n.50 del 06.03.2026 (Parte Seconda)

Sistema regionale di IeFP - Accesso all'esame per il rilascio di una qualifica o un diploma professionale a.s. 2025-2026 - art. 4 dell'Accordo RER - USR del 09/12/2025

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Vista la Legge Regionale n. 5 del 30/06/2011, “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e s.m.i.;

Visti:

-    il D.lgs. 17 ottobre 2005, n. 226, recante "Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53", con particolare riferimento alla disciplina dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale contenuta nel Capo III;

-   l’Accordo del 20 febbraio 2014 tra Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano “Riferimenti ed elementi minimi comuni per gli esami in esito ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP)”;

-   il D.Lgs. 13 aprile 2017, n.61 “Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto dell’art. 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107”;

-   il Decreto Ministeriale 24 maggio 2018, n. 92 “Regolamento recante la disciplina dei profili di uscita degli indirizzi di studio dei percorsi di istruzione professionale, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61, recante la revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto dell’articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107”;

-   il Decreto Ministeriale 17 maggio 2018 “Criteri generali per favorire il raccordo tra il sistema dell’Istruzione Professionale e il sistema di Istruzione e Formazione Professionale e per la realizzazione, in via sussidiaria, di percorsi di istruzione e formazione professionale per il rilascio della qualifica e del diploma professionale quadriennale”;

-   l’Accordo 18 dicembre 2019 fra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano relativo alla tabella di confluenza tra qualifiche e diplomi professionali e per l’assunzione delle dimensioni personali, sociali, di apprendimento e imprenditoriali nell’ambito dei percorsi di istruzione e formazione professionale. Repertorio Atti n.19/210/CR10/C9;

-   il Decreto interministeriale 7 luglio 2020, n. 56 – Recepimento dell’Accordo in Conferenza tra Stato, Regioni e PP.AA. di Trento e Bolzano, del 1° agosto 2019, Rep. Atti 155/CSR, riguardante l’integrazione e la modifica del Repertorio Nazionale delle figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali, l’aggiornamento degli standard minimi formativi relativi alle competenze di base e dei modelli di attestazione intermedia e finale dei percorsi di IeFP, di cui all’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 27 luglio 2011;

-   l’Intesa, Rep. Atti 155/CSR del 10 settembre 2020, ai sensi dell’articolo 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281 sullo schema di decreto ministeriale recante "Regolamento recante rimodulazione dell'Allegato 4 del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro della salute, 24 maggio 2018, n. 92, recante la correlazione tra le figure di Operatore e Tecnico del nuovo Repertorio nazionale delle figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali di cui all'Accordo Stato/Regioni del 1^ agosto 2019, Rep. Atti n. 155/CSR, e gli indirizzi di istruzione professionale, nonché integrazione dei codici ATECO degli indirizzi di studi contenuti nell'Allegato 2 del suddetto decreto”;

Vista in particolare la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n.36 del 21/01/2026 “Programmazione triennale in materia di offerta di istruzione e formazione professionale IeFP, ai sensi della legge regionale 30 giugno 2011, n. 5 (Disciplina del sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale) e ss.mm.ii. (Delibera di Giunta regionale n. 1854 del 10 novembre 2025);

Viste le proprie deliberazioni:

-    n. 1344/2022 “Approvazione schema di accordo fra Regione Emilia-Romagna e Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna, per la realizzazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, in regime di sussidiarietà, da parte degli Istituti professionali dell'Emilia-Romagna, in attuazione dell'art.7, c.2 del D.lgs. 13 aprile 2017 n. 61. aa.ss. 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025” sottoscritto in data 5/08/2022;

-    n.2002/2025 “Approvazione schema di Accordo fra Regione Emilia-Romagna e Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, per la realizzazione dei percorsi di istruzione e formazione professionale, in regime di sussidiarietà, da parte degli istituti professionali dell’Emilia-Romagna, in attuazione dell'art.7, c.2 del d.lgs. 13 aprile 2017 n. 61, aa.ss. 2026/2027, 2027/2028 E 2028/2029” sottoscritto in data 09/12/2025;

Viste inoltre, con riferimento al sistema regionale di certificazione, le proprie deliberazioni:

-    n. 739/2013 “Modifiche e integrazioni al Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle competenze, di cui alla D.G.R. n. 530/2006”;

-    n. 1832/2024 “Rettifica del dispositivo della propria deliberazione n. 1358 del 01/07/2024 "Approvazione della rivalutazione monetaria dei gettoni di presenza dei membri delle commissioni di esame nell'ambito delle operazioni di cui alle politiche dell'istruzione e della formazione professionale";

-    n. 582/2021 “Sistema di Istruzione e Formazione Professionale - approvazione degli standard formativi e standard di certificazione dei percorsi a.s. 2021/2022 e seguenti”;

Dato atto che l’Accordo tra Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e la Regione Emilia-Romagna sottoscritto in data 09/12/2025, che trova applicazione ai percorsi dell’a.s. 2025/2026, ha disposto, in continuità con quanto già previsto dal precedente Accordo del 05/08/2022, nel merito della realizzazione degli interventi integrati da parte degli Istituti Professionali non accreditati disponendo, all’art. 4 “Interventi integrati realizzati dagli Istituti Professionali non accreditati per la IeFP” che:

-    nell’ambito della propria autonomia progettuale, gli Istituti Professionali non accreditati possono comunque predisporre e realizzare, nell’ambito del Progetto Formativo individuale, gli interventi integrati di cui al c.2 dell’art.3 del Decreto 17 maggio 2018, finalizzabili anche all’acquisizione di conoscenze, abilità e competenze riconoscibili in termini di credito formativo per il conseguimento di una qualifica o un diploma professionale di IeFP coerente con l’indirizzo di IP frequentato;

-    gli interventi possono essere progettati congiuntamente con gli Enti di Formazione Professionale che erogano percorsi di IeFP, e dovranno prevedere una rimodulazione, integrazione e arricchimento del percorso curricolare, al fine di risultare idonee a fare acquisire le competenze della qualifica professionale triennale correlata all’indirizzo quinquennale frequentato;

-    a partire dal terzo anno gli alunni possono fare domanda di accesso, come candidati esterni, ad un esame per l’acquisizione della qualifica professionale, o di un diploma se in possesso di una qualifica professionale coerente, autorizzato dalla Regione in esito ad un percorso di IeFP. A tal fine, l’Istituto Professionale dovrà rilasciare agli alunni interessati la documentazione dettagliata sul percorso formativo svolto per una sua valorizzazione come evidenza per l’accesso al servizio di formalizzazione e certificazione di cui alla deliberazione di Giunta regionale n.739/2013 "Modifiche e integrazioni al Sistema Regionale di Formalizzazione e certificazione delle competenze di cui alla DGR. n.530/2006”;

Dato atto, che in attuazione di quanto previsto dall’art. 4 dell’Accordo sottoscritto in data 05/05/2022, con propri atti sono state attivate le procedure finalizzate a garantire agli alunni aventi i requisiti previsti di accedere in qualità di candidati esterni agli esami per l’acquisizione di una qualifica/diploma professionale;  

Ritenuto necessario attivare le procedure finalizzate a dare piena attuazione all’art. 4 dell’Accordo sottoscritto in data 09/12/2025 e vigente, e per consentire agli studenti in possesso dei requisiti previsti nello stesso e pertanto  frequentanti Istituti Professionali non accreditati che abbiano fruito, nell’ambito del Progetto Formativo individuale, di interventi integrati finalizzati all’acquisizione di conoscenze, abilità e competenze riconoscibili in termini di credito formativo per il conseguimento di una qualifica o un diploma professionale di IeFP coerente con l’indirizzo frequentato  e in possesso della documentazione dettagliata, rilasciata dallo stesso Istituto professionale frequentato, sul percorso formativo svolto, al fine della valorizzazione come evidenza per l’accesso al servizio di formalizzazione e certificazione;

Valutato opportuno per quanto sopra di attivare le procedure per permettere l’accesso all’esame per l’acquisizione:

-    di una qualifica professionale (III liv. EQF), degli studenti che nell’a.s. 2023/2024 hanno iniziato il proprio percorso di Istruzione professionale presso un Istituto professionale non accreditato e che, in quanto non accreditato, nello stesso a.s. 2023/2024 non ha avviato percorsi triennali di IeFP;

-    di un certificato di qualifica (EQF IV LIV.) con valore di diploma professionale, degli studenti che nell’a.s. 2024/2025 hanno acquisito una qualifica professionale IeFP (III liv. EQF) coerente e nell’a.s. 2025/2026 stanno frequentato un quarto anno di Istruzione professionale presso un Istituto professionale non accreditato alla realizzazione di percorsi di IV anno IeFP;

Dato atto che, per quanto esposto, risulta necessario:

-    attivare la ricognizione della potenziale domanda da parte degli studenti di accesso agli esami prevedendo che sia nella responsabilità degli Istituti professionali provvedere alla acquisizione delle domande di accesso da parte dei propri studenti nei casi in cui, nella propria responsabilità abbiano realizzato i percorsi integrativi e garantiscano il rilascio agli stessi della necessaria documentazione prevista dall’Accordo;

-    prevedere che in esito alla ricognizione, e pertanto a fronte della puntuale quantificazione della domanda di accesso all’esame per ciascuna qualifica professionale e diploma professionale e per ciascun territorio provinciale siano, con proprio successivo atto, disposte le modalità per garantire l’accesso attivando ulteriori commissioni d’esame, individuandone la copertura finanziaria, e al tempo stesso, in un’ottica di efficacia ed efficienza, valorizzare la possibilità di partecipazione degli studenti quali candidati esterni a commissioni di esami istituite dagli Enti di formazione professionale accreditati e/o dagli Istituti professionali accreditati;

Ritenuto di autorizzare il Responsabile del Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro” a richiedere agli Istituti professionali non accreditati la quantificazione della potenziale domanda di accesso al Servizio di Certificazione nel rispetto dei requisiti e delle condizioni sopra specificate;

Richiamati:

-    il Decreto Legislativo n. 33/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

-    la determinazione n. 2335 del 09/02/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;

-    la propria deliberazione n. 2077 del 27/11/2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

Viste le Leggi Regionali:

-    n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;

-    n. 43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

Viste le proprie deliberazioni:

-    n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

-    n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;

-    n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

-    n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;

-    n. 1187/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”;

-    n. 2224/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. prima fase.”, per le parti già in vigore;

-    n. 101/2026 “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

Richiamate inoltre:

-    la propria deliberazione n.  80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

-    la propria deliberazione n. 100/2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e s.m.i.;

-       la determinazione dirigenziale n. 5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;

-    la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;

-    la determinazione dirigenziale n.8096/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. N. 608/2025”;

-    la determinazione dirigenziale n. 25471/2025 “Proroga incarichi dirigenziali in scadenza al 31 dicembre 2025 - Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

-    la determinazione dirigenziale n. 2223/2026 “Micro-organizzazione della Direzione generale Educazione, Scuola, Formazione e Università e istituzione di aree dirigenziali” con decorrenza dal 1° marzo 2026;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta del Vicepresidente e Assessore a “Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca” e Assessora a “Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola”;
A voti unanimi e palesi
delibera 

1.  di garantire per l’a.s. 2025/2026 gli impegni assunti all’art. 4 dell’Accordo tra Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna del 09/12/2025 al fine di permettere il più ampio accesso agli esami per l’acquisizione di una qualifica professionale o di un diploma professionale;

2.  di specificare che potranno accedere all’esame per l’acquisizione:

-  di una qualifica professionale (III liv. EQF), degli studenti che nell’a.s. 2023/2024 hanno iniziato il proprio percorso di Istruzione professionale presso un Istituto professionale non accreditato e che, in quanto non accreditato, nello stesso a.s. 2023/2024 non ha avviato percorsi triennali di IeFP;

-  di un certificato di qualifica (EQF IV LIV.) con valore di diploma professionale, degli studenti che nell’a.s. 2024/2025 hanno acquisito una qualifica professionale IeFP (III liv. EQF) coerente e nell’a.s. 2025/2026 stanno frequentato un quarto anno di Istruzione professionale presso un Istituto professionale non accreditato alla realizzazione di percorsi di IV anno IeFP;

3.  di specificare, tenuto conto di quanto disposto all’art. 4 del suddetto Accordo, che potranno accedere all’esame gli studenti che sono in possesso della documentazione dettagliata, rilasciata dall’Istituto professionale frequentato, sul percorso formativo svolto, al fine della valorizzazione come evidenza per l’accesso al servizio di formalizzazione e certificazione;

4.  di autorizzare il Responsabile del Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro” a richiedere agli Istituti professionali non accreditati la quantificazione della potenziale domanda di accesso al Servizio di Certificazione nel rispetto dei requisiti e delle condizioni sopra specificate;

5.  di prevedere che in esito alla ricognizione, e pertanto a fronte della puntuale quantificazione della domanda di accesso all’esame per ciascuna qualifica professionale e diploma professionale e per ciascun territorio provinciale, saranno con proprio successivo atto attivate le procedure per la selezione e il finanziamento delle commissioni d’esame e dei servizi connessi;

6.  di precisare che si provvederà all’ulteriore pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. 14 marzo 2013 n. 33, secondo quanto previsto dal PIAO 2025 e nella Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo Decreto;

7.  di pubblicare altresì la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sui siti http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it e http://scuola.regione.emilia-romagna.it.

 

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