E-R | BUR

n.256 del 22.07.2020 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

Proroga del termine per la conclusione dei progetti triennali di alta formazione in ambito culturale, economico e tecnologico approvati con proprie deliberazioni nn.1251/2019 e 1358/2019 tenuto conto delle misure restrittive per il contenimento del contagio COVID-19

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste le Leggi regionali:

- n. 7 del 14 maggio 2002, “Promozione del sistema regionale delle attività di ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico” e ss.mm. ii;

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

- n. 17 del 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;

- n. 15 del 27 luglio 2007, “Sistema regionale integrato di interventi e servizi per il diritto allo studio universitario e l’alta formazione”;

- n. 14 del 16 luglio 2014, "Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna";

Visti inoltre:

- l’Ordinanza contingibile e urgente n. 1 del 23 febbraio 2020 del Ministero della Salute, d'intesa con il Presidente della Regione Emilia-Romagna;

- il Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, convertito con modificazioni dalla Legge 05 marzo 2020, n. 13;

- i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri che dispongono ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n.6;

- i propri Decreti di approvazione delle Ordinanze ai sensi dell’articolo 32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19;

- il Decreto-legge n. 18 del 17 marzo 2020 “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, convertito con modificazioni dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27;

- l’ordinanza del Ministero della Salute del 22 marzo 2020 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

- il Decreto-legge n. 23 dell’8 aprile 2020 “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali”;

- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020;

- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020;

- il proprio Decreto n. 82 del 17 maggio 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

- il proprio Decreto n. 87 del 23 maggio 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

Richiamate integralmente le proprie deliberazioni:

- n. 461 del 25 marzo 2019 “Approvazione Invito progetti triennali di alta formazione in ambito culturale, economico e tecnologico ai sensi dell'art. 2 della Legge regionale n. 25/2018”;

- n. 1251 del 22 luglio 2019 “Progetti triennali di alta formazione in ambito culturale, economico e tecnologico ai sensi dell'art. 2 della Legge regionale n. 25/2018 presentati a valere sull'Invito di cui alla deliberazione di Giunta regionale n.461/2019 – Approvazione esiti della valutazione”;

- n. 1358 del 5 agosto 2019 “Approvazione del finanziamento dei progetti triennali di alta formazione in ambito culturale, economico e tecnologico di cui alla deliberazione di Giunta regionale n.1251/2019”;

- n. 1697 del 14 ottobre 2019 “Approvazione delle disposizioni attuative per la gestione dei progetti triennali di alta formazione in ambito culturale, economico e tecnologico ai sensi dell'art. 2 della Legge regionale n. 25/2018 e per l'erogazione dei contributi concessi”;

Considerato inoltre che nell’allegato 1) parte integrante e sostanziale della sopracitata propria deliberazione n. 1697/2019 nel paragrafo “Regole generali per la gestione delle attività e per la relativa documentazione” si stabilisce tra l’altro che “Per la gestione e realizzazione delle attività riferite ai progetti triennali di alta formazione approvati si deve tenere conto che “l’attività dovrà realizzarsi nel periodo compreso tra il 22/7/2019 (data di approvazione dei progetti di cui alla propria deliberazione n. 1251/2019) e il 31/12/2021, periodo per cui si ritengono ammissibili le spese sostenute ai fine dell’erogazione del contributo concesso”;

Evidenziato che le misure restrittive volte a contrastare e contenere il diffondersi del contagio epidemiologico COVID-19, disposte a far data dal 23 febbraio 2020, hanno previsto tra l’altro la sospensione dell’attività didattica in presenza oltre che limitazioni agli spostamenti, in questo caso anche di natura internazionale;

Dato atto che le misure restrittive hanno fortemente condizionato la realizzazione delle attività così come previste e specificate nei progetti triennali candidati in risposta all’Invito di cui alla propria deliberazione n. 461/2019 e approvati con le proprie deliberazioni n. 1251/2019 e n. 1358/2019 rendendo necessario, laddove possibile, la valorizzazione di modalità di erogazione a distanza ma precludendo la possibilità di realizzare quegli interventi che necessariamente devono essere realizzati in presenza e degli eventi e iniziative volte a valorizzare la dimensione internazionale prevedendo la presenza di partecipanti, ricercatori, ed esperti stranieri;

Valutato pertanto necessario per quanto sopra, e al fine di mantenere obiettivi e risultati attesi dei progetti approvati che intendono valorizzare le eccellenze formative regionali capaci di valorizzare reti di valenza internazionale per costruire e traferire conoscenze e competenze nuove e innovative funzionali allo sviluppo, di prevedere la possibilità che i soggetti attuatori possano concludere i progetti in un arco temporale adeguato e pertanto di prevedere, a parziale modifica di quanto previsto nell’allegato 1) alla propria deliberazione n. 1697/2019 che “l’attività dovrà realizzarsi nel periodo compreso tra il 22/7/2019 (data di approvazione dei progetti di cui alla propria deliberazione n. 1251/2019) e il 31/12/2022, periodo per cui si ritengono ammissibili le spese sostenute ai fine dell’erogazione del contributo concesso”;

Valutato altresì di prevedere che il rimborso delle spese sostenute nell’anno 2022, per effetto della proroga del termine di conclusione dei progetti di cui al punto precedente, sarà erogato del Dirigente del Servizio Programmazione delle politiche dell’istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza, previa trasmissione del preventivo di dettaglio anno 2022 come segue:

- una prima quota pari almeno al 50% e non superiore all’80% dell’importo massimo a valere sul Bilancio 2022 in seguito a presentazione di nota di rimborso corredata dalla lista delle spese sostenute; 

- una seconda quota pari al saldo dell’importo massimo a valere sul Bilancio 2022 in seguito a presentazione di nota di rimborso corredata dalla lista degli ulteriori costi maturati e liquidati nell’anno 2022 per il completamento delle attività e corredata dalla relazione finale delle attività svolte nell’anno 2022 da presentare entro il 28/2/2023;

- in alternativa al primo e al secondo alinea precedenti, sarà possibile presentare un’unica richiesta di rimborso dell’importo massimo a valere sul Bilancio 2022 in seguito alla trasmissione della nota di rimborso corredata dalla lista delle spese sostenute nell’anno 2022 e dalla relazione finale delle attività svolte nell’anno 2022 da presentare entro il 28/2/2023;

Ritenuto pertanto di prevedere che i progetti triennali di alta formazione in ambito culturale, economico e tecnologico approvati con proprie deliberazioni n. 1251/2019 e n. 1358/2019 dovranno improrogabilmente concludersi entro e non oltre il 31 dicembre 2022;

Di dare atto che conseguentemente alla proroga si provvederà in sede di riaccertamento ordinario dei residui passivi all’adeguamento delle relative scritture contabili;

Vista la L.R. n. 43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e succ. mod.;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 83 del 21 gennaio 2020 "Approvazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della trasparenza 2020-2022" ed in particolare l'allegato D "Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2020-2022";

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii.;

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 1059/2018 "Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA) e del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO)";

Viste, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati; 

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa a cui si rinvia:

1. di prorogare al 31 dicembre 2022 il termine per la conclusione dei progetti triennali di alta formazione in ambito culturale, economico e tecnologico approvati con proprie deliberazioni n. 1251/2019 e n. 1358/2019 a parziale modifica di quanto stabilito nelle proprie deliberazioni n. 461/2019 e n. 1697/2019;

2. di modificare pertanto l’allegato 1 parte integrante e sostanziale della propria citata propria deliberazione n. 1697/2019 ed in particolare di prevedere che “l’attività dovrà realizzarsi nel periodo compreso tra il 22/7/2019 (data di approvazione dei progetti di cui alla propria deliberazione n. 1251/2019) e il 31/12/2022, periodo per cui si ritengono ammissibili le spese sostenute ai fine dell’erogazione del contributo concesso”;

3. di dare atto che si provvederà in sede di riaccertamento ordinario dei residui passivi all’adeguamento delle relative scritture contabili;

4. di stabilire che il rimborso delle spese sostenute nell’anno 2022 per effetto di quanto disposto ai punti 1., 2. e 3. saranno erogati con atto del Dirigente del Servizio Programmazione delle politiche dell’istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza, previa trasmissione del preventivo di dettaglio anno 2022 come segue:

- una prima quota pari almeno al 50% e non superiore all’80% dell’importo massimo a valere sul Bilancio 2022 in seguito a presentazione di nota di rimborso corredata dalla lista delle spese sostenute; 

- una seconda quota pari al saldo dell’importo massimo a valere sul Bilancio 2022 in seguito a presentazione di nota di rimborso corredata dalla lista degli ulteriori costi maturati e liquidati nell’anno 2022 per il completamento delle attività e corredata dalla relazione finale delle attività svolte nell’anno 2022 da presentare entro il 28/2/2023;

- in alternativa al primo e al secondo alinea precedenti, sarà possibile presentare un’unica richiesta di rimborso dell’importo massimo a valere sul Bilancio 2022 in seguito alla trasmissione della nota di rimborso corredata dalla lista delle spese sostenute nell’anno 2022 e dalla relazione finale delle attività svolte nell’anno 2022 da presentare entro il 28/2/2023;

5. di rinviare per quanto non espressamente previsto con il presente atto all’Invito di cui all’Allegato 1) della propria deliberazione n. 461/2019 sopracitato e alle proprie deliberazioni n. 1251/2019, n. 1358/2019 e n. 1697/2019;

6. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà alle pubblicazioni ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa, inclusa la pubblicazione ulteriore prevista dal piano triennale di prevenzione della corruzione, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii.;

7. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it