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n.185 del 05.07.2013 (Parte Seconda)

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Disposizione attivazione fase di pre-allarme e dichiarazione stato di grave pericolosità per incendi boschivi, sul territorio regionale, dal 26 luglio 2013 al 1 settembre 2013

IL DIRETTORE

Viste:

- la Legge 21 novembre 2000, n. 353 "Legge-quadro in materia di incendi boschivi", ed in particolare l'art.3, comma 3, lett.d) e l'art. 10, commi 5, 6 e 7;

- il R.D.L. 30 dicembre 1923, n.3267 "Riordinamento e riforma della legislazione in materia di boschi e di terreni montani";

- il R.D. 16 maggio 1926, n.1126 "Approvazione del regolamento per l'applicazione del R.D. n.3267/1923, concernente il riordinamento e la riforma della legislazione in materia di boschi e di terreni montani";

- la L.R. 4 settembre 1981, n. 30 "Incentivi per lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse forestali, con particolare riferimento al territorio montano. Modifiche ed integrazioni alle Leggi Regionali 25 maggio 1974, n. 18 e 24 gennaio 1975, n. 6";

- la L.R. 7 febbraio 2005 n. 1 “Norme in materia di Protezione Civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile”;

- la deliberazione del Consiglio regionale n. 2354 del 1/03/1995 con la quale sono state approvate, su proposta della Giunta regionale, le Prescrizioni di massima e di polizia forestale;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1253 del 20 luglio 1999, recante “Trasferimento competenze relative ad attività di avvistamento, segnalazione ed intervento contro gli incendi boschivi dalla Direzione Generale Programmazione e Pianificazione Urbanistica alla Direzione Generale Ambiente”;

- la deliberazione della Giunta regione n. 917 del 2 luglio 2012 con la quale è statoapprovato il “Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi ex Legge 21 novembre 2000, n. 353 (legge quadro in materia di incendi boschivi). Periodo 2012-2016;

Richiamate:

- la delibera di Giunta regionale n. 2320 del 10 dicembre 1998 di approvazione del progetto riguardante le linee guida per la costituzione della “Colonna Mobile del Volontariato” che prevede l’utilizzo del volontariato di protezione civile;

- la delibera di Giunta regionale n. 1054 del 16 luglio 2008 di approvazione dello schema di convenzione-quadro quinquennale tra la Regione Emilia-Romagna - Agenzia Regionale di Protezione Civile e il Ministero dell’Interno - Dipartimento Vigili del Fuoco, Soccorso Pubblico e Difesa Civile - Direzione Regionale dell’Emilia-Romagna, per la reciproca collaborazione nelle attività di protezione civile;

- la convenzione-quadro tra la Regione Emilia-Romagna - Agenzia Regionale di Protezione Civile e il Ministero dell’Interno - Dipartimento Vigili del Fuoco, Soccorso Pubblico e Difesa Civile - Direzione Regionale Emilia-Romagna, per la reciproca collaborazione nelle attività di protezione civile, sottoscritta il 17 luglio 2008 in attuazione della citata deliberazione della Giunta regionale n. 1054/2008;

- la delibera di Giunta regionale n. 1154 del 21 luglio 2008 recante “Convenzione tra la Regione Emilia-Romagna ed il Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali relativamente all’impiego del Corpo Forestale dello Stato per lo svolgimento di attività di competenza regionale. Art. 4 comma 1 della Legge 6 febbraio 2004, n. 36 ”;

- la convenzione sottoscritta il 13 febbraio 2009 dal Presidente della Regione Emilia-Romagna e dal Capo del Corpo Forestale dello Stato in attuazione della citata deliberazione della Giunta regionale n. 1154/2008;

- la delibera di Giunta regionale n. 1723 del 28 novembre 2011 luglio recante “Convenzione tra la Regione Emilia-Romagna ed il Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali relativamente all’impiego del Corpo Forestale dello Stato per lo svolgimento di attività di competenza regionale. Art. 4 comma 1 della Legge 6 febbraio 2004, n. 36. Proroga convenzione”, mediante la quale è stato prorogato alla data del 31 dicembre 2014 il termine di scadenza della validità della stessa Convenzione;

- la delibera di Giunta regionale n. 897 del 2 luglio 2012 con la quale è stato approvato uno schema di “ Convenzione Operativa tra l’Agenzia Regionale di Protezione Civile e il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali - Comando Regionale del Corpo Forestale dello Stato, per la realizzazione di programmi di intervento nelle attività di protezione civile “;

- la “ Convenzione Operativa tra l’Agenzia Regionale di Protezione Civile e il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali - Comando Regionale del Corpo Forestale dello Stato, per la realizzazione di programmi di intervento nelle attività di protezione civile “ sottoscritta in data 3 luglio 2012 dal Direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile e dal Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato, in attuazione della citata delibera di Giunta regionale n. 897/2012; 

- la delibera di Giunta regionale n. 1071 del 27 luglio 2009 di “Approvazione degli schemi di convenzione quadro quinquennali col volontariato di Protezione Civile - approvazione schemi di convenzione col Coordinamento di Ferrara per supporto operativo al Cerpic - approvazione schemi per concessioni di comodato d’uso di beni regionali alle organizzazioni di volontariato di Protezione civile”;

- la delibera di Giunta regionale n. 652 del 14 maggio 2007 recante “Indirizzi operativi in ordine alla stipulazione e all’attuazione delle convenzioni previste dalla legge regionale 1/2005”;

Acquisita agli atti dell’Agenzia Regionale Protezione Civile la nota prot. DIP / 0037707 del 20 giugno 2013 del Dipartimento di Protezione Civile avente oggetto “Attività antincendio boschivo per la stagione estiva 2013. Individuazione dei tempi di svolgimento e raccomandazioni per un più efficace contrasto agli incendi boschivi, di interfaccia e ai rischi conseguenti“ emessi dal Presidente del Consiglio dei Ministri;

Viste le disposizioni e le procedure emanante in data 27 giugno 2013 dal Dipartimento della Protezione Civile, recanti “Concorso della flotta aerea dello Stato nella lotta attiva agli incendi boschivi - edizione 2013 ”;

Richiamata la nota del Direttore dell’Agenzia regionale Protezione Civile prot. PC.2013.9142 del 21 giugno 2013 con la quale si dispone la fase di attenzione per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale nel periodo dal 1 luglio 2013 al 30 settembre 2013;

Richiamate le note del Direttore dell’Agenzia regionale Protezione Civile prot. PC.2013.9139 - PC.2013.9140 - PC.2013.9141 del 21 giugno 2013 con le quali si dispone l’attivazione in servizio h12 (con reperibilità h24) della Sala Operativa Unificata Permanente con la presenza di personale qualificato dell’Agenzia medesima, del Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco e dei Volontari di Protezione Civile, per il periodo dal 1 luglio 2013 al 1 settembre 2013;

Dato atto che in data 19 giugno 2013, si è tenuto un incontro presso l’Agenzia regionale di Protezione Civile convocato dal Direttore dell’Agenzia medesima, alla presenza di un funzionario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco delegato dal Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco dell’Emilia-Romagna, del Vice Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato, e del Direttore di ARPA SIMC, nel corso del quale, per le motivazioni e le valutazioni espresse e riportate nell'apposito verbale conservatoagli atti dell’Agenzia Regionale Protezione Civile, anche sulla base dell’andamento delle condizioni meteo climatiche, si è concordato di proporre, su tutto il territorio regionale, la dichiarazione dello stato di grave pericolosità per il rischio di incendi boschivi, a partire dal giorno 26 luglio 2013 per 38 giorni consecutivi, e pertanto fino al giorno 1 settembre 2013 compreso;

Dato atto che:

- in attuazione delle richiamate convenzioni sottoscritte tra la Regione Emilia-Romagna e il Ministero dell’Interno - Dipartimento Vigili del Fuoco, Soccorso Pubblico e Difesa Civile - Direzione Regionale Emilia-Romagna e il Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Corpo Forestale dello Stato è possibile procedere all’attivazione:

  • per 38 giorni consecutivi ( dal 26 luglio 2013 al 1 settembre 2013) di n. 6 squadre di Vigili del Fuoco, operative sul territorio regionale dalle ore 8.00 alle ore 20.00 composte da n. 5 unità permanenti, integrate, anche per i restanti 6 giorni, da squadre in servizio ordinario nei vari comandi e/o distaccamenti del territorio regionale, oltre ad un operatore Capo Reparto o Capo Squadra c/o il COR;
  • di personale appartenente ad ambedue i Corpi all'interno della Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) per la gestione integrata del sistema di radiocomunicazione, nonché per la eventuale richiesta di mezzi aerei nelle operazioni di contrasto agli incendi boschivi, da inoltrare al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile;

Dato atto, altresì:

- le convenzioni in essere tra la Regione Emilia-Romagna e i Coordinamenti provinciali e le Associazioni regionali di Volontariato di Protezione civile, sottoscritte in applicazione della richiamata delibera di Giunta regionale n. 1071/2009 prevedono il concorso delle medesime organizzazioni alle attività di lotta attiva agli incendi boschivi;

- sulla base degli strumenti convenzionali vigenti è possibile attivare, nel periodo sopra indicato e sul territorio regionale interessato, squadre di personale volontario destinate all'attività di spegnimento degli incendi boschivi;

Richiamato il punto 4 del dispositivo della deliberazione di Giunta regionale n. 917 del 2 luglio 2012 che demanda all’Agenzia Regionale Protezione Civile la individuazione, con apposito atto, delle aree e dei periodi a maggior rischio di incendio boschivo in cui verrà dichiarato lo stato di pericolosità;

Sentito il parere del Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco, del Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato espresso sulla base di quanto previsto dal Centro Funzionale -
ARPA SIMC in merito all’andamento meteo-climatico per i mesi di luglio e agosto 2013;

Ravvisata conseguentemente la necessità di dichiarare lo stato di grave pericolosità su tutto il territorio regionale, per il periodo dal 26 luglio 2013 al 1 settembre 2013 considerato a maggior rischio di incendi boschivi;

Richiamate:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna";

- la deliberazione della Giunta regionale n. 450 del 3 aprile 2007 “Adempimenti conseguenti alle delibere 1057/2006 e 1663/2006. Modifiche agli indirizzi approvati con delibera 447/2003 e successive modifiche”;

- la deliberazione di Giunta Regionale 30 luglio 2012 n. 1080 con la quale è stato conferito allo scrivente l’incarico di Direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 839 del 24 giugno 2013 “Approvazione del regolamento di organizzazione e contabilità dell’Agenzia Regionale”;

- la circolare interna n. 10 del 20 giugno 2007, con la quale sono state dettati indirizzi generali in ordine agli ambiti di attività ed alla tipologia degli atti di competenza della dirigenza dell’Agenzia, in attuazione delle proprie determinazioni n. 4631/07, 7224/07 e 7904/07, della determinazione del Direttore Generale Organizzazione n. 7470/07, nonché della propria nota prot. n. 3376 del 15 giugno 2007;

Dato atto dei pareri allegati;

determina

1. di disporre l’attivazione della fase di preallarme per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale per il periodo dal 26 luglio 2013 al 1 settembre 2013 compresi, ai sensi di quanto stabilito nel Piano indicato in premessa ed approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 917 del 2 luglio 2012;

2. di dichiarare pertanto lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi, nel periodo 26 luglio 2013 al 1 settembre 2013 su tutto il territorio regionale, fatte salve eventuali revoche o ulteriori proroghe sulla base anche dell'andamento delle condizioni meteoclimatiche;

3. di attivare, presso il Centro Operativo Regionale, la Sala Operativa Unificata Permanente presidiata nel modo seguente:

- dal lunedì al sabato, dalle 8.00 alle 20.00, dal personale del Centro Operativo Regionale dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, unitamente al personale dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale dello Stato e da un rappresentante delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile;

- la domenica, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, da personale dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale dello Stato e da un rappresentante delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile, nonché da una unità di personale dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile;

4. di dare atto che durante il periodo a rischio di incendio boschivo, il personale del Corpo Forestale dello Stato e tutti gli agenti di polizia giudiziaria sono incaricati di far rispettare oltre le norme di cui al R.D.L. 30 dicembre 1923, n. 3267 e relative norme regolamentari, anche i divieti di cui agli articoli dal 33 al 38 delle "Prescrizioni di massima e di polizia forestale" approvate, su proposta della Giunta Regionale, con deliberazione del Consiglio Regionale n. 2354/1995, fatto salvo quanto previsto, limitatamente alle feste paesane e alla regolamentazione dello scautismo, al capitolo 6 del Piano indicato in premessa ed approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 917 del 2 luglio 2012;

5. di dare atto che la violazione dei divieti previsti nelle citate "Prescrizioni di massima e di polizia forestale" con riferimento espresso al periodo a rischio di incendio boschivo per il quale viene dichiarato lo stato di pericolosità, comporta l'applicazione delle sanzioni amministrative di cui ai commi 6 e 7 dell'art. 10 della citata Legge n.353/2000 a partire dal giorno successivo dalla pubblicazione del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;

6. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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