n.37 del 11.02.2026 periodico (Parte Seconda)

Bando per il finanziamento di progetti di rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del Terzo settore, in base all’Accordo di programma sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione Emilia-Romagna ai sensi degli articoli 72 e 73 del D.Lgs. n. 117/2017 e recepito con DGR n. 1680/2025 – Annualità 2026-2027

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

     Visti:

  • la legge 6 giugno 2016, n. 106, recante “Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale”, in particolare l’articolo 9, comma 1, lettera g), che prevede l’istituzione presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, attraverso decreto legislativo, di un Fondo  destinato a sostenere lo svolgimento di attività di interesse generale, attraverso il finanziamento di iniziative e progetti promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni comprese tra gli enti del Terzo settore (enti privati costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e che, in attuazione del principio di sussidiarietà e in coerenza con i rispettivi statuti o atti costitutivi, promuovono e realizzano attività di interesse generale mediante forme di azione volontaria e gratuita o di mutualità o di produzione e scambio di beni e servizi, fatta eccezione per le formazioni e le associazioni politiche, i sindacati, le associazioni professionali e di rappresentanza di categorie economiche e le fondazioni bancarie), disciplinandone altresì le modalità di funzionamento e di utilizzo delle risorse, anche attraverso forme di consultazione del Consiglio nazionale del Terzo settore;
  • il D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117, recante “Codice del Terzo settore, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106”, di seguito anche “Codice”, in particolare:
  • l’articolo 72:
    • comma 1, il quale prevede che il Fondo di cui all’articolo 9, comma 1, lettera g), della citata legge n. 106/2016 sia destinato a sostenere, anche attraverso le reti associative di cui all’articolo 41 del medesimo Codice, lo svolgimento di attività di interesse generale di cui all’articolo 5 del Codice stesso, costituenti oggetto di iniziative e progetti promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del Terzo settore, iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS);
    • commi 3 e 4, i quali prevedono che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali determini annualmente, per un triennio, con proprio atto di indirizzo, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività finanziabili nei limiti delle risorse disponibili sul Fondo di cui all’articolo 9, comma 1, lettera g), della Legge n. 106/2016 sopracitata, individuando anche i soggetti attuatori degli interventi finanziabili attraverso tali risorse, mediante procedure poste in essere nel rispetto dei principi della legge 7 agosto 1990, n. 241;
  • l'art. 73:
  • il quale individua le ulteriori risorse finanziarie, già afferenti al Fondo nazionale per le politiche sociali di cui all’art. 20, comma 8, della legge 8 novembre 2020, n. 328, specificamente destinate alla copertura degli oneri relativi agli interventi in materia di Terzo settore di competenza del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, finalizzati al sostegno delle attività delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale, nonché all’erogazione di contributi per l’acquisto di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali;
  • attribuisce al Ministro del lavoro e delle politiche sociali la competenza a determinare annualmente, con proprio atto di indirizzo e nei limiti delle risorse complessivamente disponibili, degli obiettivi generali, delle aree prioritarie di intervento, delle linee di attività finanziabili e la destinazione delle risorse Fondo nazionale per le politiche sociali sopra citato, individuando, mediante procedure poste in essere nel rispetto dei principi della legge 7 agosto 1990, n. 241, i soggetti beneficiari delle risorse, che devono essere iscritti al RUNTS;
  • il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali 7 agosto 2025, n. 124, registrato dalla Corte dei Conti in data 02.09.2025 al n. 1293, il quale, ai sensi degli artt. 72 e 73 del Codice sopra citati, ha individuato gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività finanziabili attraverso il Fondo per il finanziamento di progetti e di attività di interesse generale nel Terzo settore e attraverso le altre risorse finanziarie specificamente destinate al sostegno degli enti del Terzo settore;           

Dato che, in base alle disposizioni del DM n. 124 del 7 agosto 2025 sopracitato:

  • le iniziative e i progetti di rilevanza locale devono essere promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale o fondazioni del Terzo settore, singole o in partenariato tra loro, iscritte nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore;
  • per effetto del dettato dell’articolo 101, comma 3, del Codice, in combinato disposto con il successivo articolo 102, comma 2, lettera a), nonché con l’articolo 34, comma 3, del D.M. 15 settembre 2020, n.106 possono essere legittimamente considerati quali soggetti beneficiari anche le fondazioni iscritte nell’apposita anagrafe delle Onlus presso l’Agenzia delle Entrate, di cui all’articolo 10 del D. Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460;

  Considerato che:

  • in data 13/10/2025 è stato inviato alla presente Regione Emilia-Romagna il testo dell’Accordo di programma per il triennio 2025-2027 tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e questa Regione per il sostegno allo svolgimento di attività di interesse generale da parte di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale e fondazioni, ai sensi degli articoli 72 e 73 del D.Lgs. n. 117/2017 (di seguito anche “Accordo di programma;)”
  • con propria deliberazione n. 1680 del 20/10/2025 è stato recepito l’Accordo di programma di cui all'alinea precedente, successivamente sottoscritto dalla Responsabile dell'Area infanzia e adolescenza, pari opportunità, Terzo settore, alla quale è stata anche attribuita la competenza di adottare i successivi atti attuativi
  • con nota prot. 23/10/2025.1055968.U è stato trasmesso al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali l’Accordo di Programma debitamente sottoscritto; 

Dato atto che:

  • l’Accordo di programma è stato approvato con il successivo Decreto direttoriale ministeriale n. 262 del 30/10/2025, registrato dalla Corte dei conti in data 18/11/2025 al n. 1552;
  • l’Accordo di programma ha la durata di quarantotto mesi a decorrere dalla data di approvazione del relativo decreto ministeriale di approvazione;
  • l’art. 3 dell’Accordo di programma reca l’indicazione degli obiettivi generali perseguiti e delle aree prioritarie di intervento, individuati nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile;
  • con la sottoscrizione dell’accordo di programma su richiamato il Ministero sostiene l’esecuzione del programma con un finanziamento triennale di € 5.370.424,00, suddiviso nel triennio 2025-2027, come da tabella che segue: 

Annualità

Anno 2025

Anno 2026

Anno 2027

Totale

Assegnazione

€ 1.536.815,00

€ 1.820.881,00

€ 2.012.728,00

€ 5.370.424,00

Quota massima di finanziamento attribuibile alle fondazioni

 

€ 1.039.078,00

 

€ 1.154.292,00

 

€ 1.279.237,00

 

€ 3.472.607,00

  • si ritiene opportuno destinare al Bando regionale di cui alla presente deliberazione la somma pari a € 2.685.212,00 sul capitolo U57206 “Trasferimenti correnti alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale per il sostegno di progetti e attività di interesse generale (D.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 – Codice del Terzo settore) – Mezzi statali”, del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, al fine di sostenere progetti presentati dalle reti di partenariato tra organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, o fondazioni del Terzo settore in riferimento alle aree prioritarie di intervento individuate con l’AdP tra Ministero per il lavoro e le politiche sociali approvato con DGR n. 1680/2025;
  • la quota massima di finanziamento attribuibile alle fondazioni del Terzo settore con il Bando di cui alla presente deliberazione è di complessivi € 1.736.303,50;
  • le misure economiche di cui al presente atto non si configurano come aiuti di Stato in quanto le attività oggetto del presente provvedimento non costituiscono attività economica;
  • se i progetti presentati da fondazioni non assorbissero tutta la somma attribuibile, la rimanenza sarà destinata al finanziamento di progetti presentati da organizzazioni di volontariato o associazioni di promozione sociale;

Considerato che le caratteristiche delle iniziative e dei progetti di rilevanza locale devono essere individuate a cura della Regione nel rispetto degli obiettivi generali, delle aree prioritarie di intervento, nonché delle eventuali ulteriori priorità emergenti a livello locale, di cui all’atto di indirizzo ministeriale e dell’Accordo di programma su richiamati;

Ritenuto pertanto necessario, in ragione di quanto sopra esposto:

  • approvare il Bando di cui all’Allegato A (Parti I e II), che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, relativo alle modalità e ai criteri per la presentazione di progetti in coerenza con quanto indicato nell’Accordo di programma sottoscritto da questa Regione con il Ministero;
  • dare atto che per il sostegno dei suddetti progetti è destinata la somma complessiva di € 2.685.212,00 derivante dall’Accordo di programma approvato con propria deliberazione n. 1680/2025, di cui € 1.736.303,50 come quota massima attribuibile alle fondazioni;
  • dare atto che tale somma è imputata sul capitolo U57206 “Trasferimenti correnti alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale per il sostegno di progetti e attività di interesse generale (D.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 – Codice del Terzo settore) – Mezzi statali”, del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026;
  • dare mandato al Responsabile dell’Area Infanzia e Adolescenza, Pari Opportunità e Terzo Settore, mediante propri provvedimenti e con le modalità meglio indicate nel sopracitato Allegato “A” (Parti I e II), parte integrante e sostanziale del presente atto, di provvedere ad assegnare e concedere le risorse finanziarie disponibili a favore degli Enti destinatari, tali elementi sono già tutti esplicitati nel bando;

Visti:

  • la Legge 13 agosto 2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e ss.mm.ii.;
  • il D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
  • il D.Lgs. n. 118/2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n.42” e ss.mm.ii.;
  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”, aggiornata da ultimo con la delibera n. 585 del 19 dicembre 2023;
  • la L.R. n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;
  • la Legge Regionale n. 11 del 29 dicembre 2025, “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”;
  • la legge Regionale n. 12 del 29 dicembre 2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026–2028 (Legge di Stabilità regionale 2026)”;
  • la Legge Regionale n. 13 del 29 dicembre 2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
  • la deliberazione di Giunta Regionale n. 2251 del 29/12/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028;

Richiamati:

  • il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, in particolare l'art. 26, comma 1;
  • la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni e integrazioni;

Viste le proprie delibere:

  • n. 325 del 07/03/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
  • n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta Regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
  • n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;
  • n. 876 del 20 maggio 2024 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
  •  n.2376 del 23 dicembre 2024, recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”, nonché le Circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
  • n. 279 del 27 febbraio 2025, recante “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare a Dirigente regionale”;
  • n. 1440 del 8 settembre 2025, recante “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Richiamate le determinazioni dirigenziali:

  • n. 2335 del 09/02/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. anno 2022”;
  • n. 25448 del 23/12/2025 “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;
  • n. 25541 del 30/12/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura della persona, Salute e Welfare”; 

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

  Dato atto dei pareri allegati;

  Su proposta dell’Assessora a Welfare, Terzo Settore, Politiche per l’infanzia, Scuola, Isabella Conti; 

A voti unanimi e palesi 

delibera 

1. di approvare l’Allegato A (Parti I, II e III), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, recante “Bando per il finanziamento di progetti di rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del Terzo settore, in base all’Accordo di programma sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione Emilia-Romagna ai sensi degli articoli 72 e 73 del D.Lgs. n. 117/2017 e recepito con DGR n. 1680/2025 – Annualità 2026-2027”;

2. di destinare per il sostegno dei suddetti progetti la somma complessiva di € 2.685.212,00, derivante dall’Accordo di programma approvato con propria deliberazione n. 1680/2025, di cui 1.736.303,50 come quota massima attribuibile alle fondazioni;

3. di dare atto che tale somma di € 2.685.212,00 è imputata sul capitolo U57206 “Trasferimenti correnti alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale per il sostegno di progetti e attività di interesse generale (D.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 – Codice del Terzo settore) – Mezzi statali”, del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026;

4. di dare mandato al Responsabile del Settore Politiche sociali, di inclusione e pari opportunità, mediante propri provvedimenti e con le modalità meglio indicate nel sopracitato Allegato “A” (Parti I e II), parte integrante e sostanziale del presente atto, di provvedere ad assegnare e concedere le risorse finanziarie disponibili a favore degli Enti destinatari, indicando negli stessi provvedimenti le procedure per la liquidazione dei finanziamenti o di eventuale riduzione o revoca e le modalità di verifica e monitoraggio degli interventi;

5. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi degli artt. 7 bis, comma 3, e 26, comma 1, del D.lgs. n. 33/2013, così come riportato nelle disposizioni normative ed amministrative richiamate in premessa;

6. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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