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n.334 del 19.11.2014 periodico (Parte Seconda)

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D.Lgs. 387/03, L.R. 9/99 - Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e Procedimento Unico per la realizzazione e l’esercizio di un impianto idroelettrico ad acqua fluente sul Fiume Secchia, Loc. La Volta, in Comune di Prignano s/S. (MO) – Proponente: Energy Lab Srl – Avviso di deposito

L’Autorità competente, Provincia di Modena - Servizio Valutazioni, Autorizzazioni e Controlli Ambientali Integrati, ai sensi del Titolo III della vigente Legge regionale n. 9/1999, dell’art. 12 del DLgs 387/2003, del Regolamento Regionale n. 41/2001 e del R.D. n. 1775/33, avvisa che sono stati depositati, per la libera consultazione da parte dei soggetti interessati, il progetto definitivo dell’opera, gli elaborati inerenti lo Studio di Impatto Ambientale (SIA) e gli elaborati prescritti per i procedimenti di VIA e di Autorizzazione Unica Energetica del progetto:

  • impianto idroelettrico ad acqua fluente denominato “Volta di Saltino” della potenza massima di 600 kWe e portata media di concessione pari a 494,5 kW;
  • localizzato sulla briglia esistente sul Fiume Secchia, in località La Volta, in Comune di Prignano s/S;
  • presentato da Energy Lab Srl, con sede legale in Strada Statale 467 n.128, in Comune di Casalgrande (RE).

Il progetto ricade in “aree demaniali dei fiumi, dei torrenti, dei laghi e delle acque pubbliche” (L.R. 9/99 art. 4 comma 1 lettera b) punto 9), pertanto ai sensi dell’art. 4 ter comma 1 della medesima Legge, le soglie dimensionali sono ridotte del 50%. Il progetto, quindi, appartiene alla seguente categoria della L.R. 9/99: B.2. 12) “Impianti per la produzione di energia idroelettrica con potenza installata superiore a 100 Kw”, con soglia dimezzata a 50 kW, ed è sottoposto a VIA, ai sensi dell’art.4 della medesima Legge.

Il progetto riguarda la realizzazione di un nuovo impianto idroelettrico ad acqua fluente localizzato in destra idraulica del fiume Secchia e prevede in particolare:

  • derivazione laterale in sponda destra in corrispondenza della spalla della esistente briglia, provvista di n. 2 paratoie ognuna larga 5 m e alta 2,4 m, inserite in un muro di sbarramento, con griglie;
  • canalone di larghezza 10 m in discesa rivestito di massi grezzi cementati, interrotto da due paratoie a trappola d’orso rovescia per agevolare la pulizia della zona antistante le bocche di presa;
  • vasca di carico e due camere in pressione dove verranno installate le due turbine ad asse verticale, una per camera; all’entrata delle camere in pressione saranno disposte 2 griglie motorizzate e due paratoie, una per turbina. Si prevedono due scarichi a gomito Kaplan tradizionale;
  • edificio della centrale, delle dimensioni di 16,9 x 11,2 m;
  • scala di risalita dell’ittiofauna di tipo “rustico”;
  • per la connessione alla esistente rete di distribuzione elettrica, realizzazione di un elettrodotto, in parte interrato ed in parte aereo (cavo tripolare ad elica), della lunghezza complessiva di circa 436 m e di una cabina di consegna sopra la copertura del fabbricato della centrale, a livello strada.

È prevista la derivazione di acqua dal Fiume Secchia per una portata media annua pari a 13 mc/s e una portata massima di 19.3 mc/s.

Gli enti locali interessati dalla realizzazione del progetto sono:

  • il Comune di Prignano sulla Secchia e la Provincia di Modena, sul cui territorio sono localizzati l’impianto e le relative opere connesse;
  • il Comune di Baiso e la Provincia di Reggio Emilia, il cui territorio è interessato dagli impatti ambientali connessi alla realizzazione ed all’esercizio dell’impianto.

L’Autorità competente, ai sensi della L.R. 26/04, è la Provincia di Modena.

Il responsabile del procedimento unico energetico è il Funzionario Alta Specializzazione Energia del Servizio Valutazioni, Autorizzazioni e Controlli Ambientali Integrati della Provincia di Modena.

Il responsabile del procedimento di VIA è il Dirigente del Servizio Valutazioni, Autorizzazioni e Controlli Ambientali Integrati della Provincia di Modena.

L’avvio del procedimento unico di autorizzazione coincide con la presentazione dell’istanza, completa degli elementi essenziali individuati dal DM 10/09/2010, avvenuta il giorno 03/11/2014.

Ai sensi dell’art. 12, comma 4 del vigente DLgs 387/03, “il termine massimo per la conclusione del procedimento unico non può essere superiore a novanta giorni, al netto dei tempi previsti dall’articolo 26 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni, per il provvedimento di valutazione di impatto ambientale”.

Il procedimento unico di cui sopra è pertanto sospeso fino alla avvenuta adozione del provvedimento di conclusione della VIA.

L’avvio del procedimento di VIA coincide con la pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Telematico Ufficiale della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

Il procedimento di VIA deve concludersi, ai sensi dell’art. 16 della L.R. 9/99, entro 150 giorni naturali consecutivi dalla data di pubblicazione nel BURERT, salvo eventuali sospensioni dei termini previste ai sensi della medesima Legge regionale.

Ove non sia rispettato il termine per concludere il procedimento di VIA, trova applicazione quanto disposto in materia di poteri sostitutivi dall’articolo 30 dalla legge regionale 24 marzo 2004, n. 6 (Riforma del sistema amministrativo regionale e locale. Unione europea e relazioni internazionali. Innovazione e semplificazione. Rapporti con l’Università).

Ai sensi dell’art. 12, comma 3, del DLgs 387/03, l’Autorizzazione Unica comprende e sostituisce tutte le intese, le concessioni, le autorizzazioni, le licenze, i pareri, i nulla osta, gli assensi comunque denominati, necessari a costruire ed esercire l’impianto, nonché le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione ed all’esercizio dello stesso, in conformità al progetto approvato.

L’art. 17, co. 7 della L.R. 9/99 dispone “Per i progetti di produzione di energia elettrica, la procedura di V.I.A. viene svolta all’interno del procedimento unico energetico” [art. 12 del D.Lgs. 387/03] e “il provvedimento positivo di V.I.A. comprende e sostituisce le autorizzazioni e gli atti di assenso comunque denominati in materia ambientale e paesaggistico-territoriale e deve essere espresso antecedentemente o contestualmente all’adozione dell’atto conclusivo del procedimento di autorizzazione unica”.

Ai sensi della DGR n. 1191/07 e dell’art. 10 del DLgs 152/06, inoltre, la VIA positiva si estende alle finalità di conservazione proprie dei vicini siti SIC-ZPS, con effettuazione di pre-valutazione di incidenza e, se necessario, valutazione di incidenza.

Secondo quanto richiesto dal proponente, l’eventuale conclusione positiva del procedimento in oggetto comprende e sostituisce i seguenti atti di assenso ed autorizzazioni necessari alla realizzazione ed esercizio dell’opera:

  • Autorizzazione alla realizzazione ed all’esercizio dell’impianto idroelettrico e delle opere connesse;
  • Valutazione di Impatto Ambientale - VIA (L.R. 9/99 e DLgs 152/2006)
  • Permesso di Costruire (L.R. 31/2002);
  • Autorizzazione Paesaggistica (DLgs 42/2004);
  • Valutazione di Incidenza (DGR 1191/2007);
  • Autorizzazione alle emissioni in atmosfera (Parte Quinta, DLgs 152/2006);
  • Concessione all’utilizzo di aree pubbliche di competenza del Servizio Tecnico di Bacino degli affluenti del Po della Regione Emilia-Romagna (R.D. 1775/33 e del R.R. 41/01) e del Comune di Prignano;
  • Concessione all'attraversamento della strada SP 24;
  • Concessione alla derivazione di acque pubbliche (RD 1775/33 e RR 41/01);
  • Autorizzazione a eseguire i lavori presso aree sottoposte a vincolo idrogeologico (RDL 3267/1923);
  • Autorizzazione in deroga per l'effettuazione di attività rumorose (l. 447/1995);
  • Nulla Osta alla realizzazione ed all’esercizio dell’elettrodotto di connessione alla rete elettrica rilasciati dagli enti competenti (DGR 1965/1999);
  • Nulla Osta aeroportuale/aeronautico;
  • Variante allo strumento urbanistico comunale.

Ai sensi dell’art.12 del DLgs 387/2003, l’Autorizzazione Unica rilasciata per le opere in argomento, potrà costituire variante allo strumento urbanistico del Comune di Prignano s/S., anche ai fini dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sulle aree interessate dai progetti, ai sensi dell’art. 11 della L.R. 19 dicembre 2002, n. 37, e dichiarazione di pubblica utilità dell'opera derivante dall'approvazione del progetto definitivo, ai sensi degli artt. 15 e 16 della L.R.19 dicembre 2002, n. 37.

Ai sensi dell’art.12 del DLgs 387/2003, le procedure di deposito, pubblicizzazione e partecipazione inerenti il presente procedimento sostituiscono le procedure di pubblicità e partecipazione previste dalle norme vigenti per gli atti di assenso e le autorizzazioni che saranno compresi e sostituiti nell’eventuale provvedimento di autorizzazione unica.

Gli elaborati progettuali e tecnici sono depositati presso la Provincia di Modena – Servizio Valutazioni, Autorizzazioni e Controlli Ambientali Integrati, Viale Barozzi n. 340, 41124 Modena, il Comune di Prignano, Via M. Allegretti n. 216, 41048 Prignano sulla Secchia (MO), il Comune di Baiso, Piazza della Repubblica n. 1 - 42031 Baiso (RE), la Provincia di Reggio Emilia, Corso Garibaldi n. 59, 42121 Reggio Emilia e la Regione Emilia-Romagna, Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale, sita in Viale della Fiera n. 8 - 40127 Bologna.

Sono inoltre consultabili sul sito web dell’autorità competente, Provincia di Modena ( www.provincia.modena.it -> Ambiente -> Valutazione Impatto Ambientale -> Procedimenti in corso).

Ai sensi della L. 241/1990, i soggetti interessati possono prendere visione degli elaborati prescritti per l’effettuazione della V.I.A., del procedimento unico energetico e del piano particellare di esproprio per 60 giorni naturali consecutivi dalla data di pubblicazione del presente avviso.

Entro lo stesso termine di 60 giorni dalla pubblicazione nel BURERT, chiunque può presentare osservazioni all’Autorità competente, Provincia di Modena, Servizio Valutazioni, Autorizzazioni e Controlli Ambientali Integrati, ai seguenti riferimenti:

  • Indirizzo: Provincia di Modena, Via Barozzi n. 340 - 41124 Modena
  • Fax: 059/209492
  • Posta elettronica Certificata: provinciadimodena@cert.provincia.modena.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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