n.286 del 19.11.2025 periodico (Parte Seconda)

L.R. n. 3/2017 art. 7 - Delibera di Giunta regionale n. 798/2025 - Concessione contributi finalizzati al sostegno delle manifestazioni storiche dell'Emilia-Romagna inserite nel calendario previsto all'art. 4 comma 1 ed al sostegno di progetti di conservazione, restauro, integrazione del patrimonio costumistico, di attrezzature e materiali

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Viste:

  • la L.R. 6 marzo 2017, n. 3, concernente "Valorizzazione delle manifestazioni storiche dell’Emilia-Romagna", ed in particolare l’art. 7, comma 1;

  • la deliberazione di Giunta regionale n. 798/2025, con cui è stato approvato il bando per la concessione di contributi suddivisi nei seguenti due filoni di intervento:

  • Filone 1 - Contributi finalizzati al sostegno all’organizzazione di una manifestazione storica inserita nel Calendario delle manifestazioni storiche della Regione Emilia-Romagna ed eventualmente al sostegno alle attività di conservazione, restauro, integrazione del patrimonio costumistico e del patrimonio costituito da attrezzature e materiali necessari alle attività di rievocazione storica;

  • Filone 2 – Contributi finalizzati al sostegno di progetti di conservazione, restauro, integrazione del patrimonio costumistico e del patrimonio costituito da attrezzature e materiali necessari alle attività di rievocazione storica;

Dato atto che il richiamato bando prevede:

  • l’istruttoria di ammissibilità formale delle domande in capo all’Area Sviluppo promozione dello sport, destinazioni turistiche, promo-commercializzazione della Regione Emilia-Romagna;

  • la valutazione di merito dei progetti in capo ad un Nucleo di Valutazione appositamente nominato;

  • l’approvazione della graduatoria e la concessione dei contributi con atto del dirigente competente;

Rilevato che entro il termine stabilito dal bando sono pervenute n. 31 domande;

Dato atto che dall'istruttoria amministrativa effettuata sono risultate ammissibili tutte le domande pervenute;

Vista la determinazione n. 14725/2025 del Direttore Generale competente, con la quale è stato istituito il Nucleo che ha proceduto alla valutazione tecnica dei n. 31 progetti presentati risultati ammissibili dal punto di vista amministrativo, secondo quanto previsto dal Bando approvato con la citata deliberazione n. 798/2025;

Preso atto delle risultanze dell'istruttoria tecnica contenute nei verbali delle sedute del 27 e 28 agosto 2025 del suddetto Nucleo di valutazione;

Visto l’art. 11, della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

Dato atto che è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale ai sensi dell'art. 11 della L. 3/2003, ai progetti oggetto del presente provvedimento, il C.U.P. (Codice Unico di Progetto) indicato a fianco di ogni beneficiario nella graduatoria in Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

Considerato che le spese per i contributi in oggetto sono escluse dal campo di applicazione dell’art. 4, comma 6, del D.L. n. 95/2012, convertito con modificazioni nella Legge n. 135/2012, in quanto i beneficiari rientrano fra i soggetti esclusi ai sensi dell’articolo stesso;

Dato atto che il bando prevede che il contributo sia definito secondo il seguente schema:

  • Progetti con valutazione da 100 a 70: la percentuale di contributo non potrà essere superiore al 70% o inferiore al 60% della spesa ammessa;

  • Progetti con valutazione da 69 a 50: la percentuale di contributo non potrà essere superiore al 60% o inferiore al 50% della spesa ammessa;

  • Progetti con valutazione da 49 a 0: non ammissibile a contributo;

e che qualora, distintamente per ciascun filone, le risorse disponibili non siano sufficienti a finanziare tutte le domande ammissibili, con la percentuale massima di contributo sopra indicata, si procederà a ridurre la percentuale in pari misura per ciascuna fascia, fino alla percentuale minima di contributo per ciascuna fascia;

Dato atto che le risorse disponibili per finanziare i progetti presentati ai sensi del bando in oggetto sono pari a complessivi € 300.000,00, a valere sull’annualità 2025, suddivisi sui due filoni di intervento previsti, come segue:

  • Filone 1: € 240.000,00

  • Filone 2: € 60.000,00

Ritenuto pertanto, in considerazione delle disponibilità finanziarie e del numero di progetti risultato ammissibile per ciascun filone, di stabilire che le percentuali di contributo da applicare ai progetti rientranti in graduatoria siano quelle minime sopra citate, come di seguito riportato:

  • Progetti con valutazione da 100 a 70: 60% della spesa ammessa;

  • Progetti con valutazione da 69 a 50: 50% della spesa ammessa;

Richiamati:

  • il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

  • la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle Leggi Regionali 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;

  • la L.R. 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025/2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;

  • la L.R. 31 marzo 2025, n. 4, “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

  • la L.R. 25 luglio 2025, n. 7, “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

  • la deliberazione di Giunta regionale n. 470/2025, concernente: “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” e succ. mod.;

Preso atto che relativamente agli interventi da porre in essere con il presente atto è prevista nel bilancio finanziario-gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, una disponibilità di complessivi € 300.000,00, come di seguito specificato:

  • quanto ad € 282.000,44 sul capitolo U25541 “Contributi alle associazioni di rievocazione storica per l’organizzazione delle manifestazioni storiche e per progetti di conservazione e restauro del patrimonio necessario alle attività di rievocazione storica (art. 7, L.R. 6 marzo 2017, n. 3)”;

  • quanto ad € 17.999,56 sul capitolo U25539 “Contributi a Enti locali per l'organizzazione delle manifestazioni storiche inserite nel calendario annuale delle manifestazioni storiche della regione Emilia-Romagna (art. 7, L.R. 6 marzo 2017, n. 3)”;

Ritenuto pertanto, sulla base delle sopra riportate premesse, delle risultanze dell'istruttoria amministrativa e della valutazione tecnica effettuata dal Nucleo di valutazione:

  • di ammettere a contributo i progetti presentati e risultati ammissibili dal punto di vista amministrativo e tecnico, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, secondo quanto riportato nelle graduatorie approvate negli Allegati 1 e 2, parte integrante e sostanziale del presente atto, per l’importo di spesa ammessa indicato per ciascuno, applicando le percentuali sopra stabilite, ad esclusione di Foris Portam APS, a cui viene assegnata solo parte del contributo spettante al fine di utilizzare tutte le risorse disponibili, sino a concorrenza delle dotazioni finanziarie destinate ai due filoni di intervento previsti;

  • di non procedere, in considerazione dell’esiguità dell’importo, alla concessione del residuo di € 55,55 sul filone di intervento 2, in osservanza dei principi di economicità ed efficacia dell’azione amministrativa;

Atteso che:

  • con riferimento a quanto previsto relativamente all’imputazione della spesa dal comma 1 del citato art. 56 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. e dal punto 5.2 dell’allegato 4.2 al medesimo Decreto, la spesa di cui al presente atto è esigibile nell’anno di previsione 2025;

  • ricorrono gli elementi di cui al D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista e alle modalità gestionali delle procedure medesime, trattandosi di contributi a rendicontazione concessi per attività da realizzare nel 2025, e che pertanto si possa procedere all’assunzione dell’impegno di spesa a favore dei soggetti beneficiari del presente provvedimento, per la somma complessiva di € 299.944,45;

  • è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2025 sono compatibili con le prescrizioni previste dall'art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

Attestato che i finanziamenti oggetto del presente provvedimento non costituiscono aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea;

Dato atto che la normativa di settore non ha previsto l’acquisizione del Documento Unico di Regolarità Contributiva, per tale tipologia di interventi;

Viste:

  • la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” ed in particolare l’art. 11;

  • la Legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art.3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

Dato atto che, ai sensi dell'art. 11 della L. 3/2003, è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale ad ogni progetto di cui all’Allegato 1 al presente provvedimento, uno specifico Codice Unico di Progetto (C.U.P.), come indicato nell’allegato stesso;

Visti inoltre:

  • il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

  • la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

  • la determinazione n. 2077 del 27/11/2023 avente ad oggetto “Nomina del responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

Richiamato l’art. 1, commi 125 e 126, della Legge n. 124/2017 modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito con Legge n. 58/2019;

Visto il D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii., ed in particolare l'art. 83, comma 3 lett. e), come modificato con Legge 24 aprile 2020, n. 27;

Vista la L.R. n. 43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

Richiamate le deliberazioni n. 325/2022, n. 2319/2023, n. 608/2025, n. 2376/2024, n. 1440/2025 e n. 1187/2025, in materia di organizzazione dell’ente;

Viste infine le determinazioni dirigenziali n. 5595/2022, n. 3697/2023, n. 3139/2025 e n. 3826/2025, in materia di assetti organizzativi presso la direzione generale conoscenza, ricerca, lavoro, imprese;

Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile;

determina

1) di ammettere a contributo i progetti presentati e risultati ammissibili dal punto di vista amministrativo e tecnico, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, secondo quanto riportato nelle graduatorie che si approvano in Allegato 1 e 2, parte integrante e sostanziale del presente atto, per l’importo di spesa ammessa indicato per ciascuno;

2) di assegnare e concedere i contributi per gli importi indicati, ai soggetti elencati negli Allegati 1 e 2, parte integrante e sostanziale del presente atto, per un totale complessivo di € 299.944,45, per la realizzazione dei progetti presentati;

3) di imputare contabilmente, sulla base di quanto stabilito in premessa, la somma di € 299.944,45, come di seguito dettagliato:

  • quanto a Euro 281.944,89, registrata con il n. 3025011262 di impegno, sul capitolo di spesa U25541 “Contributi alle associazioni di rievocazione storica per l’organizzazione delle manifestazioni storiche e per progetti di conservazione e restauro del patrimonio necessario alle attività di rievocazione storica (art. 7, L.R. 6 marzo 2017, n. 3)” del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con propria deliberazione n. 470/2025 e succ.mod.;

  • quanto a Euro 17.999,56, registrata con il n. 3025011263 di impegno, sul capitolo di spesa U25539 “Contributi a Enti locali per l'organizzazione delle manifestazioni storiche inserite nel calendario annuale delle manifestazioni storiche della regione Emilia-Romagna (art. 7, L.R. 6 marzo 2017, n. 3)”, del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con propria deliberazione n. 470/2025 e succ.mod.;

ed in relazione ai quali, in attuazione del D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della Transazione elementare è di seguito espressamente indicata:

capitolo

missione

Programma

Codice Economico

COFOG

Transazione UE

SIOPE

C.I. Spesa

Gestione ordinaria

U25541

07

01

U.1.04.04.01.001

04.7

8

1040401001

3

3

U25539

07

01

U.1.04.01.02.003

04.7

8

1040102003

3

3

e che in relazione ai codici CUP si rinvia agli Allegati 1 e 2, parte integrante del presente atto;

4) che alla liquidazione ed alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento provvederà il dirigente regionale competente con propri atti formali, ai sensi del D.Lgs. n. 118/2011, della deliberazione di Giunta regionale n. 2376/2024, con le modalità previste dal bando di cui alla predetta deliberazione n. 798/2025;

5) che i beneficiari dei contributi previsti dal presente bando devono provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 1, commi 125 e 126 della legge n. 124/2017 modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito con Legge n. 58/2019;

6) che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26 comma 2 del D.lgs. n. 33 del 2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo D.lgs.;

7) che si provvederà inoltre agli adempimenti previsti dall’art. 56, comma 7, del citato D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

8) che per tutto quanto non espressamente previsto nella presente determinazione si rinvia alle prescrizioni indicate nella deliberazione n. 798/2025 sopracitata;

9) di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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