relativi all'accreditamento delle strutture sanitarie. Indicazioni operative alle strutture sanitarie accreditate";

Vista la L.R. n. 29/2004 “Norme generali sull’organizzazione ed il funzionamento del Servizio Sanitario Regionale” e successive modificazioni;

Richiamata la propria deliberazione n. 221/2015 recante “Requisiti specifici per l’accreditamento del Dipartimento di Cure Primarie” dove si rinvia ad atto specifico l’individuazione dei requisiti della rete di cure palliative;

Richiamata la Legge Regionale n. 34 del 12 ottobre 1998, recante “Norme in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private, in attuazione del DPR 14 gennaio 1997” e successive modificazioni, e richiamato in particolare l’art. 8, che demanda alla Giunta regionale, sentita la competente Commissione Assembleare Politiche per la Salute e Politiche Sociali, il compito di determinare i requisiti ulteriori per l’accreditamento di cui al comma 4 dell’art. 2 del DPR 14 gennaio 1997, uniformi per le strutture pubbliche e private, con riferimento alle funzioni sanitarie individuate nella programmazione regionale per garantire i livelli di assistenza sanitaria previsti dal Piano Sanitario Nazionale;

Richiamate inoltre la propria deliberazione n. 53/2013 recante “Indicazioni operative per la gestione dei rapporti con le strutture sanitarie in materia di accreditamento”;

Considerato:

  • che con propria deliberazione n. 327 del 23 febbraio 2004, recante “Applicazioni della L.R. 34/1998 in materia di autorizzazione e di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e dei professionisti alla luce del quadro normativo nazionale. Revoca di precedenti provvedimenti” si è provveduto, al punto 2.6 del dispositivo ad approvare l’allegato n. 3, nel quale sono definiti, ai sensi di quanto disposto al comma 1 dell’art. 8 della sopracitata Legge Regionale, requisiti generali e specifici per l’accreditamento delle strutture sanitarie e dei professionisti dell’Emilia-Romagna;

Considerato inoltre che:

  • per completare le indicazioni dell'Accordo del 16 dicembre 2010 e dell’Intesa Stato-Regioni del 25 luglio 2012 sopra richiamati, la Regione Emilia-Romagna ha proceduto alla riorganizzazione della rete locale delle cure palliative, e che per tale attività è stato individuato un gruppo di lavoro costituito da professionisti provenienti dalle Aziende Sanitarie del territorio regionale (Determinazione del Direttore generale sanità e politiche sociali n.18013/2014);
  • tale gruppo di professionisti, a completamento del proprio mandato, ha supportato l’Agenzia sanitaria e sociale regionale nell’individuazione dei criteri di accreditamento delle strutture che compongono la rete stessa e che è stato predisposto il documento allegato al presente atto “Requisiti per l’accreditamento della Rete Locale di Cure Palliative”, che definisce i requisiti specifici per l’accreditamento della Rete locale di cure palliative;

Tenuto conto che:

  • i requisiti definiti nel documento allegato, parte integrante del presente provvedimento, fanno riferimento alle funzioni di governo della rete e delle strutture che la compongono (Nodi) così come definiti dalla propria deliberazione n. 560/2015 “Riorganizzazione della rete locale di cure palliative”: Nodo Ambulatorio, Nodo Ospedale, Nodo Hospice, Nodo domicilio;
  • per la rilevazione degli indicatori il riferimento normativo è il D.M. 43/2007 “Regolamento recante: definizione degli standard relativi all’assistenza ai malati terminali in trattamento palliativo in attuazione dell’articolo 1, comma 169 della legge 30 dicembre 2004, n. 311”, tuttavia saranno individuati, attraverso un successivo provvedimento, ulteriori indicatori di performance della rete;

Valutato opportuno che:

  • i requisiti specifici indicati in allegato al presente atto sostituiscano in modo integrale i precedenti requisiti presenti nella propria deliberazione n. 327/2004 limitatamente alla parte relativa ai "Requisiti specifici per accreditamento di Strutture Residenziali di Cure Palliative - Hospice";
  • in considerazione del percorso di riorganizzazione già avviato con propria deliberazione n. 560/2015 le Reti locali di cure palliative dovranno adeguarsi ai requisiti approvati con il presente atto entro 6 mesi dalla data della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT);

Acquisito il parere favorevole della Commissione Assembleare Politiche per la Salute e Politiche Sociali espresso nella seduta del 24 ottobre 2016;

Viste:

  • il D.lgs. 33/2013 e successive modifiche, la propria deliberazione n. 66/2016 e la determina dirigenziale n. 12096 del 25 luglio 2016;
  • la L.R. n. 43/2001 e successive modificazioni e integrazioni,
  • la propria deliberazione n. 2416/2008 e successive modificazioni;
  • le proprie deliberazioni n. 193/2015, n. 516/2015, n. 628/2015, n. 2189/2015, n. 56/2016, n. 270/2016, n. 622/2016, n. 702/2016 e n. 1107/2016;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore per le Politiche per la salute;

A voti unanimi e palesi

delibera

  1. di approvare ad integrazione dell’allegato n. 3 della deliberazione di Giunta regionale n. 327 del 23 febbraio 2004, i “Requisiti per l’accreditamento della rete Locale di cure palliative”, come definite nell’Allegato n. 1 quale parte integrante del presente provvedimento;
  2. di stabilire che i requisiti specifici del Nodo Hospice, approvati con il presente atto, sostituiscono in modo integrale i precedenti requisiti specifici contenuti nell'Allegato 3 della deliberazione di Giunta regionale n. 327/2004, limitatamente alla parte relativa ai "Requisiti specifici per accreditamento di Strutture Residenziali di Cure Palliative - Hospice";
  3. di stabilire che le Reti locali di cure palliative dovranno adeguarsi ai requisiti approvati con il presente atto entro 6 mesi dalla data della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT);
  4. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
  5. di pubblicare il presente provvedimento ed il relativo allegato nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

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