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n.18 del 28.01.2015 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione operazioni presentate a valere sull'Azione 3 di cui alla DGR 198/2014 e successive integrazioni

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamati:

- il regolamento n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1784/1999;

- il regolamento n. 396/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 che modifica il regolamento n.1081/2006 relativo al Fondo sociale Europeo per estendere i tipi di costi ammissibili a un contributo del FSE;

- il regolamento n. 1083/2006 del Consiglio dell’ 11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sul Fondo Europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale Europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999;

- il regolamento n. 284/2009 del Consiglio del 7 aprile 2009 che modifica il regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione, per quanto riguarda alcune disposizioni relative alla gestione finanziaria;

- il regolamento n. 539/2010 del parlamento Europeo e del Consiglio del 16 giugno 2010 che modifica il regolamento n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale Europeo e sul Fondo di coesione, per quanto riguarda la semplificazione di taluni requisiti e talune disposizioni relative alla gestione finanziaria;

- il regolamento n. 1828/2006 della Commissione dell’8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale Europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo al Fondo Europeo di sviluppo regionale;

- il regolamento 846/2009 della Commissione del 1° settembre 2009, che modifica il Reg. n. 1828/2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale Europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo al Fondo Europeo di sviluppo regionale;

- la deliberazione del C.I.P.E. n. 36 del 15/06/2007 (pubblicata sulla GU n. 241 del 16-10-2007) concernente “Definizione dei criteri di cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013”;

- la decisione comunitaria di approvazione del Quadro Strategico Nazionale n. C(2007) 3329 del 13/07/2007;

- il decreto del Presidente della Repubblica n. 196 del 3/10/2008 “Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 17/12/2008;

Richiamate:

- la decisione di approvazione C(2007)5327 del 26/10/2007 del “Programma Operativo regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007 - 2013 - Ob. 2 Competitività e Occupazione da parte della Commissione Europea;

- la decisione C(2011)7957 del 10/11/2011 recante modifica della decisione C(2007)5327 del 26/10/2007 che adotta il Programma Operativo per regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 - Ob. 2 Competitività e Occupazione della Regione Emilia-Romagna CCI2007IT052PO002;

- la decisione C(2013)2789 del 13/5/2013 recante modifica della decisione C(2007)5327 del 26/10/2007 che adotta il Programma Operativo per regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 - Ob. 2 Competitività e Occupazione della Regione Emilia-Romagna CCI2007IT052PO002 successivamente rettificata con decisione della medesima Commissione C(2013) 4481 del 18/7/2013;

- la propria deliberazione n. 1681 del 12/11/2007 recante “POR FSE Emilia-Romagna obiettivo 2 “Competitività regionale ed occupazione” 2007-2013- Presa d’atto della decisione di approvazione della Commissione Europea ed individuazione dell’Autorità di Gestione e delle relative funzioni e degli Organismi Intermedi”;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 101 dell’1/3/2007 “Programma Operativo regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 - Ob. 2 Competitività e Occupazione. (Proposta della Giunta regionale in data 12/2/2007, n. 159)”;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 38 del 29/3/2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013. (Proposta della Giunta regionale in data 7/3/2011, n. 296)”;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 145 del 3/12/2013 “Proroga delle linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013 di cui alla deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 38 del 29 marzo 2011. (Proposta della Giunta regionale in data 18 novembre 2013, n. 1662);

- la propria deliberazione n. 532 del 18/4/2011 “Approvazione di un Accordo fra Regione e Province dell’Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2011/2013 per il sistema formativo e per il Lavoro (L.R. 12/03 - L.R. 17/05)e ss.mm;

- la propria deliberazione n. 1973 del 16/12/2013 ”Proroga dell’Accordo tra Regione Emilia-Romagna e Province di cui alla delibera di Giunta n. 532/2011 e ss.ii;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 958/2014 “Modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 sugli aiuti de minimis alle imprese operanti nel territorio della regione Emilia-Romagna e destinatarie di contributi pubblici nell'ambito delle politiche attive del lavoro”;

- n. 1915/2009 che modifica la propria deliberazione n.1968/2008 “Approvazione nuovo regime di aiuti alla formazione a seguito del Regolamento (CE) N. 800/2008”;

- n. 214/2014 "Proroga del regime di aiuti alla formazione a seguito del regolamento (UE) n. 1224/2013. Modifiche alla DGR. n. 1968/2008 e ss.mm.";

Viste:

- la L.R. n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” ed in particolare l’art. 13 “Finanziamento dei soggetti e delle attività” e ss.mm.;

- la L.R. n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” s.m.;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;

- n. 105/2010 “Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla Deliberazione della Giunta regionale 11/2/2008, n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla deliberazione della Giunta regionale 14/02/2005, n. 265” e ss.mm.ii.;

- n. 936/2004 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale delle qualifiche” con cui viene approvato il Sistema Regionale delle Qualifiche;

- n. 1434/2005 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze” e ss.mm. con cui si approva l’impianto del Sistema regionale di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze;

- n. 1372/2010 “Adeguamento ed integrazione degli standard professionali del Repertorio regionale delle Qualifiche”;

- n. 1695/2010 “Approvazione del documento di correlazione del Sistema Regionale delle Qualifiche (SRQ) al Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF)”;

- n. 739/2013 “Modifiche e integrazioni al Sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze di cui alla DGR. n. 530/2006”;

- n. 198/2013 “Definizione delle modalità per la completa attuazione delle regole per l'accreditamento di cui alla DGR 645/2011”;

- n. 1684/2014 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla D.G.R. n. 821 del 09/06/2014 e dell’elenco degli organismi accreditati per l’obbligo d’istruzione ai sensi della D.G.R. 2046/2010”;

Viste altresì:

- la legge 16/01/2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ. mod.;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art. 3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Dato atto della Determinazione Dirigenziale n.3885/2013 “Programmazione FSE 2007-2013: indicazioni sulla chiusura del programma operativo, tempistica e adempimenti”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 1124/2009 “Politiche attive del lavoro per attraversare la crisi, salvaguardando capacità produttive e professionali, occupazione, competitività e sicurezza sociale in attuazione dell'Accordo tra Governo, Regioni, Province Autonome sottoscritto in data 12 febbraio 2009 e del Patto sottoscritto fra Regione Emilia-Romagna e Parti Sociali in data 8 maggio 2009 - Approvazione di un Piano di intervento e dei Dispositivi di prima attuazione” ed in particolare l’Allegato 4) “Primo invito a presentare operazioni in attuazione del piano di politiche attive per attraversare la crisi da realizzare con il contributo del Fondo sociale europeo Obiettivo 2 - Asse adattabilità e fondi regionali”;

- n. 944/2010 “Riapertura dei termini per le Azioni 2 e 3 di cui all'Allegato 4) della DGR 1124/09.”;

- n. 929/2012 “Approvazione e finanziamento operazioni presentate a valere sull'Azione 2 e 3 dell'Invito approvato all'Allegato 4) della propria delibera n.1124/2009 da realizzare con il contributo Fse Ob.2. - Asse I Adattabilità. Riapertura termini per presentazione operazioni a seguito della propria Delibera n.944/2010. V provvedimento. Destinazione di ulteriori risorse”;

- n. 1689/2013 “Approvazione e finanziamento operazione presentata a valere sull'azione 2 dell'Invito approvato all'Allegato 4) della DGR n. 1124/2009 e successive DGR nn. 944/2010 e 929/2012. Cup E66G10000250005”;

- n. 198/2014 “Modifica e integrazione dell'Allegato 4) "Primo invito a presentare operazioni in attuazione del piano di politiche attive per attraversare la crisi da realizzare con il contributo del fondo sociale europeo obiettivo 2 - Asse Adattabilità e Fondi Regionali di cui alla propria deliberazione n. 1124/2009 e successive deliberazioni nn. 944/2010 e 929/2012”;

- n. 437/2014 “Approvazione e finanziamento operazione presentata a valere sull'azione 3 dell'invito approvato all'allegato 4) della propria DL. n.1124/2009 modificato ed integrato con propria DL. n. 198/2014. CUP E78C14000000007”;

- n. 1167/2014 “Integrazione della disponibilità finanziaria per le azioni di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 198/2014 - POR OB. 2 - FSE 2007/2013 Asse I - Adattabilità e Asse II - Occupabilità”;

- n. 1637/2014 “Approvazione operazione presentata a valere sull'Azione 2 di cui alla DGR 198/2014 e successive integrazioni. (CUP E49J14000610005).”;

Considerato che nella sopra richiamata propria deliberazione n. 198/2014 si è disposto di integrare e modificare, l’Allegato 4) parte integrante alla sopracitata propria deliberazione n. 1124/2009, e successive deliberazioni nn. 944/2010 e 929/2012, in particolare: 

− dando atto delle modifiche intervenute nel quadro normativo e regolamentare integrando pertanto i riferimenti normativi;

− inserendo la previsione che le operazioni candidate a valere sull’azione 3) possano essere destinate a inoccupati e disoccupati oltre che a lavoratori in mobilità e pertanto finanziate attraverso le risorse di cui all’Asse II occupabilità - FSE Programma Operativo 2007/2013;

 Considerato inoltre che con propria deliberazione n. 1167/2014:

− si è prevista una copertura finanziaria per le operazioni candidate in risposta all’Invito di cui alla propria deliberazione n. 198/2014 nell’ambito del Programma Operativo Ob. 2 - FSE - 2007/2013 per un importo complessivo di Euro 1.000.000,00, Asse I - Adattabilità e Asse II - Occupabilità;

− si è stabilito quale termine ultimo per la presentazione di operazioni le ore 13.00 del 28/11/2014 e come termine per la conclusione delle attività il 31/03/2015;

Considerato che con la propria deliberazione n. 1637/2014 sopracitata si è proceduto ad approvare un’operazione con il contributo del FSE Ob. 2 - Asse I - Adattabilità - per un importo complessivo di Euro 43.990,00;

Dato atto che nell’Invito allegato alla sopra citata propria deliberazione n. 198/2014:

- sono definite le azioni finanziabili:

- Azione 2 “Piani formativi a sostegno di processi di ristrutturazione aziendale - procedura just in time”;

- Azione 3 “Piani formativi a supporto dei processi di crescita aziendale - procedura just in time”;

- è previsto che le operazioni candidate siano approvabili se conseguono un punteggio non inferiore a 60/100;

- è stabilito che l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita a cura del Servizio “Programmazione valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”;

- è stabilito inoltre che le operazioni di valutazione vengano effettuate dal “Nucleo di valutazione regionale” interno all’Assessorato, nominato con determinazione del Direttore generale “Cultura Formazione e Lavoro” n. 9655 del 1/10/2009, così come modificata dalle determinazioni n. 7897/2010 e n. 11103/2010;

Preso atto che sono pervenute al Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro” della Regione Emilia-Romagna, secondo le modalità e i termini previsti dal sopra citato Invito, n.6 operazioni per un costo complessivo di Euro 246.631,00 e un finanziamento pubblico richiesto di Euro 216.464,80 ed in particolare:

- n. 2 operazioni a valere sull’Azione 2 per un importo complessivo di Euro 107.631,00 e un finanziamento pubblico richiesto di Euro 86.704,80 contraddistinte dai Rif. PA:

- n. 2014-3331/RER “Operatore termale-nuove competenze per la riqualificazione del personale” a titolarità E.N.F.A.P. Emilia-Romagna - Ente per la Formazione e l'Addestramento Professionale (cod. org. 3759);

- n. 2014-3333/RER “Piano Formativo Marazzi Group per la ristrutturazione dell'unità aziendale di Finale Emilia” a titolarità Cerform (cod. org. 116);

- n. 4 operazioni a valere sull’Azione 3 per un importo complessivo di Euro 139.000,00 e un finanziamento pubblico richiesto di Euro 129.760,00 contraddistinte dai Rif. PA:

- n. 2014-3328/RER “Innovazione tecnologica in CORSET & CO. SRL” a titolarità IAL Innovazione Apprendimento Lavoro Emilia-Romagna S.r.l. Impresa Sociale (cod. org. 260);

- n. 2014-3329/RER “Processi di riconversione professionale nel settore ittico. Just in time” a titolarità Fondazione San Giuseppe CFP C.E.S.T.A. (cod. org. 5044);

- n. 2014-3330/RER “La formazione per gli operatori alla poltrona odontoiatrica - Percorso formativo per il conseguimento del Certificato di competenze per la UC 2 e 3” a titolarità CE.SVI.P Impresa Società Cooperativa (cod. org. 8734);

- n. 2014-3332/RER “Nuove opportunita' di formazione e lavoro nel settore della calzatura di lusso” a titolarità Centoform S.r.l. (cod. org. 3189);

Dato atto che il Servizio “Programmazione valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” ha effettuato l'istruttoria tecnica di ammissibilità delle suddette operazioni ritenendo non ammissibile l’operazione contraddistinta dal Rif. PA 2014-3331/RER “Operatore termale-nuove competenze per la riqualificazione del personale” a titolarità E.N.F.A.P. Emilia-Romagna - Ente per la Formazione e l'Addestramento Professionale (BO), in quanto l’operazione presentata non rientra tra le azioni finanziabili, in quanto non è conforme all’Obiettivo specifico previsto per l’Azione 2, indicato al punto C) del suddetto Invito;

Dato atto inoltre che Cerform (cod. org. 116) ha inoltrato formale comunicazione di rinuncia per l’operazione presentata, prot. n. PG/2014/0488179;

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione regionale, di cui alle sopracitate determinazioni del Direttore generale, si è riunito nelle giornate del 5 e 11 dicembre 2014, ed ha effettuato la valutazione delle n.4 operazioni ammissibili e valutabili, di cui all’Azione 3 rassegnando i verbale dei propri lavori, agli atti della Direzione generale “Cultura Formazione e Lavoro”, a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, con l’esito di seguito riportato:

  • le n. 4 operazioni candidate a valere sull’Azione 3, risultate ammissibili e valutabili, sono tutte risultate "approvabili", come riportato nell’Allegato 1) parte integrante del presente atto;

Ritenuto pertanto con il presente provvedimento, in attuazione delle finalità contenute nella propria deliberazione n. 198/2014, ed in particolare al fine promuovere nuova occupazione e sostenere le imprese che sono in grado di assorbire personale, anche in uscita da altre realtà, favorendo l’adattabilità delle imprese e l’occupabilità dei lavoratori, rendendo disponibili tempestivamente azioni formative mirate a sostenere l’inserimento lavorativo, riducendo il divario tra le competenze richieste dall’impresa e le competenze possedute dalle persone, consentendo la realizzazione di Piani formativi a supporto dei processi di crescita aziendale, di approvare:

- le n.4 operazioni risultate approvabili - contraddistinte dai Rif. PA 2014-3328/RER, 2014-3329/RER, 2014-3330/RER e 2014-3332/RER - per un costo complessivo di Euro 132.100,00 e per un finanziamento pubblico di Euro 122.860,00, Allegato 1) parte integrante della presente deliberazione, dando atto che le stesse risultano altresì finanziabili;

Considerato che è in corso la procedura di istruttoria, comunicata da parte degli uffici regionali competenti, con lettera protocollo PG/2014/0408071 del 3/11/2014 e che pertanto si ritiene di subordinare l’autorizzazione all’avvio dell’attività, approvata con il presente provvedimento all’ente interessato dalla suddetta procedura, alla positiva conclusione della stessa;

Dato atto altresì che il finanziamento pubblico approvato verrà erogato secondo le seguenti modalità:

a) anticipo pari al 30% dell’importo del finanziamento pubblico approvato ad avvio dell’attività, previo rilascio di garanzia fidejussoria a copertura del 30% del finanziamento concesso rilasciata secondo lo schema di cui al D.M. 22 aprile 1997 e di presentazione di regolare nota o fattura;

b) successivi rimborsi pari almeno al 15% del finanziamento pubblico fino a un massimo del 95% del totale, su presentazione della regolare nota o fattura di spesa, a fronte di una certificazione di spese pagate coerente agli importi richiesti;

c) il saldo ad approvazione del rendiconto e su presentazione della regolare nota o fattura di spesa;

d) in alternativa ai punti a), e b), senza il rilascio di garanzia fideiussoria, mediante richiesta di rimborsi pari almeno al 15% del finanziamento pubblico approvato fino a un massimo del 95% del totale, su presentazione della regolare nota o fattura di spesa, a fronte di una certificazione di spese pagate coerente agli importi richiesti;

Dato atto inoltre che è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come da Allegato 1) parte integrante al presente atto;

Visti:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod.;

- la propria deliberazione n. 1621 dell’11 novembre 2013, “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 Marzo 2013, n. 33”;

- la propria deliberazione n. 68 del 27 gennaio 2014 ”Approvazione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2016”;

Visti:

- il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136", ss.mm.ii, entrato in vigore il 13/2/2013;

- la circolare del Ministero dell’Interno prot. n. 11001
/119/20(20) uff.II-Ord.Sic.Pub. dell’ 08/02/2013 avente per oggetto “D.lgs.218/2012 recante diposizioni integrative e correttive al Codice Antimafia. Prime indicazioni interpretative”;

Visto altresì il D.L. 6 luglio 2012 n. 95 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini” convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012 n. 135, ed in particolare l’art. 4, comma 6 nel quale si cita che sono esclusi dall’applicazione della norma, fra l’altro, gli enti e le associazioni operanti nel campo della formazione;

Richiamate le Leggi Regionali:

- n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4";

- n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;

- n. 28/2013 "Legge finanziaria regionale adottata, a norma dell'art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40, in coincidenza con l'approvazione del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio pluriennale 2014-2016";

- n. 29/2013 "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio pluriennale 2014-2016";

- n. 17/2014 "Legge finanziaria regionale adottata, a norma dell'art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40, in coincidenza con l'approvazione della legge di Assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio pluriennale 2014-2016. Primo provvedimento generale di variazione";

- n. 18/2014 "Assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio pluriennale 2014-2016 a norma dell’articolo 30 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40. Primo provvedimento generale di variazione";

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 1057/2006 "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali";

- n.1663/2006 "Modifiche all'assetto delle Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm;

- n. 1377/2010 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali” così come rettificata dalla deliberazione n.1950/2010;

- n. 2060/2010 “Rinnovo incarichi a direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;

- n. 1642/2011 “Riorganizzazione funzionale di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia Sanitaria e Sociale regionale”;

- n. 221/2012 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro”;

- n. 1179/2014 “Proroghe contratti e incarichi dirigenziali”;

Tenuto conto che il presente provvedimento riveste caratteri di urgenza e di indifferibilità in quanto con le attività di cui trattasi:

- rendono disponibili interventi formativi tempestivi per accompagnare le persone all’inserimento lavorativo, con particolare attenzione ai lavoratori in mobilità, a fronte di fabbisogni professionali espressi da un’impresa al fine promuovere nuova occupazione e sostenere le imprese che sono in grado di assorbire personale, anche in uscita da altre realtà, favorendo l’adattabilità delle imprese e l’occupabilità dei lavoratori;

- sono, come previsto dall’avviso di cui alla propria deliberazione n.198/2014, immediatamente cantierabili in quanto rispondono ad una domanda urgente e improrogabile delle persone;

- devono, come previsto dalla propria deliberazione n. 1167/2014, concludersi entro il 31 marzo 2015 in quanto finanziate da risorse del POR FSE 2007-2013;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente riportate:

1) di dare atto che, in attuazione delle proprie deliberazioni n.198/2014 “Modifica e integrazione dell'allegato 4) "Primo invito a presentare operazioni in attuazione del piano di politiche attive per attraversare la crisi da realizzare con il contributo del fondo sociale europeo obiettivo 2 - Asse Adattabilità e Fondi Regionali di cui alla propria deliberazione n. 1124/2009 e successive deliberazioni nn. 944/2010, 929/2012” e n. 1167/2014, sono pervenute complessivamente n.6 operazioni per un costo complessivo di Euro 246.631,00 e un finanziamento pubblico richiesto di Euro 216.464,80;

2) di dare atto che, in base all'istruttoria e alla valutazione effettuata sull’operazione candidata sull’azione è risultato che:

- l’operazione contraddistinta dal Rif. PA 2014-3331/RER “Operatore termale-nuove competenze per la riqualificazione del personale” a titolarità E.N.F.A.P. Emilia-Romagna - Ente per la Formazione e l'Addestramento Professionale (BO), non ammissibile, in quanto l’operazione presentata non rientra tra le azioni finanziabili, in quanto non è conforme all’Obiettivo specifico previsto per l’Azione 2, indicato al punto C) del suddetto Invito;

- le restanti n.4 operazioni sono risultate tutte approvabili;

3) di dare atto altresì che Cerform (cod. org. 116) ha inoltrato la rinuncia per l’operazione presentata, Rif. PA n.2014-3333/RER “Piano Formativo Marazzi Group per la ristrutturazione dell'unità aziendale di Finale Emilia”;

4) di approvare le operazioni contraddistinte dai Rif. P.A. n. 2014-3328/RER, 2014-3329/RER, 2014-3330/RER e 2014-3332/RER, per un costo complessivo di Euro 132.100,00 di cui "Quota Privati" di Euro 9.240,00, per un finanziamento pubblico di Euro 122.860,00, come dettagliato nell’Allegato 1) parte integrante della presente deliberazione;

5) di stabilire che al finanziamento delle operazioni, sulla base di quanto sopra esposto, provvederà con proprio atto il responsabile del Servizio Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro con le risorse di cui al POR FSE Ob.2 2007-2013, Asse I Adattabilità e Asse II Occupabilità (Cap. 75531, 75543, 75529 e 75541);

6) di dare di dare atto altresì che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportato nell’ Allegato 1), parte integrante del presente provvedimento;

7) di stabilire che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle Disposizioni approvate con la propria deliberazione n.105/2010 s.m.i. Le operazioni dovranno essere immediatamente cantierabili e pertanto dovranno essere attivate entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’approvazione e terminare entro il 31/3/2015;

8) di dare atto che il Dirigente regionale competente per materia provvederà con propri atti formali ai sensi degli artt. 51 e 52 della L.R. n. 40/2001 ed in applicazione della deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.

– alla liquidazione e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento, con le modalità indicate in premessa a cui si rinvia;

– all'approvazione del rendiconto dell’attività che con il presente atto si approva sulla base della effettiva realizzazione della stessa;

 9) di prevedere che ogni variazione - di natura non finanziaria - rispetto agli elementi caratteristici delle operazioni approvate deve essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”, pena la non riconoscibilità della spesa;

10) di dare atto che:

- viene affidata l'organizzazione e la gestione delle attività al soggetto titolare dell’operazione come indicato nell’Allegato 1), parte integrante del presente atto;

- l’operazione è contraddistinta da un numero di riferimento, al quale corrispondono i dati identificativi e progettuali della stessa, come riportato nell’Allegato 1), parte integrante del presente atto;

11) di prendere atto che per i progetti che compongono le operazioni rilasciato attestati e certificazione come da Allegato 2) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; 

 12) di dare atto infine che secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 33 del 14/03/2013 e succ. mod., nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nella deliberazione di Giunta regionale n. 1621/2013 e di quanto recato nella deliberazione n. 68/2014, il presente provvedimento non è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

13) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.

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