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n.78 del 27.03.2017 (Parte Seconda)

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Approvazione inviti a presentare percorsi di IV anno AF 2017/2018. Sistema regionale di istruzione e formazione professionale

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamati:

- il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;

- il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;

- il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;

- il Regolamento n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n. 184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea

- il Regolamento n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;

- il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;

- il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;

- il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;

- l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;

Richiamate in particolare:

- la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/6/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/4/2014, n. 559)”;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

- la propria deliberazione n. 1 del 12/01/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

- la Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 "Modifiche al Titolo V della parte seconda della Costituzione";

- il decreto legislativo 226/2005 recante "I percorsi di istruzione e formazione professionale", e in particolare il Capo III;

- la Legge 27/12/2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) ed in particolare l'art. 1, commi 622, 624, 632;

- il Decreto Legge 31 gennaio 2007 n. 7, convertito, con modificazioni dalla legge 2 aprile 2007 n. 40, ed in particolare l'art. 13 recante disposizioni urgenti in materia di istruzione tecnico-professionale e di valorizzazione dell'autonomia scolastica;

- il D.M. 22 agosto 2007, n. 139 "Regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione, ai sensi dell'articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296";

- la Legge regionale 30 giugno 2003, n. 12 "Norme per l'uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l'arco della vita, attraverso il rafforzamento dell'istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro" e ss.mm.ii..;

- la Legge regionale 30 giugno 2011, n. 5 "Disciplina del sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale" e s.m.i;

- il D.P.R 15 marzo 2010, n. 87 - Regolamento recante norme per il riordino degli istituti professionali, a norma dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;

- le Linee guida per le agenzie formative accreditate ai sensi del DM 29/11/2007 (MPI/MLPS)", approvate in sede di Conferenza delle Regioni e Province Autonome del 14 febbraio 2008;

- il Decreto 15 giugno 2010, adottato dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che recepisce l'Accordo sancito in sede di Conferenza Stato- Regioni e Province Autonome il 29 aprile 2010;

- il Decreto n. 4 del Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca del 18 gennaio 2011 che adotta le linee guida di cui all'allegato A) dell'Intesa sancita in sede di Conferenza Unificata il 16/10/2010;

- l'Accordo del 27 luglio 2011 tra il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, le Regioni, le Province Autonome di Trento e Bolzano riguardante gli atti necessari per il passaggio a nuovo ordinamento dei percorsi di istruzione e formazione professionale, di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226;

- l'Accordo del 27 luglio 2011 tra il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, le Regioni, le Province Autonome di Trento e Bolzano, le Province, i Comuni e le comunità montane riguardante la definizione delle aree professionali relative alle figure professionali relative alle figure nazionali di riferimento dei percorsi di istruzione e formazione professionale di cui al di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226;

- D.M. 30 giugno 2015 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, recante "Definizione di un quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relative competenze, nell'ambito del Repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 16 gennaio2013, n. 13.";

Richiamate le delibere dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna:

- n. 54 del 22 dicembre 2015 "Programmazione triennale in materia di offerta di percorsi di istruzione e formazione professionale aa.ss. 2016/17, 2017/18 e 2018/19. (Proposta della Giunta regionale in data 12 novembre 2015, n. 1709)";

- n. 75 del 21 giugno 2016 "Approvazione del "Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro - (Proposta della Giunta regionale in data 12 maggio 2016, n. 646)";

Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

- n. 177/2003 "Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l'accreditamento degli organismi di formazione professionale";

- n. 266/2005 "Integrazioni alle Delibere di Giunta n. 177/
2003 e n. 2154/2003 in merito alla procedura di accreditamento";

- n. 897/2008 "Integrazione alle deliberazioni n. 177/2003 e n. 266/2005 in merito alle regole per l'accreditamento degli organismi di F.P., in attuazione dell'art.2 del D.M. 29/11/2007 - Percorsi sperimentale di istruzione e F.P. ai sensi dell'art. 1, comma 624 della legge 27/12/2006 n. 296";

- n. 2046/2010 "Conferma dei criteri per l'accreditamento nell'obbligo d'istruzione a partire dall'anno scolastico 2011-2012 per il sistema d'Istruzione e Formazione professionale - Apertura dei termini per la presentazione delle domande";

- n. 645/2011 "Modifiche e integrazioni alle regole per l'accreditamento degli organismi di formazione professionale di cui alla DGR n. 177/2003 e ss.mm.ii.";

- n. 198/2013 "Definizione delle modalità per la completa attuazione delle regole per l'accreditamento di cui alla DGR 645/2011";

- n. 192/2017 "Modifiche della DGR 177/2003 direttive in ordine alle tipologie d'azione e alle regole per l'accreditamento degli organismi di FP";

- n. 936/2004 "Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale delle qualifiche" e ss.mm.;

- n. 1434/2005 "Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze" e ss.mm.ii.;

- n. 530/2006 "Il sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze";

- n. 1695/2010 "Approvazione del documento di correlazione del Sistema Regionale delle Qualifiche (SRQ) al Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF)";

- n. 739/2013 "Modifiche e integrazioni al Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle competenze di cui alla DGR. n. 530/2006";

- n. 742/2013 "Associazione delle conoscenze alle unità di competenza delle qualifiche regionali";

- n. 1298/2015 "Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020";

- n.1615/2016 "Approvazione dell'elenco unitario delle tipologie di azione programmazione 2014/2020 di cui alla DGR n.354/2016. Modifiche ed integrazioni";

- n. 279/2017 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla DGR n. 1931 del 21 novembre 2016 e dell'elenco degli organismi accreditati per l'obbligo d'istruzione ai sensi della DGR 2046/2010 e per l'ambito dello spettacolo”; 

Visti:

- l'Accordo tra "Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna in attuazione delle Linee guida per gli organici raccordi tra i percorsi quinquennali IP e i percorsi IeFP, ai sensi dell'Intesa in Conferenza Unificata del 16 dicembre 2010" siglato il 25 gennaio 2012;

- l'Accordo in sede di Conferenza Stato - Regioni, sul progetto sperimentale recante "Azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell'ambito dell'Istruzione e Formazione Professionale" siglato il 24 settembre 2015;

- il Protocollo d'Intesa tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e la Regione Emilia-Romagna per l'avvio del progetto sperimentale "Azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell'ambito dell'Istruzione e Formazione professionale", sottoscritto in data 13 gennaio 2016;

- la propria deliberazione n. 147/2016 "Sistema di istruzione e formazione professionale - standard strutturali di attuazione dei quarti anni" e successive modifiche e integrazioni;

Tenuto conto che nel sopra citato Protocollo tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e la Regione Emilia-Romagna, sottoscritto in data 13 gennaio 2016, le parti hanno convenuto di dare avvio a percorsi formativi di quarto anno a partire dall’a.s. 2016/2017 per il conseguimento del diploma professionale fondati sull’adozione del modello duale per consentire ai ragazzi di sperimentare un apprendimento esperienziale direttamente in azienda rafforzando le logiche di integrazione verticale delle filiere formative, in coerenza e continuità con i percorsi triennali di IeFP, rispondenti alle specificità dei sistemi produttivi regionali;

Dato atto che con la propria deliberazione n.147/2016 e ss.mm.ii. si è stabilito che con propri successivi atti si sarebbe provveduto:

- alla programmazione dell’offerta formativa di quarti anni IeFP e che, in sede di prima attuazione per le annualità 2016 e 2017, agli oneri derivanti dalla realizzazione dei percorsi formativi di quarto anno nella IeFP si sarebbe fatto fronte con i fondi stanziati ad hoc dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la sperimentazione del sistema duale;

- alla approvazione delle procedure per autorizzare, senza oneri finanziari a carico del bilancio regionale, dietro specifica istanza e nel rispetto di tutte le regole di cui agli Standard strutturali di attuazione, percorsi formativi di quarto anno a diploma realizzati con altri finanziamenti privati o pubblici;

Visto il Decreto del Direttore Generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 15 dicembre 2016 per il finanziamento dei percorsi di IeFP nel sistema duale in attuazione dell’Accordo in sede di Conferenza Stato - Regioni del 24 settembre 2015 che assegna alla Regione euro 3.642.678,00 per il finanziamento dei percorsi nel sistema duale in attuazione dell’Accordo in sede di Conferenza Stato - Regioni del 24 settembre 2015;

Dato atto che con le proprie deliberazioni nn. 543/2016 e 1058/2016 sono state approvate le procedure per rendere disponibile l’offerta complessiva di percorsi di quarto anno finanziati, e pertanto gratuiti per gli studenti, e autorizzati e non finanziati, con riferimento all’a.s. 2016/2017;

Valutato pertanto necessario approvare le procedure per la selezione dei percorsi di quarto anno nel sistema di IeFP da avviare nell’a.s. 2017/2018 per rendere disponibile l’offerta ai giovani che conseguiranno la qualifica professionale nell’a.s. 2016/2017 nei tempi utili al fine dell’orientamento al fine di:

- proseguire nell’attuazione di quanto previsto dal Protocollo di Intesa tra la Regione Emilia-Romagna e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali in attuazione dell’Accordo sancito in sede di Conferenza Stato - Regioni del 24 settembre 2015;

- dare piena attuazione a quanto disposto con la propria sopra citata deliberazione n. 147/2016;

Valutata pertanto l’opportunità di procedere all’approvazione:

- dell’“Invito a presentare percorsi di quarto anno a.s. 2017/2018 sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale”, Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

- dell’“Invito a presentare percorsi di quarto anno a diploma a.s. 2017/2018 sistema regionale di istruzione e formazione professionale attivita’ autorizzate non finanziate procedura presentazione just in time” Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto che:

- le operazioni a valere sugli Inviti di cui agli Allegati 1) e 2) dovranno essere formulate ed inviate secondo le modalità e nei termini riportati negli stessi;

- la valutazione delle operazioni di cui all’Allegato 1) sarà effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale Economia della Conoscenza, del lavoro e dell’Impresa, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ERVET s.p.a.;

- le operazioni di cui all’Allegato 2) saranno sottoposte ad istruttoria tecnica finalizzata a verificare la coerenza e congruenza delle operazione candidate rispetto agli standard strutturali di cui alla propria deliberazione n. 147/2016 e s.m.i;

 Considerato che, in riferimento alle operazioni candidate in risposta all’Invito di cui all’Allegato 1), al termine delle istruttorie verrà redatta una graduatoria in ordine di punteggio conseguito;

Dato atto che le risorse pubbliche disponibili per il finanziamento dei percorsi di quarto anno, Allegato 1) al presente atto, che costituiranno l’offerta gratuita per gli studenti prevista al punto 3 dell’allegato 1) della sopracitata propria deliberazione n. 147/2016 sono pari a euro 3.642.678,00 di cui alla Legge 144/1999 assegnate alla Regione con Decreto del Direttore Generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 15 dicembre 2016;

Dato atto inoltre che in attuazione di quanto previsto dalla proprie deliberazioni n. 147/2016 e ss.mm.ii. i percorsi selezionati e approvati in esito all’Invito di cui all’Allegato 1) devono attivarsi con almeno 15 giovani iscritti in possesso dei requisiti previsti, ovvero in possesso di una qualifica professionale di Istruzione e Formazione professionale conseguita al termine dell’a.s. 2016/2017 coerente con il diploma Professionale conseguibile in esito al percorso, e avviarsi il 15 settembre 2017;

Dato atto altresì che in attuazione di quanto previsto dalla proprie deliberazioni n. 147/2016 e ss.mm.ii. i percorsi autorizzati in esito all’Invito di cui all’Allegato 2) dovranno essere avviati alla data del 15 settembre 2017 e potranno essere iscritti i giovani in possesso dei requisiti previsti, ovvero in possesso di una qualifica professionale di Istruzione e Formazione professionale conseguita al termine dell’a.s. 2016/2017 coerente con il diploma Professionale conseguibile in esito al percorso;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e ss. mm. ed in particolare l’art. 26 c. 1;

- la propria deliberazione n. 66 del 25 gennaio 2016 "Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016 - 2018" ed in particolare l'allegato F);

- la propria deliberazione n. 89 del 30/01/2017 "Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017 - 2019";

- la determinazione dirigenziale n.12096/2016 "Ampliamento della trasparenza ai sensi dell'art. 7 comma 3 DLGS 33/2013, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 25 gennaio 2016, n. 66";

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e ss.mm.ii.”;

Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente Invito verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

Dato atto, in specifico, che:

- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;

- la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento, riveste, pertanto, carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Richiamate inoltre le Leggi regionali:

- n.40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- n.43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;

- n.25/2016 recante "Disposizioni collegate alla legge finanziaria per il 2017";

- n.26/2016 recante "Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2017-2019 (legge di stabilità regionale 2017)";

- n.27/2016 recante "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019";

Richiamata la propria deliberazione n.2338/2016 recante "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019";

Viste le proprie deliberazioni:

- n.2416/2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007" e ss.mm;

- n.56/2016 "Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001";

- n.270/2016 "Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n.622/2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n.1107/2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015"; 

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di approvare:

- l'"Invito a presentare percorsi di quarto anno a.s. 2017/2018 sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale", Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

- l'"Invito a presentare percorsi di quarto anno a diploma a.s. 2017/2018 sistema regionale di istruzione e formazione professionale attivita' autorizzate non finanziate procedura presentazione just in time" Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;

2. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

3. di precisare che la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

4. di prevedere che le risorse pubbliche disponibili per il finanziamento dei percorsi di quarto anno di cui all’ Allegato 1) parte integrante e sostanziale al presente atto, che costituiranno l’offerta gratuita per gli studenti prevista al punto 3 dell’allegato 1) della sopracitata propria deliberazione n. 147/2016, sono pari a Euro 3.642.678,00 di cui alla Legge 144/1999 assegnate alla Regione con Decreto del Direttore Generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 15 dicembre 2016;

5. di stabilire che la valutazione delle operazioni che perverranno in risposta all’sopra citato Invito di cui all’Allegato 1) verrà effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con successivo atto del Direttore Generale “Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa” con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ERVET S.p.A.;

6. di dare atto che:

- in riferimento alle operazioni candidate in risposta all’Invito di cui all’Allegato 1), al termine delle istruttorie relative alle operazioni pervenute, verrà redatta una graduatoria in ordine di punteggio conseguito;

- le operazioni candidate in risposta all’Allegato 2), verranno sottoposte ad istruttoria tecnica finalizzata a verificare la coerenza e congruenza delle operazione candidate rispetto agli standard strutturali di cui alla propria deliberazione n. 147/2016 e s.m.i, e pertanto autorizzabili; 

7. di dare atto inoltre che in attuazione di quanto previsto dalla proprie deliberazioni n. 147/2016 e ss.mm.ii. i percorsi selezionati e approvati in esito all’Invito di cui all’Allegato 1) devono attivarsi con almeno 15 giovani iscritti in possesso dei requisiti previsti, ovvero in possesso di una qualifica professionale di Istruzione e Formazione professionale conseguita al termine dell’a.s. 2016/2017 coerente con il diploma Professionale conseguibile in esito al percorso, e avviarsi il 15 settembre 2017;

8. di dare atto altresì che in attuazione di quanto previsto dalla proprie deliberazioni n. 147/2016 e ss.mm.ii. i percorsi autorizzati in esito all’Invito di cui all’Allegato 2) dovranno essere avviati alla data del 15 settembre 2017 e potranno essere iscritti i giovani in possesso dei requisiti previsti, ovvero in possesso di una qualifica professionale di Istruzione e Formazione professionale conseguita al termine dell’a.s. 2016/2017 coerente con il diploma Professionale conseguibile in esito al percorso; 

9. di dare atto, inoltre, che le operazioni approvate di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, potranno essere finanziate in overbooking a valere sulle risorse di cui al Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014/2020;

10. di stabilire che al finanziamento delle operazioni approvate di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, si provvederà con successivi provvedimenti previa acquisizione:

- della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

- dell'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/
2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli art.46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

- del cronoprogramma, se necessario, delle attività con il riparto tra le varie annualità del finanziamento approvato, ai fini di una corretta imputazione della spesa;

11. di dare atto infine che secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 33 del 14/3/2013 e s.m, nonché sulla base delle proprie deliberazioni n. 66/2016 e n. 89/2017, e nella determinazione n. 12096/2016, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

12. di pubblicare altresì la presente deliberazione, unitamente agli Allegati 1),e 2), parti integranti e sostanziali della stessa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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